Il formidabile diciannovenne australiano Cameron Myers ha vinto i 1500 metri maschili in 3’30”42 al Maurie Plant Meet al Lakeside Stadium di Melbourne davanti a 7000 spettatori entusiasti, che hanno assistito al tradizionale evento dedicato al ricordo di Maurie Plant, dirigente, manager e giornalista dell’atletica australiana.

Con questa performance crono Myers ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno, il crono più veloce di sempre su suolo australiano (record all-comers) e il secondo tempo più veloce della sua carriera dopo il 3’29”80 realizzato al meeting di Ostrava lo scorso anno. Il vice campione mondiale under 20 di Lima 2024 ha iniziato l’anno alla grande vincendo due gare del World Indoor Tour Gold sui 3000 metri in 7’27”57 a Boston e sul miglio in 3’47”57 ai Millrose Games di New York.

Myers ha lanciato l’attacco decisivo alla campana dell’ultimo giro staccando Adam Spencer nell’ultimo giro. Spencer, medaglia di bronzo sui 1500 metri ai Mondiali indoor di Torun settimana scorsa, si è classificato al secondo posto sette secondi dietro a Myers in 3’37”42.

Cameron Myers: “Il pubblico mi ha sostenuto molto. Ho avuto ottime sensazioni. Ho continuato a spingere al massimo fino al traguardo. Il tempo è stato ottimo. Non avevo particolari obiettivi cronometrici. L’ambiente del Lakeside Stadium era elettrico. Sono entusiasta di aver gareggiato davanti al pubblico di casa in uno degli appuntamenti più importanti del calendario australiano. L’obiettivo di questa stagione è puntato sui Giochi del Commonwealth di Glasgow”.

Lancio del disco maschile

L’australiano Matthew Denny, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 e due volte vincitore della Diamond League nel 2023 e nel 2024, ha vinto il lancio del disco maschile con misura di 67.51m battendo la medaglia di bronzo degli Europei di Monaco di Baviera 2022 Lawrence Okoye (65.09m) e il campione olimpico di Parigi 2024 Roje Stona (64.60m).

Matthew Denny: “Sono orgoglioso per aver vinto davanti al pubblico australiano nel settore dello stadio chiamato “Denny’s Den. E’ speciale aver dimostrato il livello raggiunto sulla scena internazionale proprio qui in Australia. La gara di Melbourne era l’ultimo test importante prima di partire per gli Stati Uniti dove punterò a battere il record del mondo al meeting di Ramona. Il fatto di essere diventato padre mi ha aiutato a migliorare come atleta. Ho trovato maggiore concentrazione e ho capito cosa sia veramente importante”.

1500 metri femminili

Claudia Hollingsworth ha vinto i 1500 metri femminili con il record del meeting con 4’01”30 precedendo la neo campionessa mondiale indoor Georgia Hunter Bell (4’01”52) dopo un testa a testa sul rettilineo finale. Hollingsworth è messa in luce stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 3’58”09 a Melbourne lo scorso 5 Marzo. La ventenne australiana ha iniziato la sua carriera sportiva come giocatrice di football australiano ed era considerata una promessa di questo sport tanto da attrarre l’interesse degli scout della AFLW, la lega professionistica australiana, ma nel 2021 ha deciso di abbandonare il football per concentrarsi sull’atletica.

Hollingsworth ha lanciato l’attacco decisivo a 200 metri dalla fine. Hunter Bell non è riuscita a tenere testa allo sprint dell’atleta di casa.

L’australiana Sarah Billings si è classificata al terzo posto in 4’03”67 davanti alla connazionale Linden Hall (4’03”79).

Claudia Hollingsworth: “E’ stato straordinario vincere una gara di così alto livello contro una grande avversaria come Georgia Hunter Bell. Se non ci fosse stato il pubblico a sostenermi sarei crollata. Sto lavorando sull’aspetto mentale per liberare la mia mente da pensieri durante la gare. Volevo cercare di rilassarmi e di divertirmi. Affronto la stagione gara dopo gara cercando di sorprendere me stessa ogni volta che scendo in pista”.

400 metri maschili

Lo statunitense Jacory Patterson ha dominato i 400 metri maschili con il record del meeting 44”41 battendo Luke Van Ratingen (45”03), Thomas Reynolds (45”13 record personale) e Reece Holder (45”16). Patterson si è messo in luce nella scorsa stagione con le vittorie ai Campionati statunitensi di Eugene e in tre tappe della Diamond League di Rabat, Bruxelles e nella finale di Zurigo con il record personale di 43”85.

Jacory Patterson: “Sono soddisfatto della gara d’esordio di questa stagione sui 400 metri. Mi sono tolto di dosso la ruggine. L’australiano Reece Holder mi ha stimolato nei primi 300 metri. Ci siamo allenati insieme per due settimane e questo ha reso la competizione simile ad una sessione di allenamento.

100/200 metri maschili

Il ventunenne australiano Lachlan Kennedy, vice campione del mondiale indoor sui 60 metri a Nanchino 2025, ha vinto i 100 metri maschili in 10”03 con vento a favore nella norma di +0.3 m/s battendo il record del meeting detenuto dal giamaicano Asafa Powell con 10”04 dall’edizione del 2008. Il quattro volte campione australiano Rohan Browning si è classificato a secondo posto in 10”25 davanti al neozelandese Tiaan Whelpton (10”29).

Kennedy ha completato la doppietta vincendo i 200 metri in 20”38 davanti al vice campione mondiale under 20 Gout Gout (20”43) con vento contrario di -0.7 m/s e sotto la pioggia battente aggiudicandosi il Premio Peter Norman. Kennedy ha vinto i 200m davanti a Gout Gout per la seconda edizione del meeting di Melbourne dopo il successo dell’anno scorso in 20”26. Gout Gout ha battuto il primato australiano di Peter Norman con 20”04 ai Campionati scolastici australiani del 2024 e si è migliorato con 20”02 al meeting del Continental Tour di Ostrava nel 2025.

Lachlan Kennedy: “Ho vinto per la seconda edizione consecutiva del meeting di Melbourne. Non poteva esserci soddisfazione migliore di questa. Ho dato tutto. E’ stata una gara difficile perché la pioggia ha incominciato a cadere quando stavamo per partire”.

Gout Gout: “Lachlan Kennedy é uno dei miei migliori amici nel circuito. Tornerò in gara ai Campionati australiani. La prossima volta farò meglio.

Salto con l’asta femminile

L’australiana Nina Kennedy, campionessa mondiale a Budapest 2023 e oro olimpico a Parigi 2024, ha vinto il salto con l’asta femminile con 4.72m nella sua seconda gara stagionale dopo aver perso la stagione 2025 per un grave infortunio alla coscia. Kennedy ha battuto le sorelle gemelle Hana Moll (4.46m) e Amanda Moll (4.36m).

Nina Kennedy: “Ho saltato con una rincorsa più corta. Sono ancora cauta dopo l’infortunio. Punto a raggiungere il top della forma per la stagione dei meeting europei e per i Giochi del Commonwealth.

Salto in alto femminile

Nicola Olyslagers, campionessa mondiale outdoor a Tokyo e vincitrice della Finale della Diamond League, ha vinto il salto in alto femminile con 1.95m in una gara disputata in condizioni climatiche difficili battendo la diciottenne Louison Roe, che ha eguagliato il record personale con la stessa misura ma commettendo un numero maggiore di errori.

Nicola Olyslagers: “Il mio approccio attuale si basa sulla semplice gioia di saltare e sulla ricerca di una costanza che mi porta a dare il meglio nelle grandi gare internazionali. Il Maurie Plant è un evento speciale che unisce il mio lato professionale alle mie radici”.

3000 metri maschili

L’australiano Jackson Sharp ha vinto i 3000 metri maschili in 7’41”02 battendo per nove centesimi di secondo Seth O’Donnell (7’42”11) che era stato al comando per gran parte della gara. L’irlandese Brian Fay si è classificato al terzo posto in 7’42”85.

3000 metri femminili

L’australiana Rose Davies ha vinto i 3000 metri femminili in 8’45”13 davanti alle connazionali Maudie Skyring (8’47”05) e Georgia Griffith (8’48”00).

800 metri maschili

L’atleta di casa Luke Boyes ha vinto gli 800 metri maschili in 1’45”26 precedendo il teenager australiano Daniel Williams (1’46”16) e l’olandese Tony Van Diepen (1’46”19).

Luke Boyes: “Attribuisco gran parte del mio successo al mio allenatore Ben St. Lawrence, che ha reso gli obiettivi più ambiziosi meno impossibili”.

100 metri ostacoli femminili

L’ostacolista australiana Michelle Jenneke si è aggiudicata la vittoria sui 100 metri ostacoli in 13”05 (vento a favore di +1.2 m/s) precedendo Emily Britton (13”07) e l’australiana di origini toscane Celeste Mucci (13”08).

Michelle Jenneke: “Sento di essere tornata finalmente nella mia forma migliore. Punto a migliorare il mio record personale dopo un lungo periodo di riabilitazione in seguito ad un intervento chirurgico e sei settimane senza poter camminare”.

Salto in lungo maschile

Alex Epitropakis ha vinto a sorpresa il salto in lungo maschile con 7.96m battendo il vice campione mondiale indoor di Nanchino 2025 Liam Adcock, che ha realizzato la misura di 7.94m con vento contrario di -1.3 m/s.

Alex Epitropakis: “E’ stato speciale poter gareggiare in un meeting di così alto livello davanti al pubblico di casa. E’ stato un passo fondamentale nella mia crescita atletica”.

Lancio del disco femminile

La primatista italiana e finalista olimpica Daisy Osakue ha vinto il lancio del disco femminile con 57.94m battendo la nigeriana Obiageri Pamela Amaechi (57.40m). La piemontese aveva già vinto nell’edizione 2024 di questo meeting con 61.57m.

Daisy Osakue: “Le condizioni climatiche erano difficili a causa di un vento gelido.”

200 metri femminili

Monique Hanlon ha vinto i 200 metri femminili in 23”61 davanti a Nia Gross (23”71).

400 metri ostacoli femminili

Sarah Carli si è aggiudicata i 400 metri ostacoli femminili in 56”08.

Salto in alto maschile

Il giapponese Tomohiro Shinno, quinto nella finale dei Mondiali indoor di Torun, ha vinto il salto in alto maschile con 2.18m nella gara disputata nella serata di Venerdì.