Per Dosso ancora 11″42 sui 100 di Chorzow

Terzo crono identico per Zaynab nelle due gare polacche di Continental Tour Gold

Senza ovviamente che si debba creare un problema non si può negare che, dalla trasferta polacca di Zaynbab Dosso impegnata sui 100 metri in due meeting di Continental Tour Gold, venerdì a Bydgoszcz e oggi a Chorzow per il 68esimo Orlen Memoriał Janusza Kusocińskiego, ci si aspettavano dei grandi riscontri cronometrici, e forse anche l’attacco al primato italiano di 11″14 risalente al 2001 da parte di Manuela Levorato.

L’attesa derivava non solo da una straordinaria stagione al coperto di Zaynab, che si era impadronita con 7″14 di un record nazionale ancor più vecchio, quello sui 60 indoor di 7″19 del 1983 di Marisa Masullo, ma anche dall’ottimo esordio all’aperto, nel meeting di Savona del 18 maggio, dove la velocista allenata da Giorgio Frinolli aveva corso due ottime gare in 11″19 e 11″20, dando la netta sensazione di essersi quasi risparmiata senza forzare oltre misura.

Qualcosa non ha purtroppo funzionato in questi giorni e la netta sensazione avuta, sia nelle due prove di venerdì che nell’unica di oggi dove si è piazzata quarta nella gara vinta dalla polacca Ewa Swoboda con 11″08, è stata che Zaynab dopo un buon avvio perdesse quasi subito il ritmo, non riuscendo ad esprimere minimamente il suo enorme potenziale sul lanciato.

In ogni caso solo una parentesi e siamo certi che la 22enne atleta saprà analizzare al meglio le ragioni di queste controprestazioni dovute, forse, a un eccesso di attesa che si era creata intorno a lei e che, probabilmente, non le hanno consentito di esprimersi con la necessaria tranquillità in gara.

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L’altro azzurro in competizione a Chorzow, l’italo statunitense Nick Ponzio chiude la gara del getto del peso in sesta posizione con un ultimo lancio a 20.68, nella gara vinta dal neozelandese Tom Walsh con l’ottima misura di 22.31, che rappresenta il suo stagionale e il record del meeting mentre secondo è stato lo statunitense Joe Kovacs con 22,00.

Per Nick che, vista l’indisponibilità per i mondiali di Zane Weir e la non eccelsa condizione di Leonardo Fabbri, rimane l’unica punta azzurra della specialità in Oregon, forse ci sarebbe però bisogno di un po’ di riposo in quanto l’atleta continua a gareggiare, anche da una parte all’altra del mondo, e forse qualche energia mentale andrebbe recuperata meglio.

Da segnalare la presenza sui 400 metri femminili dalla divina Allison Felix che corre una splendida gara ingaggiando un testa a testa sul rettilineo finale con l’ottima polacca Natalia Kaczmalek che la supera negli ultimi metri chiudendo in 50″40 rispetto al 50″71 della statunitense.

Tra gli altri risultati da segnalare i successi della portoricana Jasmine Camacho-Quinn con 12″43 sui 100 ostacoli femminili, quelli dei polacchi Wojciech Nowicki e Anita Wlodarczyk nel lancio del martello maschile e femminile, rispettivamente con 81,58 e 75,76, e infine quello dello statunitense Chris Nilsen con 5,92 nel salto con l’asta.

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