La città californiana di Walnut nella contea di Los Angeles ospita i Golden Games, terza tappa del Continental Tour Gold e appuntamento del circuito “Journey to Gold Series meet” organizzato dalla Federazione statunitense USATF.
Il meeting di Walnut è in programma domenica 9 Maggio nella tarda serata italiana e concluderà una ricca giornata di appuntamenti di atletica, che inizierà nella mattinata con il meeting di Tokyo, tappa del circuito Continental Tour e test event delle prossime Olimpiadi giapponesi.
Walnut ha sempre regalato tempi stratosferici nelle gare di velocità durante le Mount Sac Relays, tradizionale appuntamento primaverile statunitense delle passate stagioni.
Straordinari protagonisti saranno presenti in questo importantissimo appuntamento internazionale tra cui anche lo specialista azzurro del salto triplo Tobia Bocchi, grande protagonista dell’ultima stagione indoor con il primato personale di 16.89m a Liévin, il titolo italiano indoor ad Ancona e il quarto posto agli Europei Indoor di Torun.
L’obiettivo di Bocchi è avvicinare la qualificazione per le Olimpiadi attraverso il ranking o il minimo di 17.14.
La presentazione delle gare
200 metri femminili
Shaunae Miller Uibo e Allyson Felix daranno vita alla super sfida dei 200 metri. Anche se su una distanza diversa sarà una rivincita della finale olimpica dei 400 metri di Rio de Janeiro 2016, dove Miller Uibo conquistò la medaglia d’oro con il celebre tuffo sulla linea del traguardo.
La bahamense ha dominato la prima gara sui 400 metri all’aperto di questa stagione a Eugene stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 49”08. Durante la stagione indoor la caraibica ha migliorato il record personale sui 200 metri con 22”40 a Fayetteville e ha vinto i 400 metri del meeting di New York in 50”21.
La campionessa olimpica dei 200 metri di Londra 2012 Allyson Felix è tornata a correre a grandi livelli vincendo i 200 metri in 22”59 nel meeting indoor di Fayetteville. Per la pluricampionessa olimpica e mondiale è il meeting di casa perché Walnut dista solo pochi chilometri dalla sua città natale Los Angeles.
Da seguire anche Gabby Thomas, campionessa NCAA dei 200 metri in 22”38 e vincitrice alle Texas Relays di Austin in 22”17.
400 metri maschili
Michael Norman torna sulla velocissima pista di Walnut, dove nella primavera 2019 realizzò il quarto miglior tempo mondiale all-time sui 400 metri con 43”45 battendo l’amico e compagno di allenamenti Raj Benjamin, che nell’occasione fermò il cronometro in 44”31. Norman ha debuttato nel Continental Tour 2021 vincendo i 400 metri in 44”69 a Eugene a fine Aprile davanti a Benjamin.
Torna in gara il campione olimpico di Pechino 2008 dei 400 metri e due volte iridato di Berlino 2009 e Mosca 2013 Lashaw Merritt, uno dei pochi atleti nella storia ad essere sceso in carriera sotto i 20 secondi sui 200 metri con 19”74 e sotto i 44 secondi sui 400 metri con 43”65.
Merritt è alla ricerca della forma migliore in vista dei Trials olimpici di Eugene di fine Giugno e ha corso i 200 metri in 20”55 a Clermont il 2 Maggio.
Il fuoriclasse keniano degli 800 metri Emmanuel Korir cerca un test di velocità di 400 metri, dove vanta uno straordinario primato personale di 44”21. Korir è il primo atleta della storia ad aver corso in meno di 1’44” sugli 800 metri (ha un personale di 1’42”05) e in meno di 44”25 sui 400 metri.
Da seguire con interesse anche gli statunitensi Khamari Montgomery (campione NCAA outdoor nel 2019 ad Austin in 44”23) e Justin Robinson (primatista mondiale under 18 nel 2020 con 44”84 e vincitore al meeting di Miramar in Florida in 45”23).
400 metri ostacoli maschili
Raj Benjamin esordisce in questa stagione sui 400 ostacoli dopo aver corso i 400 metri in 44”97 a Eugene. Il vice campione del mondo di Doha 2019 è diventato uno dei quattro ostacolisti della storia ad essere scesi al di sotto della magica barriera dei 47 secondi con 46”98 in occasione della finale della Diamond League 2019 di Zurigo.
Lo statunitense originario di Antigua, figlio dell’ex giocatore di cricket Winston Benjamin, cerca subito la grande performance cronometrica contro atleti da finale olimpica come il brasiliano Alison Dos Santos (settimo ai Mondiali di Doha nel 2019 e vincitore al meeting di Des Moines in 48”15), Kyron McMaster delle Isole Vergini Britanniche (primato personale di 47”54 a Parigi Charlety nel 2018) e Kenny Selmon, che è già sceso sotto i 49 secondi nel 2021 con un personale stagionale di 48”81 a Miramar.
100 metri femminili
Sha’Carri Richardson correrà il suo secondo 100 metri della stagione poche settimane dopo aver stabilito il record personale e la sesta migliore prestazione mondiale di sempre con uno straordinario 10”72 a Miramar in Florida.
La ventunenne statunitense, che salì sulla ribalta in occasione della vittoria sui 100 metri alle NCAA Finals di Austin 2019 con il primato del mondo under 20 di 10”75, userà la gara di Walnut come test in vista del debutto nella Diamond League su suolo europeo a Gateshead, dove sfiderà Shelly Ann Fraser Pryce, Elaine Thompson Herah e Dina Asher Smith.
L’altra protagonista statunitense da seguire nell’avvicinamento ai Trials olimpici di Eugene è l’italo-californiana Jenna Prandini, che ha già dimostrato di essere in ottime condizioni di forma correndo i 200 metri in 22”22 ad Austin il 30 Aprile scorso.
Tornano in pista due veterane di grande nome come la giamaicana Veronica Campbell Brown (due volte campionessa olimpica sui 200 metri ad Atene 2004 e Londra 2008) e Tianna Bartoletta (oro alle Olimpiadi nel salto in lungo e nella staffetta 4×100 a Rio de Janeiro 2016).
200 metri maschili
Il campione del mondo Noah Lyles correrà il primo 200 metri della stagione outdoor dopo le prime due gare disputate sui 100 metri dove ha corso in 10”08 a Gainesville e in 10”17 a Eugene. Sulla distanza dei 200 metri Lyles è diventato il quarto sprinter della storia con il 19”50 realizzato a Losanna 2019 e ha vinto tre edizioni della Diamond League dal 2017 al 2019.
A Walnut inseguirà il primo crono dell’anno sotto i 20 secondi contro Kenny Bednarek, che lo scorso anno migliorò il record personale sui 200 metri con 19”80 a Montverde e ha corso in 10”03 sui 100 metri e in 19”65 sui 200 metri con vento a favore oltre la norma.
L’altro atleta in gara con un personale al di sotto dei 20 secondi è il trinidegno Jereem Richards, medaglia di bronzo sui 200 metri e oro nella staffetta 4×400 ai Mondiali di Londra 2017.
Desta grande curiosità il debutto in un meeting del Continental Tour del diciassettenne Erriyon Knighton, che ha corso il secondo miglior tempo di sempre sui 200 metri a livello under 20 con 20”31 e i 100 metri in 9”99 con vento a favore a Clermont.
100 ostacoli femminili
Kendra Harrison scenderà in pista per la terza gara stagionale sui 100 ostacoli dopo aver vinto a Miramar in 12”54 e a Austin in 12”48 (secondo miglior crono mondiale dell’anno).
La primatista mondiale sfiderà la vice campionessa del mondiale dei 400 ostacoli Sydney McLaughlin, che ha migliorato il record personale sui 100 ostacoli due volte con 12”92 ad Azusa e 12”86 a Eugene diventando la prima atleta della storia a correre i 400 ostacoli sotto i 53 secondi, i 100 ostacoli sotto i 13 secondi e i 200 metri sotto i 23 secondi.
Sarà una gara di altissimo livello con atlete da finale olimpica come la nigeriana Tobi Amusan (medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth 2018 a Gold Coast e terza al mondo in questa stagione con 12”48), Christina Clemons e Sharika Nelvis, seconda e quarta ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018), e le sorelle britanniche Cindi Sember e Tiffany Porter, seconda e terza agli Europei Indoor di Torun 2021.
100 metri maschili
Ronnie Baker ha iniziato con il botto la stagione 2021 realizzando la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 9”94 alle Texas Relays di Austin e insegue un altro crono al di sotto dei 10 secondi.
L’ex campione NCAA sfiderà Cejhae Greene di Antigua e Barbuda, che è già sceso al di sotto dei 10 secondi con 9”98 a Clermont con vento a favore di +2.7 m/s e Mike Rodgers, campione del mondo con la staffetta 4×100 a Doha 2019.
Desta curiosità la presenza sui blocchi del wide-receiver dei Seahawks del Campionato NFL di football americano DK Metcalf, che insegue il minimo per partecipare ai Trials olimpici di Eugene fissato a 10”05.
Lo scorso Ottobre Metcalf ha toccato una velocità massima di 36 km/h durante una partita di football indossando il casco.
400 ostacoli femminili
La vice campionessa mondiale di Pechino 2015 Shamier Little insegue un grande tempo nella prima gara stagionale sui 400 ostacoli dopo aver infranto il muro dei 50 secondi con 49”91 a Miramar.
Little sfiderà il bronzo olimpico dei 400 ostacoli Ashleigh Spencer e la campionessa del mondo di Londra 2017 Kori Carter.
Salto con l’asta maschile
Sfida tutta da gustare tra i due talenti più promettenti del salto con l’asta statunitense KC Lightfoot e Chris Nilsen. Nelle ultime due stagioni hanno dominato la scena nelle gare universitarie statunitensi. Nilsen vinse il titolo NCAA outdoor ad Austin nel 2019 con 5.95m battendo Armand Duplantis.
L’astista cresciuto del team dei Coyotes del North Dakota (lo stesso per il quale gareggia la piemontese Helen Falda) è diventato professionista e ha saltato 5.93m al meeting di Rouen e 5.80m alle Drake Relays di Des Moines al debutto nella stagione all’aperto.
Lo studente della Baylor University Lightfoot ha stabilito il record NCAA indoor con 6.00m nel meeting Texas Tech Shootout lo scorso 13 Febbraio e ha vinto il titolo universitario a Fayetteville con 5.93m lo scorso Marzo.
L’altro specialista da seguire è Cole Walsh, terzo nella finale della Diamond League di Zurigo nel 2019 con 5.83m.
Salto con l’asta femminile
La campionessa olimpica ed europea in carica Ekaterini Stefanidi disputerà la seconda gara stagionale all’aperto dopo le prime due gare disputate in questa primavera a Chula Vista in California dove ha saltato 4.60m e 4.61m.
Salto triplo maschile
Per Tobia Bocchi ci sarà il fuoriclasse statunitense Will Claye, vice campione olimpico a Londra 2012 e a Rio de Janeiro 2016 e terzo triplista della storia con 18.14m, Donald Scott (specialista dal personale di 17.43m realizzato al Golden Gala di Roma nel 2019) e Chris Carter (17.18m nel 2016 a Eugene).
Le dichiarazioni del triplista azzurro: “Sono partito domenica scorsa per essere sicuro di adattarmi al fuso orario. Farò solamente questa gara negli Stati Uniti. Insieme al mio allenatore, manager e gruppo sportivo abbiamo preso la decisione di andare a Walnut perché è l’unica gara di categoria A in termini di ranking in questo periodo.
A giudicare dagli iscritti si prospetta una gran bella gara. Sono contento di aver rimesso piede sul suolo americano, proprio a Los Angeles, dove fino a qualche anno fa studiavo alla UCLA University. Questo ha giocato un ruolo importante. Il fatto che avessi già percorso tante volte questo viaggio, conoscessi come funziona il fuso, fossi in grado di avere un appoggio da qualche amico che vive qui, ha agevolato”.

Getto del peso maschile
Si affrontano Darrell Hill e l’italo-americano Nick Ponzio, due possibili pretendenti ai tre posti nella squadra olimpica statunitense.
Hill ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles nel 2017 con 22.44m e si è classificato quinto nella finale dei Mondiali di Doha 2019 con 21.65m.
Ha debuttato in questa stagione vincendo alle Drake Relays di Des Moines con 21.76m. Ponzio si è messo in luce l’anno scorso con la vittoria al Golden Gala di Roma con 21.09m davanti a Leonardo Fabbri.
Getto del peso femminile
La favorita è la giamaicana Danniel Thomas-Dodd, medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast 2018 e vice campionessa mondiale a Doha 2019. In questa stagione ha vinto la tappa del Continental Tour di Miramar con 19.17m.
800 metri maschili
Il campione del mondo degli 800 metri Donovan Brazier corre il primo 800 metri all’aperto della stagione dopo il terzo posto sui 1500m a Eugene in 3’37”58. Il fuoriclasse statunitense ha migliorato il primato nordamericano indoor sugli 800 metri a New York lo scorso Febbraio. Nel 2019 vinse il titolo mondiale a Doha stabilendo il record statunitense outdoor di 1’42”34.
La gara di Walnut sarà una vera anticipazione dei Trials olimpici di Eugene per la presenza di Bryce Hoppel, campione NCAA e quarto ai Mondiali di Doha nel 2019, Clayton Murphy (bronzo alle Olimpiadi. Completano la starting list il keniano di stanza negli Stati Uniti Michael Saruni, atleta dal personale di 1’43”25, ed Erik Sowinski.
800 metri femminili
La campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir sfida l’amica e compagna di allenamento Jemma Reekie in una sorta di campionato britannico. Muir ha migliorato il record britannico indoor sui 1500 metri a Liévin con 3’59”58 e ha aperto la stagione outdoor in modo convincente vincendo a Eugene in 4’01”54.
Reekie, detentrice del primato britannico indoor negli 800 metri con 1’57”91 e campionessa europea under 23 negli 800m e nei 1500m, si è classificata seconda a Eugene sugli 800m a fine Aprile.
1500 metri maschili
L’australiano Oliver Hoare cerca il tris di vittorie su suolo statunitense in questa stagione dopo i successi sui 1500m nel World Indoor Tour di Eugene in 3’32”35 e nel Continental Tour di Eugene in 3’33”54. L’altro protagonista è Craig Engels, settimo ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 sui 1500m.
3000 siepi maschili
Lo statunitense Evan Jager torna a gareggiare sui 3000 siepi, distanza sulla quale detiene il primato nord-americano con 8’00”45 realizzato a Parigi nel 2015. Lo scorso Febbraio il vice campione olimpico di Rio de Janeiro 2016 ha disputato una gara di 3000 metri in 7’42”51 a Phoenix.





