La messicana Alegna González e il sorprendente atleta Under 20 cinese Shi Shengji si sono aggiudicati il Gran Premio di marcia di La Coruña (tappa Gold del World Athletics Race Walk Tour) sulla distanza della mezza maratona di marcia.
González, vice campionessa mondiale sui 20 km a Tokyo 2025, ha fatto registrare il tempo di 1h32:24 nella gara femminile, battendo l’italiana Sofia Fiorini (1h32:36) e la campionessa del mondo María Pérez (1h32:51). Fiorini ha stabilito il record europeo under 23 sulla distanza di mezza maratona di marcia confermando il suo eccellente periodo di forma dopo la medaglia d’argento nella maratona di marcia ai Mondiali a squadre di Brasilia.
La marciatrice toscana, allenata da Alessandro Gandellini a Sesto San Giovanni, ha migliorato il record personale di quasi due minuti il precedente record personale di 1h34’20 realizzato in occasione della vittoria ai Campionati Italiani di Alessandria. L’atleta di Bibbiena è scesa al di sotto della target performance richiesta da European Athletics per riconoscere il record europeo di categoria.
Fiorini combina l’atletica di alto livello con gli studi di economia alla Bocconi di Milano.
Sofia Fiorini: “Mi sono proprio divertita e quest’anno scopro qualcosa di nuovo a ogni gara. Sono partita solo per fare un test, con l’obiettivo di vedere come avevo recuperato la maratona in Brasile, senza svolgere nessun lavoro specifico per la mezza e senza prefissarmi tempi, a mente libera. Per la prima volta ero in una tappa del Challenge mondiale, fino all’anno scorso le guardavo da casa e ora mi sono ritrovata accanto alle più forti. Quando c’è stato il primo cambio di ritmo ho avuto qualche problema con le tante curve del percorso, ma mi sono detta di provarci e mi sono buttata, non ho guardato nemmeno il cronometro e mi sono lasciata trasportare dalle sensazioni. Ero la più piccola del gruppo non tanto dal punto di vista dell’età, ma soprattutto dell’esperienza a questi livelli in una gara a strappi, gomito a gomito con le avversarie, e verso la maratona degli Europei l’ho vissuta come un momento di passaggio”.
La campionessa europea di Roma 2024 Antonella Palmisano si è classificata al nono posto in 1h33’38 quindici giorno dopo aver stabilito il record europeo con 1h32’21 si 21 km a Podebrady.
Antonella Palmisano: “Si sta alzando anche il livello femminile e in una mia giornata non completamente al top c’è il nono posto, come il sesto dell’anno scorso a un minuto. Due gare ravvicinate per me sono difficili, però ci ho provato. Nel finale le sensazioni non erano delle migliori ma non ho mollato, con la voglia di stare lì nonostante tutto, e questo mi dà sicurezza per lavorare con l’obiettivo degli Europei. Sono molto contenta per Sofia Fiorini, in crescita e sulla strada giusta per grandi risultati futuri: non aver paura di stare davanti è quello che fa la differenza”.
Alexandrina Mihai, campionessa europea under 23 nel 2025, si è classificata al decimo posto con 1h33’51”, tempo che migliora il precedente record personale di tre minuti. Michelle Cantò ha tagliato il traguardo al ventesimo posto con 1h37’28” precedendo di una posizione Giada Traina (1h38’17”).
Shi ha vinto la gara maschile in 1h23:23 davanti al connazionale Li Chenjie (1h23:25), al giapponese Keisuke Hara (1h23:52) e al campione del mondo brasiliano Caio Bonfim (1h24:08).
Lo spagnolo di origini scozzesi Paul McGrath è stato il miglior europeo, piazzandosi al dodicesimo posto (1h25:20).
Gianluca Picchiottino è stato il migliore degli italiani in quindicesima posizione in 1h25’51” arrivando a 20 secondi dal record del mondo. Teodorico Caporraso ha tagliato il traguardo al venticinquesimo posto in 1h27’50” precedendo Emiliano Brigante (ventisettesimo in 1h28’39”), Giuseppe Disabato (ventottesimo in 1h28’47”).
Il diciottenne lombardo Nicolò Vidal ha vinto la 10 km giovanile in 42’19”. Beatrice Palmonari, classe 2008, si è imposta nella 10 km femminile in 46’40” davanti alla coetanea Giulia Ferri (47’58”).









