Il mondo dei salti nel 2022 dell’atletica

    Per l'azzurra Vallortigara una grande stagione culminata con il bronzo iridato

    Tra le otto discipline dei salti, quattro in elevazione ed altrettanti in estensione di entrambi i sessi, sarebbe scontato raccontare subito della ennesima straordinaria stagione dell’icona assoluta dell’atletica mondiale, il saltatore con l’asta Armand Duplantis capace, a neanche 23 anni che ha poi compiuto il 10 novembre scorso, di vincere i quattro fondamentali appuntamenti dell’anno, due titoli iridati, uno europeo oltre al Trofeo della Diamond League, ma anche di superare ancora una volta i suoi primati mondiali sia al coperto che all’aperto, per non parlare del fatto che sia stato ovviamente nominato atleta dell’anno da World Athletics.

    Ci sembra però doveroso iniziare dalla specialità, quella del salto in alto, che ha regalato ai colori azzurri le maggiori soddisfazioni a cominciare da quello femminile dove Elena Vallortigara ha ottenuto il risultato più prestigioso della sua carriera con la medaglia di bronzo mondiale conquistata a Eugene, grazie a un eccellente salto di 2 metri che l’ha anche fatta essere l’unica atleta italiana in grado di conquistare un podio in pista, perché l’altro è stata la medaglia d’oro di Massimo Stano nella 35 km di marcia in strada.

    La giovane ucraina Yaroslava Mahuchikh era particolarmente determinata a saltare in alto per il suo Paese che sta vivendo momenti drammatici e ci è riuscita, ottenendo la miglior misura stagionale mondiale di 2.05 m, vincendo l’oro ai campionati mondiali indoor, ai campionati europei, conquistando il trofeo della Diamond League, ma anche l’argento ai campionati mondiali in Oregon, per cui va certamente annoverata come l’atleta di maggior spicco dell’anno.

    Yaroslava, medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021 ha superato i due metri in sette competizioni, a partire dai mondiali al coperto di Belgrado, dove ha superato i 2,02 m e vinto il suo primo titolo iridato assoluto davanti all’australiana Eleanor Patterson.

    Patterson, che in quell’occasione aveva ottenuto il record oceaniano indoor con 2,00 m, avrebbe poi ribaltato la situazione ai campionati mondiali di Eugene, dove ha eguagliato il record del suo continente con un salto di 2,02 m, vincendo il suo primo oro mondiale assoluto dopo aver conquistato il titolo iridato under 18 nel 2013.

    Come l’anno scorso, un totale di cinque atlete ha superato l’asticella a due metri o più durante la stagione all’aperto in quanto, a Mahuchikh e Patterson, si sono aggiunte Mariya Lasitskene, la già citata Vallortigara e Iryna Gerashchenko.

    Da segnalare anche l’1,98 m superato dalla due volte campionessa mondiale, olimpica ed europea di eptathlon, la belga Nafissatou Thiam.

    La 21enne Mahuchikh, che è già riuscita a superare i due metri o più per 33 volte nel corso della sua giovanissima carriera, ha vissuto un anno di scontri entusiasmanti con Patterson in quanto le due si sono affrontate in cinque occasioni, vincendo tre volte l’australiana e due l’ucraina.

    Tra le prestazioni di Mahuchikh spicca la vittoria a Bruxelles, dove ha ottenuto il primato mondiale stagionale di 2,05 e tre tentativi di record assoluto a 2,10 metri.

    In Oregon, la Patterson ha vinto grazie al suo primo tentativo vincente a 2.02, mentre l’argento al coperto di Belgrado è stato ottenuto con il primo superamento in carriera dei 2,00 m che poi sono stati ulteriormente migliorati nell’occasione più importante.

    Anche l’estone Karmen Bruus ha impressionato in Oregon in quanto la diciassettenne ha eguagliato il record mondiale under 18 e il record estone assoluto con 1,96 m per arrivare settima in finale, per poi vincere il titolo mondiale under 20 a Cali con un salto di 1,95 m.

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    Top list stagionale
    • 2,05 m Yaroslava Mahuchikh UKR Bruxelles 2 settembre
    • 2,02 m Eleanor Patterson AUS Eugene 19 luglio
    • 2,01 m Mariya Lasitskene ANA Chelyabinsk 27 agosto
    • 2,00m Elena Vallortigara ITA Eugene 19 luglio
    • 2,00m Iryna Gerashchenko UKR Eugene 19 luglio
    Classifica mondiale di atletica leggera
    • 1 Yaroslava Mahuchikh UKR 1475
    • 2 Eleanor Patterson AUS 1403
    • 3 Iryna Gerashchenko UKR 1365
    • 4 Nicola Olyslagers AUS 1339
    • 5 Elena Vallortigara ITA 1325
    Medagliate mondiali
    • ? Eleanor Patterson AUS 2,02m =AR
    • ? Yaroslava Mahuchikh UKR 2,02m
    • ? Elena Vallortigara ITA 2.00m
    Risultati principali manifestazioni
    • Campionati del mondo: Eleanor Patterson AUS 2,02m
    • Campionati Mondiali Indoor: Yaroslava Mahuchikh UKR 2,02m
    • Campionati africani: Rose Amoanimaa Yeboah GHA 1,79m
    • Campionati europei: Yaroslava Mahuchikh UKR 1,95m
    • Campionati NACAC: Vashti Cunningham USA 1,92m
    • Campionati dell’Oceania: Erin Shaw AUS 1,85m
    • Giochi del Commonwealth: Lamara Distin JAM 1,95m
    • Wanda Diamond League: Yaroslava Mahuchikh UKR 2,03m
    • Campionati mondiali U20: Karmen Bruus EST 1,95m
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    Salto in alto maschile

    Woo Sanghyeok e Mutaz Barshim sono stati gli atleti protagonisti con Woo che ha primeggiato nella stagione indoor iridata, e Barshim che ha continuato il suo regno all’aperto.

    Prima è stato il momento di Woo con il ventiseienne che ha ottenuto la miglior misura mondiale stagionale di 2,36 m durante una stagione al coperto che sarebbe culminata con la conquista del primo titolo di campione del mondo indoor per la Corea.

    Il coreano, Dopo aver aperto la stagione con un salto di 2,23 m e un quinto posto a Nehvizdy, si è ripreso con il record nazionale di 2,36 m per vincere a Hustopece, suo personale assoluto che ha aggiunto un centimetro alla misura ottenuta quando si è piazzò quarto ai Giochi Olimpici dello scorso anno, e lo ha portato al secondo posto nella classifica asiatica indoor di tutti i tempi, dietro a Barshim.

    Woo ha poi superato i 2,35 m a Banska Bystrica prima di vincere il titolo mondiale indoor davanti a Loic Gasch, mentre l’azzurro Gianmarco Tamberi e Hamish Kerr hanno ottenuto entrambi il bronzo e per Gimbo è stata un’altra medaglia congiunta dopo l’oro olimpico condiviso con Barshim a Tokyo.

    Un totale di 10 atleti hanno superato i 2,30 m o più durante la stagione indoor, con gli statunitensi JuVaughn Harrison e Vernon Turner saliti a 2,32 m.

    Entrambi i campioni olimpici, Tamberi e Barshim hanno conservato i loro picchi stagionali all’aperto per le tappe più importanti, con l’atleta del Qatar che ha vinto il terzo titolo mondiale in Oregon mentre Tamberi, che ha avuto vari problemi fisici e non è riuscito a presentarsi al meglio a Eugene, si è poi rifatto ampiamente vincendo il titolo Europeo a Monaco di Baviera e il secondo titolo consecutivo della Diamond League.

    Barshim aveva gareggiato solo due volte prima dell’Oregon, ma una volta lì ha sfoderato una prestazione impeccabile per conservare la sua corona mondiale, chiudendo con un eccellente salto a 2,37 m davanti a Woo e Andriy Protsenko.

    Tamberi si è dovuto accontentare del quarto posto per distacco, ma ha conquistato comunque due importanti trofei e, tra l’altro, per ottenere quello del Diamante ha anche ritardato la sua luna di miele, avendo gareggiato a Zurigo una settimana dopo essersi sposato, ottenendo anche il record stagionale di 2,34 metri.

    Complessivamente, sei atleti hanno superato i 2,34 m durante la stagione all’aperto e 17 hanno superato i 2,30 m, rispetto ai sette e ai 26 del 2021.

    Top list stagionale
    • 2,37 m Mutaz Barshim QAT Eugene 18 luglio
    • 2,35 m Woo Sanghyeok KOR Eugene 18 luglio
    • 2,34 m Ilya Ivanyuk ANA Mosca 7 giugno
    • 2,34 m Danil Lysenko RUS Mosca 18 agosto
    • 2,34 m Gianmarco Tamberi ITA Zurigo 7 settembre
    • 2,34 m JuVaughn Harrison USA Zurigo 7 settembre
    Classifica mondiale di atletica leggera
    • 1 Woo Sanghyeok KOR 1405
    • 2 Gianmarco Tamberi ITA 1383
    • 3 Mutaz Barshim QAT 1375
    • 4 Django Lovett CAN 1334
    • 5 Andriy Protsenko UKR 1331
    Medagliati mondiali
    ? Mutaz Barshim QAT 2,37m
    ? Woo Sanghyeok KOR 2,35m =NR
    ? Andriy Protsenko UKR 2,33m
    Risultati principali manifestazioni
    • Campionati del mondo: Mutaz Essa Barshim QAT 2,37m
    • Campionati mondiali indoor: Woo Sanghyeok KOR 2,34m
    • Campionati africani: Hichem Bouhanoun ALG 2,15m
    • Campionati europei: Gianmarco Tamberi ITA 2,30m
    • Campionati NACAC: Luis Enrique Zayas CUB 2,25m
    • Campionati dell’Oceania: Hamish Kerr NZL 2,24m
    • Giochi del Commonwealth: Hamish Kerr NZL 2,25m
    • Wanda Diamond League: Gianmarco Tamberi ITA 2,34m
    • Campionati Mondiali U20: Brandon Pottinger JAM 2,14m
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    Salto con l’asta femminile

    La statunitense Sandi Morris ha vinto il secondo titolo mondiale indoor della sua carriera a Belgrado con 4.80m battendo Katie Nageotte e la slovena Tina Sutej che hanno valicato entrambe la misura di 4.75m, anche se la statunitense si è aggiudicata la medaglia d’argento per un numero minore di errori.

    Morris ha terminato la stagione indoor imbattuta e ha saltato almeno 4.65m in tutte le gare disputate al coperto. Con la vittoria nella capitale serba Morris ha aggiunto un’altra medaglia alla sua collezione che comprende cinque argenti alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e in tre edizioni dei Mondiali all’aperto nel 2017, 2019 e 2022 e inoltre ai Mondiali indoor nel 2016.

    Nella stagione outdoor Morris si è piazzata tra le prime due in tutte le nove gare disputate e la sua regolarità le ha permesso di terminare l’anno al primo posto del Ranking di World Athletics

    Nella stagione outdoor Nageotte ha bissato il titolo olimpico dell’anno scorso vincendo la medaglia d’oro ai Mondiali di Eugene con un salto riuscito al primo tentativo alla quota di 4.85m, mentre Morris ha avuto bisogno di due prove per superare questa misura.

    Nageotte e Morris si allenano insieme ad Atlanta sotto la guida di Brad Walker, ex primatista statunitense con 6.04m e campione del mondo a Osaka nel 2007.

    Nina Kennedy ha vinto il bronzo con 4.80m diventando la prima astista australiana a vincere una medaglia ai Mondiali dal 1999, quando l’atleta di origini russe Tatyana Grigorieva si piazzò al terzo posto a Siviglia nel 1999. Kennedy ha completato una grande stagione con i successi ai Giochi del Commonwealth di Birmingham con 4.60m, a Montecarlo con 4.66m e nella finale della Diamond League in Sechsenlautenplatz a Zurigo con 4.81m davanti a Morris (4.76m).

    La ventiquattrenne finlandese Wilma Murto ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Monaco di Baviera migliorando il record personale di 13 centimetri con 4.85m.

    L’azzurra Roberta Bruni si è piazzata settima nella finale degli Europei di Monaco di Baviera con 4.55m. Dopo il grande evento continentale l’astista romana ha migliorato di un centimetro il record italiano con 4.72m al Palio della Quercia di Rovereto. Nella Diamond League si è piazzata seconda a Roma con 4.60m e tre volte quarta a Montecarlo con 4.51m, Losanna con 4.60m e nella finale di Zurigo con 4.61m.

    La russa Anzhelika Sidorova ha realizzato la migliore misura mondiale dell’anno con 4.91m a Cheboksary ma non ha potuto partecipare alle gare internazionali a causa dell’invasione russa in Ucraina.

    Cinque atlete hanno superato almeno 4.80m durante la stagione outdoor. Cinquanta hanno valicato l’asticella alla quota di 4.50m.

    Top list stagionale
    • 4,91 m Anzhelika Sidorova ANA Cheboksary 2 agosto
    • 4,85 m Katie Nageotte USA Eugene 17 luglio
    • 4,85 m Sandi Morris USA Eugene 17 luglio
    • 4,85 m Wilma Murto FIN Monaco 17 agosto
    • 4,81 m Nina Kennedy AUS Zurigo 7 settembre
    Classifiche mondiali di atletica leggera
    • 1 Sandi Morris USA 1428
    • 2 Nina Kennedy AUS 1396
    • 3 Tina Sutej SLO 1362
    • 4 Katie Nageotte USA 1354
    • 5 Katerina Stefanidi GRE 1333
    Medagliate mondiali
    • ? Katie Nageotte USA 4,85m
    • ? Sandi Morris USA 4,85m
    • ? Nina Kennedy AUS 4,80m
    Risultati principali manifestazioni
    • Campionati del mondo: Katie Nageotte USA 4,85m
    • Campionati mondiali indoor: Sandi Morris USA 4,80m
    • Campionati africani: Mire Reinstorf RSA 3,80m
    • Campionati europei: Wilma Murto FIN 4,85m
    • Campionati NACAC: Alina McDonald USA 4,50m
    • Campionati d’Oceania: Olivia McTaggart NZL 4,50m
    • Giochi del Commonwealth: Nina Kennedy AUS 4,60m
    • Wanda Diamond League: Nina Kennedy AUS 4,81m
    • Campionati mondiali U20: Hana Moll USA 4,35m
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    Salto con l’asta maschile

    Armand Mondo Duplantis ha migliorato tre volte il primato del mondo con 6.19m al meeting World Indoor Silver di Belgrado, 6.20m ai Mondiali Indoor sempre a Belgrado e 6.21m ai Mondiali outdoor sulla pedana di Hayward Field a Eugene.

    Lo svedese ha vinto i titoli mondiali indoor e outdoor e l’oro europeo outdoor a Monaco di Baviera con il record dei campionati di 6.06m e il secondo Trofeo dei Diamanti della Diamond League a Zurigo con 6.07m. In carriera ha superato la barriera dei 6 metri 54 volte (nel solo 2022 ci è riuscito 22 volte). Nessuno ha fatto meglio nella storia, compreso Sergey Bubka.

    Nella finale dei Mondiali di Eugene il figlio d’arte di Greg Duplantis ha realizzato il quinto record del mondo della sua carriera superando 6.21m al secondo tentativo.

    Nilsen ha vinto la terza medaglia consecutiva della sua carriera in una grande rassegna internazionale con 5.94m battendo per un numero minore di errori il filippino Ernest John Obiena, che ha regalato la prima medaglia alle Filippine nella storia dei mondiali. Obiena è stato l’unico a battere Duplantis in questa stagione in occasione della vittoria nella tappa della Wanda Diamond League di Bruxelles con 5.91m.

    Ai Mondiali Indoor di Belgrado il brasiliano Thiago Braz Da Silva ha vinto la medaglia d’argento con il primato sudamericano di 5.95m. Il vice campione olimpico Chris Nilsen si è aggiudicato la medaglia di bronzo con 5.90m.

    La finale dei Mondiali di Eugene è stata la migliore nella storia per profondità di risultati con sette atleti oltre i 5.87m e nove atleti in grado di superare la quota di 5.80m.

    Nilsen ha iniziato la stagione 2022 con un personale di 5.97m realizzato in occasione della medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo, ma è diventato il secondo a superare la barriera dei 6.00m sia nella stagione indoor sia in quella outdoor. Ha eguagliato il primato nord americano indoor con 6.02m a Tourcoing in Febbraio e ha aggiunto tre centimetri al suo record saltando 6.05m a Rouen diventando il quinto di sempre al coperto. Nella sua seconda gara outdoor Nilsen ha superato ancora i 6 metri a Sioux Falls.

    Top list stagionale
    • 6,21 m Mondo Duplantis SWE Eugene 24 luglio
    • 6,00m Chris Nilsen USA Sioux Falls 6 maggio
    • 5,94 m Ernest John Obiena PHI Eugene 24 luglio
    • 5,93 m Thiago Braz BRA Stoccolma 30 giugno
    • 5,90 m Bo Kanda Lita Baehre GER Berlino 25 giugno
    Classifiche mondiali di atletica leggera
    • 1 Mondo Duplantis SWE 1601
    • 2 Chris Nilsen USA 1430
    • 3 Ernest John Obiena PHI 1394
    • 4 Thiago Braz BRA 1394
    • 5 Renaud Lavillenie FRA 1382
    Medagliati mondiali
    • ? Mondo Duplantis SWE 6,21m WR
    • ? Chris Nilsen USA 5,94m
    • ? Ernest John Obiena PHI 5,94m AR
    Risultati principali manifestazioni
    • Campionati del mondo: Mondo Duplantis SWE 6,21m
    • Campionati mondiali indoor: Mondo Duplantis SWE 6,20m
    • Campionati africani: Hichem Khalil Cherabi ALG 5,20m
    • Campionati europei: Mondo Duplantis SWE 6,06m
    • Campionati NACAC: Eduardo Napoles CUB 5,25m
    • Campionati d’Oceania: Dalton Di Medio AUS 5,10m
    • Giochi del Commonwealth: Kurtis Marschall AUS 5,70m
    • Wanda Diamond League: Mondo Duplantis SWE 6,07m
    • Campionati Mondiali U20: Anthony Ammirati FRA 5,75m
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    Salto in lungo femminile

    Le due stelle più esperte del salto in lungo femminile Ivana Vuleta e Malaika Mihambo hanno continuato il loro dominio vincendo i titoli più importanti in palio nel 2022. Mihambo ha vinto il suo secondo titolo mondiale outdoor a Eugene, mentre Vuleta ha aggiunto al suo ricco curriculum il secondo titolo mondiale indoor della sua carriera, l’oro agli Europei outdoor e il trofeo della Diamond League.

    Durante la stagione indoor sette donne hanno saltato almeno 6.80m. Non si registrava una densità di risultati al coperto dal 2016. Vuleta ha difeso con successo il titolo mondiale vinto a Birmingham nel 2018 conquistando la medaglia d’oro davanti al pubblico di casa ai Mondiali di Belgrado con la migliore prestazione mondiale dell’anno al coperto di 7.06m.

    La nigeriana Ese Brume e la britannica Lorraine Ugen si sono aggiudicate l’argento e il bronzo con 6.85m e 6.82m. Vuleta ha vinto la seconda medaglia d’oro agli Europei a Monaco di Baviera con 7.06m battendo di tre centimetri Mihambo e il quinto titolo della Diamond League a Zurigo con 6.97m.

    Ai Mondiali di Eugene Mihambo si è riscattata dopo due salti nulli realizzando 6.98m, 7.09m e 7.12m al sesto tentativo aggiungendo il secondo titolo mondiale all’aperto alla sua collezione che comprende anche gli ori agli Europei di Berlino 2018 e alle Olimpiadi di Tokyo 2021.

    Ese Brume ha collezionato la quarta medaglia della sua carriera vincendo l’argento con 7.02m dopo i bronzi ai Mondiali di Doha 2019 e alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e l’argento ai Mondiali indoor di Belgrado.

    La brasiliana Laeticia Oro Melo ha vinto la prima medaglia di bronzo per il suo paese ai Mondiali battendo il primato personale con 6.89m.

    L’australiana Brooke Buschkuehl si presentava ai Mondiali di Eugene con la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record dell’Oceania di 7.13m realizzato a Chula Vista e ha concluso la finale iridata al quinto posto con 6.87m, miglior piazzamento di sempre per il suo paese nella storia di questa manifestazione.

    Solo sette centimetri hanno diviso la terza classificata dall’ottava. La statunitense Quanesha Burks è arrivata ad un centimetro dalla medaglia di bronzo di Oro Melo. La svedese Khaddi Sagnia si è piazzata al sesto posto con 6.87m.

    Larissa Iapichino è stata eliminata in qualificazione ai Mondiali di Eugene con la quattordicesima misura di 6.60m ma si è riscattata con un buon quinto posto agli Europei di Monaco di Baviera con 6.62m. Nell’ultima gara della stagione in Liechtenstein la fiorentina ha realizzato la sua migliore misura stagionale con 6.67m.

    Top list stagionale
    • 7,13 m Brooke Buschkuehl AUS Chula Vista 9 luglio
    • 7,12 m Malaika Mihambo GER Eugene 24 luglio
    • 7,06 m Ivana Vuleta SRB Monaco 18 agosto
    • 7,03 m Tara Davis USA Chula Vista 9 luglio
    • 7,02 m Ese Brume NGR Eugene 24 luglio
    Classifiche mondiali di atletica leggera
    • 1 Malaika Mihambo GER 1411
    • 2 Ivana Vuleta SRB 1392
    • 3 Ese Brume NGR 1382
    • 4 Khaddi Sagnia SWE 1345
    • 5 Quanesha Burks USA 1342
    Medagliate mondiali
    • ? Malaika Mihambo GER 7,12m
    • ? Ese Brume NGR 7,02m
    • ? Leticia Oro Melo BRA 6,89m
    Risultati principali manifestazioni
    • Campionati del mondo: Malaika Mihambo GER 7,12m
    • Campionati mondiali indoor: Ivana Vuleta SRB 7,06m
    • Campionati africani: Marthe Koala BUR 6,42m
    • Campionati europei: Ivana Vuleta SRB 7,06m
    • Campionati NACAC: Quanesha Burks USA 6,75m
    • Campionati dell’Oceania: Tomysha Clark AUS 6,38m
    • Giochi del Commonwealth: Ese Brume NGR 7,00m
    • Wanda Diamond League: Ivana Vuleta SRB 6,97m
    • Campionati Mondiali U20: Plamena Mitkova BUL 6,66m
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    Salto in lungo maschile

    Il fuoriclasse greco Miltiadis Tentoglou ha dominato gran parte della stagione vincendo molti dei titoli più importanti in palio nel 2022 tranne la medaglia d’oro ai Mondiali di Eugene, dove si è piazzato al secondo posto nella gara vinta dall’ex decatleta Wang Jianan, primo atleta del suo paese a laurearsi campione del mondo all’aperto.

    Il saltatore cinese è tornato nello stadio di Hayward Field, dove vinse il titolo mondiale under 20 nel 2014. Wang ha saltato 8.36m nell’ultimo tentativo della finale iridata interrompendo la striscia vincente di Tentoglou che durava da 12 gare consecutive nel 2022.

    Tentoglou si è classificato secondo nella prima gara stagionale al meeting indoor di Ostrava ma ha sempre saltato più di 8.20m in tutte le altre competizioni ed è rimasto imbattuto fino ai Mondiali Indoor di Belgrado. Nella rassegna iridata alla Stark Arena della capitale serba Tentoglou ha migliorato il suo record nazionale indoor con 8.55m diventando il sesto nelle liste mondiali di sempre.

    Lo svedese Thobias Montler ha vinto la medaglia d’argento battendo il record nazionale con 8.38m. Lo statunitense Marquis Dendy, diventato famoso per il fatto di saltare con il suo caratteristico cappellino da pescatore, si è aggiudicato la medaglia di bronzo con 8.27m.

    Tentoglou ha realizzato la miglior misura mondiale all’aperto con 8.52m in occasione della vittoria agli Europei di Monaco di Baviera

    Lo svizzero Simon Ehammer ha vinto la medaglia di bronzo nel salto in lungo ai Mondiali di Eugene con 8.16m e ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.45m in occasione della gara di decathlon del meeting austriaco di Goetzis. L’elvetico è il primo decatleta in attività a vincere una medaglia in una grande rassegna globale come Olimpiadi e Mondiali in un’altra specialità.

    Il cubano Maykel Massò ha mancato di un centimetro la medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene.

    Sei atleti hanno superato la barriera di 8.30m a livello indoor. L’indiano Murali Sreeshankar ha eguagliato la terza miglior misura stagionale di Wang saltando 8.36m a Thenipalam. Con il settimo posto nella finale iridata di Eugene l’atleta indiano ha eguagliato la miglior misura di sempre per il suo paese nel salto in lungo nella storia dei Mondiali.

    Mattia Furlani ha battuto il record italiano under 18 di Andrew Howe ai Campionati Italiani under 18 di Milano con 7.87m e ha vinto il titolo europeo under 18 a Gerusalemme con il nuovo record di categoria di 8.04m. Nella sua prima partecipazione ai Mondiali Under 20 il giovane talento cresciuto nella Studentesca Rieti Andrea Milardi si è piazzato al settimo posto con 7.76m.

    Il figlio d’arte ha esordito nella Diamond League a Montecarlo con un salto da 7.90m che gli ha permesso di piazzarsi al settimo posto davanti al francese Erwan Konaté, campione del mondo under 20 a Nairobi 2021 e a Cali 2022.

    • 8,52 m Miltiadis Tentoglou GRE Monaco 16 agosto
    • 8,45 m Simon Ehammer SUI Gotzis 28 maggio
    • 8,36 m Murali Sreeshankar IND Thenhipalam 3 aprile
    • 8,36 m Wang Jianan CHN Eugene 16 luglio
    • 8,35 m Maykel Masso CUB Monaco 10 agosto
    Classifiche mondiali di atletica leggera
    • 1 Miltiadis Tentoglou GRE 1452
    • 2 Maykel Masso CUB 1358
    • 3 Marquis Dendy USA 1349
    • 4 Simon Ehammer SUI 1321
    • 5 Thobias Montler SWE 1321
    Medagliati mondiali
    • ? Wang Jianan CHN 8,36m
    • ? Miltiadis Tentoglou GRE 8,32m
    • ? Simon Ehammer SUI 8.16m
    Risultati principali manifestazioni
    • Campionati del mondo: Wang Jianan CHN 8,36m
    • Campionati Mondiali Indoor: Miltiadis Tentoglou GRE 8,55m
    • Campionati africani: Thalosang Tshireletso BOT 7,82m
    • Campionati europei: Miltiadis Tentoglou GRE 8,52m
    • Campionati NACAC: William Williams USA 7,89m
    • Campionati d’Oceania: Christopher Mitrevski AUS 7,90m
    • Giochi del Commonwealth: LaQuan Nairn BAH 8,08m
    • Wanda Diamond League: Miltiadis Tentoglou GRE 8,42m
    • Campionati Mondiali U20: Erwan Konate FRA 8,08m
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    Salto triplo femminile

    Yulimar Rojas si è confermata la regina indiscussa del salto triplo femminile. La star venezuelana ha superato la barriera dei 15 metri in sei delle gare disputate nel 2022. La triplista allenata dal quattro volte campione del mondo del salto in lungo Ivan Pedroso ha migliorato il suo record mondiale indoor con 15.74m ai Campionati del Mondo Indoor di Belgrado, dove è diventata la prima atleta a vincere tre titoli iridati al coperto in questa specialità.

    Rojas ha esordito nella stagione indoor al meeting di Madrid con un salto da 15.41m arrivando a due soli centimetri dal suo record mondiale stabilito sulla stessa pedana nel Febbraio 2020. Ai Mondiali di Belgrado la sudamericana ha aggiunto sette centimetri al record del mondo stabilito all’aperto alle Olimpiadi di Tokyo con un super salto da 15.74m.

    Nella gara di esordio all’aperto ha saltato 14.83m a La Nucia in Spagna nell’unica gara disputata prima dei Mondiali di Eugene. A metà Luglio Rojas è diventata la prima triplista della storia a conquistare tre titoli mondiali all’aperto.

    Con la misura di 15.47m Yulimar ha sfiorato di appena tre centimetri il record dei campionati detenuto dall’ucraina Inessa Kravets, che vinse l’oro iridato a Goteborg 1995 con l’allora primato del mondo di 15.50m che ha resistito fino al 1 Agosto 2021, giorno del record mondiale outdoor di Rojas alle Olimpiadi di Tokyo.

    Nella seconda parte della stagione ha vinto le ultime tre gare di Diamond League a Montecarlo con 15.01m, Losanna con 15.31 e nella finale di Zurigo con 15.28m aggiudicandosi il secondo Trofeo dei Diamanti consecutivo.

    La ventisettenne venezuelana residente a Madrid detiene 11 dei migliori 12 salti di sempre e ha realizzato 41 salti oltre la barriera dei 15 metri (12 dei quali nel solo 2022).

    Come l’anno scorso due altre tripliste sono andate oltre la barriera dei 15 metri. L’ucraina Maryna Beck Romanchuk è riuscita in questa impresa per la prima volta in carriera vincendo la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Monaco di Baviera con 15.02m.

    La saltatrice ucraina si è piazzata al quarto posto nel salto in lungo agli Europei di Monaco e ha vinto la medaglia d’argento nel salto triplo ai Mondiali Indoor di Belgrado alle spalle di Rojas con il primato personale di 14.74m nella sua seconda gara in questa disciplina dal 2013.

    La finale dei Mondiali Indoor di Belgrado è stata di un livello straordinario. Dieci atlete hanno superato la barriera dei 14 metri per la seconda volta nella storia in una competizione indoor.

    La giamaicana Shanieka Ricketts ha vinto la medaglia d’argento a Eugene con 14.89m bissando lo stesso piazzamento di tre anni fa a Doha. La statunitense Tori Franklin si è aggiudicata il bronzo con 14.72m prima di migliorare il primato personale a Montecarlo con 14.86m, che le ha permesso di chiudere la stagione al quarto posto nelle liste mondiali stagionali davanti alla connazionale Keturah Orji (14.79m).

    Top list stagionale
    • 15,47 m Yulimar Rojas VEN Eugene 18 luglio
    • 15,02 m Maryna Bekh-Romanchuk UKR Monaco 19 agosto
    • 14,94 m Shanieka Ricketts JAM Birmingham 5 agosto
    • 14,86 m Tori Franklin USA Monaco 10 agosto
    • 14,79 m Keturah Orji USA Eugene 25 giugno
    Classifica mondiale di atletica leggera
    • 1 Yulimar Rojas VEN 1517
    • 2 Shanieka Ricketts JAM 1401
    • 3 Maryna Bekh-Romanchuk UKR 1365
    • 4 Thea LaFond DMA 1350
    • 5 Tori Franklin USA 1344
    Medagliate mondiali
    • ? Yulimar Rojas VEN 15,47m
    • ? Shanieka Ricketts JAM 14,89m
    • ? Tori Franklin USA 14,72m
    Risultati principali manifestazioni
    • Campionati del mondo: Yulimar Rojas VEN 15,47m
    • Campionati Mondiali Indoor: Yulimar Rojas VEN 15,74m
    • Campionati africani: Sangone Kandji SEN 13,76m
    • Campionati europei: Maryna Bekh-Romanchuk UKR 15,02m
    • Campionati NACAC: Thea LaFond DMA 14,49m
    • Campionati dell’Oceania: Kayla Cuba AUS 13,56m
    • Giochi del Commonwealth: Shanieka Ricketts JAM 14,94m
    • Wanda Diamond League: Yulimar Rojas VEN 15,28m
    • Campionati Mondiali U20: Sharifa Davronova UZB 14,04m
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    Salto triplo maschile

    Il cubano Lazaro Martinez ha vinto il titolo mondiale indoor a Belgrado con il primato personale di 17.64m nella prima stagione della sua carriera in cui ha gareggiato in competizioni al coperto.

    Martinez ha stabilito la sedicesima migliore prestazione mondiale indoor di sempre ed è diventato il diciannovesimo atleta della storia in grado di vincere titoli mondiali a livello under 18, under 20 e seniores. Il venticinquenne cubano aveva vinto in passato la medaglia d’oro ai Mondiali under 18 a Donetsk nel 2013 e due titoli iridati under 20 a Eugene 2014 e a Bydgoszcz 2016.

    Pedro Pablo Pichardo ha vinto l’argento mondiale indoor con 17.46m e la medaglia d’oro ai Mondiali all’aperto di Eugene realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno di 17.95m al primo tentativo un anno dopo il trionfo alle Olimpiadi di Tokyo con 17.98m. Pichardo ha fatto registrare anche la seconda migliore misura della finale iridata con 17.92m.

    Il ventinovenne portoghese ha battuto il burkinabé Fabrice Hugues Zango (17.55m) e il cinese Zhu Yaming (17.31). I due azzurri Andrea Dallavalle e Emmanuel Ihemeje sono arrivati ad un passo dal podio iridato piazzandosi rispettivamente al quarto e al quinto posto con 17.25m e 17.17m.

    Pichardo si è piazzato secondo nella tappa della Diamond League di Chorzow nella regione polacca della Slesia alle spalle del cubano Andy Diaz Hernandez prima di completare la collezione di titoli nelle grandi rassegne internazionali aggiudicandosi la medaglia d’oro agli Europei di Monaco di Baviera con 17.50m davanti a Dallavalle, che con un salto da 17.04m ha riportato l’Italia sul podio nella rassegna continentale dieci anni dopo la vittoria di Fabrizio Donato a Helsinki 2012.

    Il salto triplo italiano si è confermato su alti livelli con il quarto posto di Tobia Bocchi e il nono posto di Ihemeje, secondo ai Campionati NCAA 2022 con 17.03m.

    Pichardo ha concluso la stagione al primo posto nel World Athletics Ranking davanti a Diaz Hernandez, Zango, Martinez e Jordan Alejandro Diaz Fortun.

    Andy Diaz ha vinto al meeting di Losanna con 17.67m e nella finale della Diamond League di Zurigo con il primato personale di 17.70m. Diaz si allena a Castelporziano sotto la guida di Fabrizio Donato e Andrea Matarazzo.

    Diaz Fortun ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 17.87m a Nerja in Spagna e ha vinto la tappa di Diamond League di Parigi con 17.66m oltre a piazzarsi terzo a Losanna con 17.44m e a Zurigo con 17.60m.

    Il diciassettenne giamaicano Jaydon Hibbert ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali under 20 di Cali con l’eccellente misura di 17.27m un anno dopo l’argento nell’edizione di Nairobi 2021. Hibbert ha migliorato il primato personale di 61 centimetri diventando il secondo triplista di sempre a livello under 18 e l’ottavo nella categoria under 20.

    Top list stagionale
    • 17,95 m Pedro Pichardo POR Eugene 23 luglio
    • 17,87 m Jordan Alejandro Diaz Fortun CUB Nerja 26 giugno
    • 17,70 m Andy Diaz Hernandez CUB Zurigo 8 settembre
    • 17,55 m Hugues Fabrice Zango BUR Eugene 23 luglio
    • 17,50 m Lazaro Martinez CUB Losanna 26 agosto
    Classifiche mondiali di atletica leggera
    • 1 Pedro Pichardo POR 1442
    • 2 Andy Diaz Hernandez CUB 1404
    • 3 Hugues Fabrice Zango BUR 1394
    • 4 Lazaro Martinez CUB 1373
    • 5 Jordan Alejandro Diaz Fortun ESP 1351
    Medagliati mondiali
    • ? Pedro Pichardo POR 17.95m
    • ? Hugues Fabrice Zango BUR 17,55m
    • ? Zhu Yaming CHN 17,31m
    Risultati principali manifestazioni
    • Campionati del mondo: Pedro Pichardo POR 17,95m
    • Campionati Mondiali Indoor: Lazaro Martinez CUB 17,64m
    • Campionati africani: Hugues Fabrice Zango BUR 17,34m
    • Campionati europei: Pedro Pichardo POR 17,50m
    • Campionati NACAC: Chris Benard USA 16,40m
    • Campionati d’Oceania: Julian Konle AUS 16,21m
    • Giochi del Commonwealth: Eldhose Paul IND 17,03m
    • Wanda Diamond League: Andy Diaz Hernandez CUB 17,70m
    • Campionati Mondiali U20: Jaydon Hibbert JAM 17,27m
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