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Jordan Anthony corre i 100 metri in 9”91 a Gainesville

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Jordan Anthony corre i 100 metri in 9”91 a Gainesville
Jordan Anthony (foto Mississippi Sports Facebook page)

Lo statunitense Jordan Anthony, campione del mondo indoor sui 60 metri a Torun nel 2026 e vincitore ai Campionati NCAA indoor e outdoor nel 2025, ha vinto la serie “Olympic Development” sui 100 metri in un eccellente 9”91 al Tom Jones Invitational di Gainesvillle in Florida precedendo il connazionale Courtney Lindsey (10”02).

Jordan Anthony: “Questa prestazione è stata come una passeggiata nel parco. Non voglio mentire. L’esordio all’aperto aveva una motivazione speciale perché è un segnale importante per il resto della stagione 2026”.

L’under 20 britannico Jake Odey Jordan ha vinto un’altra serie in 9”94 con vento a favore di +3.3 m/s davanti allo statunitense Cameron Crump (10”02).

Il nigeriano Kanyinsola Ajayi, campione NCAA indoor sui 60 metri nel 2026, ha vinto i 100 metri “invite” dedicata agli studenti universitari in 9”90 con vento a favore oltre la norma di +2.9 m/s precedendo il connazionale Israel Okon (9”95) e Jaiden Reid (10”01). John Caleb si è aggiudicato la seconda serie in 10”00 con vento a favore di +2.0 m/s precedendo Adekalu Fakorede (10”04), Davonte Howell (10”08), Neo Mosebi (10”09), Kyler Brown e Miles Jones (10”12).

La diciottenne delle Isole Vergini Britanniche Adaejah Hodge, campionessa NCAA indoor sui 200 metri nel 2026, ha vinto i 100 metri femminili in uno straordinario 10”77 precedendo per tre centesimi di secondo Shenese Walker (10”80). Hodge è diventata la seconda atleta più veloce della storia a livello NCAA arrivando a tre centesimi dal record dei college statunitensi di Sha’Carri Richardson realizzato nel 2019 con 10”75. Walker è salita al quinto posto delle liste NCAA all-time. Cynteria James ha fermato il cronometro in 11”04 precedendo Alexis Brown con lo stesso tempo.

Adaejah Hodge: “Non mi aspettavo un tempo così veloce ad inizio stagione. Volevo soltanto eseguire bene la gara. L’esperienza maturata sui palcoscenici mondiali mi ha aiutato a gestire i nervi nelle gare NCAA permettendomi di correre senza l’ansia che colpisce molti atleti giovani”.

Anavia Battle ha vinto la serie “Olympic Development” in 11”07 con vento contrario di -1.7 m/s davanti alla vice campionessa mondiale dei 200 metri Amy Hunt (11”12). La giamaicana Kemba Nelson e la britannica Imani Lansiquot hanno corso un’altra serie in 11”14.

Il canadese Christopher Morales Williams, campione del mondo indoor a Torun lo scorso Marzo, ha vinto i 400 metri maschili in 44”30 davanti al campione del mondo dei 400 metri ostacoli di Eugene 2022 Alison Dos Santos (44”38), a Elija Godwin (45”03), Jenoah McKiver (45”37), al brasiliano Matheus Lima (45”37), al nigeriano Ezekiel Nethaniel (45”47), a Brian Faust (45”53) e al dominicano Luguelin Santos (45”62).

Christopher Morales Williams: “La sensazione di correre tempi veloci all’aperto è una naturale prosecuzione della forma mostrata durante la stagione indoor. Correre indoor viene più facile in termini di ritmo, ma le gare outdoor offrono l’opportunità di sprigionare tutta la velocità negli ultimi 100 metri”.

Lex Brown si è portata al comando delle liste mondiali dell’anno nel salto in lungo femminile con il record personale di 7.07m. Brown ha realizzato altri due salti da 6.98m e 6.94m. Brown è salita al settimo posto nelle liste statunitensi all-time. La bahamense Anthaya Charlton, sorella minore della primatista mondiale dei 60 metri ostacoli indoor Devynne Charlton, si è piazzata al secondo posto con 6.83m davanti a Sophia Beckmon (6.79m) e alla campionessa del mondo indoor di Nanchino 2025 Clayre Bryant (6.66m).

Lex Brown: “Questa era la mia prima gara da professionista. La prestazione di Gainesville è stata una vera dichiarazione di intenti per l’inizio della mia carriera professionistica”.

McKenzie Long si è aggiudicata i 200 metri femminili in 22”42 precedendo di due centesimi di secondo la diciottenne Mariah Maxwell (22”44). La nigeriana Favour Ofili ha esordito in questa stagione con un terzo posto in 22”58 precedendo la statunitense Kayla White (22”61), la vice campionessa mondiale di Tokyo 2025 Amy Hunt (22”63), la due volte campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo (22”64) e Brianna Lyston (22”82). La campionessa mondiale dei 200 metri di Doha 2019 Dina Asher Smith ha vinto un’altra serie in 23”03 con forte vento contrario di -2.0 m/s battendo Liranyi Alonso (23”09),

Yahnari Lyons ha vinto la serie universitaria dei 200 metri femminili in 22”34 davanti alla figlia d’arte Shawnti Jackson (22”35) e a Gabrielle Matthews (22”41).

Ismaila Sawaneh si è imposto nel salto con l’asta maschile con 5.70m.

Jeremiah Davis ha vinto il salto in lungo maschile con 8.08m battendo con la stessa misura Charles Godfred e Jordan Turner. Marquis Davis si è classificato al quarto posto con 8.01m.

Lloydricia Cameron ha realizzato la misura d 18.67m nel getto del peso femminile precedendo Jessica Oji (18.31m).

Chinecherem Prosper Nnamdi ha lanciato il giavellotto alla misura di 84.68m precedendo di oltre sei metri il secondo classificato Jack Lariviere (78.66m).

Israel Okon ha vinto i 200 metri in 20”27 davanti a Traunard Folsom e Denzel Simasiela, secondo e terzo con lo stesso tempo di 20”36. Tarvis Orogot, velocista accreditato del record ugandese di 19”75, ha corso in 20”44.

Trevor Bassitt ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il quarto tempo più veloce della sua carriera sui 400 metri ostacoli con 47”82. Ja’Qualon Scott ha migliorato il record personale con 48”22. Scott vanta anche ottime prestazioni su altre distanze come 13”09 sui 110 metri ostacoli e 7”46 sui 60 metri ostacoli indoor. Gregor Drummond si è classificato al terzo posto in 49”39 precedendo per tre centesimi di secondo Ryan Matulonis (49”42).

Trevor Bassitt: “E’ il mio miglior esordio di sempre. E’ la prima volta che scendo al di sotto dei 48 secondi prima del mese di Giugno”.

Akala Garrett ha vinto i 400 metri ostacoli femminili in 54”46 arrivando a ventiquattro centesimi di secondo dal record personale di 54”22 realizzato a Gainesville lo scorso 4 Aprile. La portoghese Fatoumata Diallo si è confermata su ottimi livelli scendendo sotto i 55 secondi con 54”88. Ameliah Birdow si è piazzata al terzo posto in 54”96 davanti a Michelle Smith (55”22).

Il quartetto Gainesville Elite B composto da Jordan Anthony, Trayvon Bromell, Jake Odey Jordan e dal campione olimpico dei 100 metri e quattro volte iridato dei 200 metri Noah Lyles ha vinto la staffetta 4×100 in 37”78 precedendo per otto centesimi di secondo la formazione di USA Red (Courtney Lindsey, Kenny Bednarek, Kyree King e Max Thomas), seconda in 37”86. USA White (Christian Coleman, Ronnie Baker, Tate Taylor e Pjai Austin) é scesa al di sotto dei 38 secondi con 37”97. Pure Athletics B (Aaron Brown, André De Grasse, Connor Schulman e Javonté Harding) ha realizzato il quarto tempo più veloce con 38”22.

Una formazione stellare di USA White composta dalla campionessa mondiale dei 100 e dei 200 metri Melissa Jefferson Wooden, Anavia Battle, Kayla White e Sha’Carri Richardson ha vinto la staffetta 4×100 femminile in 41”70 davanti a Pure Athletics (Sabrina Dockery, Brianna Lyston, Gina Luckenkemper, Rebekka Haase), seconda in 42”42, e South Carolina (Alexia Brown, Cynteria James, Joslyn Hamilton), terza in 42”62.

Aaliyah Butler, campionessa NCAA outdoor nel 2025, ha vinto i 400 metri femminili in 50”10 davanti all’haitiana Wadeline Venlogh (50”74) e a Bailey Lear (51”03). Zoe Sherer si è imposta nella seconda serie in 51”43 precedendo per due centesimi di secondi la portacolori della Repubblica Dominicana Fiordaliza Cofil (51”45). La giamaicana Dejanea Oakley ha vinto la serie riservata alle gare universitarie in 50”55 precedendo Shaqena Foote (50”62), Javonya Valcourt (50”86) e A’Laji Bradley (51”15). La britannica Dina Asher Smith, campionessa europea sui 100 metri, ha vinto un’altra serie di 400 metri in 53”04.

Josiah Wrice si è imposto sui 400 metri maschili in 44”72 davanti a Devan Crumpton (44”93), al primatista francese indoor Samuel Vessat (44”94), a Justinn Braun (45”07) e a Lawson Jacobs (45”20).

Tre donne sono scese al di sotto dei 2 minuti sugli 800 metri femminili. Victoria Bossong si è imposta in 1’59”56 precedendo per due centesimi di secondo Lauren Tolbert (1’59”58). Veronica Hargrave si è classificata al terzo posto in 1’59”79 davanti alla keniana Janet Jepkemboi Amimo (2’00”67).

Peter Narumbe, studente al primo anno universitario (freshman secondo la definizione statunitense) si è aggiudicato gli 800 metri maschili in 1’45”05 davanti a Harry Ross-Hughes (1’45”62) e a Mohammed Kowa (1’45”84).

Emmi Scales ha vinto la gara universitaria dei 100 metri ostacoli in 12”88 (vento a favore +1.0 m/s) battendo Joslyn Hamilton (12”93), Adeyah Brewster e Janela Spencer (terza e quarta con 12”96) e Onela Wilson (12”98). Spencer aveva corso in precedenza il miglior tempo delle batterie con 12”82.

Alexandra Webster si è aggiudicata la serie denominata “Olympic Development” in 12”78 (vento +1.7 m/s) davanti a Aasia Laurencin (12”81), Amber Hughes (12”84), Emma Nwofor (12”86). Webster è stata la più veloce nella batteria con 12”71 precedendo Tonea Marshall e Laurencin (12”76) e Hughes (12”78).

Bradley Franklin ha vinto i 110 metri ostacoli in 13”07 con vento a favore di +2.7 m/s davanti a Ja’Qualon Scott (13”41) e all’olandese Matthew Sophia (13”47). Il campione NCAA indoor e outdoor Ja’Kobe Tharp ha corso il tempo più veloce delle batterie con 13”09 (vento a favore di +0.7 m/s). Il giamaicano Orlando Bennett ha vinto la finale dei 110 metri ostacoli denominati Olympic Development in 13”33 davanti a Connor Schulman (13”36).

Emanuel Sousa si è aggiudicato il lancio del disco maschile con 63.27m davanti a Shamar Reid (63.10m).

Minnesota ha vinto la 4×100 maschile invite universitaria in 38”82 precedendo per sette centesimi di secondo Texas Tech (38”89).

Theo Mudzengerere si è imposto nel salto triplo maschile con 16.83m precedendo Salif Mane (16.69m).