Simon Ehammer e Annik Kaelin hanno firmato una doppietta svizzera alla 51ª edizione dell’Hypo Meeting di Götzis, stabilendo le migliori prestazioni mondiali dell’anno e i rispettivi record nazionali davanti a un pubblico entusiasta, che ha gremito il leggendario Mösle Stadium, noto come la mecca delle prove multiple.

Ehammer ha totalizzato 8778 punti vincendo il decathlon maschile davanti al campione del mondo Leo Neugebauer, secondo con 8730 punti davanti all’altro tedesco Nicklas Kaul (8528) e al canadese Damian Warner (8497).

Annik Kaelin ha vinto l’eptathlon femminile migliorando il proprio record nazionale con un punteggio di 6726 punti (miglior prestazione mondiale dell’anno), staccando di soli 25 punti la medaglia di bronzo olimpica del 2021 Emma Oosterwegel (6701).

Decathlon maschile

Simon Ehammer ha ripreso da dove aveva lasciato al termine della prima giornata, vincendo i 110 metri ostacoli in 13”48 nella quarta serie, in una delle sue specialità preferite. Damian Warner, otto volte vincitore a Götzis, ha chiuso secondo dietro a Ehammer in 13”89.

Il giapponese Yuma Maruyama si è aggiudicato la terza serie in 13”89 davanti allo statunitense Heath Baldwin (13”95). Harrison Williams ha vinto la seconda serie in 14”37 davanti al britannico Lewis Church (14”46), Nicklas Kaul (14”51) e Leo Neugebauer (14”57).
Ehammer guidava la classifica con 5805 punti davanti a Neugebauer (5534) e Warner (5530).

Neugebauer ha vinto il lancio del disco con 50.77m al terzo turno. L’estone Karel Tilga è stato l’unico altro atleta a superare la barriera dei 50 metri con 50.44m. Ehammer ha lanciato a 41.09m. Dopo la settima gara, Neugebauer ha ridotto il distacco da Ehammer a 72 punti (6492 a 6420). Warner ha stabilito il primato stagionale con 48.07m, mantenendo il terzo posto con 6333 punti.

Il tedesco Amadeus Gräber ha vinto il salto con l’asta con 5.20m, battendo Ehammer per un minor numero di errori complessivi. Neugebauer ha eguagliato il primato stagionale con 5.00m. Anche il nipponico Yuma Maruyama ha superato i 5.00m, eguagliando il proprio record personale. Ehammer ha incrementato il vantaggio su Neugebauer a 134 punti (7464 a 7330). Warner seguiva al terzo posto con 7123 punti dopo aver superato i 4.60m. Harrison Williams ha valicato i 4.80m difendendo il quarto posto con 6956 punti.

Nicklas Kaul, campione del mondo a Doha 2019 e oro europeo a Monaco 2022, ha vinto il lancio del giavellotto stabilendo il record del meeting con la straordinaria misura 78.21m nella sua specialità. Heath Baldwin ha migliorato il proprio record personale portandolo a 72.60m. Il brasiliano José Fernando Ferreira ha ottenuto il terzo posto con il primato stagionale di 67.98m.

Ehammer ha ottenuto il primato stagionale di 54.38m, portando il suo punteggio totale a 8118 punti dopo nove gare. Neugebauer era secondo con 8045 punti dopo un lancio di 58.46m. Kaul è salito al quarto posto con 7741 punti, dietro a Warner (7785).

L’olandese Jeff Tesselaar ha vinto i 1500 metri in 4’18”40 davanti al connazionale Sven Roosen (4’23”31) e a Nicklas Kaul (4’23”67). Ehammer ha tagliato il traguardo in 4’43”22 assicurandosi la prima vittoria in carriera a Götzis con 8778 punti, migliorando il proprio record svizzero di 8575 punti, stabilito l’anno scorso quando chiuse al terzo posto.

Ehammer viene da Appenzeller nella Svizzera orientale. Ha un legame speciale con l’Austria perché la moglie Tatjana è detentrice del record austriaco del lancio del martello e il suo sponsor principale è la bevanda austriaca Red Bull.

Simon Ehammer: “Ci siamo concentrati sul fare meglio dell’anno scorso in ogni singola disciplina; in questo modo un ottimo risultato finale arriva di sicuro. Questo è il primo picco di forma. Non vedevo l’ora che arrivasse perché amo questo meeting. È il momento perfetto, fine maggio, per iniziare la stagione all’aperto con il botto. Ora ho due migliori prestazioni mondiali. Non mi era mai successo prima. Oggi non deciderò se dare la priorità al decathlon o alle singole specialità individuali per i prossimi Campionati Europei di Birmingham. Non lo deciderò nemmeno la prossima settimana. Ci prendiamo ancora un po’ di tempo”.

Eptathlon femminile

La primatista svizzera Annik Kaelin ha aperto il salto in lungo con 6.81m, prima di migliorare il record del meeting con 6.96m al secondo turno. Il precedente record dell’Hypo Meeting apparteneva a Svetlana Moskalets dal 1995 con 6.93m.

Kaelin si è portata in prima posizione con 5018 punti sorpassando la campionessa mondiale indoor Sofie Dokter, che è atterrata a 6.47m portandosi a un totale di 4966 punti. L’olandese Emma Oosterwegel, bronzo olimpico a Tokyo 2021, ha saltato il primato stagionale di 6.39m, passando dal quarto al terzo posto con 4819 punti. Sveva Gerevini ha realizzato la misura di 6.13m con vento di +1.4 m/s.

La tedesca Marie Dehning ha vinto il lancio del giavellotto migliorando il record personale a 56.33m. Oosterwegel è stata l’unica altra atleta a superare i 50 metri con un primato stagionale di 52.50m. Erika Wärff ha stabilito il primato stagionale con 49.76m. La primatista italiana Sveva Gerevini ha migliorato il proprio record personale con 48.52m. Susanna Ogriseg, la bravissima speaker altoatesina che lavora per l’organizzazione del meeting di Goetzis, si è complimentata in tedesco e in italiano facendo gli auguri per il trentesimo compleanno di Sveva.

Dokter ha lanciato a 44.00m. Kaelin guidava la classifica con 5786 punti davanti a Oosterwegel (5728), Dokter (5710) e Weissenberg (5561).

Oosterwegel ha vinto gli 800 metri con il primato stagionale di 2’09”19, resistendo al ritorno di Gerevini (2’09”25) e Kaelin (2’11”72).
Kaelin ha migliorato il precedente record svizzero di 6639 punti che aveva stabilito in occasione del quarto posto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Nel 2025 aveva vinto due medaglie d’argento nel salto in lungo agli Europei Indoor di Apeldoorn e ai Mondiali Indoor di Nanchino. Sia Ehammer sia Kaelin sono grandi specialisti delle prove multiple in grado di eccellere nel salto in lungo e negli ostacoli e sono tra i principali avversari dei saltatori in lungo azzurri Mattia Furlani e Larissa Iapichino.

L’anno scorso Kaelin aveva chiuso al quinto posto l’edizione dell’Hypo Meeting con 6395 punti. Annik proviene dal Cantone dei Grigioni, dove si parla in tedesco e anche italiano in alcune zone come la Val Poschiavo.

Annik Kaelin: “La misura nel salto in lungo è semplicemente incredibile, non riesco ancora a crederci del tutto. Sentivo che la rincorsa era eccellente, ma atterrare a 6.96 metri in una gara di prove multiple va ben oltre le mie più rosee aspettative. Vincere qui a Götzis, nel tempio delle prove multiple, e farlo stabilendo il record nazionale con 6.726 punti ha un valore immenso per me. Sapevo di essere in buona forma, ma mettere insieme sette prestazioni così solide dopo l’infortunio dell’anno scorso è un sogno che si avvera. Dopo il salto in lungo mi sono concentrata sul difendere la mia posizione. Il lancio del giavellotto non è stato perfetto (45,25 metri), ma sapevo di avere un buon margine. Negli 800 metri finali ho solo stretto i denti per portare a casa questo risultato straordinario”.

Tutte le prime sei classificate hanno stabilito record personali o nazionali. Oosterwegel ha disputato una grande seconda giornata conquistando il suo miglior risultato di sempre a Götzis con il record personale di 6701 punti.

Dokter ha completato l’ottima giornata delle prove multiple olandesi chiudendo terza con il record personale di 6627 punti. Weissenberg ha firmato un rientro vincente dopo un grave infortunio al tendine d’Achille, terminando quarta con 6627 punti. Gerevini ha migliorato il record italiano portandolo a 6413 punti, chiudendo con un eccellente quinto posto. Il suo precedente primato nazionale era lo score di 6379 punti realizzato in occasione degli Europei di Roma del 2024. Nel corso della prima giornata la cremonese ha realizzato 13”52 sui 100 metri ostacoli, 1.74m nel salto in alto e 23”73 sui 200 metri. Gerevini ha staccato il biglietto per gli Europei di Birmingham in programma dal 10 al 16 Agosto. Il miglior piazzamento di un’eptatleta italiana a Goetzis era stato il settimo posto dell’altoatesina Gertur Bacher nel 2003.

Sveva Gerevini: “È un risultato che mi dà nuove convinzioni e tanti motivi per festeggiare, ma anche la consapevolezza di poter crescere in almeno cinque gare su sette. L’ultimo periodo non è stato facile: a fine gennaio il coach Pietro Frittoli ha avuto problemi di salute, adesso sta meglio e può seguirmi quando sono a casa, ma ho ricevuto un grande aiuto dal tecnico Gianni Tozzi che mi ha aiutato nell’avvicinamento a questo eptathlon con alcuni periodi di preparazione a Rieti, oltre che a Modena per l’alto con Giuliano Corradi e a Bologna per il giavellotto con Antonio Fent. Ho capito che era già dentro di me ciò di cui avevo bisogno, dovevo solo essere serena e credere nelle mie possibilità. Sugli ostacoli ho perso un po’ le frequenze nel finale, nell’alto poteva starci anche 1,77 con meno salti nelle gambe. Nel peso ho voluto fare un regalo a mia mamma per il suo compleanno, che era sabato, trovando una tecnica accettabile al terzo lancio e nei 200 metri sono contenta del mio secondo crono in una prova multipla, nonostante i pochi lavori di velocità perché la stagione indoor è finita tardi. Con il lungo credevo di aver buttato via la possibilità del record, però nel giavellotto mi sono galvanizzata: il secondo non l’ho infilato, mi sono detta che potevo farlo anche se non mi aspettavo questa misura. A quel punto ci voleva 2:11 negli 800 e alla partenza ho pensato a mia nonna, venuta a mancare la scorsa settimana, che mi aveva accompagnato alle prime gare: volevo superare i 6400 punti e ci sono riuscita”.

La tedesca Vanessa Grimm si è piazzata sesta con il record personale in carriera di 6381 punti, davanti alla britannica Jade O’Dowda (6350), Sandrine Sprengel (6328), alla due volte campionessa mondiale indoor Noor Vidts (6310) e alla svedese Erika Wärff (record personale di 6271). Le prime dieci classificate sono tutte atlete europee.