Il portacolori dello Sri Lanka Rumesh Pathirage, vincitore della Diamond League e oro ai Giochi dei Commonwealth nel 2026, ha vinto l’attesissima finale del lancio del giavellotto maschile ai Giochi Asiatici di Nagoya con la misura di 88.55, davanti a Yashvir Singh (85.72 primato personale), Rohit Yadav (84.35) e al campione olimpico Arshad Nadeem (80.29).
La fenomenale diciottenne cinese Yan Ziyi, vincitrice nella finale della Diamond League a Bruxelles e seconda atleta della storia con 71.74m, ha vinto il lancio del giavellotto stabilendo la decima migliore misura all-time con l’eccellente misura di 70.46m dopo essere stata frenata da un infortunio agli Ultimate Championships di Budapest.
Zhang Jiale ha stabilito il record dei Giochi nel lancio del martello femminile, con l’eccellente misura di 78,27 metri sotto la pioggia. La Cina si è aggiudicata anche il secondo posto con Jie Zhao (74.83 m).
Puripol Boonson ha trionfato nella finale dei 200 metri eguagliando il record asiatico con l’eccellente tempo di 19.88. Il thailandese ha completato la doppietta dopo il successo sui 100 metri in 9.90.
Winfred Yavi, campionessa olimpica dei 3000 siepi a Parigi 2024. si è aggiudicata il suo terzo titolo ai Giochi dopo i successi sui 10.000 metri e sui 3000 siepi), vincendo i 5.000 metri femminili in 15:10.18 davanti a Nozomi Tanaka (15:11.65).
La diciottenne Mariam Kareem degli Emirati Arabi Uniti ha vinto i 400 metri ostacoli femminili stabilendo il record dei Giochi, il record nazionale e il primato asiatico Under 20 con il tempo di 54.31, diventando la seconda ostacolista Under 20 più veloce di sempre dietro a Sydney McLaughlin. La kazaka Adelina Zems si è classificata seconda con il record personale di 54.52 davanti all’indiana Vithya Ramraj terza con il record nazionale di 54.75.
Bassem Hemeida ha vinto i 400 metri ostacoli maschili in 47.82 davanti al diciassettenne giapponese Taiju Goto in 47.93, tempo che rappresenta la migliore prestazione mondiale di sempre Under 18, il record asiatico Under 20 e la migliore prestazione mondiale stagionale, oltre al terzo posto nelle liste all-time Under 20. Hemeida ha stabilito il record personale correndo in 47.56 al Galathletics di Bellinzona lo scorso 30 Agosto. Lin Chung-Wei di Taipei si è classificato terzo (48.74 record personale).
Ernest John Obiena ha vinto il salto con l’asta per le Filippine stabilendo il record dei Giochi con 5.91m al primo tentativo in una giornata di pioggia dopo due errori a 5.80 metri. Medaglia d’argento e di bronzo per gli astisti cinesi Jie Yao e Li Chenyang cn la stessa misura di 5.70 metri.
La cinese Feng Bin, campionessa della Diamond League di quest’anno e oro ai Mondiali di Eugene 2022, ha vinto il lancio del disco con la misura di 63.83m davanti alla connazinale Jiang Zhichao (62.25) e alla thailandese Subenrat Insaeng (61.43).
Il giapponese Ko Ochiai ha vinto gli 800 metri maschili con il record dei Giochi di 1:44.48 precedendo l’iraniano Ali Amirian (1:45.10), il qatariota Abubaker Abdalla (1:45.25, record personale) e il cinese Xi Xiaoheng (1:45.46, record nazionale). La gara degli 800 metri femminili è stata invece tattica: la cinese Wu Hongjiao ha vinto in 2:04.49 davanti alla bahreinita Nelly Korir (2:05.16) e a Victoria Bossong, che gareggiava per le Filippine (2:05.34).
Nei 5000 metri il vincitore della Diamond League e leader mondiale Birhanu Balew si è confermato il migliore, come da pronostico, correndo in 13:30.79 per il Bahrein e difendendo il proprio titolo.
Il cinese Chen Yuanjiang si è aggiudicato i 110 metri ostacoli in 13.15.
La Cina ha conquistato il primo posto nella staffetta 4×100 metri in 42.96, precedendo la Thailandia (43.51) e il Giappone (43.52). Le cinesi schieravano Chen Yujie, vincitrice sui 100 metri con il record asiatico under 20 di 11.06 a argento sui 200 metri.
Ryuji Miura ha vinto i 3000 siepi maschili stabilendo il record dei Giochi nei 3.000 metri con 8:17.36, davanti a Ryoma Aoki (8:17.60 PB) e al qatariota Zakaria El Ahlaami (8:18.13).
Il bronzo mondiale del salto in lungo Shi Yuhao ha vinto con 8.17m (0.2 m/s) precedendo l’indiano Murali Sreeshankar (8.07 / -0.1 m/s) e l’uzbeko Anvar Anvarov (8.06 / 0.2 m/s).
Il giapponese Kazuto Iizawa ha vinto i 1500 metri in 3:36.35 stabilendo il record dei Giochi davanti all’indiano Gulveer Singh (3:36.72).
Nella staffetta 4×100 metri, la Cina ha vinto in 38.17 davanti a Taipei (38.32 record nazionale) e alla Corea (38.43 record nazionale). Le competizioni di atletica leggera ai Giochi Asiatici si concluderanno martedì con nove finali.
L’uzbeka Barnokhon Sayfullaeva ha superato la misura di 1.90m al secondo tentativo.
La Cina ha dominato la staffetta 4×100 metri mista con il record dei Giochi in 40.78, battendo la Thailandia (40.87, record nazionale) e l’India (41.06, record nazionale). Nella 4×400 metri femminile l’India ha conquistato la vittoria in 3:29.68, superando di misura il Bahrein (con la Naser in ultima frazione) cn 3:30.21 e la Cina a 3:31.02, con il Giappone quarto in 3:31.44.
Nella 4×400 metri maschile ha trionfato il Giappone in 3:00.75 davanti al Qatar (3:00.93) e all’India (3:01.61), seguiti dalla Thailandia (3:01.99, record nazionale).
In totale sono stati stabiliti 16 record dei Giochi, oltre a un record asiatico e alla migliore prestazione di sempre della categoria Under 18.
La Cina è stata la nazione leader nel medagliere con 17 ori, 14 argenti e 8 bronzi, seguita dal Giappone (10-12-10) e dal Bahrein (9-2-2). Tre medaglie d’oro per la Thailandia (3-2-1) e l’Uzbekistan (3-0-1). L’India ha vinto una sola medaglia d’oro (nell’ultima giornata con la 4×400 metri femminile) ma ha collezionato un gran numero di altri piazzamenti, con 9 argenti e 14 bronzi. In totale, ben 18 paesi sono saliti sul podio.









