Luminosa Bogliolo-Rovereto 2020 (foto organizzatori)
Luminosa Bogliolo-Rovereto 2020 (foto organizzatori)
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Il Palio della Quercia di Rovereto è stato più forte della pandemia ed è andato in scena allo Stadio Quercia di Rovereto per la cinquantaseiesima volta.

Nonostante le tante difficoltà gli organizzatori della locale società Quercia Rovereto hanno tenuto duro vincendo la loro scommessa. Merito della passione e della forza di volontà del Presidente Carlo Giordani, a cui tutta l’atletica italiana deve dire grazie.

Luminosa Bogliolo si è confermata tra le migliori specialiste europee dei 100 ostacoli vincendo anche sulla pista di Rovereto in 12”90, ottavo crono sotto i 13 secondi di questa stagione, che l’ha vista imporsi a Savona, Trieste, Stoccolma in Diamond League e ai Campionati Italiani di Padova oltre al secondo posto a Turku in 12”79 (primato stagionale).

L’ostacolista ligure tornerà in gara settimana prossima a Bellinzona dove affronterà l’olandese Nadine Visser nella rivincita della gara di Turku.

Le altre azzurre Giada Carmassi e Linda Guizzetti si sono ben difese classificandosi terza e quarta

Luminosa Bogliolo: “Mi sono divertita molto. Sinceramente non mi aspettavo di aver corso in 12”90. Pensavo di essere andata più lentamente. In questa stagione mi è piaciuto molto confrontarmi con le migliori ostacoliste europee”.

Jacobs secondo alle spalle di Simbine

Marcell Jacobs si è classificato secondo sui 100 metri in 10”21 alle spalle di Akani Simbine, che ha bissato la vittoria di Marsiglia di settimana scorsa fermando il cronometro in 10”17.

Il sudafricano sarà tra le stelle del meeting di Bellinzona insieme a Filippo Tortu in un 100 metri che si preannuncia spettacolare.

Eseosa Desalu ha sfiorato il personale di quattro centesimi di secondo in terza posizione in 10”33.

Marcell Jacobs: “Ero venuto qui per vincere e considero questo secondo posto come una piccola sconfitta”.

Iapichino terza nel lungo

La statunitense Taaliay Brooks si è classificata seconda sui 100 ostacoli in 13”09 prima di tornare in pista per disputare anche il salto il lungo dove si è imposta con 6.51m all’ultimo davanti alla campionessa britannica Abigail Irozuru, che guidava con un salto da 6.50m ottenuto al terzo tentativo.

Larissa Iapichino si è classificata terza con 6.43m all’ultimo tentativo al termine di una gara in crescendo.

Sua mamma Fiona May vinse due edizioni del Palio della Quercia nel 1997 e nel 1999. Laura Strati ha realizzato il miglior salto della serata di 6.35m al sesto tentativo.

Larissa iapichino: “Non sono molto soddisfatta. Speravo di fare meglio. Ora mi aspettano i Campionati Italiani Juniores a Grosseto settimana prossima”.

Brave Folorunso e Borga

Ayomide Folorunso si è ben difesa classificandosi seconda sui 400 metri con il personale stagionale di 52”77 alle spalle della tedesca Corinna Schwab (52”69). Rebecca Borga ha migliorato il record personale in terza posizione con 52”84.

Ayomide Folorunso: “Ci tenevo a correre un 400 metri senza ostacoli. Volevo chiudere forte. Mi sono divertita molto”.

Hynne batte il record norvegese sugli 800 metri

A livello internazionale il risultato di maggiore spicco è stato il primato norvegese di Hedda Hynne, che ha vinto una gara di 800 metri femminili di ottimo livello con 1’59”15.

Il precedente record norvegese era detenuto da dieci anni da Ingvill Makestad Bovim. Hynne, due volte campionessa nazionale, aveva un personale di 1’59”94.

Di recente la scandinava si è classificata terza in Diamond League a Stoccolma. In una gara di buon livello con cinque primati stagionali la svizzera Lore Hofman si è piazzata seconda in 2’00”51 davanti all’irlandese Nadia Power (2’01”01).

Elena Bellò ha realizzato il secondo miglior tempo della sua carriera con 2’02”08. Settimo posto per Eleonora Vandi in 2’04”64.

Cheruiyot vince la terza gara stagionale sugli 800 metri

Gli 800 metri maschili hanno mantenuto fede alla tradizione del meeting di Rovereto producendo ancora buone prestazioni cronometriche.

Ferguson Rotich (bronzo ai Mondiali di Doha) ha vinto la terza gara consecutiva dopo Marsiglia e Chorzow in 1’44”82 precedendo il vincitore della passata edizione Collins Kipruto (1’45”26).

Il due volte campione italiano outdoor Simone Barontini ha migliorato il record personale di 23 centesimi di secondo con 1’46”64. E’ il secondo anno consecutivo che l’anconetano si migliora a Rovereto.

Il brianzolo Gabriele Acquaro ha battuto a sua volta il record personale con 1’47”01. Il ventenne romeno di stanza in Italia Catalin Tecuceanu si è migliorato con 1’46”61.

Crittenden batte di un soffio Pozzi sui 110 ostacoli

Freddie Crittenden ha vinto i 110 ostacoli al photo finish precedendo Andy Pozzi con lo stesso tempo di 13”31. L’altro statunitense Aaron Mallett si è piazzato al terzo posto con 13”39 davanti al campione italiano Lorenzo Perini (13”61).

Il sudafricano Rushval Samaai ha battuto Filippo Randazzo di un solo centimetro con un salto da 8.00m. Il saltatore siciliano ha realizzato 7.92m al secondo tentativo e 7.99m alla terza prova.

Il francese Wifried Happio si è imposto sui 400 ostacoli in 49”38 davanti all’ estone Rasmus Magi (49”79) e al neo campione italiano Mario Lambrughi (50”38).

Pietro Riva migliora il personale sui 5000 metri

Il ventitreenne piemontese Pietro Riva ha migliorato il record personale sui 5000 metri con 13’39”43 nella scia del burundese della Quercia Trentingrana Rovereto Olivier Irabaruta (13’38”12). Riva aveva già battuto il record personale due anni fa a Rovereto. Il lombardo Sebastiano Parolini ha migliorato il personale di sedici secondi con 13’52”84.

Hussong oltre i 60 metri nel giavellotto

La campionessa europea Christin Hussong ha piazzato il lancio migliore di giornata all’ultimo tentativo vincendo il giavellotto femminile con 61.13m.

Pascaline Adanhouegbe, atleta in forza al Cus Pro Patria Milano, ha battuto il record nazionale del Benin con 56.75m. La campionessa italiana e oro europeo under 20 Carolina Visca si è classificata al quinto posto con 54.90m.

Il commercialista trentino Norbert Bonvecchio ha bissato la recente vittoria agli Assoluti di Padova vincendo il lancio del giavellotto maschile con 76.37m davanti a Roberto Orlando (75.46m).

Nella gara dei 3000 siepi riservata agli under 23 Francesco Breusa ha migliorato il record personale di oltre sette secondi il record personale con 8’54”20.

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