Sei campioni olimpici (Letsile Tebogo, Emmanuel Wanyonyi, Beatrice Chebet, Quincy Hall, Soufiane El Bakkali e Hamish Kerr) saranno in gara al meeting Mohamed VI d’Athletisme di Rabat, in programma oggi al Complexe Sportif Prince Moulay Abdellah, impianto da 52000 spettatori e che presentiamo nel dettaglio a seguire.

200 metri maschili

Letsile Tebogo correrà la sua seconda gara stagionale sui 200 metri in Diamond League nove giorni dopo la vittoria al meeting di Doha in 20”10 per un solo centesimo di secondo sullo statunitense Courtney Lindsey. Tebogo ha corso due gare di 100 metri nelle tappe cinesi del circuito in 10”20 a Xiamen e in 10”03 a Xieqao. Tebogo ha scritto la storia diventando il primo velocista africano a vincere l’oro olimpico sui 200 metri con il record africano e la quinta migliore prestazione della storia con 19”46. Il velocista del Botswana ha vinto quattro gare di Diamond League sulla distanza a Montecarlo (19”87), Losanna (19”64), Chorzow (19”83) e Zurigo (19”55) e si è aggiudicato il Premio di stella emergente della Finale di Bruxelles dedicato a Jesse Owens.

Letsile Tebogo: “E’ la prima volta che doppio 100 e 200 metri in una gara della Diamond League. Non voglio mettermi sotto pressione”.

Tebogo rinnoverà la rivalità con Courtney Lindsey in una rivincita dell’ultimo duello di Doha dove il botswano ha prevalso sullo statunitense per un solo centesimo di secondo (20”10 contro 20”11). Lindsey ha vinto il titolo NCAA sui 100 metri in 9”89 e ha stabilito il personale sui 200 metri di 19”71 battendo proprio Tebogo a Nairobi nel 2024 in un altro arrivo al photo-finish.

Erryion Knighton disputerà la sua prima gara stagionale sui 200 metri. Il velocista della Florida è sempre andato in medaglia nelle ultime due edizioni dei Mondiali vincendo il bronzo a Eugene nel 2022 con 19”80 e l’argento a Budapest 2023 con 19”75.

Wayde Van Niekerk, campione olimpico a Rio de Janeiro sui 400 metri con il record del mondo di 43”03, torna a correre i 200 metri dove vanta un record personale di 19”84. Settimana scorsa Van Niekerk è tornato ad esprimersi su buoni livelli correndo in 20”03 con vento a favore di +2.2 m/s agli Atlanta City Games.

Wayde Van Niekerk: “E’ un onore rappresentare il mio paese e il mio continente. Ho iniziato bene la stagione. Programmo giorno dopo giorno. Ho battuto il record del mondo nel 2016 ma mi sono infortunato l’anno dopo. E’ stato frustrante dover ripartire da capo. Sono stato paziente”.

Gli altri atleti in gara sono gli statunitensi Robert Gregory, vincitore nella tappa del Continental Tour Gold di Tokyo con 20”24, Kyree King, secondo con la staffetta 4×100 in 37”66 alle World Relays di Guangzhou nel 2025, il liberiano Joseph Fahnbulleh, due volte finalista olimpico sui 200 metri, il sudafricano Benjamin Richardson, velocista accreditato di primati personali di 9”86 sui 100 metri e di 19”99 sui 200 metri nel meeting svizzero di La Chaux de Fonds l’anno scorso, e il francese Ryan Zeze, atleta in grado di scendere al di sotto dei 20 secondi con 19”90.

100 metri maschili

Il sudafricano Akani Simbine è il velocista più in forma in questa stagione. Dopo aver vinto la medaglia di bronzo sui 60 metri ai Mondiali indoor di Nanchino, Simbine ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 100 metri con 9”90 nella tappa del Continental Tour Gold di Gaborone e ha vinto due gare di Diamond League a Xiamen in 9”99 e a Keqiao in 9”98. Simbine ha guidato la staffetta 4×100 sudafricana alla vittoria alle World Relays di Guangzhou con il miglior crono mondiale dell’anno di 37”61e ha vinto in 9”86 ventoso ai City Games di Atlanta settimana scorsa.

Tebogo disputerà 100 e 200 metri con un intervallo di 70 minuti. Lo sprinter botswano ha corso due gare di 100 metri nelle tappe cinesi di Diamond League in questa stagione correndo in 10”20 a Xiamen e in 10”03 a Keqiao. Il botswano ha stabilito il record personale di 9”86 in occasione del sesto posto alle Olimpiadi di Parigi e ha vinto la gara di 100 metri del Golden Gala di Roma in 9”87.

Fred Kerley torna a Rabat, dove vinse nell’edizione del 2023 in 9”94. In questa stagione il texano é sceso al di sotto dei 10 secondi correndo in 9”98 regolare e 9”87 ventoso ad Azusa in California. In carriera Kerley ha vinto l’oro ai Mondiali di Eugene 2022 e due medaglie olimpiche (argento a Tokyo 2021 e bronzo a Parigi 2024).

Saranno in gara anche il primatista africano Ferdinand Omanyala, secondo dietro a Simbine in 10”00 a Gaborone, il camerunense Emmanuel Eseme, vincitore nell’edizione dell’anno scorso organizzata a Marrakesh in 10”11 e lo statunitense Brandon Hicklin, velocista accreditato di un primato personale di 9”93.

400 metri ostacoli femminili

Femke Bol comincerà da Rabat la rincorsa al suo quinto titolo della Diamond League. La fuoriclasse olandese ha collezionato 25 vittorie in gare del circuito e detiene il primato della Diamond League con il 51”45 realizzato al meeting di Londra nel 2023. Durante la breve stagione indoor Bol ha vinto due medaglie d’oro con le staffette 4×400 femminile e 4×400 mista agli Europei di Apeldoorn davanti al pubblico di casa. Durante una stagione 2024 ricca di successi Bol ha vinto due ori agli Europei di Roma sui 400 metri e nella staffetta 4×400, un oro nella 4×400 mista, un argento nella 4×400 femminile e un bronzo con la staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Parigi.

Femke Bol: “E’ sempre speciale gareggiare in meeting dove non ho mai gareggiato prima nella mia carriera. Mi sento un po’ nervosa. Durante l’inverno ho posto le basi in allenamento per la lunga stagione. Sono contenta di tornare a gareggiare sui 400 metri ostacoli dopo un po’ di tempo. Ho lavorato sulla ritmica tra gli ostacoli. Voglio eseguire una gara pulita”.

Bol sfiderà le giamaicane Rushell Clayton, doppia medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 e a Budapest 2023, Andrenette Knight, seconda nella tappa del Grand Slam Track di Miami in 54”08, la belga Naomi Van den Broeck, seconda dietro a Folorunso in 55”59 a Savona, la statunitense Cassandra Tate, medaglia di bronzo ai Mondiali di Pechino 2015.

La primatista italiana e finalista mondiale di Budapest 2023 Ayomide Folorunso correrà la sua seconda gara di Diamond League in questa stagione dopo il successo al meeting di Savona in 55”46. L’atleta allenata da Maurizio Pratizzoli ha migliorato inoltre il record personale sui 400 metri piani con 51”96 lo scorso 1 Maggio a Modena.

Getto del peso maschile

Lo statunitense Joe Kovacs sfiderà il neozelandese Tom Walsh e il giamaicano Rzjindra Campbell.

Kovacs ha vinto due edizioni delle Finali della Diamond League a Zurigo nel 2022 con 23.23m e a Eugene 2023 con 22.93m e la sua terza medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024 con 22.15m battendo il giamaicano Rajindra Campbell a pari misura in virtù del secondo miglior lancio.

Walsh ha vinto la sua terza medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, il titolo mondiale a Londra 2017 e due bronzi olimpici a Rio de Janeiro 2016 e a Tokyo 2021.

Leonardo Fabbri disputerà la sua quarta gara in una settimana dopo il 20.79m di Neustadt in Germania al debutto nella stagione outdoor, il 21.21m di Savona e il 21.63m di Zagabria. Nel corso del 2024 Fabbri ha vinto l’oro europeo outdoor a Roma con 22.45m e due gare di Diamond League a Londra con 22.52m e nella Finale della Diamond League di Bruxelles con il record italiano di 22.98m, battendo Crouser in entrambe le occasioni. In pedana Fabbri ritroverà l’amico e compagno di allenamento Zane Weir, campione europeo indoor a Istanbul 2023 e terzo italiano di sempre a livello outdoor con il personale di 22.44m realizzato a Padova nel 2023.

Leonardo Fabbri: “Sono cresciuto guardando le gare di Ryan Crouser, Tom Walsh e Joe Kovacs. Ora sono diventati i miei avversari. E’ davvero bello riuscire a batterli qualche volta. Sono davvero contento per questo. Sono andato vicino a superare i 23 metri l’anno scorso. Sono in grado di raggiungere questo obiettivo. Ho soltanto bisogno di trovare la motivazione. L’anno scorso è stato strano. Ho fatto tante gare. Dopo la vittoria agli Europei di Roma non è stato facile dal punto di vista mentale alle Olimpiadi”.

Gli altri big statunitensi in gara sono Roger Steen e Adrian “Tripp” Piperi, rispettivamente argento e bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, e Payton Otterdahl, quarto alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 22.03m e vincitore a Zagabria con 21.71m, stessa misura realizzata anche da Walsh.

Il cast è completato dal romeno Andrei Toader, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025, dallo svedese Wictor Peterson, argento europeo indoor 2025 e primatista nazionale al coperto con 21.49m, e dal nigeriano Chukwebuka Enekwechi, sesto nella finale di Parigi 2024.

3000 metri femminili

La keniana Beatrice Chebet ha cominciato la difesa del titolo della Diamond League con la vittoria al meeting di Xiamen impreziosita dalla migliore prestazione mondiale dell’anno di 14’27”17 sui 5000 metri. Chebet ha vinto il Trofeo della Diamond League sui 5000 metri in due degli ultimi tre anni a Zurigo nel 2022 e a Bruxelles nel 2024. Durante la stagione 2024 Chebet ha vinto due ori olimpici sui 5000 e sui 10000 metri e ha stabilito il record del mondo sui 10000m nella tappa della Diamond League di Eugene con 28’54”14. Chebet è diventata la terza donna della storia a vincere su entrambe le distanze nella stessa edizione delle Olimpiadi.

Beatrice Chebet: “L’atletica sta cambiando molto. Ora molte specialiste dei 1500 metri corrono anche i 5000 metri. Se non hai velocità non puoi competere per le medaglie ai Mondiali e alle Olimpiadi”.

Chebet ritroverà in pista Nadia Battocletti, vice campionessa olimpica sui 10000 metri a Parigi con il record italiano di 30’43”35, a soli 10 centesimi di secondi dalla keniana. Battocletti si è piazzata al quarto posto sui 5000 metri olimpici con il record italiano di 14’31”64 e ha vinto due ori sui 5000 e sui 10000 metri agli Europei di Roma e l’oro europeo di cross ad Antalya. Di recente si è laureata campionessa europea sui 10 km su strada a Lovanio e ha stabilito il record continentale con 14’32” a Tokyo. La trentina ha un legame speciale con il Marocco perché sua madre Jawahra Saddougui è marocchina.

Rabat sarà per l’atleta trentina la prima tappa di un trittico di gare che comprende anche gli impegni del Palio della Quercia di Rovereto sui 1500 metri e del Golden Gala di Roma sui 5000 metri sempre contro Chebet.

Le altre protagoniste in gara sono le etiopi Medina Eisa, due volte campionessa mondiale under 20 sui 5000 metri nel 2022 e nel 2024, Ejgayehu Taye, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest2023 sui 10000 metri e vincitrice sui 3000 metri in 8’28”42 e sui 5000m nel Grand Slam Track di Kingston, la primatista dell’Oceania Georgia Griffith, quarta ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 e vincitrice su questa distanza nel Continental Tour Gold di Tokyo in 4’01”10.

800 metri maschili

Il fuoriclasse keniano Emmanuel Wanyoniy torna sulla pista di Rabat dove ha vinto due volte nelle edizioni del 2022 in 1’44”36 e del 2023 in 1’45”47 sugli 800 metri. Wanyonyi inizia la caccia al terzo Trofeo dei Diamanti dopo i successi nelle finali di Eugene nel 2023 in 1’42”90 e di Bruxelles nel 2024 in 1’42”80

Wanyonyi sì è aggiudicato il titolo mondiale under 20 a Nairobi nel 2021 e l’oro olimpico a Parigi in 1’41”19. Poche settimane dopo il trionfo olimpico Wanyonyi ha migliorato il record personale di otto centesimi di secondo nella tappa della Diamond League di Losanna diventando il secondo ottocentista più veloce della storia a soli 20 centesimi di secondo dal record mondiale di David Rudisha. Wanyonyi ha esordito nella stagione 2025 con la vittoria sui 1500 metri nella tappa del Grand Slam Track di Kingston davanti ai tre medagliati olimpici Cole Hocker, Josh Kerr e Yared Nuguse. Lo scorso 26 Aprile Wanyonyi ha corso il miglio su strada in 3’52”45 ad Herzgenaurach.

Emmanuel Wanyonyi: “La mia vita è cambiata dopo la vittoria alle Olimpiadi, ma voglio correre un’altra Olimpiade e devo rimanere umile e concentrato. Sono pronto per domani. Non correrò sui 1500 metri ai Mondiali di Tokyo ma mi concentrerò sugli 800 metri. Sarà la mia prima gara della Diamond League. Voglio difendere il mio titolo e battere il mio record personale”.

Wamyonyi sfiderà il botswano Tshepiso Maselela, vincitore nella tappa della Diamond League di Doha in 1’43”11, il connazionale Kethobogile Haingura, secondo nel Grand Slam Track di Miami in 1’43”75, il due volte campione dei Giochi del Commonwealth Wycliffe Kinyamal, e il britannico Max Burgin, ottavo nella finale olimpica di Parigi in 1’43”84.

800 metri femminili

La sudafricana Prudence Sekgodiso torna a gareggiare al Meeting Mohamed VI dove si mise in luce vincendo con il record personale di 1’57”26 nell’edizione dell’anno scorso quando la tappa marocchina della Diamond League si svolse a Marrakesh. Successivamente Sekgodiso vinse la seconda gara consecutiva del circuito ai Bislett Games di Oslo in 1’58”66. Lo scorso Marzo Sekgodiso si è laureata campionessa mondiale indoor a Nanchino in 1’58”40.

L’etiope Sige Duguma cerca il bis dopo aver vinto di recente la tappa cinese della Diamond League di Keqiao con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 1’56”84.

Il cast annovera la portacolori di St. Vincent and Grenadine Shafiqua Maloney, quarta alle Olimpiadi di Parigi in 1’57”66 e quinta sui 400 metri al meeting di Doha in 51”54, la giamaicana Natoya Goule Toppin, quinta ai Mondiali di Eugene 2022 e primatista nazionale con l’eccellente 1’55”96 realizzato nella finale della Diamond League di Eugene del 2023, la svizzera Audrey Werro, primatista nazionale outdoor con 1’57”66 al meeting di Bellinzona del 2024 e quarta ai Mondiali Indoor di Nanchino con il record svizzero al coperto di 1’59”81, l’ugandese Halimaah Nakaayi, campionessa mondiale a Doha nel 2019, la giovane statunitense Addison Wiley, quinta al meeting di Keqiao con il primato stagionale di 1’58”59, l’azzurra Eloisa Coiro, quarta agli Europei indoor di Apeldoorn a soli sette centesimi di secondo dalla medaglia di bronzo, e la veterana del Benin Noelle Yarigo, bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow 2024.

100 metri femminili

La due volte campionessa mondiale dei 200 metri Shericka Jackson farà il debutto stagionale sui 100 metri dopo il secondo posto sui 200 metri nella tappa di Xiamen in 22”79. Jackson si è laureata due volte campionessa mondiale dei 200 metri a Eugene 2022 in 21”45 e a Budapest 2023 in 21”41 diventando la seconda duecentista più veloce della storia a 8 soli centesimi dal record del mondo di Florence Griffith Joyner. La giamaicana si è aggiudicata in carriera tre titoli della Diamond League (vittoria sui 200 metri nel 2022 a Zurigo in 21”80 e doppietta nel 2023 a Eugene in 21”57 sui 200 metri e sui 100 metri a Eugene con il record personale di 10”70).

Le migliori velociste statunitensi sono Cambrea Sturgis, doppia campionessa NCAA sui 100 metri con 10”74 e sui 200 metri con 22”12 nel 2021, Jacious Sears, vincitrice sui 60 metri in un eccellente 7”02 ai Millrose Games di New York, e Celera Barnes, vincitrice ai Campionati statunitensi sui 60 metri.

La migliore sprinter europea in gara è la belga Rani Rosius, che durante l’inverno ha battuto il record nazionale dei 60 metri di Kim Gaevert nella semifinale degli Europei Indoor di Apeldoorn 2025 con 7”08 prima di piazzarsi quinta in finale in 7”10. Due settimane dopo Rosius si è piazzata al settimo posto nella finale dei Mondiali Indoor di Nanchino con 7”14.

Dall’Oceania arriveranno la neozelandese Zoe Hobbs, quarta ai Mondiali indoor sui 60 metri a Glasgow 2024, e l’australiana Bree Rizzo, vincitrice a sorpresa nella tappa del Continental Tour di Tokyo davanti alla campionessa del mondo Sha’Carri Richardson

Salto con l’asta femminile

La britannica Molly Caudery, campionessa mondiale indoor a Glasgow 2024, insegue il secondo successo di fila nella Diamond League di quest’anno dopo la vittoria a Doha con 4.75m. L’astista originaria della Cornovaglia ha stabilito un personale stagionale con 4.85m nella tappa del World Indoor Tour Gold di Madrid e si è classificata al quarto posto ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025.

Katie Moon disputerà la seconda gara in questa stagione di Diamond League nove giorni dopo il secondo posto nella tappa di Doha con 4.63m. La statunitense è rimasta imbattuta durante la stagione indoor realizzando la misura di 4.83m come miglior risultato al meeting di LiéVin. Moon ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021 con 4.90m e il secondo titolo mondiale a Budapest 2023 condividendo il primo posto con l’australiana Nina Kennedy. L’astista originaria dell’Ohio si è aggiudicata il Diamond Trophy con 4.86m a Eugene 2023.

Kate Moon: “Ci sono sempre molte variabili nella prima competizione. Il vento ha un fattore importante. Molte cose possono succedere. Gareggiai qui per la prima volta nel 2019 saltando 4.67m. Nel 2022, l’anno dopo la vittoria alle Olimpiadi la gara non andò bene. Non fu il mio miglior momento ma ho un grande ricordo di Rabat. Il Marocco è un paese meraviglioso. Sono venuta qui per rifarmi dell’ultima mia gara a Rabat”.

La primatista italiana Roberta Bruni ha iniziato alla grande la stagione piazzandosi quinta agli Europei indoor di Apeldoorn con 4.70m e seconda nella tappa inaugurale della Diamond League a Doha con 4.63m a pari merito. La trentunenne romana torna a gareggiare in questo meeting un anno dopo il secondo posto con 4.65m a Marrakesh.

La giovane francese Marie Julie Bonnin ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor a Nanchino con 4.75m, il bronzo agli Europei indoor con 4.70m oltre al titolo europeo under 23 a Espoo nel 2023.

La svizzera Angelica Moser ha vinto il titolo europeo indoor ad Apeldoorn con 4.80m e il bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino con 4.70m nonostante una distorsione al piede. La ventisettenne zurighese vinse l’edizione dell’anno scorso del meeting marocchino disputato a Marrakesh con 4.73m poche settimane dopo la conquista del titolo europeo a Roma con 4.78m. Nel corso dell’estate 2024 Moser ha migliorato il record svizzero con 4.88m a Montecarlo e si è piazzata al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi con 4.80m.

La slovena Tina Sutej ha vinto due argenti agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino.

L’altra medagliata in gara é la canadese Alysha Newman, bronzo olimpico con il record nazionale di 4.85m.

Completano il cast le statunitensi Emily Grove, quarta a Doha con la stessa misura di Moon e Bruni ma con un numero maggiore di errori, e Gabriela Leon, quinta ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 4.60m.

400 metri maschili

Quincy Hall, campione olimpico con il quarto miglior tempo mondiale della storia di 43”40, disputerà la sua seconda gara stagionale dopo l’ottavo posto nella tappa di Diamond League a Keqiao in 45”99 in una prova condizionata da una preparazione rallentata da un infortunio. Hall ha vinto una gara di Diamond League a Montecarlo in 43”80 e la finale dei Trials olimpici statunitensi di Eugene.

Quincy Hall: “E’ appena i mio secondo meeting dopo l’infortunio. Ho ripreso ad allenarmi in Marzo. Non mi aspetto risultati straordinari ma vado avanti passo dopo passo. Non vado nel panico se una gara va male. L’importante è usare le gare per ritornare nella mia forma migliore”.

Bayapo Ndori, vice campione olimpico con la staffetta 4×400 del Botswana, ha vinto a Xiamen in 44”25 e si è piazzato al secondo posto a Keqiao in 44”32 confermandosi come uno dei quattrocentisti più in forma del momento. Sarà in gara anche il connazionale Leungo Scotch, terzo con la staffetta 4×400 alle World Relays di Guangzhou.

Lo statunitense Jacory Patterson disputerà la sua prima gara dallo scorso 3 Maggio quando ha stabilito il record personale e la migliore prestazione mondiale con 43”98 nella seconda tappa del Grand Slam Track di Miami. Patterson lavora per UPS svolgendo turni di notte. L’atleta originario di Columbia ha iniziato la sua carriera come saltatore in lungo vincendo un titolo ai Campionati Junior Olimpici USATF nel 2016. Nel 2019 ha stabilito la migliore prestazione mondiale all-time under 20 sui 300 metri indoor con 32”49 nel 2019. Nel 2022 ha migliorato il record NCAA nei 300 metri con 31”99 con la maglia dei Florida Gators.

Gli altri atleti in gara sono Bryce Deadmon, accreditato di un personale stagionale di 44”30 realizzato a College Station, Johnnie Blockburger, vincitore con la staffetta 4×400 mista alle World Relays di Guangzhou, e il sudafricano Zakhiti Nene, che migliorato il record personale con 44”22 a Potchefstroom nel 2025.

Salto in alto maschile

Il neozelandese Hamish Kerr ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali indoor di Glasgow con 2.36m e alle Olimpiadi di Parigi con la stessa misura dopo uno spareggio con lo statunitense Shelby McEwen. In questa stagione Kerr ha vinto la medaglia ai Mondiali indoor con 2.28m a Nanchino e si è piazzato al secondo posto con 2.23m nella prima gara di Diamond League di Doha.

Hamish Kerr: “E’ stato fantastico vedere tanto pubblico presente alle mie gare in Nuova Zelanda dopo la mia vittoria alle Olimpiadi. La mia vita è cambiata dopo la vittoria alle Olimpiadi. Ho saltato 2.23m a Doha. Spero di saltare 2.26m. In queste prime gare l’obiettivo è costruire la forma migliore. L’importante è rimanere in salute e mettere in pratica quello che ho fatto in allenamento”.

McEwen ha iniziato la stagione 2025 vincendo a Doha con 2.26m in condizioni ventose battendo Kerr. L’altro statunitense in gara è Ju’Vaughn Harrison, argento ai Mondiali di Budapest 2023 con 2.36m dietro a Gianmarco Tamberi e finalista olimpico a Tokyo nel lungo e nell’alto.

Il giapponese Ryoichi Akamatsu, quinto alle Olimpiadi di Parigi con 2.31m, proverà a continuare il suo ottimo momento di forma dopo il secondo posto con 2.23m a Doha.

Il diciannovenne azzurro Matteo Sioli gareggerà per la seconda volta in Diamond League dopo il sesto posto con 2.15m a Doha. Il saltatore di Paderno Dugnano allenato da Felice Delaini ha vinto l’argento ai Mondiali under 20 a Lima 2024 con 2.23 prima di una stagione 2025 da incorniciare nella quale ha vinto il titolo italiano ad Ancona con 2.28m e l’argento agli Europei di Apeldoorn con il record personale di 2.29m.

Gli altri atleti da seguire sono i giamaicani Raymond Richards, bronzo ai Mondiali indoor a Nanchino 2025 con 2.28m, Romaine Beckford, campione NCAA indoor e outdoor nel 2024, il ceco Jan Stefela, argento agli Europei indoor di Apeldoorn con 2.29m, e lo statunitense Vernon Turner, quarto al meeting di Doha con 2.23m.

Lancio del giavellotto femminile

La greca Elina Tzengko, campionessa europea a Monaco di Baviera 2022, proverà a conquistare il terzo successo di fila in Diamond League dopo i successi in terra cinese a Xiamen con 64.75m e a Xeqiao con 64.90m.

L’altra atleta da seguire è la serba Adriana Vilagos, vincitrice nella Coppa Europa di Nicosia con 66.88m e leader mondiale stagionale con l’eccellente misura di 67.22m.

Saranno in gara numerose medagliate delle grandi rassegne internazionali degli ultimi anni: la sudafricana Jo-Ane Van Dyk, vice campionessa olimpica a Parigi 2024 e terza nella tappa di Diamond League di Keqiao con 62.53m, la colombiana Flor Denis Ruizm argento mondiale a Budapest 2023 con 65.47m, e l’austriaca Victoria Hudson, campionessa europea a Roma 2024 con 64.62m

1500 metri maschili

l keniani Brian Komen e Reynold Cheruyiot sono leggermente favoriti in una gara che si preannuncia aperta. Komen ha vinto i 1500 metri a Doha in 3’32”43 e ha migliorato il record personale correndo in 3’28”80 a Montecarlo nel 2024. Cheruiyot si è laureato campione del mondo under 20 sui 1500 metri a Cali 2022 e ha vinto i 5000 metri in Diamond League a Doha con 13’16”40 in una gara tattica. Da seguire anche il francese Azzedine Habz, medaglia di bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 e primatista nazionale nel miglio con 3’47”56 a New York, e il sudafricano Tshepo Tsithe, che ha migliorato il record personale con 3’32”05 nel 2025.

100 metri ostacoli femminili

La svizzera Ditaji Kambundji aprirà la stagione outdoor in una gara di 100 metri ostacoli di ottimo livello anche se non assegnerà punti per le classifiche della Diamond League. Kambundji ha vinto la finale dei 60 metri ostacoli agli Europei indoor di Apeldoorn nello scorso Marzo in 7”67 sfiorando il record del mondo di Devynne Charlton per appena due centesimi di secondo e l’argento ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”73. Kambundji ha ricevuto la notizia che diventerà presto zia dopo l’annuncio che la sorella Mujinga e il compagno-manager Florian Clivaz diventeranno genitori il prossimo autunno.

Il cast di Rabat propone tutto il podio degli Europei indoor di Apeldoorn 2025 con l’olandese Nadine Visser e la polacca Pia Skrzyszowska, seconda e terza nella rassegna continentale di Apeldoorn rispettivamente con 7”72 e 7”83. La nigeriana Tobi Amusan, campionessa mondiale a Eugene con il record del mondo di 12”12, correrà la quarta gara dell’anno dopo aver corso in 12”74 a Xiamen, in 12”66 a Keqiao e in 12”53 ventoso ad Atlanta.

Saranno di nuovo in pista le azzurre Giada Carmassi, Elena Carraro e la francese Sasha Alessandrini. Carmassi, campionessa italiana indoor e outdoor, ha infranto la barriera degli 8 secondi sui 60 metri ostacoli con 7”98 e si è piazzata seconda a Savona in 12”89 con vento a favore oltre la norma battendo per due centesimi di secondo Alessandrini. Carraro, vice campionessa europea under 23 a Tampere 2023, ha migliorato il record personale con 12”84 a Imperia (terza migliore prestazione italiana all-time) e si è piazzata al quarto posto a Savona con 12”96.

1500 metri femminili

La keniana Nelly Chepchirchir cerca il secondo successo in questa stagione dopo la vittoria di Doha in 4’05”00 in una gara di 1500m non valevole per il punteggio della Diamond League. Chepchirchir si è piazzata al quinto posto ai Mondiali di Doha e ha stabilito record personali di 1’57”00 a Zagabria sugli 800 metri e di 3’56”14 sui 1500 metri a Roma nel 2024.

Le altre atlete di spicco sono le etiopi Nigist Getachew, argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 sugli 800 metri, Saron Berhe, campionessa mondiale under 20 sui 1500m a Lima 2024, e Axumawit Embaye, doppio argento ai Mondiali indoor a Sopot 2014 e a Belgrado 2022.