Corsa dei Santi 2018
La partenza dell'edizione 2018.
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Partenza e arrivo a pochi passi da Piazza San Pietro. Dieci chilometri per le strade di Roma, sotto un tiepido (almeno stando alle previsioni) sole autunnale. Un percorso che tocca tanti punti suggestivi della Capitale, dal Colosseo a Piazza di Spagna.

Venerdì primo novembre la Corsa dei Santi giunge alla sua dodicesima edizione, e per l’occasione si prepara al salto di qualità. Da quest’anno, l’ingresso nelle IAAF Bronze Label Road Races porterà sfide appassionanti e atleti di assoluto livello, del panorama italiano e non.

A difendere i colori azzurri la carabiniera Giovanna Epis, fresca reduce dal primato personale alla mezza maratona di Valencia (1h11:44). Ma non sarà facile vincere la resistenza di Clementine Mukandanga (Runner Team 99), campionessa in carica e ancora vittoriosa a inizio settembre a Canelli.

Arricchiscono la competizione altre atlete africane (Ivyne Lagat e Cavaline Nahimana), anche se di stanza in Italia. In un tale contesto, non poteva mancare la realtà di Atletica Vaticana, con Sara Carnicelli da tenere d’occhio in quanto atleta più quotata (ma ancora lontana dai tempi delle prime).

Un cast di tutto rispetto anche al maschile. Vincitore della Maratonina di Arezzo, il keniota Joel Mwangi (Dinamo Sport) sarà l’avversario da battere. Nelle ultime apparizioni, Paul Tiongik (GP Parco Alpi Apuane) ha sempre pagato nel confronto con il connazionale, qui avrà occasione di rifarsi. Giuseppe Gerratana (Aeronautica) e Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro) sono chiamati al riscatto da una stagione non proprio eccezionale.

Insieme ai top runners, migliaia di podisti animeranno la manifestazione, che prevede altre due prove non competitive sui 3 e sui 10 km. Fiona May, testimonial dell’evento, prenderà il via sulla distanza più corta.

La gara competitiva vale anche da Campionato Interforze, riservata però ai militari in servizio attivo. Epis e compagnia dovranno accontentarsi (si fa per dire) di puntare alla vittoria, lasciando il tricolore a quei membri delle Forze dell’Ordine che, oltre a correre, svolgono pure un altro lavoro.