Elisa Di Lazzaro (foto FIDAL)
Elisa Di Lazzaro (foto FIDAL)
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L’ostacolista azzurra Elisa Maria Di Lazzaro ha realizzato la miglior prestazione tecnica in chiave italiana della trentunesima edizione del Meeting Sport e Solidarietà allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro in una serata non particolarmente favorevole a causa di un violento temporale abbattutosi sulla rinomata località balneare friulana nel tardo pomeriggio prima delle gare.

100 ostacoli femminili: Di Lazzaro si conferma su alti livelli

Elisa Maria Di Lazzaro ha confermato il suo ottimo momento di forma vincendo i 100 ostacoli in 13”20 davanti a Giada Carmassi (13”36) e alla giovane britannica Lucy Jane Matthews (13”48).

L’ostacolista triestina ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro dei 100 ostacoli del meeting di Lignano che annovera grandi nomi degli ostacoli come Lolo Jones, Kellie Wells, Megan Tapper e Jasmine Camacho Quinn, vincitrici delle passate edizioni.

In questa stagione Elisa ha corso in 12”89 ventoso nella scia di Luminosa Bogliolo a Savona e ha stabilito il primato italiano under 23 con 13”06.

La statunitense Taliyah Brooks ha vinto l’altra serie in 13”30 precedendo di un centesimo di secondo la campionessa italiana dei 60 ostacoli indoor Linda Guizzetti.

Elisa Di Lazzaro: “Come al solito non ho fatto una buona partenza, ma sono stata brava nel lanciato. La lunga pausa per la pandemia mi ha aiutato perché mi ha permesso di lavorare su alcuni aspetti tecnici.

So che posso scendere sotto i 13 secondi. L’aria del Friuli mi porta fortuna. I miei genitori sono venuti a vedermi a Trieste ma non potevano seguirmi a Lignano”.

400 ostacoli femminili: Folorunso domina davanti a Zupin

La due volte campionessa mondiale universitaria Ayomide Folorunso ha vinto la seconda gara stagionale consecutiva in 56”78 davanti alla slovena Agata Zupin, vice campionessa europea under 20 a Grosseto 2017 (57”70).

Terzo posto per Linda Olivieri (57”85). Ayomide è attualmente terza nelle liste mondiali stagionali con il 55”40 realizzato al meeting di Pavia di inizio Agosto.

Ayomide Folorunso: “Avevo un compito ma l’ho svolto male. Mi sentivo macchinosa. Gli Assoluti saranno l’evento dell’anno”.

100 metri maschili: Hall 10”23

Eljah Hall Thompson ha vinto la finale dei 100 metri in 10”23 davanti al campione europeo dei 200 metri di Amsterdam 2016 Bruno Hortelano (10”33), l’eterno Mike Rodgers (10”42) e Mario Burke (10”43) con vento a favore di +0.4 m/s. Lo statunitense si era imposto precedentemente in batteria in 10”37 con vento contrario (-0.7m/s)

Hall è cresciuto a Houston sotto la guida del grande Carl Lewis. Si mise in luce nel 2018 quando vinse il titolo NCAA indoor sui 200 metri in un eccellente 20”02.

Elijah Hall: “Ho corso una buona gara. Spero che questa vittoria mi dia fiducia per le prossime competizioni a cominciare dal meeting di Szekesfehrvar in Ungheria, dove correrò 100 e 200 metri. In questa stagione cerco di trovare più occasioni possibili per gareggiare e fare esperienza”.

100 metri femminili: Milahinec supera Fontana per un centesimo

La slovena Maja Milahinec ha battuto la campionessa europea under 20 Vittoria Fontana per un centesimo di secondo in 11”55. Milahinec si è messa in luce con un buon quinto posto al meeting di Montecarlo di Venerdì scorso. Fontana è arrivata a undici centesimi di secondo dal personale stagionale di 11”45.

Vittoria Fontana: “Dovrò analizzare cosa ho sbagliato. Non sono riuscita a mettere in pratica quello che ho fatto in allenamento. Agli Assoluti di Padova saremo in tante a giocarci i primi tre posti”.

400 metri maschili: Montgomery vince secondo previsioni

Khamari Montgomery ha portato a casa il successo sui 400 metri in 46”23, due secondi più lento rispetto al personale di 44”23 quando vinse il titolo NCAA ad Austin nel 2019. Brayan Lopez è stato il migliore degli italiani con 47”36 davanti al campione europeo under 18 Lorenzo Benati (47”76).

110 ostacoli: Mallett batte Crittenden

Lo statunitense Aaron Mallett si è imposto in 13”61 nella sfida tutta statunitense precedendo il connazionale Freddie Crittenden (13”78) con vento contrario (-0.8 m/s).

Aaron Mallett: “Ho eseguito una buona gara. Sono venuto a Lignano per dare il massimo e sfruttare questa opportunità di gareggiare in questa strana stagione. Non è facile trovare le motivazioni giuste”.

400 ostacoli maschili: Porras batte Lambrughi nel finale

Lo spagnolo Aleix Porras ha completato la rimonta nel finale battendo per undici centesimi di secondo Mario Lambrughi in 51”14. L’ostacolista lombardo, ora allenato da Alessandro Nocera, veniva dal successo a La Chaux de Fond nel giorno di Ferragosto in 50”19.

Mario Lambrughi: “Ho sbagliato tante cose. Ho sentito la gara di Domenica a La Chaux de Fonds. Sto preparando gli Assoluti di Padova, l’appuntamento più importante dell’anno”.

800 metri maschili: Acquaro secondo nella scia di Gomez

Lo spagnolo Jesus Gomez si è aggiudicato la prima serie in 1’46”59 precedendo Gabriele Acquaro (1’47”32) e il campione europeo indoor Alvaro De Arriba (1’47”96). L’italo romeno Catalin Tecuceanu ha vinto la seconda serie in volata in 1’47”73 davanti a Neil Gourley (1’48”14) e a Enrico Riccobon (1’48”14). Simone Barontini si è ritirato dopo 400 metri.

Salto con l’asta femminile: Malavisi 4.20m

Sonia Malavisi ha vinto superando 4.20m alla prima prova prima di sbagliare tre tentativi a 4.35m. La giovane Maria Roberta Gherca si è classificata seconda con 4.20m.

Sonia Malavisi:”Ho voluto cambiare asta per tentare i 4,35 ma ho preso una decisione sbagliata. Adesso gli assoluti dove spero di migliorare almeno il mio stagionale“.

Salto in lungo maschile: Trio battuto per due centimetri

Il croato Marko Ceko ha vinto con 7.63m battendo per due centimetri il siciliano Antonino Trio, che ha saltato 7.61m con vento contrario di -1.2 m/s.

Antonino Trio: “Onestamente mi aspettavo di più. La pedana non mi ha aiutato molto. Inoltre il vento mi ha creato dei problemi. La stagione non è finita. Gli 8 metri sono un obiettivo. Domenica mi aspetta il debutto in Diamond League a Stoccolma.”

Salto triplo femminile: Sarrapio supera Cestonaro

La spagnola Patricia Sarrapio ha vinto il triplo femminile con 13.77m battendo Ottavia Cestonaro (13.44m).

Salto in alto femminile: Morata batte Rossit

Sulla nuova pedana del Teghil inaugurata da Sara Simeoni la vittoria è andata a Marta Morata con 1.82m davanti alla friulana Desirée Rossit (1.78m).

400 metri femminili:

La slovena Anita Horvat si è aggiudicata la prova del giro di pista al femminile in 53”23 precedendo la slovacca Iveta Putalova (53”60). Maria Enrica Spacca è stata la migliore delle italiana in 55”08 davanti a Marta Milani (55”50).

Il meeting di Lignano si è svolto a porte chiuse ed era aperto solo agli addetti ai lavori ma alle gare hanno assistito alcuni grandi campioni del salto in alto come la campionessa olimpica del salto in alto di Mosca 1980 Sara Simeoni e i saltatori friulani Enzo Del Forno, Massimo Di Giorgio e Luca Toso.

Le gare sono state commentate allo stadio dalla coppia di speaker formata dalla voce di Atletica Tv Federico Bini (conosciuto dagli appassionati con il soprannome Freddy Speaker) e dal triestino Franco De Mori, ex ginnasta e Segretario del Comitato Regionale Fidal del Friuli Venezia Giulia.

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