La Cina ha vinto il medagliere della trentunesima edizione dei Campionati del Mondo a squadre di marcia a Brasilia con sei podi complessivi (3 ori, 1 argento e 2 bronzi) davanti al Giappone (3 ori e 2 bronzi) e all’Italia (2 ori, 5 argenti e 1 bronzo). Oltre alle otto medaglie complessive l’Italia ha conquistato la vetta della placing table (classifica a punti che tiene conto dei piazzamenti dei finalisti fino all’ottavo posto) con un totale di 81 punti davanti alla Cina (62 punti) e al Giappone (52 punti). Le nuove distanze dei 21 km e dei 42 km hanno fatto il debutto nel programma ufficiale di questa storica manifestazione.
21 km maschile:
L’azzurro Francesco Fortunato ha vinto la 21 km maschile in 1h27’25” davanti all’etiope Misgana Wakuna, che si è piazzato al secondo posto in 1h27’33”, miglior risultato di sempre di un marciatore africano a livello di manifestazioni globali.
L’Italia si è classificata al quinto posto nella classifica a squadre. Il secondo migliore italiano al traguardo è stato Andrea Cosi, trentesimo in 1h32’27”, seguito da Gianluca Picchiottino (trentunesimo in 1h33’21), dal vice campione europeo under 20 Giuseppe Disabato (trentottesimo in 1h35’19). Michele Antonelli è stato squalificato.
Fortunato ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio a livello maschile in questa manifestazione in una gara individuale per la prima volta dalla vittoria del leggendario Abdon Pamich nella 50 km nell’edizione inaugurale del 1961. Fortunato ha compiuto l’impresa pur gravato di due cartellini rossi nella prima parte della gara con il rischio di dover incorrere nella penalty zone che avrebbe compromesso l’esito della gara. Il marciatore pugliese è rimasto nel gruppo di testa e ha sferrato l’attacco decisivo con un ultimo chilometro cronometrato in un eccellente 3’42”. Il trentunenne di Andria continua il suo momento d’oro dopo il record del mondo realizzato sui 5000 metri ai Campionati italiani indoor di Ancona. Un mese dopo gli Europei di Birmingham (6-10 Agosto) Fortunato sposerà la sua compagna Francesca il prossimo 6 Settembre.
Fortunato ha collezionato la seconda medaglia d’oro ai Mondiali a squadre della sua carriera due anni dopo il successo nella staffetta di marcia insieme a Valentina Trapletti.
Subito dopo aver tagliato il traguardo l’azzurro è stato abbracciato dal Direttore Tecnico della Nazionale italiana Antonio La Torre.
Francesco Fortunato: “Vittoria inaspettata. Pensare di poter battere il campione mondiale Bonfim a casa sua e il giapponese Yamanishi fresco di record del mondo non era sicuramente nei miei piani. Sono partito con l’intenzione di voler scoprire i miei limiti e di usare lo stesso approccio delle gare indoor, dove sento di poter tollerare lo sforzo. Mi sono esposto un po’ troppo nei primi chilometri: con la mente è stato difficile rimanere fiducioso e concentrato con due cartellini. Ma ce l’ho fatta. Ho messo un altro tassello e alla tenera età di 31 anni credo che sia arrivato il momento di prendere ogni risultato e godermelo. È stato un anno di cambiamenti: devo ringraziare il mio allenatore Luca Zenti, il mio nuovo assistant coach Matteo Guelfo e tutti quelli che mi stanno accanto e che hanno creduto in me. E come dice Sinner: domani si torna a lavorare. “.
Il brasiliano Caio Bonfim, nato a Sobradinho non lontano da Brasilia, ha conquistato la medaglia d’oro sui 20 km ai Mondiali di Tokyo. Il primatista del mondo Toshikazu Yamanishi ha tagliato il traguardo al settimo posto in 1h28’18”, ma il Giappone ha vinto la medaglia d’oro nella gara a sqadre con 20 punti davanti alla Spagna (39 punti) e alla Cina (51 punti).
21 km di marcia femminile:
La peruviana Kimberly Garcia, doppia campionessa mondiale sui 20 km e sui 35 km a Eugene 2022, ha vinto la 21 km di marcia in 1h35’00” con un attacco decisivo a metà gara dopo un testa a testa nella prima parte con la messicana Alejandra Ortega (1h35’21”). La spagnola Aldara Meilan, medaglia di bronzo agli Europei under 20 di Tampere 2025, ha conquistato il terzo posto in 1h35”38” davanti alla connazionale Sofia Santacrea (1h36’02”) e all’australiana Rebecca Henderson (1h37’05”). Nicole Colombi è stata la migliore delle italiane in nona posizione con il primato stagionale di 1h38’00”. Le altre azzurre classificate sono state Michelle Cantò, venticinquesima in 1h42’16”, Giulia Miconi, quarantacinquesima in 1h48’06” ed Elisa Marini, quarantottesima in in 1h50’07”.
L’Ucraina si è aggiudicata il titolo a squadre con 25 punti davanti alla Spagna (28 punti) e all’Australia (30 punti).
Kimberly Garcia: “Voglio dedicare questa vittoria a tutti i peruviani. Abbiamo una grande tradizione nella marcia in Sud America con atlete come Erica Sena, Glenda Morejon e Daniel Pintado. E’ incoraggiante vedere crescere la marcia nel continente sudamericano”
42 km di marcia femminile:
L’equadoregna Paula Torres ha vinto la medaglia d’oro sui 42 km in 3h24’37” aggiudicandosi il titolo più importante della sua carriera. La ventunenne italiana Sofia Fiorini ha conquistato una splendida medaglia d’argento in 3h25’42” davanti all’equadoregna Nathaly Leon (3h31’47”) e all’altra azzurra Federica Curiazzi (3h32’21”) e alla brasiliana Viviane Lyra (3h34’53”).
L’Equador ha vinto l’oro a squadre precedendo di un solo punto l’Italia grazie al decisivo ottavo posto della loro terza classificata Karla Jaramillo.
Paula Torres: “Sono felice di proseguire la striscia vincente del Sudamerica a livello femminile. Ho sentito il sostegno del pubblico ecuadoregno e latino americano. Mi sono sentita molto motivata. Siamo caratterizzai da uno spirito di sacrificio e l’ho dimostrato oggi con questa vittoria”
Fiorini corona un periodo d’oro nel quale ha vinto i titoli italiani sui 35 km ad Acquaviva delle Fonti in 3h27’19” e sui 21 km ad Alessandria in 1h34’20”. Grazie anche al settimo posto di Eleonora Giorgi con il record personale di 3h35’46” e al ventottesimo posto di Lidia Barcella in 4h01’58” l’Italia ha vinto la medaglia d’argento nella classifica a squadre con 13 punti. Il Brasile ha completato il podio a squadre con 28 punti.
Nonostante un finale di gara convulso segnato da diverse penalizzazioni per le avversarie che hanno riscritto la classifica, l’azzurra ha mantenuto la concentrazione necessaria per assicurarsi l’argento individuale e trascinare l’Italia al secondo posto mondiale.
Sofia Fiorini: “Sono orgogliosa del gruppo con il quale abbiamo vinto questa medaglia a squadre”.
42 km maschile:
Il giapponese Hayato Katsuki ha conqistato la medaglia d’oro sui 42 km in 3h04’58”. L’equadoregno David Hurtado ha vinto l’argento in 3h05’57” con un grande finale battendo il connazionale Kazuya Iwai (3h06’03”). Massimo Stano ha tagliato il traguardo al quinto posto in 3h07’38” al rientro agonistico dopo dieci mesi e al debutto sulla distanza di maratona contribuendo alla medaglia d’argento a squadre con 20 punti dietro al Giappone (13 punti). Riccardo Orsoni, ottavo sui 35 km ai Mondiali di Tokyo 2025, si è classificato al settimo posto in 3h08’00” davanti ad Andrea Agrusti (3h08’26”). Hanno completato il bilancio azzurro il ventiquattresimo posto di Aldo Andrei in 3h17’35” e il trentatreesimo posto di Stefano Chesa in 3h21’53”.
Hayato Katsuki: “La mia strategia era dare tutto fin dall’inizio per prendere subito il comando sui miei avversari. Sono partito forte e ho mantenuto il mio ritmo. Sono felice del nostro sforzo collettivo e della medaglia d’oro a squadre”
20 km femminili di marcia:
La cinese Yang Yutong ha vinto la medaglia d’oro nella 10 km in 46’11” davanti all’azzurra Serena Di Fabio (46’21”) e alla cinese Ni Lihua (46’37”). La francese Chloe Le Roch si è classificata al quarto posto in 47’18” davanti alla cinese Wang Yaru (47’27”). L’azzurra Valentina Adamo ha tagliato il traguardo al decimo posto in 48’57” contribuendo in modo significativo all’argento a squadre dell’Italia. Francesca Buselli ha tagliato il traguardo al ventesimo posto in 50’53”. La Cina ha vinto la medaglia d’oro a squadre con 4 punti davanti all’Italia (12 punti) e al Giappone (13 punti).
Yang Yutong: “Pensavo che sarebbe stato difficile concludere la gara. Spero di poter ripetere lo stesso successo ai prossimi Mondiali under 20 di Eugene”.
10 km under 20 maschile:
Il cinese Pu Huajia ha vinto la medaglia d’oro nella 10 km migliorando il record personale con 39’58”. L’australiano Isaac Beacroft si è aggiudicato la medaglia d’argento in 40’47” a due anni di distanza dalla vittoria nell’edizione del 2024 ad Antalya quando aveva appena 16 anni. Alessio Coppola si è aggiudicato la medaglia di bronzo in 41’16”. L’Italia ha conquistato la medaglia d’oro a squadre grazie anche al quarto posto del lombardo Nicolò Vidal in 41’25” e al diciottesimo posto del sedicenne Omar Cecchetto (43’53”). Sia Italia sia Cina hanno collezionato sette punti ma gli azzurri hanno prevalso grazie al secondo migliore piazzamento.
Pu Huajia: “Penso che la mia strategia sia stata buona, specialmente nell’ultima parte della gara. Ho avuto ottime sensazioni. Questo è davvero incoraggiante. L’obiettivo per la prossima gara è scendere al di sotto dei 39 minuti”