Johannes Vetter (foto world athletics)
Johannes Vetter (foto world athletics)
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Il fuoriclasse tedesco Johannes Vetter ha realizzato la seconda migliore prestazione della storia del lancio del giavellotto con un clamoroso 97,76m nella gara che ha aperto il meeting di Chorzow, città natale di suo nonno.

Vetter ha avvicinato di 72 cm il primato del mondo detenuto dal grande Jan Zelezny, che lanciò l’attrezzo alla misura di 98.48m a Jena nel 1996 e vantava le quattro migliori misure della storia.

Al quarto lancio Vetter ha realizzato anche 94.48m, superiore al suo precedente record tedesco di 94.44m realizzato al meeting di Lucerna nel 2017 poche settimane prima di vincere il titolo mondiale a Londra.

Vetter ha polverizzato di 14 centimetri il primato del meeting detenuto dal connazionale Andreas Hofmann. Questo il tabellino completo di Vetter: 83.77m – 86.41m – 97.76m – 94.48m – 89.95 – 87.28m.

Due settimane fa il giavellottista di Jena si era già esibito su grandi misure sulla pedana di Chorzow con due lanci oltre i 90 metri (90.86m e 90.00m). Vetter ha lanciato cinque volte oltre i 90 metri nel 2020 e dieci volte nella sua carriera.

Vetter gareggerà a Dessau Martedì.

Johannes Vetter: “Non so cosa dire. Sono andato davvero vicino ad un momento perfetto. Sento nel fisico quando è un buon lancio. Tutto il corpo sente l’energia. Nel giavellotto è necessario che funzioni tutto il fisico.

E’ difficile spiegare a parole cosa ho fatto, ma ho capito subito che era un grande lancio. Molti pensavano che non fosse possibile neanche lanciare 95 metri. Penso che ci sia ancora margine per migliorare. Piccolissime differenze possono fare la differenza di molti metri”.

Getto del peso: Ancora super Crouser con 22.70m, Fabbri terzo con 20.96m

Il super lancio di Vetter non è stato l’unico grande risultato del meeting di Chorzow vicino a Katowice nella regione della Slesia. Il campione olimpico Ryan Crouser si è ripetuto ancora ben oltre i 22 metri con 22.70m al termine di una gara superlativa con altri quattro tentativi da 22.53m, 22.59m, 22.52m e 22.42m con un solo nullo alla quinta prova.

In questa stagione lo statunitense è diventato il terzo di sempre con 22.91m a Marietta in Georgia. In questa stagione ha già lanciato 18 volte oltre i 22 metri. Il gigante di Boring in Oregon ha dato spettacolo entrando in pedana con il cappello da cowboy.

Ryan Crouser: “Ho sentito le mie energie calare dopo i primi tre lanci. Gareggerò a Ostrava Martedì. Il mio obiettivo per questo finale di stagione è battere il record del mondo”.

Leonardo Fabbri si è comportato ancora molto bene classificandosi terzo in un grande contesto internazionale con 20.96m alle spalle del campione europeo outdoor e indoor Michal Haratyk, secondo con 21.78m (a 10 centimetri dal personale stagionale).

Per Fabbri non sono arrivati i 21 metri ma la conferma di essere entrato in una dimensione mondiale. Tra gli atleti battuti dal fiorentino c’è anche il due volte campione del mondo David Storl (quinto con 20.83m).

Leonardo Fabbri: “I grandi si stanno finalmente accorgendo che sono al loro livello. Oggi ho messo un’altra mattonella verso qualcosa di veramente importante che accadrà nei prossimi anni. In Polonia era una giornata piuttosto fredda con una temperatura di 14°C, e si sono fatti sentire. Crouser mi ha impressionato, nonostante le sue venti ore di viaggio.

Sono sicuro che batterà il primato del mondo. Durante la gara mi incitava. Al quarto lancio mi ha detto: “forza, ne mancano ancora due”. E’ stato un grande onore per me. Sono molto amico di Crouser.

Dopo Padova ho ricevuto i complimenti di Joe Kovacs e Tomas Walsh. Mi parevano dei marziani. Ora parlo con loro come se niente fosse Martedì a Ostrava voglio fare ancora meglio. E’ importante piazzare più lanci possibili verso i 22 metri”.

Primato del meeting per Muir sui 1500 metri

La campionessa europea outdoor e indoor Laura Muir ha demolito il primato del meeting con un ottimo 3’58”24 con un allungo decisivo negli ultimi 400 metri. La fuoriclasse scozzese ha corso più velocemente a Stoccolma in questa stagione con 3’57”86. La dottoressa in veterinaria scozzese sarà in gara il 17 Settembre al Golden Gala di Roma.

Laura Muir: “Sono molto felice della vittoria di oggi con il primato del meeting e di tutta la stagione, in particolare il record britannico sui 1000 metri a Montecarlo e la vittoria a Stoccolma”.

La polacca di origini marocchine Sofia Ennaoui ha mancato di poco il record nazionale di Lidia Chojecka fermando il cronometro in 3’59”70 precedendo la romena Claudia Bobocea (4’01”31).

Stahl vince la tredicesima gara consecutiva nel lancio del disco

Lo svedese Daniel Stahl ha vinto la tredicesima gara consecutiva con la misura di 67.28m precedendo il primatista europeo under 23 Kristjan Ceh (66.16m) e il campione del mondo di Londra 2017 Andrius Gudzius (64.45m).

Lancio del martello: Fajdek onora Kamila Skolimowska

Il meeting di Chorzow ricorda la campionessa olimpica del lancio del martello di Sydney 2000 Kamila Skolimowska, morta in circostanze tragiche nel 2009. Il quattro volte campione del mondo Pawel Fajdek ha onorato la memoria della connazionale vincendo con 79.81m al secondo tentativo, suo unico lancio valido della serata. Il campione europeo Wojciech Nowicki si è classificato secondo con 78.88m al quarto tentativo.

Pawel Fajdek: “Durante il lockdown non mi sono allenato per tre mesi. Conosco la mia età e i miei limiti. Voglio arrivare pronto per le Olimpiadi dell’anno prossimo. Dopo il prossimo anno voglio vincere il mio quinto titolo mondiale a Eugene nel 2022”.

La primatista francese Alexandra Tavernier ha dominato la gara del martello femminile con 74.12m precedendo la polacca Malwina Kopron (72.37m).

Ferguson Rotich vince la seconda gara in una settimana

Il keniano Ferguson Rotich (bronzo ai Mondiali di Doha) ha vinto la seconda gara di 800 metri nell’ultima settimana in 1’45”30 dopo il successo di Marsiglia di pochi giorni fa in 1’44”24.

Curiosamente Rotich ha cambiato il suo nome in onore del manager della squadra di calcio del Manchester United Sir Alex Ferguson. Il portoricano Wesley Vazquez si è classificato al secondo posto in 1’45”47 davanti al britannico Guy Learmonth (1’45”57). Adam Kszczot è quarto in 1’45”64 precedendo l’altra stella polacca Marcin Lewandowski (1’45”77).

Lisek batte Kendricks nel salto con l’asta

Il primatista polacco del salto con l’asta Piotr Lisek si è imposto davanti al pubblico di casa con 5.82m battendo il due volte campione mondiale Sam Kendricks (5.72m) e l’ex primatista mondiale e campione olimpico di Londra 2012 Renaud Lavillenie (5.62m).

Piotr Lisek: “Sono contento per la vittoria. Quest’anno la mia preparazione è stata rallentata da un infortunio. Era una gara importante per noi polacchi”.

Schippers batte Swoboda e Del Ponte sui 100 metri

La due volte campionessa mondiale e primatista europea dei 200 metri Dafne Schippers ha vinto il primo grande 100 metri di questa stagione in 11”29 precedendo con una grande accelerazione nel finale la campionessa europea indoor e under 23 Ewa Swoboda (11”31) e la svizzera Ajla Del Ponte, terza in 11”35 dopo le vittorie in Diamond League a Montecarlo e Stoccolma.

Si è interrotta dopo dieci vittorie consecutive la striscia vincente di Del Ponte. I tempi sono stati in parte condizionati dal freddo.

Herman supera Visser sui 100 ostacoli

La campionessa europea dei 100 ostacoli Elvira Herman ha battuto a sorpresa la leader mondiale stagionale Nadine Visser per otto centesimi di secondo in 12”87.

Andrejczyk batte il record del meeting nel giavellotto femminile

La polacca Maria Andrejczyk (quarta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016) ha stabilito il primato del meeting nel giavellotto femminile con 65.70m. Secondo posto per Lina Muze con 63.19m.

Dongmo vince il peso femminile

La portoghese Auriole Dongmo ha vinto il getto del peso femminile con 18.33m precedendo la ceca Marketa Cervenkova di un centimetro.

Levchenko vince l’alto femminile con 1.92m

La vice campionessa mondiale di Londra 2017 Yulia Levchenko ha vinto il salto in alto femminile con un normale (per lei) 1.92m. Iryna Herashchenko ha completato la doppietta ucraina con 1.89m.

Doppietta polacca per Zalewski e Swiety Ersetic

Il campione del mondo indoor della staffetta 4×400 Karol Zalewski ha regalato il successo sui 400 metri al pubblico di casa fermando il cronometro in 45”74.

La medaglia d’oro europea dei 400 metri e della staffetta 4×400 Justyna Swiety Ersetic ha completato la doppietta polacca sul giro di pista vincendo in 51”33 davanti all’olandese Lieke Klaver (51”51) e all’altra atleta di casa Iga Baumgart Witan (52”04).

Il meeting di Chorzow si è svolto davanti a circa 20000 spettatori in un impianto molto bello e perfetto per le gare di atletica, che ospiterà i Mondiali di staffette nel 2021. La Polonia è un paese di grandi tradizioni in campo organizzativo e sforna campioni in tante specialità diverse.

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