Yeman Crippa ha vinto la gara maschile della quarantanovesima edizione della Schneider Electric Marathon di Parigi migliorando il record personale con 2h05’18” al termine di una gara molto combattuta. Crippa è diventato il primo maratoneta italiano a vincere la maratona della capitale francese. Il campione europeo di mezza maratona di Roma 2024 diventa il secondo italiano di sempre delle liste nazionali all-time dietro a Iliass Aouani, che ha migliorato il record nazionale con 2h04’26” a Tokyo lo scorso 1 Marzo.

Crippa ha migliorato il record personale di 2h06’06” realizzato a Siviglia nel 2024.

Il gruppo di testa è transitato al decimo chilometro in 29’51” e a metà gara in 1h03’12”.

Crippa è transitato alla mezza maratona in 1h03’14 prima di correre il negative split (seconda metà più veloce della prima) in 1h02’04”.

Crippa ha preso il comando della gara a cinque chilometri dalla fine all’interno del Parco di Bois de Boulogne, polmone verde di Parigi. Il trentino ha lanciato l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dalla fine in un tratto in pavé in leggera discesa staccando l’etiope Baylelign Teshager (2h05’23”). Il keniano Sila Kiptoo ha completato il podio chiudendo al terzo posto in 2h05’28” con dieci secondi di vantaggio sul gibutiano Mohamed Ismail (2h05’38). Il norvegese Awet Nibrat Kibrab si è piazzato al quinto posto con 2h05’54”. Il francese Emmanuel Rudolff è sceso al di sotto delle 2h06’ con 2h05’58” precedendo Bethwel Kibet (2h06’08) e Hillary Kipkoech (2h06’33”).

Crippa è arrivato a 57 secondi dal record del percorso detenuto dal keniano Elisha Rotich con 2h04’21”.

Il ventinovenne di origini etiopi è stato abbracciato dopo il traguardo da suo padre Roberto Crippa, dal manager Gianni Demadonnna e dal coach Massimo Pegoretti.

Yeman Crippa: “La mia carriera da maratoneta inizia oggi. finalmente ho trovato la strada giusta. È stato incredibile, intorno al 33esimo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39esimo ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona. Dedicato a chi non ha mai smesso di crederci con me. Una maratona si corre di testa. Quando ho visto che i miei avversari stavano incominciando a faticare al 34 km, sono rimasto concentrato. Non mi sono sentito al meglio nei primi 15 km. Si dice che la seconda metà gara è la più difficile. Per me è stato il contrario”.

Era dal 2001 che un italiano non vinceva una maratona non di campionato all’estero. L’ultimo a riuscirci fu il campione olimpico di Atene 2004 Stefano Baldini a Madrid 25 anni fa. Successivamente Baldini si piazzò secondo a Londra nel 2003. In anni più recenti Eyob Faniel si classificò al terzo posto a New York nel 2023.

Crippa ha disputato la settima maratona della sua carriera. Debuttò nel 2023 a Milano con un quinto posto in 2h08’57” dopo una carriera in pista di grande successo nella quale ha conquistato la medaglia d’oro agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e ha battuto i record italiani sui 3000 metri con 7’37”90, sui 5000 metri in 13’02”26 e sui 10000 metri in 27’10”76. Nel 2024 Crippa ha realizzato il record personale con 2h06’06” a Siviglia e si è piazzato al venticinquesimo posto nella maratona delle Olimpiadi di Parigi in 2h10’36”. Nel 2025 si è ritirato a Londra e nella maratona dei Mondiali di Tokyo e ha corso in 2h10’59 alla Maratona di Valencia.

Nelle corse su strada ha vinto il titolo europeo nella mezza maratona a livello individuale e a squadre e ha migliorato il record italiano sulla mezza maratona con 59’01” a Napoli nel Febbraio 2026 e delle distanze dei 5 km con 13’14” e dei 10 km con 27’08”.

L’etiope Shure Demise ha battuto il record del percorso nella gara femminile con 2h18’34” togliendo più di un minuto al precedente primato della manifestazione di 2h19’48”.

Un gruppo di sei atlete è transitato al decimo km in 33’05” e ha raggiunto il passaggio di metà gara in 1h09’37”. Il ritmo è cresciuto nella seconda metà gara e al 30 km sono rimaste in cinque nel gruppo di testa: Demise, Enetneh Tirusew, Sharon Chelimo, Misgane Alemayehu e Magdalyne Masai.

Il quintetto è rimasto insieme per parecchi chilometri prima dell’attacco decisivo di Demise che ha percorso la seconda metà gara in 1h08’57”. Alemayehu si è piazzata al secondo posto in 2h19’08” davanti a Tirusew (2h19”18). Le prime quattro sono scese al di sotto dei precedente primato del percorso. La finlandese Alisa Vainio ha tagliato il traguardo al sesto posto in 2h21’35” nella sua seconda maratona di quest’anno due mesi dopo il successo a Siviglia lo scorso Febbraio con il record nazionale 2h20’39” e alla sua quinta prova sulla distanza negli ultimi sette mesi.

Demise ha realizzato la sesta migliore prestazione mondiale dell’anno.

L’etiope vanta in carriera un quinto posto nella maratona dei Mondiali di Londra 2017. Ai Mondiali di cross di Tallahassee 2026 si è classificata al dodicesimo posto. Il suo precedente record personale risaliva al 2015 quando corse in 2h20’59” a Dubai.

Shure Demise: “Spero di poter battere il record del percorso anche l’anno prossimo. Mi è piaciuto molto il percorso e ho ricevuto un grande sostegno da parte del pubblico. Non ero consapevole di correre al ritmo di record del percorso. Ho scoperto di averlo migliorato soltanto all’arrivo”.

La francese Mekdes Woldu è stata la migliore delle atlete di casa in ottava posizione con 2h26’25”. L’altra transalpina Meline Rollin ha concluso al decimo posto in 2h28’52”.

La maratona di Parigi è partita dagli Champs Elysées e ha toccato tutti i luoghi più iconici della capitale francese come il Louvre, l’Opera Garnier, Notre Dame, il Museo d’Orsay e la Tour Eiffel.