Le campionesse olimpiche Tara Davis-Woodhall e Masai Russell sono state le grandi protagoniste del Los Angeles Grand Prix, meeting del circuito World Athletics Continental Tour Gold svoltosi sulla pista Allyson Felix Field della University of Southern California.
Salto in lungo femminile:
Davis-Woodhall si è portata in testa stabilendo la miglior prestazione mondiale dell’anno con la misura di 7,20 m (+1,2 m/s) al primo tentativo, migliorando di due cm il record personale realizzato a livello indoor nel Febbraio 2024. Davis Woodhall, oro olimpico a Parigi 2024 e campionessa mondiale a Tokyo 2025, sale al diciannovesimo poso nelle liste mondiali all-time.
La stella statunitense è volata a un 7,25 m ventoso (+3,3 m/s) alla terza prova. La texana ha collezionato altri due salti ventosi oltre la barriera dei 7 metri: 7,09 m (+3,4 m/s) al secondo turno e 7,14 m (+2,3 m/s) al quarto. Dopo aver rinunciato al quinto tentativo ha concluso la gara con un salto da 6.85m, misura che sarebbe stata sufficiente per vincere.
Davis Woodhall ha allungato la sua striscia vincente che dura dai Mondiali del 2023 a Budapest quando subì l’ultima sconfitta. Ha saltato oltre i 7 metri in tredici delle ultime 14 gare disputate.
La connazionale Monae Nichols, medaglia d’argento ai Mondiali indoor a Glasgow nel 2024, si è piazzata seconda con un 6,81 m ventoso (+3,4 m/s), superando di un soffio la trinidegna Tyra Gittens Spotsville (6,80 m) e la campionessa NCAA indoor Alexis Brown (6,75 m).
Tara Davis-Woodhall: “Sono entusiasta di aprire la mia stagione all’aperto nel salto in lungo con un risultato così impressionante. Raggiungere una misura regolare di 7,20 m – mio primato personale indoor/outdoor omologabile – già al primo turno mi ha tolto un’immensa pressione di dosso. Questo salto mi ha permesso di divertirmi e di lasciarmi andare nei tentativi successivi. Gli allenamenti sugli ostacoli hanno sbloccato la mia velocità di punta in rincorsa. Mi sentivo veloce, reattiva e potente durante la fase di approccio“.
100 metri ostacoli femminili:
La campionessa olimpica Masai Russell ha dominato i 100 metri ostacoli femminili vincendo con il record del meeting di 12″26 (vento +0,5 m/s). Tara Davis-Woodhall, campionessa olimpica e mondiale in carica del salto in lungo, ha conquistato un sorprendente secondo posto stampando il proprio record personale in 12.47, precedendo Grace Stark (12.48), Alia Armstrong (12.55) e la due volte campionessa del mondo Danielle Williams (12.59).
Masai Russell: “Sono fiduciosa nella mia evoluzione mentale e tecnica. Attribuisco la mia costanza di rendimento in questa stagione a un rinnovato amore per questo sport”.
100 metri maschili:
Il due volte medaglia d’argento olimpica dei 200 metri Kenneth Bednarek si è aggiudicato i 100 metri maschili con un tempo viziato dal vento di 9.72 (+2,4 m/s), davanti a Christian Coleman (9.84), al ghanese Abdul Rasheed Saminu (9.88), al sorprendente statunitense Sam Biaskowski (9.94) e al campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo (9.95). Il vice campione europeo di Roma 2024 Chituru Ali si è classificato all’ottavo posto posto con 10”22.
Kenny Bednarek: “È stato fantastico. È sembrato facile. Mantengo il focus esclusivamente sull’esecuzione della mia gara, piuttosto che concentrarmi sulla rivalità con Noah Lyles e altri velocisti. Lascio che siano i miei tempi in pista a parlare”.
110 metri ostacoli maschili:
Jamal Britt ha collezionato la sua quinta vittoria su sei gare disputate quest’anno nei 110 metri ostacoli maschili, abbattendo per la prima volta in carriera la barriera dei 13 secondi con il tempo di 12.99, nonostante un vento leggermente contrario di -0,1 m/s. Britt ha frantumato il suo precedente record personale di 13.07, corso ben quattro volte quest’anno. Trey Cunningham, che era sceso sotto i 13 secondi per la prima volta in carriera con 12.98 al meeting della Diamond League di Roma, si è piazzato secondo in 13.03 precedendo il campione del mondo Cordell Tinch (13.15) e Jamar Marshall (13.16).
Jamal Britt: “È una sensazione assolutamente incredibile! Ho bussato alla porta di questo ‘sub-13’ per quella che mi è sembrata un’eternità. Credo di aver corso 13.07 circa quattro volte già in questa stagione, e ogni singola volta mi chiedevo quando sarebbe arrivata la svolta. Farlo qui al Los Angeles Grand Prix contro un parterre di questo livello – con Trey, Cordell e tutti gli altri ragazzi a spingermi – è un sogno che diventa realtà“.
100 metri femminili:
Sha’Carri Richardson, campionessa del mondo a Budapest 2023, è tornata alla sua forma migliore vincendo i 100 metri femminili in 10″99 con un leggero vento contrario di -0,2 m/s al suo debutto stagionale, precedendo Kayla White (11.08), Tamari Davis (11.11), la nigeriana Favour Ofili (11.15) e Jenna Prandini (11.18).
Sha’Carri Richardson: “Mi sento bene per essere il debutto stagionale. Sono decisamente pronta a continuare ad allenarmi, a continuare a correre e a finire la stagione ancora più forte di prima“.
Lancio del disco femminile:
La due volte campionessa olimpica Valarie Sion ha continuato la sua striscia vincente nel lancio del disco femminile stabilendo il record del meeting con la misura di 69.15 m al quinto tentativo dopo aver aperto la gara con un lancio da 68.46m alla prima prova. La statunitense Erika Beistle si è classificata al secondo posto con 65.02m, precedendo la vice campionessa mondiale ed europea Jorinde Van Klinken (64.95 m).
Valarie Allman: “Sono al settimo cielo. Sapevo che la condizione fisica c’era, ma essere in grado di piazzare un lancio del genere proprio qui, davanti a questo pubblico, è fantastico. L’atmosfera a Los Angeles è sempre elettrica e poter stabilire il record del meeting mi rende davvero orgogliosa“.
400 metri ostacoli femminili:
La medaglia d’argento olimpica Anna Cockrell ha vinto i 400 metri ostacoli femminili stabilendo il record del meeting in 53.43. Anche l’ex primatista mondiale Dalilah Muhammad è scesa sotto la barriera dei 54 secondi, piazzandosi seconda in 53.65. Gianna Woodruff ha conquistato il terzo posto in 54.48 davanti a Kemi Adekoya del Bahrein (54.88).
Anna Cockrell: “Mi alleno nello stesso gruppo di Muhammad sotto la guida dello stesso allenatore, Lawrence Johnson. Sono felice di vedere il nostro gruppo di allenamento occupare i primi due posti. La nostra rivalità in pista si traduce in un continuo stimolo reciproco“.
Getto del peso femminile:
La due volte campionessa del mondo Chase Jackson ha vinto il getto del peso femminile stabilendo il record del meeting con 20.53m al primo tentativo. La canadese Sarah Mitton, due volte campionessa mondiale indoor, si è piazzata seconda con un lancio di 20.15m realizzato all’ultimo tentativo.
Chase Jackson: “E’ importante controllare l’adrenalina per mantenere un buon ritmo. Guardo con fiducia ai prossimi appuntamenti”.
Getto del peso maschile:
La medaglia di bronzo olimpica Rajindra Campbell della Giamaica ha lanciato a 21.94 m al sesto tentativo, conquistando la sua seconda vittoria stagionale nel getto del peso dopo il trionfo nel meeting di Diamond League a Xiamen con il record nazionale di 22.34 m. Campbell ha fatto registrare una seconda miglior misura di 21.81 m, che sarebbe stata comunque sufficiente per vincere la gara. Jordan Geist si è piazzato secondo con 21.76 m al terzo turno, superando il due volte campione del mondo Joe Kovacs grazie ad una seconda miglior misura (21.42m per Geist, 21.12 per Kovacs). L’azzurro Nick Ponzio si è piazzato al settimo posto con 20.53m.
Rajindra Campbell: “Vincere a Los Angeles al mio ultimo tentativo dimostra la mia eccellente condizione mentale e fisica, fondamentale in vista dei prossimi grandi appuntamenti internazionali“.
400 metri femminili:
Aaliyah Butler, campionessa NCAA nel 2025, ha vinto i 400 metri femminili in 49.90 precedendo la nigeriana Ella Onojuvwevwo (50.25) e l’altra statunitense Alexis Holmes (51.08).
Aaliyah Butler: “C’era molto vento. Ho dovuto tenere duro sul rettilineo finale e respingere la rimonta di Onojuvwvwo. Ho realizzato tre tempi al di sotto dei 50 secondi in tre continenti diversi in Cina, a Roma e a Los Angeles”.
400 metri maschili:
Chris Bailey, campione del mondo indoor a Nanchino 2025, si è aggiudicato la vittoria nei 400 metri maschili in 44.57. Il greco George Franks si è piazzato secondo in 45.21 contenendo la rimonta di Bryce Deadmon (45.34). Il plurimedagliato mondiale e olimpico Kirani James ha aperto la sua stagione con un terzo posto in 45.35.
Chris Bailey: “Mi sono concentrato sul mantenere la calma nella prima parte della gara prima di spingere sul rettilineo finale. Avendo viaggiato molto nelle ultime settimane il fuso orario avrebbe potuto rappresentare un grande ostacolo, ma sono contento di come il mio corpo stia rispondendo allo stress. Sto dimostrando una costanza di rendimento fondamentali in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.”
200 metri femminili:
La nigeriana Favour Ofili ha vinto i 200 metri femminili in 22.45 con un forte vento contrario di -3,1 m/s, battendo la francese Gémima Joseph (22.88) e la connazionale Rosemary Chukwuma (22.94).
800 metri maschili:
Brandon Miller ha vinto gli 800 metri maschili con il primato stagionale di 1:43.94, con un ampio margine di vantaggio su Handal Roban di Saint Vincent e Grenadine (1:45.32), sul campione del mondo 2019 Donavan Brazier (1:45.41) e sul campione del mondo indoor dei 3000 metri Josh Kerr (1’45”46).
1500 metri femminili:
La statunitense Emily Mackay, medaglia d’argento mondiale indoor nei 3000 metri, ha vinto la gara in 3:59.26 precedendo la britannica Katie Snowden (4:00.97) e la lituana Gabija Galvydyte (4:01.21).
3000 metri siepi femminili: Gabrielle Jennings ha vinto i 3000 metri siepi femminili stabilendo il record del meeting in 9:11.72, davanti a Lexy Halladay (9:22.89) e Cortney Wayment (9:23.94)
3000 metri maschili:
Il sudafricano Tshepo Tshite, primatista nazionale dei 1500 metri, ha vinto i 3000 metri maschili in 7:37.57, sconfiggendo il campione olimpico dei 1500 metri Cole Hocker (7:37.77).
Gare disputate nella prima giornata (sabato 13 giugno):
Lancio del martello femminile:
Brooke Andersen, campionessa mondiale a Eugene 2022, ha lanciato a 79.09 m al quinto tentativo, stabilendo il proprio primato stagionale e vincendo la gara davanti all’oro iridato di Doha 2019 DeAnna Price (77.71 m). Rachel Richeson ha completato la tripletta statunitense con 76.65 m. La campionessa mondiale e olimpica Camryn Rogers si è piazzata al quarto posto con 76.50 m, incassando la prima sconfitta della stagione dopo quattro vittorie consecutive a Austin, Nairobi, Turku e College Station. La cinese Jiale Zhang si è classificata quinta con 75.72 m, precedendo Jie Zhao (75.21 m) e Annette Echikunwoke (74.99 m). E’ la prima gara della storia nella quale sei donne hanno superato la barriera dei 75 metri.
Brooke Andersen: “Ho avuto una settimana di allenamento altalenante. La vittoria mi rassicura molto. Non vedo l’ora di dedicarmi a qualche settimana di duro allenamento prima della prossima gara al Prefontaine Classic di Eugene del prossimo 4 Luglio”.
Lancio del martello maschile:
Il francese Yann Chaussinand ha vinto la gara maschile stabilendo il record nazionale con la misura di 82.44 al terzo tentativo. Chaussinand ha aggiunto un centimetro alla migliore prestazione mondiale dell’anno detenuta dal campione olimpico e mondiale Ethan Katzberg.
L’ucraino Mykhaylo Kokhan è andato vicinissimo alla vittoria siglando il proprio record personale con 82.38 m. Il primatista statunitense Rudy Winkler si è piazzato al terzo posto con un lancio da 80.43 m effettuato al sesto tentativo.
Chaussinand ha iniziato la gara con due lanci nulli, mentre Kokhan ha preso il comando con 78.86m. Chaussinand ha realizzato la misura vincente di 82.44m al terzo tentativo. Kokhan si è migliorato con 81.00m alla terza prova prima di lanciare a 81.23m e 82.38m rispettivamente al quinto e al sesto tentativo.
800 metri femminili:
Nikki Hiltz, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Torun 2026, ha conquistato una vittoria sul filo di lana negli 800 metri femminili in 1:59.14, precedendo di un solo centesimo la polacca Klaudia Kazimierska (1:59.15). Valery Tobias ha chiuso al terzo posto in 1:59.72 davanti a Sage Hurta-Klecker (1:59.80) e Meghan Hunter (1:59.82).
5000 metri maschili:
Lo statunitense Abdihamid Nur si è imposto nei 5000 metri maschili in 13:07.46 davanti a Thomas Ratcliffe, che ha stabilito il proprio record personale in 13:08.50. Anche Anthony Camerieri ha migliorato il proprio limite in carriera correndo in 13:09.75.
3000 metri siepi maschili:
Yasin Sado ha vinto i 3000 metri siepi maschili in 8:15.78 precedendo il canadese Jean-Simon Desgagnés (8:16.04).









