La prestigiosa rivista di atletica statunitense Track and Field News ha stilato per il sessantacinquesimo anno la top 10 dei migliori atleti a livello maschile e femminile. La commissione dei 33 giornalisti e statistici ha votato Armand Duplantis e Sydney McLaughlin Levrone come atleti dell’anno a livello assoluto.
Quattro dei dieci atleti della classifica maschile (Duplantis, Jaakob Ingebrigtsen, Ryan Crouser e Noah Lyles) entrano nella top ten per il quarto anno consecutivo. Lyles è stato votato tra i primi dieci atleti del mondo in cinque degli ultimi sei anni. Oltre a Lyles e Crouser ci son gli altri due statunitensi Grant Holloway and Raj Benjamin.
Track and Field News ha pubblicato anche i ranking di fine anno delle single specialità.
Nella maggioranza delle gare i vincitori delle Olimpiadi sono al primo posto anche del Ranking di Track and Field News ad eccezione di sei specialità: 1500 metri (il campione olimpico Cole Hocker è secondo alle spalle di Jakob Ingebrigtsen, quarto alle Olimpiadi); 5000 metri (Hagos Gebrhiwot davanti al campione olimpico Ingebrigtsen; maratona (il vincitore della Maratona di Tokyo Benson Kipruto davanti al campione olimpico Tamirat Tola; lancio del disco: il campione olimpico Roje Stona è secondo dietro al primatista mondiale Mykolas Alekna; lancio del giavellotto (il campione olimpico Arshad Nadeem è quinto dietro a Neeraj Chopra, Anderson Peters, Jakub Vadlejch e Juian Weber). Il campione olimpico del decathlon Markus Rooth è terzo dietro all’argento di Parigi 2024 e campione NCAA Leo Neugebauer e al campione europeo Johannes Erm.
Tra le donne soltanto in quattro gare la campionessa olimpica non si è piazzata al primo posto nel Ranking di Track and Field: Masai Russell è terza dietro a Camacho Quinn e ad Ackera Nugent.
Nella maratona la campionessa olimpica Sifan Hassan è seconda dietro alla primatista mondiale Ruth Chepngetich. La cinese Yang Jiayu (oro olimpico a Parigi) è seconda nella 20 km di marcia dietro a Kimberly Garcia. Nel getto del peso la campionessa olimpica Yemisi Ogunleye è terza alle spalle di Sarah Mitton e di Chase Jackson.
Presentiamo il ranking mondiale di Track and News Field con le motivazioni delle scelte degli esperti della rivista statunitense.
Ranking maschile
1 Armand Duplantis (Svezia) salto con l’asta:
Armand Duplantis riguadagna la prima posizione del ranking di Track and Field che aveva conquistato per l’ultima volta nel 2022 e che aveva perso nel 2023 per un solo punto. La superstar svedese ha vinto tutte le 15 gare disputate compresi gli Europei di Roma e ha stabilito tre record del mondo a Xiamen con 6.24m, alle Olimpiadi di Parigi con 6.25m e a Chorzow con 6.26m durante una stagione perfetta. Ha conquistato tutti i tre titoli nelle grandi rassegne internazionali ai Mondiali indoor di Glasgow, agli Europei di Roma e alle Olimpiadi di Parigi. Con il record del mondo di 6.26m ha saltato dieci centimetri in più rispetto al secondo miglior astista delle liste mondiali all-time, il francese Renaud Lavillenie.
2 Raj Benjamin (Stati Uniti) 400 metri ostacoli:
Raj Benjamin entra nella top 10 del Ranking mondiale di Track and Field News per la terza volta in carriera. Benjamin ha migliorato di quattro posizioni il suo precedente miglior piazzamento del 2021, quando si classificò al terzo posto. Benjamin ha corso soltanto quattro volte ma è rimasto imbattuto vincendo la finale dei Trials olimpici statunitensi a Eugene e nella finale delle Olimpiadi di Parigi con lo stesso tempo di 46”46, al meeting della Diamond League di Montecarlo in 46”67 e al meeting del Continental Tour Gold di Los Angeles con 46”64. Soltanto due atleti nella storia (Karsten Warholm e Alison Dos Santos) hanno corso più velocemente rispetto al tempo più lento di 46”67 realizzato da Benjamin in questa stagione. Benjamin vanta cinque dei dieci tempi più veloci della storia.
3 Emmanuel Wanyoniy (Kenya) 800 metri
Emmanuel Wanyonyi entra nella top 10 del Ranking mondiale per la prima volta nella sua carriera. L’ottocentista keniano è il primo atleta della storia a scendere per quattro volte al di sotto degli 1’42” nella stessa stagione e ha vinto sei gare su otto gare disputate, comprese i Trials olimpici keniani di Eugene in 1’41”70, la Finale delle Olimpiadi di Parigi con 1’41”19 e la finale della Diamond League di Bruxelles in 1’42”70. Con il successo in 1’41”11 nella tappa della Diamond League di Losanna conseguito tre settimane dopo il suo ventesimo compleanno Wanyonyi ha eguagliato la seconda migliore prestazione mondiale all-time mancando di soli venti centesimi di secondo il record del mondo di David Rudisha, realizzato nella finale delle Olimpiadi di Londra nel 2012 con 1’40”91.
4 Grant Holloway (Stati Uniti) 110 metri ostacoli
L’ostacolista statunitense Grant Holloway ha vinto il suo primo oro olimpico in 12”99 ma ha corso ancora più velocemente in occasione della vittoria dei Trials olimpici statunitensi in 12”86. Holloway ha conquistato nove vittorie su undici gare disputate e ha corso otto dei dieci tempi più veloci al mondo della stagione 2024. E’ sceso sei volte sotto i 13 secondi nel 2024 e dodici volte in carriera. Nessun altro ostacolista ha corso così tante volte sotto questa barriera. E’ entrato per la seconda volta nella top 10 di Track and Field News tre anni dopo il nono posto del 2021.
5 Jakob Ingebrigtsen (Norvegia) 1500 e 5000 metri
Anche se non è riuscito a vincere la medaglia d’oro olimpica sui 1500 metri a Parigi, il ventitreenne norvegese Jakob Ingebrigtsen ha dominato nel resto della stagione. E’ rimasto imbattuto sui 5000 metri e ha vinto agevolmente la finale olimpica in 13’13”66. Sui 1500 metri si è aggiudicato il suo terzo oro consecutivo agli Europei di Roma e quattro gare della Diamond League a Oslo in 3’29”74, a Montecarlo con il record europeo di 3’26”74 (quarto tempo più veloce della storia), a Losanna in 3’27”83 e nella Finale di Bruxelles in 3’30”37. Ha migliorato il record del mondo sui 3000 metri detenuto dal 1996 da Daniel Komen fermando il cronometro in 7’17”55 nella tappa della Diamond League di Chorzow.
6 Ethan Katzberg (Canada) lancio del martello
Il fuoriclasse canadese Ethan Katzberg ha esordito nella stagione 2024 da campione del mondo in carica grazie alla vittoria iridata a Budapest nel 2023. Katzberg debutta nella top 10 di Track and Field News dopo una stagione perfetta nella quale ha perso soltanto l’ultima gara disputata a Zagabria. Il ventiduenne nord americano ha realizzato le migliori dieci prestazioni mondiali dell’anno. Quando ha lanciato 84.12m a Parigi non solo ha vinto la sua prima medaglia d’oro olimpica ma è salito al nono posto delle liste mondiali all-time.
7 Jordan Alejandro Diaz (Spagna) salto triplo
Lo spagnolo di origini cubane Jordan Alejandro Diaz è rimasto imbattuto per tutta la stagione vincendo tutte le sei gare disputate dopo essere tornato da un infortunio subito l’anno scorso. Soltanto quattro giorni dopo essere diventato eleggibile per rappresentare la Spagna, il ventitreenne iberico ha vinto la medaglia d’oro agli Europei nel salto triplo a Roma diventando il terzo al mondo di sempre con la straordinaria misura di 18.18m. Meglio di Diaz hanno fatto soltanto Jonathan Edwards con 18.29m e Christian Taylor (18.21m). Due mesi più tardi Diaz è salito sul gradino più alto alto del podio alle Olimpiadi di Parigi con 17.86m battendo il portoghese Pedro Pablo Pichardo e l’azzurro Andy Diaz.
8 Letsile Tebogo (Botswana) 100 e 200 metri
Il ventunenne botswano Lestile Tebogo ha raggiunto il top della forma nell’occasione più importante vincendo l’oro olimpico a Parigi sui 200 metri migliorando il record africano con 19”46. Tebogo ha vinto sette delle nove gare disputate sui 200 metri. Si è aggiudicato le gare di Diamond League a Montecarlo in 19”87, a Losanna in 19”64, a Chorzow in 19”83 e a Zurigo in 19”55 si 200 metri e a Roma sui 100 metri in 9”87, arrivando ad un solo centesimo di secondo dal record personale di 9”86 realizzato in occasione della finale olimpica di Parigi. In un’altra dimostrazione delle sue straordinarie qualità Tebogo ha contribuito alla medaglia d’argento del Botswana nella staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Parigi in 2’54”53 con una super frazione cronometrata in 43”04.
9 Ryan Crouser (Stati Uniti) getto del peso:
Ryan Crouser vinse il Ranking dell’anno scorso ma nel 2024 ha vissuto una stagione di alti e bassi a causa di una serie di infortuni. Tuttavia il primatista mondiale del getto del peso ha vinto otto finali su undici. Ha perso le uniche gare importanti al meeting di Londra e nella finale della Diamond League di Bruxelles dove è stato battuto dal primatista italiano Leonardo Fabbri. Crouser ha vinto il primo titolo mondiale indoor della sua carriera a Glasgow con 22.77m e la sua terza medaglia d’oro alle Olimpiadi a Parigi con 22.90m.
10 Noah Lyles (Stati Uniti) 100 e 200 metri
Noah Lyles non ha vissuto la stagione che sognava, ma il ventisettenne statunitense si è piazzato nella top 10 del Ranking di Track and Field News per la quinta volta in carriera. E’ primo nel Ranking di specialità dei 100 metri dove ha vinto cinque gare su sei disputate. Dopo la vittoria ai Trials olimpici statunitensi di Eugene in 9”83 Lyles ha conquistato l’oro olimpico battendo il giamaicano Kishane Thompson per cinque millesimi di secondo. Sui 200 metri ha vinto al meeting del Continental Tour di New York in 19”77, la finale dei Trials olimpici statunitensi in 19”53 e il bronzo olimpico in 19”70 nonostante la recente positività al Covid.
Ranking top ten femminile
1 Sydney McLaughlin Levrone (Stati Uniti) 400 metri ostacoli
Sydney McLaughlin Levrone ha conquistato la prima posizione del Ranking di Track and Field News tornando a vincere il referendum della rivista statunitense due anni dopo il successo nel 2022. Pur gareggiando poco McLaughlin Levrone ha dominato i 400 metri ostacoli femminili vincendo ai Trials Olimpici statunitensi di Eugene con il record del mondo di 50”65. Due mesi dopo la fuoriclasse statunitense ha vinto la seconda medaglia d’oro olimpica consecutiva stabilendo il sesto primato mondiale della sua carriera con 50”37 sulla pista dello Stade de France di Parigi Saint Denis. McLaughlin Levron si è piazzata al nono posto nel ranking di specialità dei 400 metri grazie soprattutto all’eccellente 48”75 realizzato al meeting di New York e all’ottavo posto sui 200 metri.
2 Faith Kipyegon (Kenya) 1500 e 5000 metri
Dopo essere stata votata al primo postonel Ranking assoluto nel 2023, Faith Kipyegon è entrata per la quinta volta in carriera nella top ten al termine di una stagione straordinaria come quella precedente. Kipyegon è rimasta imbattuta sui 1500 metri per tutta la stagione 2024 e ha stabilito il record del mondo correndo in 3’49”04 nel meeting della Diamond League sulla pista dello Stadio Charlety di Parigi. Un mese dopo Kipyegon ha conquistato la terza medaglia d’oro olimpica consecutiva sempre nella capitale francese in 3’51”29 collezionando il sesto titolo della sua carriera su questa distanza in una grande rassegna globale di campionato. A metà Settembre la fuoriclasse keniana si è aggiudicata il quinto titolo della sua carriera nella Diamond League a Bruxelles in 3’54”75. Detiene sette delle migliori dieci prestazioni mondiali della storia. Sui 5000 metri ha corso soltanto due volte ma ha vinto la medaglia d’argento olimpica in 14’29”60.
3 Beatrice Chebet (Kenya) 5000 e 10000 metri
La keniana Beatrice Chebet si è rivelata come la migliore specialista del mezzofondo prolungato vincendo il doppio oro olimpico sui 5000 e sui 10000 metri. Sulla distanza più breve Chebet ha vinto quattro gare su cinque, compresi l’oro olimpico a Parigi in 14’28”56 e le due gare di Diamond League di Zurigo in 14’09”52 (migliore prestazione mondiale dell’anno) e di Bruxelles in 14’09”82. Sui 10000 metri Chebet ha migliorato il record del mondo correndo in 28’54”14 al Prefontaine Classic di Eugene diventando la prima atleta della storia a scendere al di sotto dei 29 minuti poco più di due mesi prima di vincere l’oro olimpico sui 10000 metri a Parigi in 30’43”25.
4 Yaroslava Mahuchik (Ucraina) salto in alto
Yaroslava Mahuchik ha superato la misura di 2.10m nella tappa della Diamond League di Parigi Charlety battendo di un centimetro il record del mondo del salto in alto femminile di Stefka Kostadinova stabilito ai Mondiali di Roma 1987, 14 anni prima che Mahuchik nascesse. Mahuchik ha vinto nove delle dieci gare disputate, compresa la finale della Diamond League a Bruxelles.
Yaroslava Mahuchik: “La mia allenatrice mi ha consigliato di fermarmi e di non tentare il record del mondo perché mancava soltanto un mese alle Olimpiadi di Parigi. I Giochi Olimpici sono l’appuntamento più importante, ma sentivo dentro di me che potevo farcela. Volevo battere il record del mondo e ci sono riuscita al primo tentativo”.
5 Marileidy Paulino (Repubblica Dominicana) 400 metri
Marileidy Paulino è rimasta imbattuta sui 400 metri per tutta la stagione vincendo tutte le sei gare di Diamond League disputate a Xiamen in 50”08, a Suzhou in 50”89, a Oslo in 49”30, a Parigi in 49”20, a Chorzow in 48”66 e nella finale della Diamond League a Bruxelles in 49”45. Paulino è diventata la prima donna della Repubblica Dominicana a vincere l’oro olimpico migliorando il record olimpico di Marie Josée Pérec con 48”17, il tempo più veloce al mondo dal 1980 in poi. Paulino è salita al quarto posto nelle liste mondiali all-time. Paulino è stata votata nella top ten del Ranking mondiale di Track and Field News per il secondo anno consecutivo dopo il nono posto della stagione 2023.
6 Valarie Allmann (USA) lancio del disco
Valarie Allman è entrata nella top 10 del Ranking di Track and Field News per il terzo anno consecutivo raggiungendo il suo miglior piazzamento con il sesto posto di quest’anno. La discobola statunitense è rimasta imbattuta in una stagione molto lunga durata sei mesi vincendo tutte le cinque gare di Diamond League disputate a Xiamen con 69.80m, a Suzhou con 69.86m, a Eugene con 67.36m, a Parigi con 68.07m e nella finale di Bruxelles con 68.47m, i Trials olimpici di Eugene con 70.73m e la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi con 69.50m. L’atleta laureatasi alla Stanford University è diventata un modello di regolarità piazzandosi tra le prime tre in ogni gara disputata negli ultimi cinque anni.
7 Keely Hodgkinson (Gran Bretagna) 800 metri:
La ventiduenne britannica Keely Hodgkinson è salita sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi di Parigi in 1’56”72 dopo tre medaglie d’argento consecutive alle Olimpiadi di Tokyo 2021, ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023. L’atleta di Wigan ha vinto la tappa della Diamond League di Londra in 1’54”61 salendo al sesto posto nelle liste mondiali all-time. E’ rimasta imbattuta nelle cinque gare disputate nel corso della stagione e ha realizzato quattro delle dieci migliori prestazioni mondiali stagionali. La “First Lady” del mezzofondo britannico è entrata per la prima volta nella storia nella top ten del Ranking di Track and Field News.
8 Tara Davis Woodhall (Stati Uniti) salto in lungo:
Tara Davis Woodhall fa il debutto nella top ten del Ranking di Track and Field News. La saltatrice in lungo statunitense é la migliore specialista al mondo dopo una stagione perfetta. Dopo il titolo statunitense ad Albuquerque con 7.18m Davis Woodhall ha conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali indoor a Glasgow con 7.07m. Durante la stagione outdoor si è imposta ai Trials olimpici statunitensi con 7.00m, alle Olimpiadi di Parigi con 7.10m e al Golden Gala di Roma con 7.02m. E’ la seconda saltatrice in lungo ad entrare nella top 10 di Track and Field News dopo la tedesca Malaika Mihambo nel 2019.
9 Sifan Hassan (Olanda) 5000, 10000 metri e maratona
Sifan Hassan ha sfornato un’altra stagione straordinaria centrando il quarto piazzamento nella top 10 del Ranking di Track and Field News. La fuoriclasse olandese ha aperto la stagione 2024 con un quarto posto alla Maratona di Tokyo in 2h18’05” prima di tornare a correre in pista alle Olimpiadi di Parigi vincendo due medaglie di bronzo sui 5000 metri in 14’30”61 e sui 10000 metri in 30’44”12. Solo due giorni dopo la finale dei 10000m Hassan ha conquistato la medaglia d’oro olimpica nella maratona stabilendo il record olimpico con 2h22’55” al termine di un emozionante testa a testa con l’ex primatista mondiale Tigist Assefa.
10 Julien Alfred (Santa Lucia) 100 e 200 metri
Julien Alfred è la prima atleta di Santa Lucia ad entrare nella top 10 di Track and Field. L’atleta cresciuta sportivamente presso la University of Texas, che si era piazzata quarta sui 200 metri e quinta sui 100 metri ai Mondiali di Budapest, ha raggiunto il top della forma nelle occasioni più importanti vincendo i 60 metri in 6”98 ai Mondiali indoor di Glasgow, l’oro olimpico sui 100 metri in 10”72 e l’argento sui 200 metri in 22”08 alle Olimpiadi di Parigi. La ventitreenne caraibica si è sempre piazzata tra le prime due da Aprile in poi e ha corso più lentamente di 10”95 soltanto in una gara.









