Dopo le emozioni della prima tappa di Keqiao la Wanda Diamond League prosegue il suo percorso con la seconda tappa di Xiamen, città costiera situata nella provincia del Fujan nel Sud-Est della Cina, affacciata sullo stretto di Taiwan. Xiamen conta 5.3 milioni di abitanti ed è soprannominata la città degli aironi per la sua straordinaria biodiversità e l’alto livello di vivibilità.

Le gare si svolgeranno presso l’Egret Stadium, modernissimo impianto sportivo multiuso inaugurato il 2 Settembre 2023. Lo stadio di Xiamen può ospitare 53000 spettatori per le gare di atletica ed è dotato di una pista della Mondo con dieci corsie.

Quattro stelle del meeting (Mattia Furlani, Kasten Warholm, Masai Russell, Cordell Tinch) hanno visitato un’Università locale nella giornata di Mercoledì, dove hanno tenuto una lezione di atletica ai giovani studenti locali sulla pista della Xiamen University.

Sempre nell’ambito delle attività promozionali legate al meeting di Xiamen alcune stelle del meeting come Sha’Carri Richardson, Jessica Hull, Kenny Bednarek, Tonea Marshall, Christian Coleman, Ditaji Kambundji e Faith Cherotich hanno visitato il complesso di 200000 metri quadrati che espone le radici culturali della regione meridionale del Fujan. Gli atleti sono stati invitati ad indossare l’abbigliamento tradizionale Minnen, come l’Hanfu, e hanno poi assistito alle esibizioni di percussionisti e ballerini locali.

La giornata della vigilia è stata dedicata alle tradizionali conferenze di stampa. Il giornalista irlandese Cathal Dehaeny ha rivolto le domande ad alcune delle stelle del meeting cinese.

Il meeting di Xiamen sarà trasemsso su Sky Sport 1 (canale 201) e da Rai Sport HD (canale 58 del digitale terrestre) dalle 13 alle 15.

Salto in lungo maschile

Il campione del mondo Mattia Furlani affronterà il campione olimpico greco Miltiadis Tentoglou e il bulgaro Bozhidar Saraboykov.

Furlani insegue la seconda vittoria consecutiva in Diamond League una settimana dopo il trionfo a Keqiao, ottenuto con la migliore prestazione mondiale all’aperto dell’anno e un record personale di 8,43 m. Furlani ha così eguagliato la seconda miglior misura della storia del salto in lungo italiano, stabilita da Giovanni Evangelisti nel 1987. La ventunenne stella azzurra ha mancato il record nazionale di Andrew Howe (8,47 m) per soli quattro centimetri.

Furlani ha vinto il titolo mondiale indoor a Nanchino 2025 con 8,30 m. Durante la stagione invernale 2026, Furlani ha conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Toruń 2026 eguagliando il suo record personale di 8,39 m.

Mattia Furlani: “Ogni giorno lavoro, con le persone perfette intorno a me, con una buona dedizione e credendo di poter fare questo primato personale. È importante credere in se stessi e rincorrere i propri sogni. Ho deciso di avere più talento nel salto in lungo rispetto al salto in alto. E’ stata una decisione difficile abbandonare il salto in alto perché ho iniziato con questa specialità. Il record italiano di Andrew Howe è un obiettivo per trovare la motivazione e cercare di trovare di dare il massimo per me stesso. Sono soddisfatto della gara di Keqiao nonostante non fossi al massimo della forma dopo il lungo viaggio dall’Italia e il fuso orario. Mi sono concentrato molto sui dettagli tecnici per compensare la stanchezza, Posso fare meglio nelle prossime gare a Xiamen e al Golden Gala di Roma. Dopo due anni splendidi nei quali ho vinto tante medaglie, ho ancora tanta voglia di prendermi soddisfazioni”.

Il reatino ha conquistato il suo primo titolo mondiale all’aperto a Tokyo con un record personale di 8,39 m, diventando il più giovane medagliato d’oro mondiale nel salto in lungo maschile e superando Carl Lewis, che vinse l’oro a Helsinki 1983 all’età di 22 anni. Furlani ha inoltre vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi con 8,34 m e l’argento agli Europei all’aperto di Roma con il record del mondo under 20 di 8.38 m nel 2024. Nel 2025 ha concluso al secondo posto dietro Simon Ehammer nella finale della Diamond League a Zurigo con 8,30 m.

Tentoglou inizierà la sua stagione in Diamond League. Il fuoriclasse greco ha vinto tutti i principali titoli internazionali, incluse le medaglie d’oro alle ultime due Olimpiadi di Tokyo 2021 e Parigi 2024, l’oro mondiale all’aperto a Budapest 2023 con 8,52 m e il titolo europeo a Roma 2024 con un record personale di 8,65 m.

Saraboykov gareggerà per la seconda volta in questa stagione all’aperto dopo aver concluso al secondo posto con 8,07 m a Keqiao. Saraboykov ha vinto la medaglia d’oro agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 con 8,13 m, battendo il rivale italiano per un solo centimetro. L’atleta bulgaro ha migliorato il proprio record personale portandolo a 8,45 m al meeting del World Indoor Tour di Belgrado e ha vinto il bronzo mondiale indoor a Toruń 2026 con 8,31 m.

Liam Adcock ha vinto la medaglia di bronzo mondiale indoor a Nanchino e ha conquistato la sua prima vittoria in un meeting della Diamond League a Roma precedendo Furlani con 8,34 m. Adcock cercherà di migliorare il secondo posto ottenuto lo scorso anno al meeting della Diamond League di Xiamen.

Il giamaicano Tajay Gayle ha completato la collezione di medaglie mondiali, vincendo l’oro a Doha 2019 con il record nazionale di 8,69 m, il bronzo a Budapest 2023 e l’argento a Tokyo 2025. Il suo connazionale Wayne Pinnock ha vinto l’argento ai Campionati Mondiali di Budapest 2023 con 8,50 m, ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 con 8,36 m e ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 8,29 m.

Lo svedese Tobias Montler ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Belgrado 2022, tre medaglie d’argento agli Europei indoor e il titolo della Diamond League a Zurigo 2021.

Il cinese Shi Yuhao ha vinto la medaglia di bronzo mondiale all’aperto a Tokyo con 8,33 m e ha stabilito un record personale di 8,43 m nel 2018.

400 metri ostacoli uomini:

Alison Dos Santos rinnoverà la sua rivalità contro Karsten Warholm in una rivincita della gara dei 300 metri ostacoli della tappa di apertura della Diamond League a Keqiao. I due campioni torneranno a correre i 400 metri ostacoli a Xiamen, una delle gare più attese del meeting.

Il due volte campione della Diamond League Alison Dos Santos ha vinto a Keqiao in 33.01 precedendo Warholm per soli 0.04 secondi e portandosi al secondo posto nella lista mondiale di tutti i tempi.

L’atleta brasiliano ha vinto due bronzi olimpici a Tokyo 2021 in 46.72 e a Parigi 2024 in 47.26 ed è il terzo ostacolista più veloce della storia con il suo record sudamericano di 46.29 stabilito ai Campionati Mondiali di Eugene 2022.

Alison Dos Santos: “Amo molto il Trofeo della Diamond League. Vorrei vincerlo per la terza volta. A casa ho un posto perfetto per mettere il trofeo. Sono piuttosto giovane. Ho 25 anni. Il mio corpo si sta abituando a correre più velocemente. Mi sono serviti anni per fare davvero un allenamento di velocità e diventare un po’ più rapido. La mia ambizione per Sabato è correre una gara pulita, scendere in pista, divertirmi, godermi il momento e fare esperienza di tutto. E’ la mia prima gara di questa stagione sui 400 metri ostacoli. I 300 metri ostacoli hanno dimostrato che sono a buon punto. So che posso partire un po’ più forte rispetto a prima. Non ho nulla da perdere. Ho dimostrato che anche noi atleti sudamericani possiamo realizzare grandi risultati. Oltre all’atletica mi piace il calcio. Credo che il Brasile possa davvero vincere la Coppa del Mondo di calcio quest’estate”

Il primatista Karsten Warholm tornerà a Xiamen un anno dopo aver stabilito il suo primo record del mondo nei 300 metri ostacoli con 33.05. Warholm ha migliorato questo tempo portandolo a 32.67 a Oslo davanti al pubblico di casa.

La star norvegese ha infranto il suo stesso record mondiale con 45.94 sui 400 metri ostacoli nella finale olimpica di Tokyo 2021, diventando il primo atleta a scendere sotto la barriera dei 46 secondi. Il tre volte campione del mondo ha vinto il suo terzo titolo della Diamond League a Zurigo l’anno scorso, il suo primo Trofeo dei diamanti dal 2021, stabilendo il record del meeting con 46.70. Warholm ha stabilito il record della Diamond League con il suo tempo vincente di 46.28 a Chorzow l’anno scorso.

I ragazzi dell’Università di Xiamen hanno chiesto a Warholm come ha imparato dalle delusioni e ha dato consigli ai giovani che sognano di raggiungere i vertici mondiali nell’atletica

Karsten Warholm: “Naturalmente volevo vincere a Keqiao, ma è stata una gara dura. Ho accelerato negli ultimi 100 metri. Era la mia prima gara della stagione. E’ servita per togliere la ruggine di dosso, ma è stata una grande gara. Sento di essere sulla buona strada. A Keqiao c’era una grande atmosfera. Il pubblico era molto caloroso. Alison Dos Santos, Raj Benjamin e altri atleti mi tengono sulle spine. Non mi posso rilassare. Non esistono gare facili. Dominare non basta più. Bisogna continuare ad allenarsi. Siamo sottoposti a vicenda ad una pressione costante per evitare di diventare la “notizia di ieri”. Dopo la sconfitta di Keqiao voglio reagire immediatamente. Xiamen evoca ottimi ricordi. Su questa pista ho realizzato una prestazione straordinaria l’anno scorso. Se lo fai abbastanza a lungo, i fallimenti prima o poi ti troveranno. Come risolverli dipende da come scegli di affrontarli. I fallimenti possono spezzarti oppure puoi ribaltare la situazione. Io ci trovo motivazione e rabbia. Le porto con me e le riverso nel lavoro. Ciò che facciamo qui al campo di allenamento è il luogo in cui vengono creati i risultati. Vengono creati dal lunedì alla domenica, quando nessuno sta guardando davvero. Ed è così che si affronta il fallimento: lavorando sodo e facendo le cose per bene. Il migliore consiglio per raggiungere il top è innamorarsi degli allenamenti, perché ciò che facciamo in allenamento ogni giorno ci renderà migliori. Questo significa anche che dobbiamo divertirci un po’, ci deve piacere quello che stiamo facendo e dobbiamo essere desiderosi di imparare. Penso che il consiglio sia semplicemente quello di stare in pista, innamorarsi dello sport e ascoltare i propri allenatori, e allora andrà tutto bene.

Warholm e Dos Santos affronteranno Abderrahman Samba del Qatar, che ha vinto due bronzi mondiali a Doha 2019 con 48.03 e a Tokyo 2025 in 47.06.

Matheus Lima si è classificato al terzo posto a Keqiao con un record personale di 33.75 sui 300 metri ostacoli Lima ha stabilito un record personale di 48.08 nei 400 metri ostacoli a Keqiao nel 2025.

La starting list comprende anche Trevor Bassitt, medaglia di bronzo mondiale a Eugene 2022, vincitore a Gainesville in 47.82 lo scorso aprile e classificatosi quarto nei 300 metri ostacoli in 34.02, Kyron McMaster delle Isole Vergini Britanniche, medaglia di bronzo mondiale a Budapest 2023 in 47.34 e quarto ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021 con un record nazionale di 47.08, Caleb Dean, campione NCAA nel 2023 con un record personale di 47.23, e CJ Allen, che ha stabilito un record personale di 47.58 a Oslo e ha vinto la sua prima gara di Diamond League a Parigi in 47.92 nel 2023. I fans cinesi faranno il tifo per Gong Debin, campione nazionale nel 2024.

100 metri ostacoli femminili:

I 100 metri ostacoli femminili saranno uno dei piatti forti a Xiamen. La starting list stellare propone le ultime quattro campionesse globali e cinque delle dieci ostacoliste più veloci della storia:

La campionessa olimpica dei 100 metri ostacoli Masai Russell cercherà la seconda vittoria consecutiva in Diamond League dopo il successo a Keqiao con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 12.25. Quest’anno Russell ha vinto anche a Lexington in 12.40.

Russell ha fatto il suo debutto all’Egret Stadium di Xiamen nel 2024, dove si è classificata sesta in 12.67. Più tardi quell’anno ha vinto il titolo statunitense in 12.25 e la medaglia d’oro olimpica a Parigi in 12.33. Russell ha migliorato il record all’aperto degli Stati Uniti portandolo a 12.17 a Miami nel 2025, salendo al secondo posto nella liste mondiali di tutti i tempi, e ha vinto il titolo statunitense in 12.22 a Eugene. Russell ha infranto il record della Diamond League con 12.19 in Slesia nel 2025 e si è classificata al quarto posto ai Campionati Mondiali di Tokyo poche settimane dopo in 12.44. Rinnoverà la sua rivalità con Kambundji e Amusan, due delle tre ostacoliste che l’hanno battuta a Tokyo.

Russell ha insegnato agli studenti di Xiamen la tecnica degli ostacoli prima di trasmettere un’importante lezione su come affrontare le avversità.

Masai Russell: “Nel periodo precedente al 2024, ho vissuto la stagione più difficile della mia vita. Non correvo veloce e non avevo la minima idea che sarei diventata una campionessa olimpica nel prossimo futuro, ma sono rimasta disciplinata e concentrata sugli aspetti più importanti. Quando sono arrivata a Parigi per le Olimpiadi, avevo semplicemente un obiettivo: vincere tre turni. Dovevo semplicemente credere in me stessa e fare le cose che avevo sognato. L’anno scorso non ho raggiunto il risultato che sognavo ai Mondiali di Tokyo ma fa parte dell’atletica. E’ stato importante saper reagire e mantenere la mentalità giusta. L’anno scorso ho avuto qualche dubbio venendo dal titolo olimpico e ho dovuto superare problemi mentali per ritornare al top. Credo che il record del mondo di 12”12 cadrà presto considerando il livello molto elevato dei 100 metri ostacoli, ma non posso prevedere quando succederà. Mi sento in forma e ancora più in forma che in passato. Mi alleno con Devynne Charlton da sette anni e con Megan Simmonds. Ci stimoliamo a vicenda in allenamento”.

Ditaji Kambundji ha aperto la sua stagione all’aperto con un quinto posto in 12.72 a Keqiao. L’ostacolista svizzera ha vissuto una stagione di grande successo nel 2025. Ha vinto la medaglia d’oro europea indoor ad Apeldoorn nei 60 metri ostacoli con il record europeo di 7.67, la medaglia d’argento mondiale indoor a Nanjing in 7.73 ed è andata a vincere la medaglia d’oro mondiale all’aperto nei 100 metri ostacoli frantumando il record svizzero con 12.24. Kambundji è finita seconda dietro ad Ackera Nugent nella Diamond League del 2025 a Zurigo con 12.40. In questa stagione si è classificata quarta nei 60 metri ostacoli ai Campionati Mondiali Indoor di Torun 2026 in 7.75.

Ditaji Kambundji: “E’ la mia seconda visita a Xiamen. È bello vivere un po’ della cultura. Amo le luci, le lampade, gli spettacoli. Apprezzo davvero molto quello che abbiamo avuto modo di vedere qui”

Charlton è diventata la prima donna a vincere tre titoli mondiali indoor consecutivi nei 60 metri ostacoli: a Glasgow 2024 in 7.65, a Nanjing 2025 in 7.72 e a Torun 2026 eguagliando il suo record mondiale indoor. La bahamense si è piazzata al secondo posto nella tappa di Keqiao stabilendo il record nazionale con 12”38.

Amusan si è piazzata al terzo posto a Keqiao in 12.41. L’ostacolista nigeriana ha infranto il record mondiale nei 100 metri ostacoli con 12.12 nella semifinale dei Campionati Mondiali prima di vincere la medaglia d’oro mondiale in finale con un tempo di 12.06 assistito dal vento. Ha vinto tre titoli della Diamond League nel 2021, 2022 e 2023 e ha ottenuto sette vittorie nei meeting della Diamond League. L’ostacolista nigeriana ha vinto l’argento dietro a Kambundji ai Campionati Mondiali di Tokyo in 12.29. Nelle sue precedenti due apparizioni al meeting della Diamond League di Xiamen si è classificata quinta nel 2024 e quarta nel 2025.

Nugent ha stabilito il record giamaicano nei 100 metri ostacoli con 12.24 alla Diamond League di Roma 2024 e ha vinto la medaglia di bronzo mondiale indoor a Nanjing 2025. L’ostacolista giamaicana ha vinto il titolo della Diamond League a Zurigo in 12.30 battendo Kambundji.

Williams torna a Xiamen con un bel ricordo dopo aver vinto l’edizione dello scorso anno di questo meeting in 12.53 e punta a vincere per il secondo anno consecutivo a Xiamen. L’ostacolista giamaicana ha vinto due titoli mondiali all’aperto a Pechino 2015 e a Budapest 2023. Ha vinto la medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026.
Megan Simmonds, medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021 e campionessa giamaicana nel 2025, ha iniziato la sua stagione in Diamond League con un quarto posto a Keqiao in 12.73.
Tonea Marshall ha stabilito un primato personale di 12.24 al meeting di Diamond League di Chorrzow nel 2025.

Le ostacoliste cinesi Wu Yanni e Jingyang Liu conteranno sul supporto dei 53.000 spettatori dell’Egret Stadium. Wu ha vinto la medaglia d’argento alle Universiadi del mondo a Chengdu nel 2023 in 12.76 e la medaglia di bronzo ai Campionati Asiatici del 2025 e vanta un primato personale di 12.74. Jingyang Liu ha vinto il titolo dei National Games migliorando il proprio primato personale fino a 12.81.

100 metri uomini:

Gift Leotlela insegue la sua seconda vittoria consecutiva in Diamond League una settimana dopo aver vinto la sua prima gara in questo circuito a Keqiao in 9.97, con un margine di un solo centesimo di secondo su Ferdinand Omanyala e Kenny Bednarek.

Leotlela debuttò ad alto livello sulla scena internazionale nel 2016 quando vinse la medaglia d’argento nei 200 metri ai Campionati Mondiali Under 20 a Bydgoszcz e prese parte ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro all’età di 18 anni. Lo sprinter sudafricano ha migliorato il suo record personale portandolo a 9.87 nelle batterie dei Campionati Mondiali di Tokyo prima di terminare al quinto posto in finale.

Il detentore del record africano dei 100 metri Ferdinand Omanyala ha abbattuto la barriera dei 10 secondi quattro volte quest’anno, correndo in 9.98 ad Addis Abeba, 9.96 al Kip Keino Classic di Nairobi, 9.95 a Gaborone e 9.98 a Keqiao.

Bednarek si è classificato al terzo posto a Keqiao in 9.98. L’anno scorso lo sprinter statunitense ha vinto il titolo USA dei 100 metri con un record personale di 9.79 a Eugene. Si è classificato quarto nei 100 metri in 9.92 e ha vinto la medaglia d’argento nei 200 metri ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025.

Lo sprinter statunitense ha vinto due medaglie d’argento olimpiche nei 200 metri a Tokyo 2021 in 19.68 e a Parigi 2024 in 19.62, e due medaglie mondiali a Eugene 2022 in 19.77 e a Tokyo 2025 in 19.58. Il velocista statunitense ha vinto il suo secondo titolo della Diamond League nei 200 metri a Bruxelles nel 2024 in 19.67, battendo Tebogo per la prima volta in carriera. Ha migliorato il suo record personale nei 200 metri portandolo a 19.57 a Zurigo nel 2024 quando si è classificato al secondo posto dietro a Tebogo, che in quel meeting ha corso il terzo tempo della sua carriera con 19.55.

Letsile Tebogo punta a fare meglio del settimo posto in 10.12 nel meeting di Diamond League della scorsa settimana a Keqiao. Ha vinto la medaglia d’argento mondiale a Budapest 2023 in 9.88 e si è classificato al sesto posto nella finale olimpica di Parigi 2024 con un record personale di 9.86.

Lo sprinter del Botswana ha vinto due gare di Diamond League nei 200 metri a Doha in 20.10 e a Eugene in 19.76, ed è finito secondo a Monaco in 19.97 e a Zurigo in 19.76 nel 2025. Il botswano ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 stabilendo il record africano con 19.46 e la medaglia d’oro mondiale nella staffetta 4×400 a Tokyo 2025 con 2:57.78. Tebogo guida 5-1 nei confronti diretti sui 200 metri con Bednarek.

Coleman ha vinto il suo terzo titolo della Diamond League a Zurigo in 9.97 l’anno scorso. Lo sprinter statunitense ha vinto il titolo mondiale dei 100 metri a Doha 2019 e detiene un record personale di 9.76. Per lo sprinter di Atlanta è la quarta partecipazione al meeting di Xiamen. L’obiettivo di Sabato è vincere per la terza volta in questo meeting dopo i successi nel 2023 e nel 2024.

Christian Coleman: “Xiamen è davvero fantastica. La gente è molto gentile, il clima è umido, e questo è un aspetto positivo per lo sprint. Qui ho sempre mangiato dell’ottimo cibo, ho trovato un bell’ambiente e ho fatto belle esperienze. Avere l’opportunità di venire qui e sperimentare una nuova cultura ha reso questa giornata davvero fantastica. Poter indossare gli abiti tradizionali cinesi mi fa sentire davvero un guerriero. È molto bello fare foto e godersi il fatto di essere completamente immersi in una cultura diversa

Akani Simbine punterà a ripetere la sua vittoria nei 100 metri a Xiamen dello scorso anno, quando è sceso al di sotto della barriera dei 10 secondi con 9.99. Lo sprinter sudafricano ha collezionato 12 vittorie in Diamond League nella sua carriera e ha corso sotto i 10 secondi nei 100 metri per 12 anni consecutivi.

Trayvon Bromell ha vinto due medaglie di bronzo mondiali nei 100 metri a Pechino 2015 e Eugene 2022, la medaglia d’oro mondiale nella staffetta 4×100 a Tokyo 2025 e si è classificato al terzo posto ai Campionati Mondiali Indoor nei 60 metri a Torun 2026. Bromell ha vinto la finale della Diamond League a Zurigo nel 2022 in 9.94. L’anno scorso lo sprinter statunitense ha conquistato la vittoria al Golden Gala di Roma in 9.84.

L’australiano Lachlan Kennedy ha vinto la medaglia d’argento mondiale indoor a Nanjing 2025 e ha corso un record personale di 9.96 vincendo il titolo nazionale a Sydney lo scorso aprile. Bromell e Kennedy si sono classificati rispettivamente al quarto e al quinto posto a Keqiao con lo stesso tempo di 10.01.

110 metri ostacoli uomini:

Jamal Britt punterà a conquistare la doppietta in Diamond League una settimana dopo aver vinto a Keqiao. In quella gara Britt ha eguagliato il suo primato personale di 13.07 per la quarta volta in carriera. Britt ha vinto i Campionati NACAC nel 2022.

Il campione del mondo dei 110 metri ostacoli Cordell Tinch ha esordito qest’anno a Keqiao con un secondo posto in 13”10. Tinch ha un bel ricordo di Xiamen, dove ha vinto in 13.07 nel 2025. Una settimana dopo, Tinch ha vinto un altro meeting di Diamond League sul suolo cinese a Keqiao con il suo primato personale di 12.87, salendo al quarto posto nella lista mondiale di tutti i tempi. L’ostacolista statunitense ha collezionato altre tre vittorie nei meeting di Diamond League a Chorzow in 13.03, Losanna in 12.98 e nella finale di Zurigo in 12.92. Lo scorso Settembre ha vinto il suo primo titolo mondiale a Tokyo in 12.99. Durante la stagione indoor del 2026, Tinch ha migliorato il record personale nel salto in lungo portandolo a 8.29 m.

Cordell Tinch: “Sinceramente è iniziato tutto qui a Xiamen l’anno scorso. Questo è il posto in cui ho ottenuto la mia prima vittoria da professionista, la mia prima vittoria in Diamond League. Battere un campo di atleti così talentuosi ed essere in grado di mantenere quel livello per il resto della stagione di Diamond League mi ha dato molta fiducia, perché molte persone intorno a me mi dicevano che avevo tutti i mezzi per essere un grande ostacolista, ma io stesso non ci credevo ancora. Ho provato il salto in lungo per sperimentare qualcosa di nuovo in un anno senza Olimpiadi e Mondiali e per divertirmi. Gli ostacoli rimangono l’obiettivo primario, ma se riuscirò in più discipline attraverso i difficili Trials statunitensi non ho intenzione di rinunciare a nessuna gara. Gestire sia gli ostacoli sia il salto in lungo è una sfida enorme. Il processo di bilanciamento tra le de specialità è come un ottovolante che stiamo solo scoprendo come navigare. Si tratta prendere l’energia e il divertimento del salto in lungo e riportare quell’atteggiamento nei 110 metri ostacoli. Nella prima gara della stagione a Keqiao ci sono state molte cose dal punto di vista tecnico, in cui avrei dovuto fare meglio, soprattutto nella seconda parte. Sono partito bene, ma non ho finito bene, quindi aver corso in 13”10 così presto nella stagione mi rende entusiasta per quello che potrò fare domani. Mi sto divertendo qui in Cina. L’organizzazione sta migliorando di anno in anno. Dopo la vittoria ai Mondiali ho un enorme bersaglio sulla schiena e uno standard altissimo da difendere ogni volta che scendo in pista”.

Tinch ha lanciato la proposta di una futura sfida con Warholm e Dos Santos sui 200 metri ostacoli. Il norvegese Rune Sternesen, direttore del meeting di Xiamen, ha dichiarato di essere felice di organizzare una gara di 200 metri ostacoli per l’edizione dell’anno prossimo.

“Ti stiamo aspettando”, ha detto Dos Santos a Tinch. “Organizzate la gara. Saremo pronti”.

Rachid Muratake ha stabilito il tempo più veloce del mondo quest’anno con 13.05 a Osaka e si è piazzato al terzo posto a Keqiao in 13.18. L’ostacolista giapponese ha stabilito il record nazionale con 12.92, diventando il primo atleta del suo Paese a scendere sotto la barriera dei 13 secondi.

La starting list proporrà anche Orlando Bennett dalla Giamaica, che ha vinto la medaglia d’argento mondiale a Tokyo 2025 dietro a Tinch e si è classificato al quarto posto a Keqiao in 13.20; lo spagnolo Enrique Llopis, medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026 con il record nazionale di 7.42, lo svizzero Jason Joseph, campione europeo indoor a Istanbul 2023 con il record nazionale indoor di 7.41 nei 60 metri ostacoli, l’austriaco Enzo Diessl, medaglia d’oro ai Campionati Europei Under 20 nel 2021 e ai Campionati Europei Under 23 nel 2023, lo statunitense Eric Edwards, secondo ai Campionati NCAA nel 2023, i cinesi Liu Junxi, medaglia di bronzo mondiale indoor a Torun 2026 nei 60 metri ostacoli, e Xu Zhuoyi, secondo ai Campionati Asiatici nel 2023.

200 metri femminili:

La start list dei 200 metri femminili vanta la presenza di tre medaglie d’oro a livello globale.
La due volte campionessa mondiale dei 200 metri Shericka Jackson sfiderà la due volte campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller-Uibo e la medaglia d’oro mondiale del 2023 nei 100 metri Sha’Carri Richardson.

Jackson ha vinto a Keqiao la scorsa settimana in 22″07, il suo tempo più veloce dalla finale della Diamond League del 2023. La velocista giamaicana ha conquistato due medaglie d’oro mondiali consecutive a Eugene 2022 (in 21″45) e a Budapest 2023 (in 21″41) e il bronzo ai Mondiali di Tokyo sui 200m in 22”19, oltre a tre titoli della Diamond League.

Shericka Jackson: “Molta gente pensa che il ritorno a buoni livelli dopo l’infortunio sia stato un fattore fisico, ma credo che sia stato un problema più mentale. E’ stato importante avere a fianco persone in grado di aiutarmi. L’anno scorso ho avuto fretta per poter tornare a grandi livelli e difendere il titolo mondiale. Ai Mondiali di Tokyo ho corso la mia ultima gara sui 200 metri rinunciando alla staffetta. Quest’anno ho imparato ad essere più paziente e a lavorare sull’aspetto mentale ”.

Shaunae Miller-Uibo si è classificata seconda a Keqiao con il primato stagionale di 22″26, il suo crono più veloce dai Giochi Olimpici di Tokyo 2021. Miller-Uibo ha vinto due ori olimpici nei 400 metri a Rio de Janeiro 2016 (in 49″44) e a Tokyo 2021 (in 48″36). L’atleta delle Bahamas ha conquistato anche il titolo mondiale a Eugene 2022 in 49″11. In carriera ha vinto 22 gare della Diamond League e quattro titoli del circuito.

Sha’Carri Richardson ha concluso al terzo posto a Keqiao in 22″42. La velocista statunitense ha vinto l’oro mondiale a Budapest 2023 nei 100 metri con il record personale di 10″65, l’argento olimpico a Parigi 2024 in 10″87 e due ori mondiali con la staffetta 4×100 a Budapest 2023 (in 41″03) e a Tokyo (in 41″75).

Amy Hunt ha iniziato la sua stagione con una vittoria a Firenze nei 100 metri in 11″17 e un quinto posto a Keqiao in 22″48 sui 200m. Hunt ha vinto l’argento mondiale nei 200 metri a Tokyo nel 2025, dopo aver migliorato il proprio record personale a 22″08. La velocista britannica ha conquistato anche l’oro ai Campionati Europei di Roma e l’argento ai Giochi Olimpici con la staffetta 4×100 nel 2024.

Amy Hunt: “Voglio fare meglio rispetto al quinto posto di Keqiao. Amo sempre correre in Cina. Ho gareggiato molto qui in Cina l’anno scorso. E’ un paese molto ricco dal punto di vista storico. È splendido poter vivere questa esperienza in modo così autentico, potersi vestire con i loro abiti e imparare qualcosa in più sulla Cina. Mi sono laureata in letteratura inglese e storia dell’arte, quindi adoro scoprire e conoscere nuove culture quando viaggio nelle città che ospitano le tappe della Diamond League. È bello vedere il posto in cui ti trovi e vivere quell’esperienza appieno. Amo la mia vita e amo il mio lavoro, quindi mi piace vedere tutto ciò che posso.”

La ventenne australiana Torrie Lewis torna a Xiamen con un ottimo ricordo, a due anni di distanza dalla sua vittoria nei 200 metri in questo stesso meeting con il tempo di 22″96 davanti a Sha’Carri Richardson.

Anavia Battle ha terminato al terzo posto a Keqiao la scorsa settimana in 22″40. La velocista statunitense ha vinto una delle sue quattro gare di Diamond League nei 200 metri in 22″41 a Xiamen nel 2025, prima di chiudere al quarto posto ai Campionati Mondiali di Tokyo in 22″22.

Jenna Prandini, campionessa mondiale a Eugene 2022 e medaglia d’argento olimpica a Tokyo 2021 con la staffetta 4×100, è tornata alla sua forma migliore quest’anno a Tucson, dove ha corso in 10″97 nei 100 metri e 22″36 nei 200 metri.

McKenzie Long ha vinto due titoli NCAA nei 100 metri in 10″82 e nei 200 metri in 21″83, si è classificata settima nei 200 metri in 22″42 ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e ottava ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025 in 22″78. Ha stabilito un primato stagionale di 22″48 a Gainesville.

La diciassettenne cinese Chen Yujie ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati Asiatici di Gumi in 22″97 e il titolo nazionale cinese in 23″21 nel 2025. Ha concluso al settimo posto a Keqiao in 22″84.

Getto del peso uomini:

Il primatista mondiale Ryan Crouser affronterà un cast stellare che include il connazionale Joe Kovacs, Tom Walsh, Leonardo Fabbri, Rajindra Campbell, Adrian Piperi, Uziel Muñoz, Roger Steen e Jordan Geist. Per la prima volta una gara di getto del peso maschile farà parte del programma di un meeting della Diamond League in Cina.

Crouser ha lottato contro un infortunio al gomito nel 2025 e ha iniziato la sua stagione soltanto ai Campionati Mondiali di Tokyo, dove ha conquistato la terza medaglia d’oro outdoor consecutiva con la misura di 22.34 m. La leggenda statunitense del getto del peso detiene i quattro lanci più lunghi della storia. Crouser ha migliorato il suo record del mondo di 23.56 m a Los Angeles nel 2023. Ha lanciato anche 23.51 m ai Campionati Mondiali di Budapest 2023, 23.37 m ai Trials Olimpici statunitensi di Eugene nel 2024 e 23.30 m ai Giochi Olimpici di Tokyo nel 2021. L’atleta originario dell’Oregon proverà a tornare alla vittoria in Diamond League dopo essersi piazzato secondo alle spalle di Leonardo Fabbri nella finale del 2024 a Bruxelles, dove ha disputato la sua gara più recente del circuito.

Walsh ha vinto la sua quarta medaglia d’oro mondiale indoor a Torun con 21.82 m dopo i successi di Portland 2016, Birmingham 2018 e Nanjing 2025 e tre edizioni della Diamond League.

Il tre volte medaglia d’argento olimpica Joe Kovacs farà la sua prima apparizione in Cina dal 2015, anno in cui vinse il suo primo titolo mondiale outdoor a Pechino. Kovacs ha vinto tre titoli della Diamond League: a Zurigo nel 2022 con il suo primato personale di 23.23 m (diventando il secondo miglior pesista della storia), nel 2025 con 22,46 m e nel 2023 a Eugene con 22,93 m. Ha conquistato la medaglia d’argento dietro a Crouser nelle ultime tre edizioni dei Giochi Olimpici (Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2021 e Parigi 2024).

Ryan Crouser: “La mia dieta si aggira intorno alle 7000 calorie al giorno. Mangio soprattutto carne di pollo e riso. Purtroppo non è molto esaltante ma mi devo allenare per sei ore al giorno. Devo invece rinunciare ad andare da McDonald. Se mangiassi i cheeseburger non riuscirei ad allenarmi bene. Mi sono trasferito a Nashville nel Tennessee. Ho avviato un gruppo di allenamento. Continuo ad allenare Roje Stona e Nick Ponzio. L’allenamento ha avuto alti e bassi. Ci sono stati ottimi segnali, mentre altre cose hanno impiegato più tempo a ingranare. Si tratta di mettere insieme i tasselli. Il recupero dall’infortunio al gomito è stato altalenante. Purtroppo non è stata una progressione di guarigione lineare. Ci sto lavorando ancora su, cercando di guarire del tutto, e ritrovare la fiducia in me stesso è l’ultimo pezzo che manca”.

Fabbri arriva a Xiamen dopo un lunghissimo viaggio da Torino con scalo a Parigi ma è carico dopo due vittorie consecutive nei meeting di Firenze con 21.43m e Savona con 21.88m. Il ventinovenne azzurro ha vinto la medaglia d’oro europea a Roma 2024 con 22.45 m e la finale della Diamond League con 22.98 m, salendo al quinto posto nella lista mondiale di tutti i tempi. Fabbri ha collezionato molteplici medaglie globali, incluse due medaglie mondiali outdoor (l’argento a Budapest 2023 con 22,34 m e il bronzo a Tokyo 2025 con 21.94 m). Fabbri ha vinto altri due meeting di Diamond League, a Firenze nel 2023 con 21.73 m e a Londra nel 2024 con 22.52 m. Ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 22.50 m a Stellenbosch.

Leonardo Fabbri: “Dopo qualche giornata difficile in seguito alla delusione per il settimo posto ai Mondiali Indoor di Torun, sono tornato a lanciare con il sorriso”

Campbell ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 con 22.15 m e ha stabilito un primato personale di 22.31 m al meeting Continental Tour Gold di Zagabria nel 2024. Il pesista giamaicano ha fatto registrare un primato stagionale di 21. 94 m al meeting del World Indoor Tour di Madrid.

Adrian Piperi ha vinto la medaglia di bronzo mondiale indoor e ha stabilito un primato personale di 22.29 m ai Campionati Statunitensi di Eugene nel 2025. Piperi punterà a iniziare la stagione 2026 con una buona misura dopo aver saltato le competizioni indoor lo scorso inverno.
Steen ha vinto la medaglia di bronzo mondiale indoor a Torun 2026 con 21.49 m, un anno dopo aver conquistato l’argento agli stessi campionati a Nanjing nel 2025. Steen ha migliorato il suo primato personale indoor portandolo a 22.07 m al World Indoor Tour di Belgrado, a soli quattro centimetri dal suo primato personale outdoor di 22.11 m stabilito al Prefontaine Classic di Eugene.

Geist ha migliorato il suo primato personale indoor portandolo a 22.04 m lo scorso febbraio a Ostrava e ha vinto la medaglia d’argento mondiale indoor con 21.64 m a Torun.

Il messicano Uziel Muñoz ha vinto la medaglia d’argento mondiale migliorando il proprio primato personale a 21.97 m a Tokyo 2025.

Lancio del disco femminile:

La due volte medaglia d’oro olimpica Valarie Sion (più conosciuta con il cognome da nubile Allman) inizierà la sua caccia al sesto titolo della Diamond League nel lancio del disco femminile, risultato che le permetterebbe di eguagliare un record storico. Sion ha completato una stagione perfetta nella Diamond League 2025 vincendo ogni singola gara a Xiamen (68,95 m), Keqiao (70,08 m), Roma (69,21 m), Parigi (67,58 m), Eugene (70,68 m) e Zurigo (69,18 m). Ha conquistato il Diamond Trophy per cinque volte consecutive nel 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025. Con un sesto titolo, Sion raggiungerebbe la discobola Sandra Elkasevic, la campionessa olimpica e mondiale di getto del peso Valerie Adams e la stella colombiana del salto triplo Caterine Ibargüen, diventando una delle donne di maggior successo nella storia della Diamond League. Sion ha aperto il suo 2026 con la misura di 73,10 m a Ramona. Ha vinto il suo primo titolo mondiale a Tokyo l’anno scorso con 69,48 m, dopo aver conquistato due ori olimpici consecutivi a Tokyo 2021 con 68,98 m e a Parigi 2024 con 69,50 m.

Valerie Sion: “Amo il meeting di Xiamen. E’ uno dei miei preferiti nel circuito. Amo lo stadio e l’energia del pubblico. Non avrei mai immaginato di diventare una delle atlete di maggior successo nella storia della Diamond League. E’ davvero eccitante. Prendo una gara alla volta. Spero di essere al top della forma e di realizzare una grande misura. Non vedo l’ora di andare a Bruxelles per le Finali. Amo mangiare le patatine fritte e questo è una motivazione per andare nella capitale del Belgio ! Negli ultimi cinque anni ho avuto grandi obiettivi e aspettative, ed è stato bello sposarmi con il mio allenatore e prendermi del tempo per resettare. Ho fatto un ottimo lavoro nelle ultime settimane e sono entusiasta di poter gareggiare nei prossimi meeting della Diamond League”.

Sion affronterà Jorinde Van Klinken, medaglia d’argento mondiale a Tokyo 2025 con 67,50 m. La lanciatrice olandese ha conquistato due medaglie d’argento europee nel getto del peso e nel lancio del disco a Roma 2024. Ha migliorato il suo record nazionale portandolo a 70,99 m a Ramona lo scorso aprile. Van Klinken ha battuto Sion alla Diamond League di Oslo nel 2023.

L’intero podio dei Campionati Mondiali di Tokyo è completato da Silinda Morales, che ha vinto la medaglia di bronzo con 67,25 m.

Le altre atlete da tenere d’occhio sono Laulaga Tausaga, che ha vinto il titolo mondiale a Budapest 2023 davanti a Allman con 69,49 m e ha stabilito il primato personale di 70,72 m a Ramona nel 2025; Feng Bin, campionessa del mondo a Eugene 2022; la svedese Vanessa Kamgha, quinta ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e quarta ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025; le lanciatrici statunitensi Veronica Fraley, vincitrice del titolo NCAA nel 2024 e capace di migliorare il proprio record personale a 68,72 m a Ramona l’anno scorso, Cierra Jackson (primato personale di 67,25 m a Ramona) ed Erika Beistle (primato personale di 66,72 m ad Allendale); infine la tedesca Shanice Craft, ottava ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025 e tre volte medaglia di bronzo europea.

Feng Bin: “Non ho obiettivi specifici per domani. Dopo i National Games mi sono presa un periodo di pausa. Domani voglio divertirmi”.

400 metri uomini:

Il campione del mondo in carica Busang Collen Kebinatshipi si scontrerà testa a testa con la medaglia di bronzo olimpica Muzala Samukonga e la medaglia di bronzo mondiale Bayapo Ndori.

Kebinatshipi correrà la sua prima gara da quando ha trascinato il Botswana alla vittoria nella staffetta 4×400 ai World Relays di Gaborone. Il ventiduenne del Botswana si è classificato terzo a Xiamen in 44″53. Lo scorso settembre ha vinto due medaglie d’oro ai Campionati Mondiali di Tokyo nei 400 metri in 43″53 e nella staffetta 4×400 in 2’57″78. Ha vinto inoltre tre titoli africani. Lo scorso aprile Kebinatshipi ha vinto il titolo del Botswana nei 100 metri in 9″89, diventando il quarto velocista della storia a scendere sotto i 10 secondi nei 100 metri e sotto i 44 secondi nei 400 metri dopo Wayde Van Niekerk, Michael Norman e Fred Kerley. Nella gara di Xiamen Kebinatshipi insegue il suo primo successo in carriera in Diamond League.

Il canadese Christopher Morales Williams correrà la sua seconda gara di 400 metri della stagione dopo aver vinto a Gainesville in 44″30. Morales Williams ha conquistato la medaglia d’oro mondiale indoor a Torun lo scorso marzo in 44″78.

Samukonga ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 con il record nazionale di 43″74. Quest’anno si è classificato secondo a Nairobi in 44″55 e a Tokyo in 44″83, e ha vinto i 300 metri in 31″38 a Pretoria.

Ndori ha vinto la medaglia di bronzo nei 400 metri in 44″20 e la medaglia d’oro nella staffetta 4×400 ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025, oltre alla medaglia d’argento olimpica nella staffetta 4×400 in 2’54″47 a Parigi 2024.

Zakhiti Nene ha mostrato una forma impressionante in questa prima parte di stagione, vincendo due gare di 400 metri a Nairobi in 44″50 e a Firenze in 44″44. Si è inoltre classificato secondo con la staffetta 4×400 ai World Relays con il record nazionale di 2’55″07.

Lo statunitense Vernon Norwood ha vinto due ori olimpici a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 e due ori mondiali con la staffetta 4×400. Norwood ha realizzato n personale di 44”10 nella tappa della Diamond League di Londra 2024.

5000 metri maschili:

Il tedesco di origini africane Mohamed Abdilahi proverà a conquistare la sua seconda vittoria consecutiva in Diamond League a Xiamen, una settimana dopo aver vinto i 3000 metri con il miglior tempo mondiale dell’anno (7:25.77) in una delle gare più competitive della storia dove 14 atleti sono scesi al di sotto dei 7:30. Abdilahi ha battuto lo storico record tedesco di 7:30.50 stabilito da Dieter Baumann nel 1998. Abdilahi vinse il titolo europeo under 23 nel 2021, ma ha impiegato diversi anni per capire come allenarsi per emergere a livello mondiale.

Mohammed Abdilahi: “Ora le aspettative sono più alte. Spero che le condizioni climatiche mi permetteranno di correre un altro grande tempo. L’obiettivo è riprodurre ciò che ho fatto settimana scorsa a Keqiao. Pensavo che fosse possibile correre forte sei anni fa perché riuscivo a reggere un chilometraggio elevato, a fare allenamenti pazzeschi, ma la struttura di tutto l’insieme non era corretta. Abbiamo imparato da altri atleti. Abbiamo imparato da altri allenatori e tutta questa esperienza ci ha portato al sistema che abbiamo ora. Sappiamo come allenarci e come scaricare prima delle gare”

Abdilahi rinnoverà il duello con Andreas Almgren in una rivincita della gara dei 3000m di Keqiao. Almgren ha stabilito il record europeo di 12:44.27 nei 5000 metri al meeting della Diamond League di Stoccolma nel 2025 davanti al pubblico di casa, e ha vinto la medaglia di bronzo mondiale nei 10000 metri a Tokyo 2025. Quest’anno l’atleta svedese ha stabilito il record nazionale di 7:26.48 nei 3000m nella gara di Diamond League a Keqiao.

Oltre a Abdilahi e Almgren il cast propone Timothy Cheruiyot, campione del mondo dei 1500 metri a Doha 2019 e quarto nei 3000 metri a Keqiao con il record personale (PB) di 7:27.24; Biniam Mehary (Etiopia), quinto ai Campionati Mondiali nei 5000 metri a Tokyo 2025 e detentore del record mondiale indoor under 20 nei 3000 metri con 7:29.99 a Liévin nel 2025, Birhanu Balew, detentore del record asiatico nei 3000m con 7:29.60 a Keqiao la scorsa settimana; Eduardo Herrera, detentore del record messicano nei 3000m con 7:27.63; Santiago Catrofe (Uruguay), primatista sudamericano dei 3000 metri con 7:29.72, Edwin Kurgat, che ha stabilito i suoi record personali di 7:28.53 a Londra nel 2024 e 26:46.35 a Eugene nel 2025, e Kuma Girma (Etiopia), terzo al meeting della Diamond League di Oslo con un record personale di 12:46.41.

1500 metri femminili:

L’etiope Birke Haylom proverà a fare doppietta nella Diamond League di quest’anno, dopo aver trionfato a Keqiao con la migliore prestazione mondiale dell’anno in 3:55.56. Haylom ha vinto la gara dei 1500 metri del World Indoor Tour a Madrid in 4:02.37. Ha conquistato il titolo mondiale under 20 a Cali nel 2022 e ha stabilito il record mondiale under 20 nel miglio a Oslo con il tempo di 4:17.13.

Jessica Hull parteciperà per la prima volta in carriera ai 1500 metri femminili a Xiamen, una settimana dopo essersi classificata sesta a Keqiao in 3:57.91. La mezzofondista australiana ha battuto il record del mondo nei 2000 metri femminili con 5:19.70 alla Diamond League di Monaco, poche settimane prima di vincere la medaglia d’argento olimpica nei 1500 metri in 3:52.56 a Parigi 2024.

Hull si è classificata tra le prime tre in quattro delle sue gare di Diamond League durante una stagione 2025 molto positiva: terza nei 1500m a Eugene in 3:52.67, terza nei 1000m a Monaco in 2:30.96, seconda nel miglio a Londra in 4:13.68 e seconda nei 1500m a Zurigo in 3:57.02. Lo scorso Settembre ha vinto la medaglia di bronzo mondiale nei 1500m ai Campionati Mondiali di Tokyo in 3:55.16. Durante la stagione indoor 2026, Hull si è imposta nei 2000 metri a Liévin in 5:26.68 e si è classificata seconda nel miglio ai Millrose Games in 4:20.11 e terza nei 3000 metri a Boston in 8:36.03. Ai Campionati Mondiali Indoor di Torun si è aggiudicata il bronzo nei 3000m in 8:58.18 e l’argento nei 1500m in 3:59.45.

Le altre atlete australiane in gara sono Abbey Caldwell, la seconda donna più veloce della storia del suo Paese grazie al 3:56.12 registrato a Keqiao la scorsa settimana, Claudia Hollingsworth, che ha stabilito il record australiano negli 800 metri con 1:57.67 a Chorzów e il terzo tempo nazionale più veloce nei 1500m con 3:58.09, Sarah Billings, ottava a Keqiao in 3:58.81, e Linden Hall, sesta nei 1500m ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021.

Da seguire anche la keniana Dorcs Ewoi, medaglia d’argento ai Mondiali di Tokyo 2025 con 3’54”92.

Salto in alto donne:

Quattro medagliate delle più recenti rassegne globali si sfideranno nel salto in alto femminile.

L’australiana Eleanor Patterson, campionessa del mondo a Eugene 2022 con un primato personale di 2,02 m, affronterà la polacca Maria Zodzik, medaglia d’argento mondiale a Tokyo 2025; l’ucraina Iryna Gerashchenko, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024; e Yulia Levchenko, medaglia d’argento sia ai Campionati Mondiali di Londra 2017 con 2,01 m, sia ai Campionati Mondiali Indoor di Torun 2026 con 1,99 m.

Patterson ha condiviso la medaglia di bronzo olimpica con Gerashchenko ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 con la misura di 1,95 m. La saltatrice australiana ha stabilito un primato stagionale di 1,97 m a Třinec lo scorso febbraio.

Zodzik ha vinto la sua prima gara di Diamond League a Losanna con 1,91m sotto la pioggia, battendo Patterson e la futura campionessa della Diamond League Nicola Olyslagers, prima di migliorare il proprio primato personale portandolo a 2,00 m in occasione della medaglia d’argento mondiale vinta a Tokyo lo scorso settembre.

I fans cinesi faranno il tifo per Shao Yuqi, che ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati asiatici del 2024.

Lancio del giavellotto femminile:

Elina Tzengko punta a vincere il secondo titolo consecutivo della Diamond League. Nel corso di una vincente stagione 2025, la lanciatrice greca ha trionfato in quattro tappe della Diamond League: Xiamen (64,75 m), Keqiao (64,90 m), Rabat (64,60 m) e Zurigo (64,57 m). Nella sua carriera ha collezionato l’oro europeo a Monaco 2022 e si è piazzata al quinto posto ai Campionati Mondiali di Tokyo.
Tzengko rinnoverà la sua rivalità con Adriana Vilagos, vincitrice di due ori mondiali Under 20 a Nairobi 2021 e Cali 2022, oltre che di due medaglie d’argento europee consecutive a Monaco 2022 (all’età di soli 18 anni) e a Roma 2024. La giavellottista serba ha conquistato la sua prima vittoria in Diamond League a Losanna nel 2025, anno in cui ha stabilito anche il suo record personale con 67,22 m.

La giapponese Haruka Kitaguchi vanta nel suo palmarès due medaglie globali, conquistate ai Campionati Mondiali di Budapest 2023 con 66,73 m e ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 con 65,80 m, oltre a due trofei della Diamond League vinti a Eugene 2023 con 63,78 m e a Bruxelles 2024 con 66,12 m. Kiaguchi proverà a riscattare il quinto posto al meeting del Continental Tour di Tokyo.

La colombiana Flor Denis Ruiz Hurtado ha vinto l’argento mondiale a Budapest 2023 con 65,47 m e ha stabilito il record sudamericano con la misura di 66,70 m nel 2024.

Gli altri nomi di spicco sono la polacca Maria Andrejczyk, medaglia d’argento olimpica a Tokyo 2021 e primatista polacca con 71,40 m, la norvegese Sigrid Borge, capace di un record personale di 66,50 m, le cinesi Yan Ziyi, primatista mondiale under 20 con 65.89m, e Dai Qianqian, vincitrice della passata edizione della Diamond League a Xiamen con 61,25 m,