I campioni olimpici e mondiali di lancio del martello Camryn Rogers e Ethan Katzberg e la tre volte campionessa olimpica Gabby Thomas e il bronzo mondiale dei 200 metri Bryan Levell sono le stelle principali del Kip Keino Classic di Nairobi, seconda tappa del Continental Tour Gold 2026. Il meeting si svolgerà al Nyayo National Stadium di Nairobi e sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena dalle 17 alle 19.
L’edizione del 2026 del Kip Keino Classic vedrà il debutto della tecnologia delle wavelights nelle gare di mezzofondo in un meeting di atletica in Africa. La Wavelight consiste in una serie di luci LED installate lungo il bordo della pista. Le luci lampeggiano ad una velocità preimpostata per guidare gli atleti verso tempi specifici come record mondiali, primati del meeting e standard di qualificazione.
Barnaba Korir (Meeting director del Kip Keino Classic): “La tecnologia delle wavelights é stata introdotta per aiutare gli atleti a realizzare tempi più veloci e a stabilire primati”.
Il meeting keniano si svolgerà per la prima volta in orario serale sotto i riflettori per migliorare l’esperienza dei fans e per massimizzare l’audience televisiva a livello globale.
Lancio del martello femminile
La fuoriclasse canadese Camryn Rogers torna al meeting con l’obiettivo di vincere per la seconda edizione consecutiva dopo il successo del 2025 con 77.93m (record del meeting e ottava migliore prestazione vincente della sua carriera. Rogers ha esordito nel 2026 stabilendo la migliore prestazione dell’anno, il record nord americano e il quarto lancio più lungo della storia con 81.13m alle Texas Relays di Austin. Rogers ha vinto due medaglie d’oro mondiali a Budapest 2023 con 77.22m e a Tokyo 2025 con 80.51m (settimo lancio più lungo della storia). Soltanto la primatista mondiale Anita Wlodarczyk ha fatto meglio di Rogers nella storia.
Camryn Rogers: “Non vedo l’ora di gareggiare in questa edizione. Ho un legame speciale con questo meeting. Al mio arrivo all’aeroporto Jomo Kenyatta, ho ricevuto un’accoglienza molto calorosa da parte dei fans. Voglio confermarmi dopo la vittoria dell’anno scorso e sfruttare l’ottimo momento di forma”.
La principale avversaria di Rogers è la statunitense Jannee Kassanavoid, due volte medagliata ai Mondiali (bronzo a Eugene 2022 e argento a Budapest 2023) e classificata al terzo posto nell’edizione dell’anno scorso del Kip Keino Classic con 74.17m. Kassanavoid ha stabilito un record personale di 78.00m a Tucson nel 2022.
Lancio del martello maschile:
Il canadese Ethan Katzberg proverà a conquistare il terzo successo di fila a Nairobi. Katzberg vinse per la prima volta al Kip Keino Classic nel 2024 stabilendo il record canadese e il primato Nord Americano con 84.38m (migliore misura al mondo dal 2008) e nel 2025 con 82.73m. Il fuoriclasse originario della British Columbia ha vinto l’oro olimpico a Parigi 2024 con 84.12m e due titoli mondiali a Budapest 2023 con 81.25m e a Tokyo 2025 con il primato dei campionati di 84.70m, il lancio più lungo a livello mondiale degli ultimi 20 anni.
Katzberg e Rogers hanno realizzato la terza doppietta consecutiva per il Canada in grandi rassegne globali nel lancio del martello.
Ethan Katzberg: “Ho un legame speciale con Nairobi. Questo meeting è stato un trampolino di lancio per i miei successi nelle grandi rassegne globali. Non vedo l’ora di tornare a Nairobi non solo per l’atmosfera, ma anche perché storicamente realizzo qui i miei migliori risultati. Non mi aspetto necessariamente una super prestazione, ma sono molto soddisfatto di come sta procedendo la preparazione. Il pubblico di Nairobi è speciale perché mi ha sempre dato tanta energia e un supporto costante. Questi elementi mi aiutano a spingermi oltre i miei limiti tecnici”.
Katzberg sfiderà l’ucraino Mykhailo Kokhan, che ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi con 79.39m e ha stabilito un record personale di 82.02m nel 2025. L’altro atleta da seguire è l’egiziano Mostafa Elgamel, primatista africano con 81.27m.
100 metri maschili:
Il keniano Ferdinand Omanyala torna a gareggiare sulla pista di casa dove ha stabilito il primato africano sui 100 metri con lo straordinario tempo di 9”77 nell’altitudine di Nairobi nell’edizione del Kip Keino di Nairobi del 2021. Omanyala insegue la seconda vittoria di fila dopo il successo nella tappa del Continental Tour Bronze di Addis Abeba in 9”98 di settimana scorsa.
Ferdinand Omanyala: “Ora che ho preso slancio dopo la prima gara ad Addis Abeba, voglio concretizzare. Mi sento bene. L’esecuzione della gara sta diventando sempre più nitida. Sono entusiasta della novità delle gare in notturna sotto i riflettori. Paragono l’atmosfera di questo meeting a quella dei meeting della Diamond League”.
Omanyala sfiderà il sudafricano Gift Leotlela, quinto classificato sui 100 metri nella finale dei Mondiali di Tokyo 2025 in 9”95 dopo aver migliorato il record personale in batteria con 9”87, vincitore del titolo sudafricano con 10”15 in questa stagione, il canadese Aaron Brown, campione olimpico con la staffetta 4×100 in 37”50 a Parigi 2024, e lo statunitense Brandon Hicklin, velocista statunitense accreditato di un record personale di 9”93 realizzato a Clermont lo scorso anno.
200 metri maschili:
Lo sprinter giamaicano Bryan Levell punta a proseguire il suo ottimo periodo di forma una settimana dopo aver vinto i 100 metri in 9”90 al Velocity Fest di Kingston. Levell ha avuto una svolta nella sua carriera nel 2025 quando ha vinto i 200 metri in 19”69 nella tappa del Continental Tour di Budapest e ha migliorato il record personale sui 100 metri con 9”82 nel meeting ausriaco di Eberstadt. Levell ha conquistato successivamente la medaglia di bronzo sui 200 metri ai Mondiali di Tokyo con il record personale di 19”64 diventando il terzo sprinter giamaicano più veloce della storia dopo il primatista del mondo Usain Bolt (19”19) e Yohan Blake (19”26).
Levell sfiderà il sudafricano Sinesipho Dambile, ottavo nella finale dei Mondiali di Tokyo 2025 in 20”23 dopo aver migliorato il record personale con 19”97 in semifinale e neo campione sudafricano nel 2026 con 20”02, e lo statunitense Kyree King, quarto sui 200 metri in 19”90 nella finale dei Trials statunitensi di Eugene 2024.
Bryan Levell: “Torno in uno stadio dove ho gareggiato in passato, ma ora arrivo qui con la medaglia di bronzo vinta ai Mondiali di Tokyo. La partecipazione al meeting di quest’anno è un momento che chiude un cerchio. Arrivo qui in ottime condizioni di forma dopo il 9”90 di Kingston. In futuro voglio dedicarsi più spesso ai 400 metri per migliorare il record personale di 47”61 e diversificare la mia preparazione. Le mia priorità è eseguire al meglio la gara e divertirmi in pista. Cerco di non farmi condizionare dalle aspettative esterne legate al mio ruolo di favorito”.
100 metri femminili:
La statunitense Gabby Thomas arriva a Nairobi dopo aver realizzato la doppietta sui 100 metri in 11”13 con un forte vento contrario di -4.0 m/s e sui 200 metri in 22”15 nella tappa Bronze del Continental Tour di Addis Abeba. Lo scorso 4 Aprile Thomas ha vinto i 100 metri in 11”00 alle Texas Relays di Austin.
Thomas ha vinto tre medaglie d’oro olimpiche sui 200 metri in 21”83, nelle staffette 4×100 in 41”78 e 4×400 in 3’15”27. Thomas è la quarta sprinter più veloce della storia sui 200 metri con il personale di 21”60 realizzato ai Campionati statunitensi di Eugene.
Gabby Thomas: “Sono entusiasta di fare il mio debutto in Kenya. Sarà molto bello gareggiare davanti ad un pubblico molto appassionato. Il 2026 sarà un anno dedicato alla sperimentazione. Mi concentrerò maggiormente sui 400 metri. Voglio diventare una specialista completa della velocità in grado di correre tutte le distanze dai 100 ai 400 metri”.
La velocista laureatasi in neurobiologia presso l’Università di Harvard sfiderà la statunitense di origini liberiane Maya McCoy, vincitrice nell’edizione dell’anno scorso del Kip Keino Classic di Nairobi in 11”21, la statunitense Cambrea Sturgis, seconda dietro Thomas ad Addis Abeba sui 200 metri in 22”42 e atleta accredita di primati stagionali di 11”09 sui 100 metri e di 22”09 sui 200 metri, e la keniana Millicen Ndoro.
800 metri femminili:
La campionessa mondiale Lilian Odira sfida le due etiopi Nigist Getachew e Habtam Gebeyehu.
Odira ha vinto gli 800 metri in 1’58”31 nell’edizione dell’anno scorso del Kip Keino di Nairobi quattro mesi prima di aggiudicarsi la medaglia d’oro ai Mondiali di Tokyo con il record dei campionati di 1’54”62 davanti alle britanniche Georgia Hunter Bell e Keely Hodgkinson.
Lilian Odira: “Voglio utilizzare questa gara per testare la risposta del mio corpo dopo gli allenamenti. Voglio bissare il successo dell’anno scorso davanti al pubblico di casa. I miei figli Gavin e Rylan sono la mia principale fonte di forza e motivazione”.
1500 metri maschili:
Il campione olimpico e mondiale degli 800 metri Emmanel Wanyonyi allunga la distanza correndo i 1500 metri.
Wanyonyi ha vinto il titolo olimpico sugli 800 metri a Parigi 2024 in 1’41”19 e l’oro mondiale a Tokyo 2025 in 1’41”86. Il fuoriclasse keniano si è aggiudicato inoltre due trofei consecutivi della Diamond League nel 2024 e nel 2025 e ha stabilito il secondo miglior tempo della storia con il primato personale di 1’41”11 a Losanna nel 2024 e ha concluso la stagione 2025 al primo posto nelle liste mondiali dell’anno con il tempo di 1’41”44 a Montecarlo. Sui 1500 metri vanta un record personale di 3’35”18 a Kingston l’anno scorso.
Emmanuel Wanyonyi: “La scelta di correre i 1500 metri è dettata dalla necessità di costruire la resistenza in vista della stagione 2026. Questo cambio di distanza fa parte di un obiettivo a lungo termine per la mia evoluzione. Voglio crescere ancora ed è arrivato il momento di cambiare marcia. Ho qualche preoccupazione per il nuovo orario serale. Il freddo serale potrebbe influenzare fisicamente le prestazioni degli atleti”.
Wanyonyi affronterà i migliori specialisti keniani dei 1500 metri come Timothy Cheruiyot, campione del mondo a Doha 2019 e cinque volte vincitore della Diamond League, Reynold Cheruiyot, campione mondiale under 20 a Cali 2022 e medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025, Brian Komen, terzo nella tappa della Diamond League di Montecarlo del 2024 con il record personale di 3’28”80, Abel Kipsang, quarto sia alle Olimpiadi di Tokyo 2021 sia ai Mondiali di Budapest 2023, e lo statunitense Jonah Koech, vincitore nella tappa della Diamond League di Rabat sui 1500 metri.
400 metri maschili:
Muzala Samukonga affronterà il sudafricano Zakhiti Nene, medaglia di bronzo nella staffetta 4×400 a Tokyo 2025, e lo statunitense Brian Faust, vice campione del mondo si 400 metri e oro nella staffetta 4×400 ai Mondiali indoor di Nairobi 2025.
Samukonga ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il primato nazionale di 43”74 e ha vinto la sua prima gara in Diamond League a Roma con 43”99. Lo zambiano ha aperto la stagione 2026 con una vittoria in 44”75 al Maseru International Meet di Lesotho.
Muzala Samukonga: “Il meeting è una tappa fondamentale nella mia stagione. L’obiettivo è realizzare grandi risultati cronometrici nel circuito del Continental Tour”.
Zakhiti Nene torna a Nairobi, dove vinse i 400 metri nell’edizione dell’anno scorso del Kip Keino Classic con il record personale di 43”76.
400 metri femminili:
La keniana Mercy Oketch punta a migliorare il record nazionale sui 400 metri femminili di 50”14 realizzato nell’edizione dell’anno scorso del Kip Keino Classic. Oketch ha vinto in carriera nella staffetta 4×400 mista alle World Relays di Guangzhou nel 2025. Oketch sfiderà la statunitense Paris Peoples, campionessa del mondo indoor con la staffetta 4×400 a Torun 2026, e Leni Shida, primatista ugandese con il 50”93 realizzato al Kip Keino Classic nel 2025.
Oketch è originaria di Kabodo nella contea di Migori.
Mercy Oketch: “Ho iniziato la mia carriera sportiva nel calcio come attaccante prima di essere incoraggiata dai miei insegnanti a dedicarmi all’atletica. Sono un membro della Kenya Defence Forces. Mi sono ispirata a Sydney McLaughlin Levrone e a Mary Moraa. L’obiettivo è scendere al di sotto dei 50 secondi e battere il record africano dei 400 metri”.
800 metri maschili:
Gli 800 metri maschili vedranno al via sei atleti accreditati di un record personale al di sotto degli 1’44”. Il botswano Kethobogile Haingura ha stabilito il miglior tempo tra gli iscritti con il record personale di 1’43”58 realizzato a Oslo lo scorso anno. Gli altri protagonisti in gara sono Wycliffe Kinyamal, due volte vincitore ai Giochi del Commonwealth a Gold Coast 2018 e a Birmingham 2022 vincitore di sei gare di Diamond League in carriera, Aaron Cheminingwa, atleta accreditato di un record personale di 1’42”08 realizzato al meeting della Diamond League di Parigi nel 2024, e Alex Kipngetich, che ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali under 20 a Tampere 2018 e ha stabilito un record personale di 1’43”74 a Nairobi nel 2024.
3000 siepi maschili:
I 3000 siepi maschili saranno una sfida in famiglia tra i fratelli keniani Amos e Edmund Serem. Amos ha vinto il titolo mondiale under 20 a Nairobi nel 2021 e la finale della Diamond League a Bruxelles nel 2024 in 8’06”90. Edmund, vincitore nell’edizione dell’anno scorso del Kip Keino Classic, ha seguito le orme del fratello vincendo il titolo mondiale under 20 a Lima 2024.
La gara vedrà al via i keniani Abraham Kibiwot, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 e alle Olimpiadi di Parigi 2024 e vincitore ai Giochi del Commonwealth nel 2022, Simon Kiprop Koech, vincitore nella finale della Diamond League nel 2023 a Eugene, Leonard Bett, quarto ai Mondiali di Budapest 2023. I migliori atleti etiopi sono Milkessa Fekad, terzo nella mixed relay ai Mondiali di cross di Tallahassee nel 2026, e Hailu Ayalew, medaglia di bronzo ai Mondiali under 20 a Lima 2024.
Amos Serem: “Mi sento di nuovo in piena forma fisica. Sono animato da una rinnovata fame di vittorie. Il mio obiettivo è ristabilire la mia autorità sui 3000 siepi, usando questa gara come trampolino di lancio per la stagione 2026. Sono entusiasta di gareggiare contro mio fratello Edmund, che vinse qui l’anno scorso”.
400 metri ostacoli femminili:
La giamaicana Shiann Salmon, sesta alle Olimpiadi di Parigi 2024 e ottava ai Mondiali di Tokyo 2025, affronterà la panamense Gianna Woodruff, quinta ai Mondiali di Tokyo e primatista nazionale con 52”66, e la portacolori del Barhein Kemi Adekoya, quarta ai Mondiali di Budapest 2023.
Lancio del giavellotto maschile:
Il keniano Julius Yego, campione del mondo a Pechino 2015, proverà a regalare un successo nel lancio del giavellotto maschile al pubblico di casa. Yego è tornato in buone condizioni di forma l’anno scorso ai Mondiali di Tokyo 2025 dove si è piazzato al sesto posto con 85.54m.
Julius Yego: “Voglio riprendermi la corona nel giavellotto. Dopo le difficoltà delle passate edizioni, mi sento pronto per una prestazione di alto livello. Il tifo e l’energia del pubblico sono stati fondamentali ai Mondiali di Tokyo. Ora è arrivato il momento di ricambiare l’affetto della gente con una buona prestazione nel meeting di casa”.
Yego ritroverà in pedana il belga Timothy Herman, vincitore al meeting di Nairobi con il primato nazionale di 87.35m, il tedesco Thomas Rohler, campione olimpico a Rio de Janeiro 2016 con 90.30m e vincitore nella tappa della Diamond League di Doha nel 2017 con il record personale di 93.90m prima di una serie di infortuni, e il portoghese Leandro Ramos, primatista nazionale con 84.78m.
Salto in lungo femminile:
La primatista nazionale del Burkina Faso Marthe Koala sfida la statunitense Tionna Tobias nel salto in lungo femminile. Entrambe sono accreditate del primato personale di 6.94m. Da seguire anche la nigeriana Ruth Osoro, che ha stabilito un primato stagionale di 6.65m.









