Elisa Valensin (200 metri juniores)
La lombarda Elisa Valensin ha vinto la finale dei 200 metri juniores femminili in 23”45 sfiorando per sei centesimi di secondo il suo record italiano under 20 di 23”39 realizzato nella passata stagione. L’umbra Margherita Castellani ha migliorato il record personale con 23”64 nel suo primo anno nella categoria juniores ripetendo il secondo posto della prima giornata si 60 metri. La rassegna tricolore giovanile di Ancona ha riproposto la sfida tra i due giovani talenti della velocità azzurra già vista ai Campionati Europei under 18 di Banska Bystrika 2024 quando Valensin si impose con il record italiano under 20 di 23”09.
Dopo la finale dei 200 metri le due velociste azzurre si sono abbracciate in segno di amicizia.
Valensin e Castellani hanno fatto parte della staffetta 4×100 femminile, che ha vinto la medaglia d’oro agli Europei under 20 di Tampere lo scorso Luglio. Il quartetto azzurro comprendeva anche la campionessa europea under 20 dei 100 metri Kelly Ann Doualla e Alice Pagliarini.
Con la vittoria ai Campionati tricolori Valensin ha riscattato la delusione per l’eliminazione nella semifinale dei 200 metri individuali agli Europei under 20 di Tampere.
Elisa Valensin: “Sapevo che non sarebbe stato facile, mi è mancato l’allenamento e forse anche io non mi fidavo più delle mie gambe dopo l’ultimo mese che ha preceduto gli Europei. Però so anche che questo è stato solo un capitolo. Ho preso la stagione outdoor 2025 come una lezione di vita. Ho sperimentato finalmente l’atletica quella dei grandi, quella difficile. Posso solo imparare da questi mesi. Mi sono portata a casa una fantastica soddisfazione, grazie anche a delle bellissime ragazze che mi hanno permesso di abbracciare lo stesso il nostro tricolore. Se pensavate che per Elisa Valensin fosse finita mettetevi il cuore in pace, perché da una lezione così amara ne esco solo con più determinazione di prima”.
Carlotta Suppini (60 metri juniores femminili)
La velocista del Pontevecchio Bologna Carlotta Suppini ha vinto la finale dei 60 metri juniores in 7”40 precedendo per tre soli millesimi di secondo l’umbra Margherita Castellani. Suppini si è migliorata di otto centesimi di secondo rispetto al suo precedente record personale di 7”48 realizzato lo scorso 11 Gennaio a Modena.
La portacolori dell’Atletica Avis Macerata Margherita Pierantoni ha completato il podio piazzandosi al terzo posto con il record personale di 7”60.
Yassin Bandaogo (60 metri under 23)
Yassin Bandaogo ha vinto la finale dei 60 metri promesse maschile con 6”65 battendo Romeo Monaci, che ha corso due volte in 6”68. Eduardo Longobardi ha completato il podio in terza posizione in 6”73. Bandaogo ha collezionato il suo titolo italiano giovanile consecutivo (due da juniores, tre da promessa) e il sesto degli ultimi sette anni. Lo scorso anno il velocista veneto si è laureato campione italiano assoluto sui 60 metri ad Ancona e ha migliorato il record personale correndo in 6”63 su questa distanza arrivando a cinque centesimi di secondo dal record italiano under 23 detenuto da Filippo Tortu.
Bandaogo è nato a Thiene in provincia di Vicenza da genitori originari del Burkina Faso. L’atleta delle Fiamme Oro ha iniziato la sua carriera sportiva nel calcio nel ruolo di attaccante da quando aveva sei anni. Dal 2018 si è cimentato come velocista. Nella stagione successiva è diventato il secondo velocista under 16 italiano di sempre con 8”90. Dall’estate 2019 è passato sotto la guida di Umberto Pegoraro a Vicenza. Nel giro di pochi mesi Yassin ha conquistato il titolo italiano cadetti.
Da quel momento Bandaogo ha dato il via a una serie di vittorie in campo giovanile aggiudicandosi i titoli italiani allievi nel 2020 sui 60 indoor e sui 100 metri nel 2021. Successivamente ha conquistato quattro titoli consecutivi indoor: due tra gli juniores nel 2022 e 2023 e due tra le promesse nel 2024 e 2025.
Yassin Bandaogo: “Ho cominciato con il calcio a sei anni e ho praticato questo sport per dieci anni, fino a quando vinsi il mio primo titolo italiano cadetti. Da quel momento ho incominciato a fare soltanto atletica. In questi ultimi anni sono riuscito ad esprimermi al meglio nelle gare indoor, ma ho sempre avuto problemi fisici nelle competizioni outdoor. Sono un velocista esplosivo ma penso di poter dire la mia anche sui 100 metri”.
Alice Pagliarini (60 metri femminili promesse)
Alice Pagliarini ha vinto il titolo italiano sui 60 metri femminili in 7”30 al primo anno nella categoria under 23. La velocista marchigiana è arrivata a due soli centesimi di secondo dal record personale di 7”28 realizzato sempre ad Ancona lo scorso 25 Gennaio. Alessandra Gasparelli si è piazzata al secondo posto in 7”32 sfiorando per due soli centesimi di secondi il suo record sanmarinese realizzato sulla stessa pista lo scorso 25 Gennaio.
Francesco Pagliarini (200 metri juniores)
Francesco Pagliarini, fratello minore di Alice, ha completato il grande fine settimana di famiglia vincendo il titolo tricolore sui 200 metri juniores in 21”56 davanti a Leo Domenis (21”63) e Massimiliano Cofone (21”99).
Daniele Inzoli (60 metri juniores maschili)
Il portacolori dell’Atletica Riccardi Milano Daniele Inzoli ha vinto la finale dei 60 metri juniores migliorando il record personale per cinque centesimi di secondo con 6”72. Edwin Fermin Galvan si è piazzato al secondo posto in 6”73 precedendo Leonardo Pratali (6”75). Tutti i primi tre classificati sono nati nel 2008.
Inzoli arriva da una stagione 2025 condizionata da problemi fisici ma ricca di successi come il titolo italiano assoluto indoor di salto in lungo ad Ancona con il primato personale di 7.93m, miglior misura di sempre al coperto per un allievo azzurro, il titolo italiano allievi sui 60 metri con 6”78 (migliore prestazione italiana allievi eguagliata) e la medaglia d’argento nel salto in lungo agli Europei under 20 di Tampere con 7.69m.
La madre Danielle, di origini camerunensi, è stata una sprinter e saltatrice in lungo prima di trasferirsi in Italia per studiare medicina, con specializzazione in ginecologia. Daniele ha giocato a tennis da piccolo ma dal 2019 ha iniziato con l’atletica al Campo Saini di Milano sotto la guida di Rosa Anibaldi, madre della campionessa europea under 20 di salto triplo Erika Saraceni. Nel 2022 Inzoli ha vinto il titolo di Ragazzo più veloce di Milano, manifestazione studentesca organizzata dall’Atletica Riccardi. Dal 2022 è passato sotto la guida di Giada Mingiano all’Arena Civica di Milano dopo il titolo italiano cadetti. Nel 2023 Daniele ha riscritto le liste dei record italiani under 16 nei 300 metri ostacoli con 37”47 e nel salto in lungo con 7.61m migliorando il precedente primato di Andrew Howe dopo 23 anni. Nel corso della stagione 2024 Inzoli ha strappato a Howe il primato italiano indoor under 18 del salto in lungo con 7.62m ed è diventato il miglior quindicenne di sempre al mondo con il salto super di 7.90m all’aperto al meeting di Savona prima di vincere la medaglia di bronzo agli Europei under 18 a Banska Bystrika 2024. In quella stagione si è messo in luce anche nello sprint correndo i 100 metri in 10”49. Dall’autunno 2024 Inzoli è allenato da Riccardo Longinari tra il Campo Sportivo Giuriati di Milano e l’impianto al coperto di Bergamo, con la collaborazione di Fabrizio Donato, bronzo olimpico del salto triplo a Londra 2012.
Daniele Inzoli: “Sono riuscito finalmente a fare una preparazione invernale senza infortuni. Sono soddisfatto del lavoro fatto. Nella stagione indoor 2025 ho saltato la preparazione invernali a causa di problemi fisici e di una pesante influenza, ma mi sono presentato ai Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona e ho vinto il titolo italiano indoor assoluto di salto in lungo con 7.93m. Nella stagione all’aperto ho subito una lesione al bicipite femorale tra Giugno e Luglio. Durante le qualificazioni degli Europei di Tampere ho colpito la tavoletta staccando e ho avvertito un dolore al tallone e pensavo che non fosse nulla di grave. La mattina dopo non riuscito nemmeno a camminare. Dopo i primi due salti della finale mi sentivo bene ma il dolore è aumentato e ho capito che c’era qualcosa di importante che mi condizionava. Le prestazioni sono andate in calando, ma sono riuscito lo stesso a vincere la medaglia d’argento. Quest’anno voglio battere il record personale e superare la barriera degli 8 metri, ma i Mondiali indoor di Torun non sono un obiettivo. Non mi sono posto traguardi particolari oltre agli Assoluti dove prenderò parte al salto in lungo. Mi piacciono sia la velocità sia il salto in lungo. Amo la botta di adrenalina dello sprint, mentre nel salto in lungo ci sono più incognite”.
Laura Frattaroli (400 metri juniores femminile)
Laura Frattaroli ha conquistato il titolo italiano juniores migliorando il record personale con 53”77 al primo anno nella categoria juniores. L’atleta sarda è salita al secondo posto nelle liste italiane di categoria indoor dietro a Elisa Valensin, primatista italiana in 53”04.
L’atleta della Tespiense Quartu è arrivata vicina a battere il record personale all’aperto di 53”71 (seconda migliore prestazione italiana under 18 di sempre outdoor) realizzato in occasione della medaglia d’argento agli Eyof (Festival olimpico della Gioventù Europea) di Skopje la scorsa estate, dove ha conquistato anche l’oro con la staffetta mista in 3’23”02, record italiano per le categorie under 20 e under 23.
Alycia Maria Trott si è piazzata al secondo posto con il record personale di 54”55 davanti ad Alice Caglio (55”00).
Mah Seye (salto in lungo under 23 femminile)
La storia più interessante emersa dal fine settimana tricolore è quella de Mah Oury Seye, vincitrice nel salto in lungo promesse femminile con 6.10m tornando a saltare oltre i 6 metri dopo tre anni. Aveva un record personale di 6.02m realizzato il 24 Giugno 2023 a Caorle. La portacolori del team Francesco Francia Bologna è la nipote d’arte del francese di origini senegalesi Abdolaye Seye, che vinse la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Roma 1960 sui 200 metri nella gara leggendaria vinta da Livio Berruti. La ragazza nata nel 2006 a Bologna ha portato avanti la tradizione di famiglia e ha dedicato le sue vittorie al nonno, figura ispiratrice. Nel 2023 salì sulla ribalta vincendo il titolo italiano under 18 migliorando il record personale con 5.97m. Il padre franco-senegalese Jule Seye è allenatore di calcio e ha collaborato come commentatore della Rai durante i mondiali in Corea e Giappone. La madre Emanuela ha lavorato come regista per la Rai.
Leonardo Scalon (salto con l’asta under 20 maschile)
Il piemontese Leonardo Scalon ha vinto il salto con l’asta under 20 maschile con 5.35m salendo al secondo posto nelle liste italiane all-time di categoria davanti a due grandi campioni dell’atletica italiana come Giuseppe Gibilisco e Claudio Stecchi. Il portacolori del Battaglio Cus Torino ha sbagliato tre tentativi alla misura di 5.52m, un centimetro in più rispetto al record italiano juniores detenuto dal campione europeo under 23 di Bergen 2025 Simone Bertelli con 5.51m. Daniel Gianfrancesco si è classificato al secondo posto superando 4.75m al primo tentativo. Bright Osegbo ha completato il podio con la misura di 4.75m superata alla seconda prova.
Riccardo Fumagalli (400 metri maschili juniores)
Il portacolori della Daini Carate Brianza Riccardo Fumagalli ha vinto il titolo italiano dei 400 metri maschili juniores con 47”81 battendo Diego Mancini (vincitore degli Eyof di Skopje sui 400 metri ostacoli), secondo con il record personale con 48”12. Daniele Salemi si è classificato al terzo posto in 48”47.
Destiny Omodia (400 metri promesse maschili)
Il mezzofondista della Stamura Ancona Destiny Omodia si è laureato campione italiano promesse sui 400 metri maschili scendendo al di sotto dei 47 secondi con 46”97 sulla pista di casa. Dario Bressanello si è piazzato al secondo posto in 47”73 davanti a Massimiliano Vandelli (47”77).
Sara Cirillo (400 metri promesse femminile)
Sara Cirillo si è aggiudicata il duello dei 400 metri promesse femminili con la campionessa uscente Clarissa Vianelli migliorando il record personale con 53”61, tempo più veloce in Italia a livello under 20 in questa stagione, Vianelli si è piazzata al secondo posto in 53”93 precedendo Chiara Padoan, che ha migliorato il record personale con 54”54.
Oliver Mulas e Vittorio Ghedina (60 metri ostacoli promesse maschili)
Oliver Mulas e il campione italiano in carica Vittorio Ghedina hanno vinto il titolo italiano dei 60 metri ostacoli maschili promesse a pari merito con lo stesso tempo di 7”82 al millesimo di secondo. Fabio Tommasi ha completato il podio classificandosi al terzo posto in 8”09 dopo aver realizzato il record personale con 8”07 in batteria.
Mulas, atleta tesserato per l’Athletic Club 96 Alperia, ha confermato il suo ottimo momento di forma dopo il recente record personale sui 60 metri ostacoli con il tempo di 7”72 realizzato al meeting francese di Miramas. Ghedina vinse l’edizione dell’anno scorso dei Campionati Italiani under 23 di Ancona in 7”74.
Azzurra Ballin (60 metri ostacoli promesse femminile)
La portacolori dell’Assindustria Sport Padova Azzurra Ballin ha vinto la finale dei 60 metri ostacoli promesse femminili migliorando il record personale di due centesimi di secondo. Elisa Fossatelli ha eguagliato il record personale con 8”38. Chiara Minotti si è migliorata con 8”43.
Filippo Vedana (60 metri ostacoli juniores maschili)
Il lombardo Filippo Vedana ha corso la semifinale dei 60 metri ostacoli juniores maschili in 7”76 diventando il sesto italiano di sempre nella sua categoria. Nella finale il portacolori si è aggiudicato la finale in 7”76 davanti a Francesco Cherchi, che ha corso la batteria in 7”84 e la finale in 7”86. Alberico Ghedina, fratello di Vittorio, si è piazzato al terzo posto in 7”87.
Matilda Lui (60 metri juniores femminile)
L’atleta del Cus Pro Patria Milano Matilda Lui si è laureata campionessa italiana juniores sui 60 metri ostacoli femminili con 8”41 davanti a Veronica Cioccoloni (8”48) e Vittoria Masiero (8”49).
Iacopo Storai (salto in alto juniores maschile)
Il portacolori dell’Atletica Livorno Iacopo Storai ha conquistato il titolo italiano juniores maschile con 2.12m battendo Alberto Marzola a pari misura grazie ad un numero minore di errori. Storai si è migliorato tre volte progredendo di cinque centimetri.
Storai ha superato tutte le misure al primo tentativo, mentre Marzola ha commesso due errori a 2.10m e uno a 2.12m. Matteo Maranini ha eguagliato il record personale con 2.08m
Giorgia Galiazzo (salto triplo under 23 femminile)
Giorgia Galiazzo ha trionfato nel salto triplo under 23 con il record personale di 12.82m nell’unico salto valido al terzo tentativo. Ilaria Monaco si è classificata al secondo posto con 12.71m davanti ad Alessia Ruzza, che ha migliorato il record personale con 12.64m.
Raffaella Tsimi Atana (salto triplo juniores)
Raffaella Tsimi Atana ha prevalso per un solo centimetro nel salto triplo juniores femminile con la misura di 12.78m. Elena Moressa ha acciuffato il terzo posto con 12.63m al sesto tentativo.
Letizia Paolatto (salto con l’asta under 20 femminile)
La portacolori dell’Atletica Brugnera Friulintagli Letizia Paolatto ha conquistato il titolo italiano under 20 con la misura di 3.85m realizzata al terzo tentativo dopo essere rimasta in gara a 3.60m nell’ultima prova a sua disposizione. Ylenia Bernardo si è classificata al secondo posto con 3.80m davanti a Bianca Frare (3.70m).
Aurora Vicini (salto in alto under 23 femminile)
L’emiliana Aurora Vicini ha vinto il salto in alto realizzando la terza migliore prestazione della sua carriera con 1.86m, sua miglior misura dal giorno in cui migliorò il record personale di 1.92m in occasione dei Campionati Italiani assoluti di Ancona. Francesca Leccis si è classificata al secondo posto con 1.76m davanti a Lucia Andreani (1.73m).
Mattia De Angelis (salto triplo promesse maschile):
Il marchigiano Mattia De Angelis ha vinto il salto triplo promesse maschile migliorando il record personale di quasi mezzo metro con la misura di 16.12m al sesto tentativo. Aldo Rocchi ha realizzato la misura di 15.58m al quinto tentativo, ma De Angelis ha risposto subito con 15.59m alla penultima prova. Rocchi ha reagito con 15.68m alla sesta prova stimolando De Angelis a tirare fuori il salto della vittoria. Filippo Valotti si è classificato al terzo posto con 14.72m.
Tommaso Chinello (salto triplo maschile juniores)
Tommaso Chinello ha vinto il salto triplo maschile juniores migliorando il record personale di 61 centimetri con 15.29m. Il triplista del Team-A Lombardia ha realizzato altri due record personale di 15.03m e 14.81m. Il campione europeo under 20 Francesco Crotti si è piazzato al secondo posto con 15.16m.
Riccardo Befani (salto con l’asta promesse maschile)
Riccardo Befani ha vinto il salto con l’asta promesse maschile promesse con il record personale di 5.20m. Riccardo è figlio d’arte dell’ex astista Giacomo Befani. Lo specialista delle prove multiple Alberto Nonino si è piazzato al secondo posto con 5.00m davanti al padovano Lorenzo Schiavon (4.90m).
Sophie Barbagallo (salto in alto femminile under 20)
La portacolori del Pontevecchio Bologna Sophie Barbagallo ha vinto il titolo italiano juniores migliorando il record personale di un centimetro con 1.81m dopo aver conquistato la vittoria già alla misura di 1.78m. Chiara Pavan si è classificata al secondo posto con 1.76m davanti ad Isabella Pavan (1.73m).
Alessandra Gelpi (salto in lungo femminile under 20)
Alessandra Gelpi ha eguagliato il record personale con 6.04m nel salto in lungo femminile under 20 prima di migliorarsi con 6.13m al sesto tentativo. Vittoria Grandi si è piazzata al secondo posto con 5.93m precedendo Greta Amhof (5.90m).
Aldo Rocchi (salto in lungo maschile under 23)
Il portacolori dell’Acsi Futuratletica Aldo Rocchi ha conquistato il titolo italiano under 23 del salto in lungo maschile con la misura di 7.72m avvicinando di sei centimetri il record personale di 7.78m realizzato lo scorso 11 Gennaio. Rocchi si mise in luce nel 2020 quando realizzò la miglior prestazione italiana per la fascia d’età dei 14 anni con 14.92m nel salto triplo ai Campionati Italiani cadetti. Nel 2023 l’atleta laziale vinse la medaglia d’argento alle Giornate Olimpiche della Gioventù Europea (Eyof) nel salto triplo migliorando il record personale con 15.72m.
Francesco Patumi si è piazzato al secondo posto migliorando il record personale con 7.39m. Mattia Benente ha completato il podio con 7.35m.
Alessandro Casoni (1500 metri juniores maschili)
Il portacolori della Alessandro Casoni ha vinto il titolo italiano juniores dei 1500 metri in 3’57”53 precedendo per quattro millesimi di secondo il secondo classificato Valerio Ciaramella della Studentesca Rieti Andrea Milardi. Fabio Mozzi si è classificato al terzo posto in 4’00”34.
Giulia Colarieti (1500 metri juniores femminili)
Giulia Colarieti (I Love Run Athletic Terni) ha trionfato sui 1500 metri juniores in 4’32”50 battendo la portacolori dell’Atletica Firenze Marathon Giorgia Martini (4’36”65) e Viviana Marinelli (4’37”28).
Simone Valduga (1500 metri promesse maschili)
Simone Valduga ha vinto il titolo italiano consecutivo sui 1500 metri promesse indoor in 3’55”39. L’atleta trentino, ora portacolori dell’Aeronautica, ha piazzato la progressione vincente ad un giro dalla fine che gli ha permesso di battere Kevin Lodi (3’56”36) e Ayoub Taissir (3’56”83).
Davide De Rosa (800 metri promesse maschile)
Davide De Rosa ha vinto gli 800 metri promesse in 1’53”04 con una gara in rimonta precedendo per appena due centesimi di secondo Luca Borzi (1’53”06) in un arrivo in volata. Mattia De Rocchi si è classificato al terzo posto in 1’53”10.
Matilde Prati (800 metri femminile under 23)
Matilde Prati ha vinto gli 800 metri femminili under 23 in 2’07”63 superando per due centesimi di secondi la favorita Gloria Kabangu sulla linea del traguardo.
Valerio Ciaramella (800 metri maschili juniores)
Il portacolori della Studentesca Andrea Milardi Rieti Valerio Ciaramella ha dominato gli 800 metri maschili juniores in 1’52”12 con un attacco alla campana dell’ultimo giro e una progressione nell’ultimo giro che gli ha permesso di battere Antonio Morabito (1’52”96) e Michele Alamia (1’53”33).
Giulia Macchi (800 metri juniores femminili)
L’atleta della Bracco Atletica Milano Giulia Macchi ha trionfato negli 800 metri juniores femminili in 2’05”82 diventando la settima di sempre in Italia nella sua categoria. L’umbra Caterina Caligiana si è aggiudicata il secondo posto in 2’07”75 superando la ligure Elena Irbetti (2’08”19).
Valeria Minati (1500/3000 metri femminili promesse)
La mezzofondista della US Quercia Dao Conad Rovereto Valeria Minati ha completato la doppietta del Trentino sui 1500 metri promesse femminili vincendo con 4’17”56 davanti a Matilde Prati (4’17”95) e Arianna Algeri (4’23”35”).
Minati ha firmato la doppietta vincendo anche i 3000 metri in 9’46”22 davanti a Chiara Munaretto (9’49”03) e Arianna Algeri (9’49”50).
Francesco Ropelato (3000 metri maschili promesse)
La Quercia Dao Conad Rovereto ha completato l’en-plein nei 3000 metri vincendo anche la gara maschile promesse con Francesco Ropelato, che si è imposto in 8:27.24 davanti a Mauro Dallapiccola (8’27”57) e a Nicola Morosini (8’27”78).
Anna Musci (getto del peso promesse femminile)
La lanciatrice pugliese Anna Musci ha collezionato il sesto titolo indoor di fila a livello giovanile nelle categorie allievi, juniores e promesse) con la misura di 15.48m. Anna è sorella del lanciatore azzurro Carmelo Musci. Sofia Coppari si è classificata al secondo posto con 14.34m precedendo Angelica Arcari (13.69m).
Elettra Bernardis (getto del peso juniores)
Elettra Bernardis ha vinto il getto del peso juniores femminile con il record personale di 15.29m dopo essersi migliorata con 14.79m alla prima prova. La pesista friulana, che aveva un record personale di 14.51m prima di questi campionati, ha battuto la medaglia di bronzo degli Europei under 20 Anita Nalesso, seconda classificata con 15.13m davanti a Sofia Dall’O (13.11m).
Andrea Masucci (getto del peso juniores maschile)
Andrea Masucci si è aggiudicato il titolo italiano juniores nel getto del peso maschile con 16.96m battendo Riccardo Asperges (15.88m record personale) e Marco Zurlo (15.22m).
Staffetta 4×200 juniores:
La staffetta 4×200 juniores maschile della Studentesca Rieti Milardi composta da Leonardo Pratali, Andrea Scalella, Teodoro Moscatelli, Diego Mancini ha trionfato in 1’29”45” dopo la squalifica delle Fiamme Gialle Simoni. La Csain Velocemente Academy si è classificata al secondo posto in 1’31”11 davanti alle Fiamme Oro Padova (1’31”19).
Staffetta 4×200 juniores femminile:
Il quartetto della staffetta 4×200 juniores dell’Atletica Vicentina composto da Benedetta Tecchio, Sofia Copiello, Marta Peron e Giulia Signorini si è aggiudicato il successo in 1’40”98 precedendo di un secondo l’Atletica Arcs Cus Perugia (1’41”99) e l’Atletica Roma Acquacetosa (1’44”83).
Staffetta 4×200 promesse maschile
Il quartetto della Studentesca Rieti Milardi composto da Riccardo Caccamo, Jacopo Capasso, Francesco De Santis e Damiano Dentato si è aggiudicato la vittoria in 1’27”77 davanti ad Atletica Vicentina (1’29”63) e Assindustria Sport Padova (1’29”65).
Staffetta 4×200 femminile under 23:
Il quartetto dell’Acsi Futuratletica composto da Camilla Di Censi, Chiara Padoan, Aurora Brugnoli e Sara Cirillo ha vinto la staffetta 4×200 under 23 femminile in 1’39”02 davanti a Studentesca Rieti Milardi (1’39”33) e a Sisport (1’39”59”).
Serena Di Fabio (marcia juniores 3000 metri di marcia)
Serena Di Fabio ha migliorato di sei secondi il suo primato italiano sui 3000 metri di marcia juniores con 12’40”77. L’atleta abruzzese originaria di Cepagatti in provincia di Pescara aveva fatto registrare il precedente record di 12’46”60 il 22 Gennaio 2025 sempre ad Ancona.
Di Fabio ha vinto in carriera la medaglia d’oro agli Europei under 18 di Banska Bystrika nel 2024 e l’argento agli Europei under 20 di Tampere. L’atleta tesserata per le Fiamme Azzurre, allenata a Chieti dal tecnico Nico Piro, ha fatto registrare un record italiano ad Ancona per il terzo anno consecutivo, ma è riuscita a farlo per la prima volta in occasione di una rassegna tricolore indoor giovanile. La sua serie di primati indoor sulla pista marchigiana iniziò nel Gennaio 2024 quando firmò la migliore prestazione italiana allievi con 13’19”92.
Serena Di Fabio: “Partire con un altro record è veramente bello, si continua a lavorare bene e c’è un percorso di crescita. Sarà una stagione lunga, varia e divertente: spero di gestire bene le forze durante tutto l’anno e di arrivare carica all’appuntamento dei Mondiali U20 di agosto a Eugene, passando per i Mondiali a squadre di Brasilia in aprile”.
La portacolori della Fratellanza 1874 Modena Francesca Buselli e Valentina Adamo dell’Atletica Livorno hanno migliorato i rispettivi record personali fermando il cronometro in 13’29”39 e in 13’37”25.
Giulia Gabriele (3000 metri promesse femminile)
Giulia Gabriele ha vinto il titolo italiano promesse femminile sui 3000 metri di marcia avvicinando il record personale con 12’31”81. Michelle Cantò (Atletica Gran Sasso Teramo) ha tagliato il traguardo al secondo posto diventando la terza italiana di sempre nella categoria under 23 con 12’34”13. Elisa Marini è salita sul terzo gradino del podio al debutto nella categoria promesse migliorando il record personale con 12’57”41.
Alessio Coppola (marcia under 20 maschile)
Alessio Coppola ha demolito di quasi un minuto il record personale con l’eccellente tempo di 19’30”77 diventando il terzo italiano di sempre nella categoria juniores, a soli quattro secondi dal record italiano. Il lombardo Nicolò Vidal, medaglia di bronzo agli Europei under 18 a Banska Bystrika nel 2018, si è classificato al secondo posto migliorando il record personale con 20’21”46. Filippo Gorelli ha completato il podio piazzandosi al terzo posto con 21’34”77.
Giuseppe Disabato (marcia 5000 metri maschile promesse)
Il pugliese Giuseppe Disabato ha vinto i 5000 metri di marcia promesse in 19’33”29 all’esordio in questa categoria in questa stagione dopo aver vinto la medaglia d’argento agli Europei under 20 con 19’33”29. Omar Moretti ha tagliato il traguardo al secondo posto in 20’20”00 precedendo Alessandro Rebosio (20’50”66).










