Desirée Rossit (foto FIDAL)
Desirée Rossit (foto FIDAL)
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E’ stato un Triveneto Meeting in british style con le vittorie di Jemma Reekie sugli 800 metri e Andy Pozzi sui 110 ostacoli.

Jemma Reekie (campionessa europea under 23 sugli 800 e sui 1500 metri) ha vinto il derby di Scozia degli 800 metri femminili con l’amica e compagna di allenamenti Laura Muir per due soli centesimi di secondo in 1’59”52 al termine di una splendida volata negli ultimi metri.

Reekie ha demolito il primato personale all’aperto di 2’01”45 stabilito lo scorso anno, anche se quest’inverno ha corso molto più forte con un eccellente 1’57”91 a livello indoor.

Jemma Reekie: “Sono molto contenta della vittoria nel mio primo grande 800 metri della stagione. Laura è una mia cara amica. Ci siamo allenate e abbiamo trascorso insieme il periodo del lockdown”.

Il cast metteva di fronte molte delle migliori specialiste del doppio giro di pista a livello internazionale in una sorta di finale del Campionati Europei e le attese non sono state tradite.

Altre due atlete sono scese sotto i 2 minuti. La norvegese Hedda Hynne si è classificata terza in 1’59”94 precedendo di tre centesimi di secondo la svizzera Selina Buchel, che ha corso il suo miglior tempo dal 2017 con 1’59”97.

Completano l’ordine d’arrivo la tedesca Christina Hering (2’00”71) e la francese Renelle Lamote (2’01”08).

La figlia d’arte marchigiana Eleonora Vandi ha migliorato il personale stagionale con 2’02”59. Serena Troiani ha vinto la seconda serie tutta italiana migliorando il personale di oltre un secondo con 2’04”27.

La campionessa italiana indoor dei 1500 metri Gaia Sabbatini ha sfiorato il record personale con 2’05”15.

110 ostacoli: Pozzi fa il tris di vittorie nei meeting su suolo italiano

Il britannico di origini comasche Andrew Pozzi ha fatto tripletta vincendo il terzo meeting italiano di fila sui 110 ostacoli in 13”36, seconda migliore prestazione mondiale stagionale a sei centesimi dal 13”30 realizzato a Savona il 16 Luglio scorso.

Pozzi è fidanzato con KJT Katarina Johnson Thompson e si allena a Formia sotto la guida di Santiago Antunez. Il primatista italiano indoor Paolo Dal Molin torna ad esprimersi su buoni livelli stabilendo il miglior crono italiano dell’anno con 13”65 davanti a Lorenzo Perini (13”73) e a Hassane Fofana (13”74).

I tre azzurri hanno preceduto il forte sudafricano Antonio Alkana (13”79).

Lo junior Lorenzo Simonelli ja migliorato il personale con 14”18 entrando nella top ten italiana di sempre a livello juniores.

Andy Pozzi: “Ho faticato a trovare ritmo. Ho pasticciato sul primo ostacolo e ho dovuto recuperare il ritardo ma ci sono alcuni aspetti che mi soddisfano di questa gara. Mi sto allenando molto bene e sono in grande forma. Non vedo l’ora di poterlo dimostrare nelle prossime gare, che saranno a Turku (11 Agosto) e Montecarlo (14 Agosto)”.

Jacobs 10”10 sui 100 metri maschili

Marcell Jacobs ha vinto la finale dei 100 metri stabilendo il personale stagionale con un buon 10”10. Lo sprinter di Desenzano del Garda ha migliorato il secondo posto della passata edizione del meeting di Trieste, quando fu battuto dal sudafricano Thando Dodlo.

L’allievo di Paolo Camossi ha preceduto il ghanese Sean Safo Antwi (10”25) e l’olandese Joris Gool (10”27).

In apertura di meeting Jacobs si era imposto nella prima delle sei batterie in 10”23 con vento a favore di +1.1 m/s correndo in scioltezza. Safo Antwi (vincitore a Rieti davanti a Filippo Tortu ad inizio Luglio) ha fatto sua la batteria in 10”29 precedendo di tre centesimi di secondo Van Gool.

Andrea Federici si è messo ancora in evidenza correndo in 10”43 due settimane dopo aver portato il personale a 10”35 a Savona.

Marcell Jacobs: “Sono abbastanza soddisfatto. Pian piano sto migliorando. Ogni volta cerco di fare meglio dei miei limiti, ma diamo tempo al tempo. Mi conosco bene. So che ho bisogno di gareggiare molto per trovare la forma perfetta e la tecnica migliore, ma certamente è un 10”10 che mi dà positività.

L’anno scorso, quando ho corso in 10”10 a Trieste, venivo da due mesi abbondanti di gare e avevo testato la macchina. Quest’anno posso dire di aver realizzato il mio miglior crono al debutto stagionale con 10”21 a Rieti, poi è arrivato il 10”14 di Savona e la buona gara di oggi. A Trieste c’era tanta umidità ma questo non ha influito.

In batteria mi sono sentito troppo stretto in partenza. L’uscita dai blocchi è stata migliore in finale. Il mio prossimo appuntamento è fissato per l’11 Agosto quando correrò a Turku per il Continental Tour.”

100 ostacoli femminili: Bogliolo realizza il personale stagionale e prepara la sfida con le finlandesi a Turku

La campionessa mondiale universitaria di Napoli 2019 Luminosa Bogliolo ha confermato ancora il suo eccellente momento di forma firmando con 12”91 il personale stagionale e il suo quarto crono del 2020 sotto i 13 secondi. In precedenza l’ostacolista ligure aveva corso due volte in 12”93 a Rieti e in 12”86 con vento a favore a Savona nel meeting di casa.

Ancora molto positiva la prova della giovane triestina Elisa Maria Di Lazzaro, che ha stabilito il record italiano under 23 con 13”06 precedendo la campionessa italiana indoor 2020 Linda Guizzetti (13”23, nuovo record personale).

La performance di Elisa cancella il miglior crono di categoria detenuta da Carla Tuzzi dal 1988 con 13”08. La friulana Giada Carmassi si è tolta la soddisfazione di eguagliare il primato personale con 13”24 nel meeting di casa e di precedere la campionessa mondiale dell’eptathlon Katarina Johnson Thompson (13”73).

Luminosa Bogliolo: “Mi sono divertita. E’ bello avere Elisa come rivale. Linda Guizzetti è andata davvero forte. Ho fatto diversi errori. Ho preso un ostacolo in pieno, ma sono riuscita a tenere come volevo. Purtroppo non ho reagito bene allo sparo, ma ci sono margini di miglioramento.

Non vedo l’ora di andare in Finlandia a gareggiare il prossimo 11 Agosto contro le migliori finlandesi”.

100 metri femminili: Bongiorni vince la finale ma Siragusa è più veloce in batteria

Anna Bongiorni ha vinto la finale dei 100 metri femminili in 11”44 bissando la vittoria di Savona quando corse in 11”30. La figlia d’arte toscana ha preceduto la campionessa tedesca Tatiana Pinto (11”59) e la campionessa italiana indoor 2020 Irene Siragusa (11”72).

Siragusa ha fatto registrare però il miglior tempo di giornata e il primato stagionale correndo in 11”39 nella batteria. La grande sorpresa di giornata è arrivata dall’ostacolista Costanza Donato, che ha migliorato il personale con 11”60 tre settimane dopo essersi migliorata sui 100 ostacoli con 13”49 a Vicenza.

La friulana Aurora Berton ha stabilito il terzo primato personale in un mese facendo segnare 11”63. Chiara Melon ha firmato il crono in 11”63 precedendo di cinque centesimi di secondo Giorgia Bellinazzi.

Quarta vittoria stagionale per Fabbri nel getto del peso

Il primatista italiano indoor Leonardo Fabbri ha vinto la quarta gara nell’ultimo mese con 20.68m dopo i successi di Vicenza (20.58m), Savona (21.15m) e Castiglione della Pescaia (20.37m).

L’allievo di Paolo Dal Soglio ha fatto registrare due altri lanci oltre i 20 metri e mezzo (20.52m e 20.53m). Il sudafricano Zane Weir (compagno di allenamenti di Fabbri) si è migliorato con 19.56m superando Lorenzo Del Gatto (18.29m).

Leonardo Fabbri: “So di valere altre misure, ma essere stabile sui 20 metri e mezzo è un ottimo risultato. Mi rivedrete in pedana a Sollentuna il 10 Agosto e a Bydgoszcz il 19 Agosto”.

Scotti sfiora il personale sui 400 metri

Mancava Wayde Van Niekerk ma il campione europeo under 20 Edoardo Scotti non ha fatto rimpiangere l’assenza del sudafricano vincendo in un eccellente 45”85.

Il quattrocentista nato a Lodi ha sfiorato di appena un centesimo di secondo il primato personale realizzato in occasione della semifinale dei Mondiali Under 20 di Tampere 2018 quando mancò di poco il podio con un eccellente quarto posto.

Scotti ha battuto un atleta di rango come lo sloveno Luka Janezic (45”88).

Edoardo Scotti: “La scorsa volta mi sono fatto prendere la mano. In questo caso sono partito più prudente, ma mi manca ancora qualcosa. In allenamento è tutta un’altra cosa. Come crono deve diventare la mia media durante l’anno, la base sulla quale costruire l’exploit. Ora gareggerò a Bydgoszcz in Polonia il 19 Agosto”.

Horvat batte Lukudo sui 400 metri femminili

La slovena Anita Horvat si è imposta sui 400 metri femminili in 52”98 superando la due volte campionessa italiana indoor Raphaela Lukudo (53”22). L’altoatesina Petra Nardelli si è migliorata con 53”28 precedendo di un centesimo la lombarda Virginia Troiani.

Torrijos continua il momento d’oro nel salto triplo

Lo spagnolo Pablo Torijos ha confermato il grande periodo di forma vincendo il salto triplo maschile con 16.86m pochi giorni dopo essere diventato il primo triplista spagnolo a superare la barriera dei 17 metri all’aperto con 17.09m a Castellon.

Nella serata del Grezar ha brillato anche Tobia Bocchi, che ha realizzato la quarta migliore prestazione europea dell’anno con 16.62m. Ottimo anche il triestino Simone Biasutti, terzo con 16.40m.

Randazzo bissa il successo di Savona

Filippo Randazzo non è riuscito a ripetersi oltre gli 8 metri ma ha bissato la vittoria di Savona con un buon 7.95m. In questa stagione l’atleta allenato da Andrea Matarazzo ha realizzato 8.12m nel salto in lungo e 10”32 sui 100 metri. Antonino Trio ha fatto registrare 7.75m.

Braz Da Silva vince la sfida dell’asta con il compagno di allenamenti Obiena

Il campione olimpico Thiago Braz Da Silva ha vinto il salto con l’asta con 5.50m battendo di cinque centimetri il filippino Ernest Obiena, compagno di allenamenti a Formia sotto la guida del guru del salto con l’asta Vitaliy Petrov.

Il campione italiano in carica Max Mandusic ha saltato 5.35m nel meeting della sua città.

Salto in alto femminile: Vallortigara vince con la stessa misura su Rossit

Elena Vallortigara ha battuto la beniamina del pubblico friulano Desirée Rossit con la stessa misura di 1.85m.

Teresa Maria Rossi è terza con 1.81m davanti alla compagna di allenamenti Alessia Trost (1.77m).

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