Karsten Warholm - Armand Duplantis (foto archivio)
Karsten Warholm - Armand Duplantis (foto archivio)
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Il record del meeting di Karsten Warholm sui 400 ostacoli, il 5.91m di Armand Duplantis nel salto con l’asta e le tre migliori prestazioni mondiali dell’anno di Laura Muir sui 1500 metri, di Hyvin Kyeng sui 3000 siepi e di Christian Taylor nel salto triplo sono stati i momenti clou del meeting ISTAF Berlino (World Athletics Continental Tour Silver).

Il due volte campione del mondo e primatista europeo Karsten Warholm ha dominato i 400 ostacoli stabilendo il record del meeting ISTAF di Edwin Moses con 47”08 sulla pista blu dove due anni fa trionfò ai Campionati Europei.

Moses deteneva il primato del meeting con 47”17 dall’8 Agosto 1980. Per il fuoriclasse norvegese si tratta del nono crono mondiale all-time e della terza migliore prestazione della sua carriera dopo il 46”87 di Stoccolma di quest’anno e il 46”92 di Zurigo della passata stagione.

Warholm ha inflitto un distacco abissale nei confronti del vice campione europeo Rasmus Magi (49”22).

Karsten Warholm: “Amo correre in questo stadio. Ha una pista veloce. Sono contento della gara di oggi. Ho avuto una grande stagione. L’ISTAf è il miglior meeting del mondo e il posto più bello per correre.

Anche se non sono riusciti a venire tante persone, c’era lo stesso una grande atmosfera. Mi sono mancati i fans per sei mesi. Mi sono allenato qui per due giorni per prepararmi al meglio per questa gara.

E’ il mio terzo tempo di sempre e sono molto felice. Negli ultimi due ostacoli ero stanco. Ho ancora una gara a Roma e i Campionati norvegesi. Non mi prenderò le vacanze perché devo tornare in pista ad allenarmi. Se continuerò a rimanere costante, il primato potrà cadere”.

Salto con l’asta maschile: Duplantis vince la settima gara stagionale

Armand Duplantis ha vinto la settima gara stagionale all’aperto con 5.91m nell’ultima prova a sua disposizione dopo aver commesso un errore a 5.82m e uno a 5.91m. Mondo ha tentato tre prove senza successo a 6.15m.

Due anni fa Duplantis vinse il titolo europeo stabilendo il record del mondo under 20 con 6.05m. Piotr Lisek si era portato provvisoriamente in testa dopo aver superato tutte misure fino a 5.82m al primo tentativo ma ha commesso successivamente tre errori a 5.91m.

Il campione olimpico Thiago Braz Da Silva ha migliorato il personale stagionale con 5.82m al terzo tentativo. Buona prova anche per il belga Ben Broeders, quarto con 5.72m.

Armand Duplantis: “Gli spettatori sono stati molto rumorosi. Non sembrava neanche che ci fosse un numero limitato di spettatori. Avevo l’impressione di gareggiare in uno stadio pieno. L’energia del pubblico è stata eccezionale. Berlino è un luogo speciale per me. Sono contento di essere tornato.

Era da un po’ che mi mancava un’atmosfera di questo tipo. All’inizio della stagione ho gareggiato molte volte senza spettatori ed è stato difficile ricevere l’energia dal pubblico.

Quando ho tentato i 6.15m c’era troppo vento e non volevo prendermi rischi. Lo stadio sarebbe perfetto per battere il record del mondo se ci fossero condizioni di vento migliori. Ho ancora due gare a Roma e Doha. Poi tornerò in Svezia. Mi prenderò un mese di vacanza trascorrendo due settimane in Svezia e due negli Stati Uniti”.

1500 metri femminili: Muir stabilisce la migliore prestazione mondiale dell’anno

Laura Muir ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 3’57”40 sulla pista dove vinse il titolo europeo due anni fa. La scozzese ha vinto il terzo 1500 metri di quest’estate dopo i successi di Stoccolma (3’57”86) e Chorzow (3’58”24).

Il precedente primato del meeting era detenuto da Sureya Ayan con 3’58”43 dal 2002. L’altra britannica Laura Weightman si è classificata seconda in 4’00”09 precedendo l’australiana Jessica Hull (4’00”42).

Laura Muir: “Ho molta fiducia. Amo questo stadio. Qui ho vinto il titolo europeo. Volevo tornare qui e fare un grande tempo. Abbiamo iniziato molto tardi la stagione, ma ho fatto tanti mesi di preparazione. Ho raggiunto una grande regolarità. Ho trascorso il lockdown in Scozia.

E’ stato un periodo davvero duro. Ho ancora una gara di Diamond League da disputare a Roma e poi la mia stagione sarà finita. Durante le vacanze rimarrò a casa e trascorrerò il tempo con la mia famiglia e gli amici. La mia preparazione per il 2021 sarà diversa. Cercherò di dare del mio meglio”.

Salto triplo maschile: Taylor riscatta la sconfitta di Samorin

Il due volte campione olimpico Christian Taylor ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 17.57m. Il fuoriclasse statunitense ha riscattato così la sorprendente sconfitta subita nel meeting slovacco di Samorin contro l’atleta di casa Tomas Veszelka.

Taylor è andato al comando con 16.88m al primo tentativo prima di incrementare alla terza prova con 17.02m. Il tedesco Max Hess lo ha superato con 17.17m al quinto tentativo. Taylor ha ripreso il comando con il salto della vittoria di 17.57m con vento contrario di -0.8 m/s all’ultimo tentativo.

Il parmense Tobia Bocchi si è ben comportato classificandosi quinto con 16.54, stessa misura fatta registrata dal quarto dall’azero di origine cubane Alexis Copello.

Christian Taylor: “L’Istaf è sempre stato in cima ai miei desideri. Dal 2009 mi sono sempre detto che, se avessi avuto la possibilità di gareggiare a Berlino, sarebbe stato un sogno avverato. Sapevo che la migliore prestazione mondiale dell’anno sarebbe arrivata oggi. Nel 2018 sono venuto qui per sostenere la mia ragazza Beate Schrott.

Oggi avevo bisogno soprattutto di divertire e regalare un bello spettacolo al pubblico. Ho avuto bisogno di gareggiare per saltare lontano. Quest’anno mi sono mancate le grandi sfide del passato. La gente era davvero felice alla fine della mia gara. E’ uno stadio pieno di storia. Jesse Owens è davvero speciale per me. Ieri sarebbe stato il suo compleanno. I tedeschi conoscono l’atletica molto bene.

Sono molto ospitali. Sono rimasto negli Stati Uniti fino a Giugno prima di trasferirmi in Austria e la mia preparazione è migliorata. Beate è venuta per sostenermi. Ora è diventata pure la mia allenatrice. Ora trascorrerò un mese a Vienna, a Innsbruck e i laghi. Mi riposerò prima di riprendere la preparazione per il 2021”.

Tobia Bocchi: “Nelle ultime gare sono riuscito a rimanere costante oltre i 16 metri e mezzo. Anche se non ho trovato un picco, sono contento di questa gara e soddisfatto della stagione tenendo conto di quello che è successo in questa stagione.

Oggi ho deciso di non fare il quarto e il sesto salto perché ho un piccolo fastidio alla caviglia. Niente di grave, ma ho preferito non rischiare nell’ultima gara della stagione. A seguirmi non c’era il mio allenatore Renato Conte, impegnato a Rieti per i campionati italiani allievi dove la mia compagna di allenamento Francesca Orsatti ha vinto nel triplo e sono felice per loro”.

100 metri maschili: Jacobs terzo dietro a Cissé e Almaz

Il tre volte campione italiano Marcell Jacobs si è classificato terzo sui 100 metri in 10”26 nella penultima gara della stagione alle spalle dell’ivoriano Arthur Cissé (10”10) e del campione tedesco Deniz Almas (10”25).

Jacobs ritroverà Cissé e Almas sulla pista dello Stadio Olimpico di Roma per il Golden Gala Pietro Mennea.

Arthur Cissé: “Sono soddisfatto della mia performance perché è soltanto la mia seconda gara stagionale dopo Marsiglia. Correre in 10”10 è molto importante. Vengo da Ostrava dove ho vinto in 15”15.

E’ un bel segno aver corso ancora più forte oggi. Mi sono allenato in Costa D’Avorio. Con la pandemia non è stato facile avere il visto per venire in Europa. Ora gareggerò ancora a Zagabria e a Roma. Per le vacanze non tornerò in Costa d’Avorio ma rimarrò in Francia per recuperare in vista dell’anno prossimo.

E’ la prima volta che gareggio all’Istaf outdoor in questo bellissimo stadio. Usain Bolt ha realizzato qui il primato del mondo. Nel meeting indoor sono arrivato secondo due anni fa

100 metri femminili: Schippers vince la terza gara in una settimana

La due volte campionessa mondiale Dafne Schippers ha vinto la terza gara nel Continental Tour in una settimana in 11”26 dopo i successi di Chorzow sui 100 metri e di Ostrava sui 150 metri. Marie Josée Ta Lou si è piazzata seconda in 11”38 davanti alla giovane britannica Kristal Awuah (11”44).

Lancio del disco maschile: Stahl sconfitto dopo 15 vittorie consecutive

Il campione del mondo Daniel Stahl è stato sconfitto dopo 15 vittorie consecutive dal campione del mondo Andrius Gudzius.

Il lituano si è aggiudicato la vittoria con la misura di 66.72m quando era già al comando con 66.09m. Stahl si è dovuto accontentare del secondo posto con 65.89m con un centimetro di vantaggio sul campione europeo under 23 Kristjan Ceh.

Andrius Gudzius: “E’ stata una gara straordinaria per me. L’atmosfera era davvero piacevole. Ricordo ancora quando vinsi il titolo europeo in questo stadio due anni fa. Il pubblico è sempre caloroso. Ho avuto un infortunio una settimana fa, ma il sostegno della gente mi ha aiutato a portare a casa la vittoria.

La stagione è stata difficile perché la Lituania ha dovuto rispettare un lockdown molto severo. Ho iniziato la preparazione soltanto in Luglio. Sono contento di aver realizzato 66.72m a fine stagione. Grazie mia moglie, al pubblico dell’Istaf e al mio fisioterapista”.

Lancio del giavellotto: Vetter conclude una stagione perfetta con 87.26m

Il tedesco Johannes Vetter ha vinto l’ottava gara consecutiva in questa stagione e la sua quarta competizione all’Istaf di Berlino della sua carriera con 87.26m una settimana dopo il clamoroso lancio da 97.76m realizzato a Chorzow.

Johannes Vetter: “Non avrei potuto sperare in un finale di stagione migliore. E’ stato bello sentire il tifo di 3500 spettatori. E’ decisamente meglio che non avere spettatori. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per questo meeting.

Se non ci fosse stata quest’atmosfera, non avrei lanciato oltre gli 87 metri. I fans mi hanno aiutato molto. A fine stagione sono distrutto dalla stanchezza perché ho disputato dieci gare in poche settimane. Sono soddisfatto del lancio da 87 metri perché il riscaldamento non è andato secondo i piani”.

3000 siepi femminile: Kyeng stabilisce la migliore prestazione mondiale dell’anno

La keniana Hyvin Kyeng ha piazzato l’allungo decisivo sul rettilineo finale per andare a vincere in 9’06”14, migliore prestazione mondiale dell’anno. La primatista mondiale Beatrice Chepkoech si è classificata seconda con il personale stagionale di 9”10”07.

La forte slovena Marusa Mismas ha migliorato il primato nazionale in terza posizione in 9’20”68 davanti alle britanniche Aimee Pratt (9’32”50) e Rosie Clarke (9’32”50). L’azzurra Martina Merlo si è classificata quindicesima in 9’57”24.

Hyvin Kyeng: “A causa del coronavirus sono rimasta bloccata in Kenya ma ho continuato ad allenarmi. Era la mia prima gara di quest’anno e sono grata di questo. Gareggerò ancora se avrò altre opportunità”.

Martina Merlo: “Questo crono non rispecchia la condizione attuale e non dà valore al periodo di allenamento che ho fatto, ma ora voglio pensare subito alla prossima gara”.

Salto in lungo femminile: Beck Romanchuk batte Mihambo

L’ucraina Maryna Bekh Romanchuk ha battuto la campionessa del mondo Malaika Mihambo stabilendo la migliore prestazione stagionale con 6.87m al terzo tentativo. Mihambo ha realizzato il miglior salto di giornata con 6.77m al sesto tentativo.

La tedesca non era al massimo della forma per un infortunio alla schiena che l’ha tenuta ferma fino a Maggio e l’ha costretta a saltare con una rincorsa accorciata. La campionessa britannica Jazmin Sawyers si è piazzata al terzo posto con 6.67m.

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