Michelle Lee Ahye (foto Getty Images)
Michelle Lee Ahye (foto Getty Images)

L’agenzia mondiale antidoping della World Athletics ha sanzionato la sospensione, da ogni attività agonistica, dell’atleta di Trinidad Michelle Lee Ahye con effetto a partire dal 19 Aprile 2019.

Tutti i suoi risultati e piazzamenti, a partire da questa data, sono stati cancellati e, quindi, l’atleta è stata anche spogliata della medaglia d’argento ai giochi panamericani da lei vinti lo scorso Agosto.

Il motivo di tale decisione è legato alla sua non reperibilità per tre controlli antidoping evento che, se avviene nello spazio di un anno, da seguito a una squalifica automatica.

La pena comminata è la massima prevista per tale violazione e crediamo che il motivo sia da ricercare nel fatto che, la Lee Ahye, abbia addotto, sulla terza contestazione, delle scuse poco credibili come quella che non le funzionava bene il citofono di casa e che lei stava dormendo.

Senza entrare minimamente nel merito della questione, va ricordato che gli atleti comunicano all’agenzia antidoping gli orari, per loro, consoni a questo tipo di controllo per cui la trinidadiana, specialmente sapendo che era al limite della situazione, avendo già saltato due controlli, avrebbe dovuto stare molto attenta.