Sifan Hassan (foto Hengelo/organizzatori)
Sifan Hassan (foto Hengelo/organizzatori)
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La fuoriclasse olandese Sifan Hassan ha demolito il primato europeo dei 10000 metri detenuto da Paula Radcliffe fermando il cronometro in 29’36”67 nel FBK After Summer Competition di Hengelo sotto la pioggia e con una temperatura di appena 8°C.

Radcliffe corse in 30’01”09 in occasione della vittoria ai Campionati Europei di Monaco di Baviera nel 2002.

Hassan (campionessa mondiale a Doha sui 1500m e sui 10000m nel 2019) è salita al quarto posto nelle liste mondiali all-time alle spalle dell’etiope Almaz Ayana (primatista mondiale alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con 29’17”45, della cinese Wang Wunxia (29’31”78 nel 1993) e della keniana Vivian Cheruiyot (29’32’53” in occasione del secondo posto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro).

La ventisettenne etiope è transitata al quinto chilometro in 14’38”, ancora in vantaggio sul primato del mondo di Almaz Ayana, ma nella seconda metà gara ha corso da sola contro il cronometro e il ritmo ha cominciato a calare.

Hassan disputerà i Mondiali di mezza maratona di Gdynia vicino a Danzica in Polonia il 17 Ottobre.

Sifan Hassan: “Sono contenta di aver battuto un primato europeo che durava da molto tempo ed era detenuto da una grande atleta come Paula. E’ stata una gara difficile a causa del freddo e della pioggia. Mi sentivo in forma e speravo di gareggiare in condizioni climatiche migliori. Questo record mi ha dato molta fiducia”.

L’etiope Tsehay Gemechu ha terminato distante in seconda posizione con il tempo di 30’57” davanti alle keniane Sarah Chelangat (31’06”46) e Evaline Chirchir (31’08”09).

La campionessa olimpica dei 1500 metri Faith Kypiegon inseguiva per la terza volta in questa stagione il primato mondiale dei 1000 metri detenuto da Svetlana Masterkova, che fermò il cronometro in 2’28”98 a Bruxelles nel 1996.

Kipyegon era andata vicina all’impresa correndo in 2’29”15 a Montecarlo diventando la seconda di sempre a livello mondiale.

Poche settimane dopo la ventiseienne keniana ha vinto i 1000 metri al Memorial Van Damme di Bruxelles in 2’29”92. Soltanto Kipyegon e Mutola hanno corso sotto i 2’30” almeno due volte.

Sulla pista di Hengelo Kipyegon è stata frenata dal freddo e si è dovuta accontentare della vittoria in 2’32”82 con otto secondi di vantaggio sull’ugandese Winny Nanyondo (2’40”57). La campionessa del mondo degli 800 metri di Mosca 2013 Eunice Sum si è classificata al terzo posto in 2’41”37.

Faith Kipyegon: “Sono contenta di aver corso a Hengelo. Mi aspettavo di andare più forte, ma faceva freddo e pioveva. A Montecarlo sono andata vicina al record del mondo ma non mi sono resa conto di essere andata così forte. Spero di correre più velocemente l’anno prossimo

Il vice campione del mondo Yomif Kejelcha ha vinto i 5000 metri tagliando il traguardo in 13’12”84 davanti all’australiano Stewart McSweyn (13’16”05) e al keniano Matt Kimeli (13’24”54).

Il meeting di mezzofondo è stato organizzato a Hengelo da Global Sports Communication, (l’agenzia del manager olandese Jos Hermens), per permettere ai migliori mezzofondisti del mondo di avere una possibilità di gareggiare ad alto livello alla fine di questa stagione fortemente condizionata dalla pandemia.

Durante le gare di Hengelo è stata utilizzata la wavelight, un segnale luminoso che detta il ritmo record da mantenere.

A causa della pandemia Hengelo non ha ospitato il tradizionale meeting internazionale Fanny Blankers Koen Games, che tornerà nel Giugno 2021.

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