Noah Lyles (foto Getty Images)
Noah Lyles (foto Getty Images)
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Sei campioni mondiali e nove primatisti mondiali stagionali sono le principali attrazioni del Memorial Istvan Gyulai di Szekesfehrvar, località difficile da pronunciare vicina a Budapest, che ospita la seconda tappa del circuito World Athletics Continental Tour (Gruppo Gold).

In gara ci saranno anche gli azzurri Vladimir Aceti, Eseosa Desalu e Tobia Bocchi.

Il meeting ungherese ricorda Istvan Gyulai, ex velocista e Segretario Generale della IAAF (ora World Athletics) morto nel Marzo 2006.

Il figlio Marton Gyulai è il meeting director del meeting di Szekesfehrvar.

Grande salto triplo maschile con Taylor, Zango e Pichardo

Il piatto forte del meeting è la grande sfida del salto triplo maschile con il due volte campione olimpico Christian Taylor, il portoghese Pedro Pablo Pichardo e il triplista del Burkina Faso Fabrice Zango (bronzo ai mondiali di Doha 2019 con 17.66m).

Nella passata edizione Taylor sforò i 18 metri con l’eccellente misura di 17.93m con vento a favore di +3.4 m/s battendo Will Claye e Pedro Pichardo in una gara degna di un campionato del mondo.

Taylor ha vinto con 17.13m ai Campionati austriaci open dello scorso fine settimana.

Zango ha vinto tutte le quattro gare disputate nell’ultima stagione indoor e ha stabilito il primato africano al coperto con 17.77m.

Pichardo, uno dei sei atleti della storia in grado di superare i 18 metri, ha realizzato 17.40m con troppo vento a favore e 17.17m regolare a Lisbona durante gli Inspiration Games organizzati dal Weltklasse di Zurigo.

Pichardo e Taylor sono stati i primi triplisti a superare la barriera dei 18 metri nella stessa gara a Doha nel 2015.

Tra le tante stelle ci sarà anche un po’ di azzurro con Tobia Bocchi, sesto nelle liste europee dell’anno con il salto da 16.62m realizzato a Trieste. L’atleta parmense è stato vice campione europeo under 20 nel 2015.

Noah Lyles sui 100 metri

Il campione del mondo dei 200 metri Noah Lyles gareggia per la seconda volta in Europa in questa stagione. Cinque giorni fa il giovane fuoriclasse statunitense ha vinto i 200 metri a Montecarlo stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 19”76.

Lo scorso anno Lyles ha stabilito il record personale sui 100 metri con 9”86 a Shanghai e ha vinto il doppio titolo della Diamond League sui 100 e sui 200 metri. Nelle due gare di 100 metri disputate in questa stagione in Florida ha corso in 9”93 con vento a favore.

I principali avversari di Lyles sono il sudafricano Akani Simbine (quinto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e secondo nelle liste mondiali stagionali con 9”91), il britannico Adam Gemili (campione europeo sui 200 metri a Zurigo 2014 e quarto classificato ai Mondiali di Doha e alle Olimpiadi di Rio 2016 sui 200m), l’emergente Elijah Hall Thompson (primatista statunitense indoor con 20”02 e vincitore sui 100 metri al meeting di Lignano Sabbiadoro in 10”23), Mike Rodgers (vice campione del mondo con la staffetta 4×100 a Doha 2019 e autore di un personale di 9”85) e la stella emergente di Barbados Mario Burke (9”98 di primato personale).

Desalu contro Gemili e Hall Thompson

Gemili e Hall Thompson disputeranno anche i 200 metri 55 minuti dopo i 100 metri. L’azzurro Eseosa Desalu (finalista agli Europei di Berlino in 20”13) disputerà il terzo 200 metri di questa stagione dopo il 21”03 di Langenthal e soprattutto l’ottimo 20”36 di La Chaux de Fonds, con il quale ha stabilito il miglior tempo europeo dell’anno.

Aceti sfida Josephus Lyles e Khamari Montgomery sui 400 metri

Josephus Lyles si schiererà sui 400 metri dopo essersi classificato secondo sui 200 metri in 20”30 alle spalle del fratello Noah a Montecarlo. Josephus, che ha realizzato il personale sui 200 metri con 20”24 in questa stagione, sfiderà il connazionale Khamari Montgomery, campione NCAA nel 2019 ad Austin in 44”23 e vincitore al meeting di Lignano Sabbiadoro.

Grande interesse in chiave italiana per il campione europeo under 20 di Grosseto 2017 Vladimir Aceti, che torna in pista dopo aver stabilito il record personale con 45”65 a La Chaux de Fonds nel giorno di Ferragosto (terzo primato personale in questa stagione).

In chiave europea è da seguire anche lo sloveno Luka Janezic, campione europeo under 23 nel 2017.

Schippers sfida Kambundji e Lalova sui 200 metri femminili

La due volte campionessa mondiale Dafne Schippers gareggerà per la prima volta in Ungheria sui 200 metri, distanza dove stabilì il primato europeo con 21”63 in occasione della vittoria ai Mondiali di Pechino 2015.

La fuoriclasse olandese sfiderà la svizzera Mujinga Kambundji (medaglia di bronzo sui 200 metri a Doha 2019), la bulgara Ivet Lalova-Collio (finalista ai Mondiali di Doha sui 200 metri), la giovane statunitense Lynna Irby, che ha vinto il suo primo 400 metri a livello internazionale a Montecarlo in 50”50.

L’ivoriana Marie Josée Ta Lou (bronzo ai Mondiali di Doha 2019 sui 100 metri e doppio argento nell’edizione di Londra 2017) disputerà il suo secondo 100 della stagione dopo il quinto posto di Montecarlo in 11”39.

Wadeline Jonathas è la favorita sui 400 metri femminili dopo il secondo posto a Montecarlo.

La giovane statunitense di origini haitiane è l’unica atleta in gara in Ungheria con un personale al di sotto dei 50 secondi (49”60 realizzato in occasione del quarto posto nella finale dei Mondiali di Doha).

Brazier cerca il primato statunitense sui 600 metri

Il campione del mondo degli 800 metri Donovan Brazier insegue la migliore prestazione mondiale all-time sulla distanza non olimpica dei 600 metri detenuto da Johnny Gray dal 1986 con 1’12’81, undici anni prima che Brazier nascesse.

Lo scorso anno Brazier vinse il titolo mondiale a Doha sugli 800 metri in 1’42”34 migliorando il primato nazionale di Gray. Brazier non ha mai corso i 600 metri outdoor ma ha disputato una gara su questa distanza a livello indoor lo scorso anno a New York correndo in 1’13”77.

Nelle prime due gare di quest’estate il ventitreenne statunitense ha corso in 1’43”84 a Newberg e in 1’43”15 (migliore prestazione mondiale dell’anno) a Montecarlo. I principali avversari in Ungheria sono il portoricano Wesley Vazquez, quinto ai Mondiali di Doha in 1’44”48 e lo statunitense Erick Sowinski. Soltanto dieci atleti sono scesi sotto la barriera dell’1’14”.

David Rudisha si avvicinò all’impresa di battere il primato di Gray correndo in 1’13”10 nel 2016 a Birmingham.

Con Wesley correremo una grande gara con un tempo veloce. Ora ho più pressione perché tutti si aspettano che corra grandi tempi”, ha affermato Brazier.

Rivincita di Montecarlo sui 110 ostacoli

I primi quattro classificati della gara di Montecarlo saranno presenti anche a Szekesfehrvar. La starting list è guidata dallo spagnolo Orlando Ortega, leader mondiale stagionale con il 13”11 realizzato nel Principato.

Andy Pozzi ha eguagliato il record personale con 13”14 a Monaco e ha vinto quattro gare a Rieti, Savona, Trieste e Turku.

Il francese Wilhelm Belocian e il campione del mondo Grant Holloway, terzo e quarto a Montecarlo in 13”18 e 13”19, l’ungherese Balasz Baji (terzo ai Mondiali di Londra 2017) e lo svizzero Jason Joseph (primatista nazionale con 13”34 in questa stagione e campione europeo under 23) completano un cast di altissimo livello.

Holloway vinse l’edizione dell’anno scorso in 13”16 al debutto in Europa.

Visser cerca la quinta vittoria stagionale consecutiva

Nadine Visser (campionessa europea indoor a Glagsow 2019 sui 60 ostacoli) insegue la quinta vittoria consecutiva sui 100 ostacoli in questa stagione.

Nella prima gara del Continental Tour a Turku l’olandese si è imposta in 12”68 (migliore prestazione mondiale dell’anno) precedendo l’azzurra Luminosa Bogliolo.

Sulla pista ungherese Visser sfiderà la statunitense Sharika Nelvis (quarta ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 sui 60 ostacoli) e la bielorussa Elvira Herman (campionessa europea outdoor a Berlino 2018 sui 100 ostacoli e seconda al mondo nel 2020 con 12”73).

Bol e Sprunger nei 400 ostacoli femminili

Un’altra vittoria per l’Olanda potrebbe arrivare dai 400 ostacoli dove Femke Bol guida le starting list con l’eccellente 53”79 realizzato ad inizio stagione.

L’olandese correrà contro la svizzera Lea Sprunger (campionessa europea a Berlino 2018 e primatista nazionale con 54”06 realizzato in occasione del quarto posto ai Mondiali di Doha) e l’ucraina Anna Ryzhkova (argento agli Europei di Berlino).

Beck Romanchuk grande favorita nel salto in lungo

L’ucraina Maryna Beck Romanchuk (vice campionessa mondiale a Doha 2019) debutta nella stagione outdoor dopo aver dominato il World indoor dello scorso inverno con quattro vittorie.

La moglie del nuotatore Mykhaylo Romanchuk (avversario di Gregorio Paltrinieri) è stata molto costante nel rendimento e ha stabilito la seconda migliore prestazione mondiale dell’inverno con 6.96m.

Beck Romanchuk affronterà la bielorussa Nastassia Mironchyk Ivanova (leader mondiale stagionale outdoor nel 2020 con 6.96m) e l’ungherese Petra Farkas (vice campionessa europea under 23).

Stahl di nuovo in gara nel lancio del disco

Il campione del mondo del lancio del disco Daniel Stahl ha già vinto 11 gare su 12 in questa stagione e insegue il dodicesimo successo. Lo svedese guida le liste mondiali dell’anno con l’eccellente misura di 71.37m realizzata a Sollenntuna vicino a Stoccolma.

Stahl sfiderà il lituano Andrius Gudzius (campione del mondo di Londra 2017), l’austriaco Lukas Weisshaidinger (bronzo ai Mondiali di Doha) e il giovane sloveno Kristjan Ceh (terzo nelle liste mondiali stagionali con 68.75m).

Grandi gare di lancio del martello

Il quattro volte campione del mondo Pawel Fajdek darà vita all’ennesimo duello con il campione europeo in carica Wojchech Nowichki, l’ungherese Bence Halasz, bronzo ai Mondiali di Doha e secondo al mondo in questa stagione con 79.88m, e il giovane ucraino Myhaylo Kochan, quinto ai Mondiali di Doha a soli 19 anni.

Nella gara del lancio del martello femminile le principali protagoniste sono la vice campionessa Joanna Fiodorow, la francese Alexandra Tavernier, argento agli Europei nel 2018 e primatista nazionale con 74.94m in questa stagione, e la bielorussa Hanna Malyshik, migliore al mondo nel 2020 con 75.45m.

Diretta streaming

Mercoledì 19 agosto il Gyulai Memorial di Szekesfehervar, in Ungheria, sarà trasmesso in diretta streaming dalle 17.00 a questo link

Gli orari degli italiani

17.40 Vladimir Aceti 400
17.45 Tobia Bocchi triplo
19.00 Fausto Desalu 200

Tutti gli iscritti

Vladimir Aceti (foto Fidal)
Vladimir Aceti (foto Fidal)
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