La stagione dei meeting indoor tedeschi vivrà uno dei suoi appuntamenti più importanti Venerdì sera con il meeting ISTAF di Berlino, la versione invernale del celebre meeting all’aperto della capitale tedesca, che si svolge ogni estate all’Olympia Stadion.

Undici mila biglietti sono stati venduti per l’edizione del 2026 nella Uber Arena per uno dei meeting con la maggiore presenza di pubblico a livello mondiale. Il meeting di Berlino arriva una settimana dopo i Campionati tedeschi disputati nella Helmut Koernig Halle di Dortmund. Nelle sette specialità del programma saranno in gara sei neo campioni tedeschi, che si misureranno con alcuni dei migliori atleti del mondo.

60 metri ostacoli femminili

Uno dei momenti clou del meeting di Berlino è la sfida sui 60 metri ostacoli femminili tra Ditaji Kambundji, Pia Skryszowska e Nadine Visser, le tre ostacoliste più veloci in Europa nel 2026. Tutte e tre hanno corso in 7”78, ad un solo centesimo di secondo dalla migliore prestazione mondiale dell’anno detenuta dalla campionessa e primatista mondiale indoor Devynne Charlton. Le batterie dei 60 ostacoli sono fissate per le 17.35. La finale è in programma per le 19.40.

Kambundji ha vinto due medaglie d’oro agli Europei indoor di Apeldoorn 7”67 (record europeo e seconda migliore prestazione mondiale di sempre a due centesimi di secondo dal record mondiale di Devynne Charlton) e ai Mondiali outdoor di Tokyo sui 100 metri ostacoli con il record svizzero di 12”24, e l’argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025.

L’ostacolista bernese ha vinto il titolo svizzero sui 60 metri ostacoli in 7”80 nello scorso fine settimana a San Gallo e si è piazzata seconda con 7”78 dietro a Charlton al meeting del World Indoor Tour Gold di Torun sulla pista dei prossimi Mondiali Indoor. Kambundji torna a Berlino dove vinse i 100 metri ostacoli nell’edizione dell’anno scorso del meeting ISTAF in 12”52.

Ditaji Kambundji: “Mi sento in ottime condizioni di forma. Il sostegno del pubblico tedesco mi spinge a dare il massimo. Forse potrebbe cadere il record del meeting. Sono in gara le tre donne più veloci in Europa in questo momento”.

Skryszowska ha vinto l’oro agli Europei di Monaco di Baviera 2022 in 12”53, tre medaglie di bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow in 7”79, agli Europei outdoor di Roma sui 100 metri ostacoli nel 2024 in 12”42 e agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 in 7”83. L’ostacolista polacca ha vinto al meeting del World Indoor Tour di Ostrava in 7”80 dopo aver stabilito il primato stagionale di 7”78 in batteria e ai Campionati nazionali di Torun dello scorso fine settimana in 7”89 e si è classificata seconda al meeting di Liévin in 7”83 e quarta alla Copernicus Cup di Torun in 7”82.

Visser, due volte campionessa europea indoor a Glasgow 2019 e a Torun 2021 e argento continentale ad Apeldoorn 2025, ha vinto il nono titolo olandese indoor della sua carriera ad Apeldoorn in 7”78 e si è piazzata al terzo posto alla Copernicus Cup di Torun in 7”80.

Marlene Meier si confronterà con le migliori ostacoliste a livello internazionale una settimana dopo la vittoria ai Campionati tedeschi di Dortmund con il record personale eguagliato di 7”92, stesso tempo realizzato nell’edizione dell’anno scorso al meeting ISTAF di Berlino.

Meier festeggerà il suo ventiquattresimo compleanno il 7 Marzo, giorno dopo del meeting di Berlino. L’altra tedesca in gara è Rosina Schneider, campionessa tedesca indoor nel 2024 e medaglia d’oro agli Europei under 20 sui 100 metri ostacoli e nella staffetta 4×100 a Gerusalemme 2023. Elisa Maria Di Lazzaro sarà di nuovo in pista sei giorni dopo aver vinto il titolo italiano indoor in 8”06 per due millesimi di secondo su Giada Carmassi arrivando a due centesimi di secondo dal record personale. L’ostacolista azzurra è tra le atlete qualificate per i Mondiali Indoor di Torun in base alle liste mondiali stagionali.

Rosina Schneider: “Sarà come un piccolo Campionato Europeo. E’ un grande onore essere in pista con loro”.

Getto del peso femminile

Yemisi Ogunleye, campionessa olimpica a Parigi 2024, arriva in grandi condizioni di forma una settimana dopo aver stabilito il record personale con 20.37m ai Campionati tedeschi di Dortmund. L’atleta tedesca di origini nigeriane è terza nelle liste mondiali dell’anno dietro a Jessica Schilder (20.49m ad Apeldoorn) e a Chase Jackson (20.44m ai Campionati statunitensi di Staten Island). Ogunleye detiene il record del meeting ISTAF con la misura di 19.42m.

Sulla pedana della Uber Arena Ogunleye sfiderà di nuovo Schilder, campionessa mondiale a Tokyo nel 2025 con 20.29m, oro europeo a Roma 2024, seconda ai Mondiali Indoor a Nanchino 2025 con 20.07m e vincitrice della Finale della Diamond League di Zurigo nel 2025 con 20.26m.

La terza atleta in gara con una misura di accredito oltre i 20 metri è la portoghese Auriol Dongmo, campionessa europea indoor a Torun 2021 e a Istanbul 2023 e oro mondiale indoor a Belgrado 2022 con il record personale di 20.43m.

Salto in lungo femminile

Malaika Mihambo arriva a Berlino dopo aver vinto il nono titolo tedesco indoor consecutivo a partire dal 2018 in occasione dei Campionati nazionali di Dortmund dove si è imposta con il primato stagionale di 6.57m. La fuoriclasse tedesca disputerà l’ultima gara di questa stagione indoor. Ha scelto infatti di rinunciare ai Mondiali indoor di Torun per concentrarsi sulla stagione outdoor.

Mihambo ha vinto cinque volte al meeting indoor di Berlino nel 2019, 2020, 2021, 2023 e 2024. La lunghista di Heidelberg ha stabilito il record del meeting con 7.07m nel 2020 e si è imposta con la misura di 6.95m nel 2024.

In carriera Mihambo ha collezionato due medaglie olimpiche (oro a Tokyo 2021 con 7.00m e argento a Parigi 2024 con 6.98m), due ori ai Mondiali outdoor di Doha 2019 con il record personale di 7.30m e di Eugene 2022 con 7.12m e due ori europei a Berlino 2018 con 6.75m e a Roma 2024 con la misura di 7.22m.

L’eptatleta svizzera Annik Kaelin arrriva in grande forma a Berlino dopo la vittoria nel salto in lungo con 6.69m e il secondo posto sui 60 metri ostacoli in 8”14 ai Campionati svizzeri e il secondo posto al meeting di Torun con 6.71m. Kaelin ha vinto due medaglie d’argento nel salto in lungo agli Europei Indoor di Apeldoorn e ai Mondiali Indoor di Nanchino nel 2025.

Le altre atlete da seguire sono Pauline Hondema, primatista olandese con 6.91m e quattro volte campionessa nazionale, e la svedese Khaddi Sagnia, medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Torun 2021 e vincitrice al meeting di Berlino nel 2022 con 6.68m.

Salto con l’asta maschile

Il tedesco Bo Kanda Lita Baehre ha vinto il suo quinto titolo tedesco nazionale indoor a Dortmund con 5.60m, una misura che non l’ha lasciato soddisfatto. L’astista nato da madre tedesca e da padre congolesi avrà l’occasione di aggiungere alcuni centimetri al suo personale stagionale di 5.70m realizzato a Cottbus.

Nella gara di Berlino Lita Baehre avrà un banco di prova impegnativo contro l’olandese Menno Vloon, campione europeo indoor ad Apeldoorn con 5.90m e primatista nazionale con 5.92m outdoor al meeting dell’Olympiastadion di Berlino nel 2025 e 5.96m indoor a Clermont Ferrand nel 2021, il filippino Ernest Obiena, vice campione del mondo a Budapest 2023 e primatista asiatico con la misura di 6.00m, i francesi Valentin Lavillenie, terzo ai Campionati nazionali di Clermont Ferrand e atleta accreditato di un record personale di 5.85m e Robin Emig (primato personale di 5.93m) e l’altro tedesco Torben Blech (record personale di 5.86m).

60 metri maschili

Il britannico Jeremiah Azu proverà a fare il bis dopo la vittoria nella tappa del circuito ISTAF di Dusseldorf in 6”53 dello scorso 24 Gennaio. A metà Febbraio Azu ha vinto due titoli britannici a Birmingham sui 60 metri in 6”56 e sui 200 metri in 20”77. In carriera lo sprinter di origini nigeriane ha collezionato due medaglie d’oro sui 60 metri agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali Indoor di Nanchino realizzando in entrambe le occasioni lo stesso tempo di 6”49 nel 2025, due titoli europei under 23 sui 100 metri nel 2021 e nel 2023 e due bronzi sui 100 metri agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e nella staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi 2024. L’obiettivo di Azu è battere il record del meeting detenuto dal connazionale Reece Prescod con 6”49.

Jeremiah Azu: “Sarà una grande gara. Riesco ad esprimermi al meglio quando mi diverto. Non vedo l’ora di correre a Berlino e darò del mio meglio per vincere”.

Il tedesco di origini ghanesi Owen Ansah torna in gara dopo il terzo posto al meeting di Karlsruhe con il record personale di 6”55 e la vittoria con lo stesso tempo ai Campionati nazionali indoor di Dortmund. Ansah ha vinto il titolo nazionale sui 100 metri a Braunschweig con il record nazionale di 9”99 diventando il primo velocista tedesco della storia ad infrangere la barriera dei 10 secondi. Lo scorso anno ha fatto il bis vincendo il secondo titolo nazionale si 100 metri in 10”23. Sarà presente anche l’altro tedesco Kevin Kranz, vice campione nazionale in 6”56 ad un solo centesimo di secondo da Ansah e primatista nazionale indoor.

L’altro atleta da seguire è il camerunense Emmanuel Eseme, che ha vinto i 60 metri nella tappa del World Indoor Tour di Karlsruhe con il primato stagionale di 6”53. Eseme si è classificato al sesto posto ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 e ha primati personale di 6”52 sui 60 metri e di 9”96 si 100 metri.

Samuele Ceccarelli torna in gara cinque giorni dopo il secondo posto con il primato stagionale di 6”61 ai Campionati Italiani di Ancona a due millesimi di secondo dal vincitore Filippo Randazzo. Il meeting di Berlino é posizionato in calendario nell’ultima settimana del periodo di qualificazione per i Mondiali di Torun e Ceccarelli è al momento il secondo degli esclusi. Il velocista toscano correrà a Berlino per il quarto anno consecutivo. Tre anni fa l’azzurro si rivelò al grande pubblico con il quarto posto in 6”58 nell’edizione del 2023 del meeting di Berlino all’inizio del suo anno magico nel quale vinse il titolo italiano ad Ancona e la medaglia d’oro agli Europei Indoor di Istanbul in 6”48 dopo aver migliorato il record italiano con 6”47 in semifinale.

Le batterie sono in programma alle 18.35. La finale è fissata per le 20.25.

60 metri ostacoli maschili

Si preannuncia un duello tutto polacco da il primatista nazionale Jakub Szymanski e Damian Czyykier.

Szymanski vanta il titolo europeo indoor ad Apeldoorn in 7”43 e un secondo posto nell’edizione precedente degli Europei ad Istanbul 2023. L’ostacolista polacco detiene il record polacco indoor con il tempo di 7”39 realizzato a Lodz nel 2025. In questa stagione ha vinto nei meeting del Lussemburgo in 7”48, di Lodz in 7”51, di Ostrava in 7”48, di Belgrado in 7”43, di Torun in 7”48 e ai Campionati polacchi in 7”40.

Czykier ha detenuto il record polacco indoor con il 7”48 realizzato a Torun nel 2022 e ha corso il miglior tempo stagionale di 7”57 alla Orlen Cup di Lodz.

L’unico ostacolista tedesco è Stefan Volzer, vice campione nazionale a Dortmund.

60 metri femminili

La diciannovenne berlinese Philina Schwartz ha festeggiato il suo primo titolo tedesco sui 60 metri in 7”18 dopo aver migliorato il record personale con 7”16 nella semifinale. Schwartz ha il miglior tempo tedesco dell’anno.

Le avversarie principali a livello internazionale sono la statunitense Maia McCoy, vincitrice al meeting ISTAF outdoor di Berlino nel 2025, Rani Rosius, primatista belga con 7”08 e finalista agli Europei di Apeldoorn, e l’olandese Minke Bisschops, campionessa nazionale nello scorso fine settimana ad Apeldoorn in 7”17 e atleta accreditata di un record personale di 7”11.

Martin Seeber (Meeting Director dell’ISTAF di Berlino): “Gli atleti sono sempre più in forma. Ci aspettiamo gare emozionanti e molti record personali e un record del meeting. Il meraviglioso pubblico di Berlino sosterrà gli atleti spingendoli a realizzare grandi prestazioni”.