Sospeso dal TNA uno specialista dell’Ultra Trail

    Luca Manfredi Negri positivo a una sostanza vietata

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    L’Ultra Trail running è una delle discipline della corsa più massacranti, prevedendo gare su sentieri di montagna ad alta quota, che salgono e scendono, con distanze superiori ai 70 chilometri.

    Una delle competizioni più note e prestigiose in Italia è la Lavaredo Ultra Trail, disputata quest’anno tra il 25, partenza alle ore 23, e il 27 giugno in quanto i circa 1350 iscritti avevano 30 ore a disposizione per concludere il tracciato di 120 chilometri con 5.800 metri di dislivello positivo.

    Una competizione che, al di là dell’inimmaginabile difficoltà imposta agli atleti, ha certamente rivestito un infinito fascino ambientale visto che il percorso si snodava  all’ombra di Cristallo e Tofane, Sorapiss e Tre Cime di Lavaredo, Pomagagnon e Croda Rossa, Croda da Lago e Averau.

    La premessa, grazie alla quale ci ha fatto piacere parlare sia pur brevemente di un evento veramente spettacolare, rappresenta l’introduzione a una notizia apparsa ieri in maniera molto scarna, in merito alla positività riscontrata su un tesserato FIDAL, Luca Manfredi Negri, in seguito a un controllo antidoping al termine della gara sopra citata.

    Il testo del dispositivo

    Il Tribunale Nazionale Antidoping comunica che, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Luca Manfredi (tesserato FIDAL), riscontrato positivo alla sostanza Triamcinolone Acetonide Metabolita, a seguito di un controllo in competizione disposto da NADO Italia, in occasione della gara di atletica “Lavaredo Ultra Trail”, svoltasi a Cortina d’Ampezzo il 26 giugno 2021.
    Il triamcinolone acetonide (TAA) è un corticosteroide sintetico usato come pomata per il trattamento di varie allergie della pelle e per il trattamento di dolori articolari mentre, in forma di spray nasale, è usato per trattare la rinite allergica.

    Luca Manfredi, atleta di 35 anni, è un grande appassionato di sport ma si è dedicato alla corsa, in maniera continuativa, da circa 10, prima su strada e poi su terreni più tecnici, ovvero corsa in montagna, skyrace, skymarathon, per finire al trail running e alle competizioni di lunga e lunghissima durata quale appunto gli Ultra Trail.

    Nella gara di Lavaredo, di cui sotto vi rimandiamo al link con i tempi di tutti gli 834 atleti che hanno concluso la loro sfida massacrante e dove il vincitore, il tedesco Hannes Namberger, ha chiuso in poco più di 12 ore, Luca stava correndo con un ottimo ritmo oltre la metà competizione quando, al 67esimo chilometro, dopo circa 7 ore di grande fatica, è stato costretto a ritirarsi e riteniamo che, a quel punto, vi fosse un ispettore della Nado Italia che gli ha fatto il controllo antidoping.

    Come sempre non è nostro compito fare commenti ma ci sembra doveroso, per il massimo rispetto dell’immagine dell’atleta, non fermarci sulla semplice notizia ma creare un minimo contorno sul quale ognuno potrà farsi una propria idea.

    Tutti i risultati della Lavaredo Ultra Trail

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