Mburu e Chemutai stelle del Cross Internacional de Itálica

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    Continua la grande stagione internazionale del cross che vedrà oggi, a livello italiano, il J Medical Cross di Venaria Reale, prova test dei campionati europei in programma il prossimo 11 dicembre nella città piemontese in provincia di Torino, ma anche un’altra importante prova del World Cross Country Tour Gold con la 40esima edizione del Cross Internacional de Itálica di Santiponce, che si correrà alla periferia della città spagnola di Siviglia.

    Non sarà presente nessun atleta italiano ma, di grande valore, i contenuti tecnici della manifestazione che, per quanto riguarda la gara maschile su un percorso di 10,1 km, vedrà la partecipazione dell’argento mondiale dei 10.000 metri a Eugene in Oregon, il 22enne keniano Stanley Waithaka Mburu.

    Mburu, in realtà, è al debutto assoluto in un evento internazionale di cross essendosi cimentato nella sua carriera solamente in pista, sui 5000 e 10000 metri, avendo peraltro una media molto bassa di gare disputate in stagione, e dovrà vedersela con atleti più avvezzi al terreno delle campestri quali i primi quattro classificati del Cross Country Tour di Atapuerca, dello scorso fine settimana, il suo connazionale Levy Kibet, il burundiano Rodrigue Kwizera, l’eritreo Merhawi Mebrahtu e il neo spagnolo Thierry Ndikumwenayo, atleta del Burundi che dopo aver vissuto in territorio iberico per otto anni ne ha acquisito la cittadinanza 10 giorni fa.

    Il 25enne Ndikumwenayo, che non è ancora in possesso dell’eleggibilità per rappresentare la sua nuova nazione negli eventi internazionali, ha dimostrato di essere in grandissima condizione ad Atapuerca e punterà a confermarsi mentre, il secondo della scorsa settimana Kibet, sarà desideroso di confermare che la sua posizione davanti a Kwizera non è stata casuale.

    Kwizera, peraltro, che ricordiamo aver vinto il World Cross Country Tour 2021/22, oltre ad essere arrivato 16esimo nella finale mondiale di Eugene sui 10.000 metri dove Mburu è stato argento, ha recentemente dichiarato di avere iniziato gli allenamenti per questa stagione di corsa campestre un po’ in ritardo rispetto al solito, dopo aver trascorso alcune settimane nel suo paese natale del Burundi per questioni familiari, ma di sentirsi in crescita di condizione, per cui nella gara odierna potrebbe anche puntare ad una posizione migliore rispetto ad Atapuerca.

    Ricordiamo infine tra i favoriti sopra citati della gara, il 19enne Mebrahtu che ha partecipato anche lui ai mondiali assoluti in Oregon, sui 5000 metri, venendo eliminato in batteria ma che, sulla stessa distanza, ha conquistato la medaglia d’argento ai mondiali under 20 di Cali in Colombia, per poi recentemente piazzarsi nei primi quattro posti nelle campestri di Soria e Atapuerca.

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    Le speranze spagnole, visto che Ndikumwenayo non può ancora rappresentarli, sono riposte soprattutto in Nassim Hassaous, che si è piazzato tra i primi dieci in tutte le sue apparizioni finora in questa stagione internazionale di cross country.

    La gara femminile

    Sullo stesso percorso abbastanza inusualmente lungo, per una campestre riservata alle donne, di 10,1 km, sarà in gara la campionessa olimpica dei 3000 siepi, la 23enne ugandese Peruth Chemutai che avrebbe dovuto partecipare anche al cross di Atapuerca della scorsa settimana ma ha dovuto rinunciare per un improvviso attacco influenzale.

    Adesso l’atleta sembra completamente recuperata e pronta per la sua prima uscita dopo il bronzo conquistato ai Giochi del Commonwealth di Birmingham in agosto ma troverà sulla sua strada la 19enne keniana Purity Chepkirui, grande specialista dei 1500 metri in pista di cui è stata campionessa del mondo under 20 l’anno scorso a Nairobi e bronzo quest’anno a Cali, e che punta al successo dopo la schiacciante vittoria a San Sebastián di due settimane fa e il suo secondo posto ad Atapuerca domenica scorsa, anche se la distanza notevole non sembra favorirla in tale suo intento.

    Tra le altre atlete da seguire la connazionale di Chepkirui, Nancy Jepleting vincitrice a Saragozza il mese scorso, mentre l’Etiopia sarà rappresentata da Meselu Berhe, seconda a San Sebastián e settima ad Atapuerca.

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    Anche la turca Yasemin Can, quattro volte campionessa europea di corsa campestre, è iscritta, così come la portoghese Mariana Machado, medaglia d’argento europea under 20 nel 2019 sui 3000 metri, ma anche la spagnola Isabel Barreiro che lo scorso fine settimana ha chiuso a soli sei secondi dalla Can ma entrambe dietro l’azzurra Nadia Battocletti autrice di un’ottima prestazione e che gareggerà ancora, nel circuito mondiale di cross, la settimana prossima ad Alcobendas sempre in Spagna.

    Tra i precedenti vincitori di Santiponce figurano Kenenisa Bekele (2003, 2004 e 2007), Fernando Mamede (1984 e 1985), Paul Kipkoech (1987 e 1988), Paul Tergat (1998 e 1999), Moses Kipsiro (2008 e 2009), Leonard Komon (2010 e 2011), Linet Masai (2010 e 2012) e Paula Radcliffe (2001).

    I meteorologi prevedono una giornata soleggiata e temperature comprese tra i 16 e i 18°C al momento dell’evento.

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