Karsten Wahrolm (foto archivio w.a.)
Karsten Wahrolm (foto archivio w.a.)
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Vigilia di conferenze stampa per la cinquantanovesima edizione del Golden Spike di Ostrava (Zlata Tretra secondo la denominazione in lingua ceca), la più prestigiosa tappa del Continental Tour in programma allo Stadio Metzky nel distretto di Viktovice in Moravia.

Il meeting organizzato dal team formato dal primatista mondiale e campione olimpico del giavellotto Jan Zelezny e da Alfons Juck, manager e giornalista slovacco, presenta un cast di alto livello degno della Wanda Diamond League con tre stelle assolute del calibro di Karsten Warholm, Sifan Hassan e Ryan Crouser.

Il due volte campione del mondo e primatista europeo Karsten Warholm correrà la terza gara stagionale sui 400 ostacoli al Golden Spike di Ostrava.

Nelle prime due gare disputate nell’estate 2020 Warholm ha vinto a Montecarlo in 47”10 e a Stoccolma in 46”87 in ottava corsia migliorando di cinque centesimi il primato europeo dei 400 ostacoli da lui stesso stabilito nella finale della Diamond League a Zurigo con 46”92.

Nella tappa della Diamond League di Stoccolma il norvegese avrebbe potuto battere il primato mondiale di Kevin Young (46”78 alle Olimpiadi di Barcellona 1992) se non avesse commesso un errore sull’ultimo ostacolo.

Nel meeting della capitale svedese Warholm ha completato una straordinaria doppietta vincendo anche i 400 metri in 45”05 un’ora e mezza dopo il successo sui 400 ostacoli.

La somma dei due tempi di 91”92 è la migliore nella storia nell’ambito delle doppiette 400m-400 ostacoli nello stesso giorno.

In precedenza il dominicano Felix Sanchez vinse le due gare nella finale del Grand Prix di Parigi 2002 correndo in 45”25 sui 400m e in 47”62 sui 400 ostacoli ottenendo una somma dei due tempi di 92”87.

Karsten Warholm: “Sono trascorsi esattamente due anni dal giorno in cui gareggiai a Ostrava nella Continental Cup, ma sarà la mia prima partecipazione al Golden Spike. Non vedo l’ora di poter salutare i miei fans.

Mi sento in grande forma. Sta funzionando tutto bene. Cercherò di battere ancora il mio personale. Ho saputo che ci saranno gli spettatori e questo mi rende felice”.

Getto del peso maschile: Crouser attacca il primato del meeting, Fabbri cerca i 22 metri

Il campione olimpico Ryan Crouser e l’azzurro Leonardo Fabbri si sfidano per la seconda volta in due giorni dopo il primo confronto stagionale di Chorzow.

Crouser guida le liste mondiali stagionali con 22.91m (record personale) proprio davanti a Fabbri, che ha vinto il titolo italiano a Padova con 21.99m.

Lo statunitense ha già lanciato oltre i 22 metri sei volte in questa stagione (quattro a livello outdoor e due nella stagione indoor) e ha vinto le ultime tre gare disputate sempre a Des Moines con 22.56m e 22.72m e a Chorzow con 22.70m.

A Ostrava il gigante dell’Oregon insegue il record del meeting stabilito lo scorso anno dal neozelandese Tom Walsh con 22.27m. Fabbri ha superato la barriera dei 21 metri già nove volte nel corso del 2020 tra gare outdoor e indoor e ha gareggiato due volte in meeting all’estero a Bydgoszcz (quarto con 20.83m) e a Sollentuna (primo con 21.57m).

Il terzetto dei big in gara è completato dal polacco Michal Haratyk, campione europeo a Berlino 2018 e secondo nella gara di Chorzow con 21.78m davanti a Fabbri.

Salto triplo maschile: Seconda sfida stagionale tra Zango, Taylor e Pichardo

I tre big del salto triplo maschile Christian Taylor, Fabrice Hugues Zango e Pedro Pablo Pichardo si affrontano per la seconda volta in questa edizione del Continental Tour.

Al meeting di Szekesfehrvar a fine Agosto Zango si è imposto su Taylor (17.34m) e Pichardo (17.28m) realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno con 17.43.

Il triplista del Burkina Faso ha vinto la prima storica medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 alle spalle di Taylor e Claye e ha stabilito il primato africano indoor con 17.77m lo scorso Febbraio a Parigi Bercy.

Il due volte campione olimpico Taylor vinse il primo titolo importante della sua carriera proprio a Ostrava in occasione dei Mondiali under 18 nel 2007. Sulla pedana dello Stadio Metzky il fuoriclasse statunitense ha vinto l’edizione 2017 del Golden Spike con 17.59m e la Continental Cup nel 2018 con 17.59m.

Salto in alto maschile: Tamberi sfida il leader mondiale stagionale Nedasekau

Gianmarco Tamberi torna a Ostrava dove disputò la prima gara internazionale nel 2017 dopo il grave infortunio di Montecarlo. In questa stagione il campione europeo indoor di Glasgow 2019 ha già saltato 2.31m a Siena a livello indoor e 2.30m ad Ancona, misura che gli vale il secondo posto nelle liste mondiali stagionali.

Gimbo arriva all’appuntamento di Ostrava in buone condizioni di forma dopo le vittorie a Leverkusen con 2.29m, Ancona con 2.24m e ai Campionati Italiani assoluti di Padova con 2.30m. Solo il giovane bielorusso Maxim Nedasekau ha saltato di più nel periodo post lockdown valicando l’asticella alla quota di 2.33m a Minsk.

Gianmarco Tamberi: “Dopo questo periodo difficile sono contento di essere tornato ad una vita normale. Ostrava è un luogo meraviglioso e ho sempre sognato di poter vincere al Golden Spike. Non vedo l’ora di dare del mio meglio e godermi la competizione. Voglio divertire la gente”.

Sifan Hassan all’attacco del primato del meeting di Meseret Defar sui 5000 metri

La campionessa del mondo dei 1500 e dei 10000 metri Sifan Hassan va all’attacco del primato del meeting dei 5000 metri detenuto dall’etiope Meseret Defar, che si impose in 14’30”18 allo Stadio Metky nel 2007.

Hassan arriva a Ostrava quattro giorni dopo aver stabilito il primato mondiale dell’ora di corsa (18.930 km) in pista a Bruxelles Venerdì sera. Nel 2013 Hassan vinse i 1500 metri a Ostrava in 4’04”02 stabilendo il primato personale di allora.

L’anno scorso ha migliorato i record europei sui 1500m con 3’51”95 ai Mondiali di Doha e sui 5000m con 14’22”12 a Londra.

Le principali avversarie saranno l’etiope Tsehay Gemechu (quarta ai Mondiali di Doha con il record personale di 14’29”60) e la turca di origini etiopi Yasemin Can (quattro volte campionessa europea di corsa campestre dal 2016 al 2020 e bronzo agli Europei di Berlino 2018 sui 5000 metri).

Sifan Hassan: “Tornare a Ostrava è davvero speciale per me. Nel 2013 gli organizzatori del Golden Spike mi diedero la possibilità di gareggiare per la prima volta in una grande competizione internazionale.

Vinsi a sorpresa la gara e da allora ho iniziato a gareggiare ai massimi livelli. Ostrava rappresenta molto per me e non vedo l’ora di gareggiare di nuovo in questo meeting”.

Mezzofondo femminile stellare con Kipyegon, Dibaba, Reekie e Muir

La campionessa olimpica Faith Kipyegon disputerà la sua prima gara stagionale sui 1500 metri. L’obiettivo della fuoriclasse keniana è l’attacco del primato del meeting sui 1500 metri stabilito dall’etiope Gudaf Tsegay, che fermò il cronometro in 4’00”96 nel 2017. Kipyegon ha corso due volte i 1000 metri sotto i 2’30” a Montecarlo (2’29”15) e a Bruxelles (2’29”92).

La ventiseienne keniana ritroverà in pista la primatista mondiale dei 1500 metri e campionessa mondiale di Pechino 2015 Genzebe Dibaba. L’ugandese Winnie Nanyondo correrà la prima gara della stagione outdoor.

In grande forma arriva anche Jemma Reekie, doppia campionessa europea under 23 sugli 800 e sui 1500 metri l’anno scorso, che vanta record personali di 1’57”91 sugli 800 metri e 4’00”52 sui 1500 metri.

La campionessa europea indoor e outdoor dei 1500 metri Laura Muir correrà gli 800 metri, distanza sulla quale vanta un primato personale di 1’58”42 stabilito a Montecarlo nel 2019. Muir ha realizzato i migliori due tempi al mondo di questa stagione sui 1500 metri con 3’57”86 a Stoccolma e 3’58”24 a Chorzow.

La scozzese non avrà però vita facile perché affronterà la polacca Sofia Ennaoui, seconda al meeting di Chorzow in 3’59”70, e l’irlandese Clara Mageean, che ha migliorato il personale nel 2020 con 1’59”69.

5000 metri maschili: Barega insegue il record del meeting di Shaheen, Crippa di nuovo a caccia del primato di Antibo

Il vice campione del mondo e primatista mondiale under 20 Selemon Barega punta a battere il vecchio record del Golden Spike dei 5000 metri detenuto dal primatista mondiale dei 3000 siepi Saif Saeed Shaheen, che battè Hicham El Guerrouj nell’edizione del 2003 fermando il cronometro in 12’48”81.

Barega disputerà la prima gara stagionale. La gara di Ostrava è dedicata a Emil Zatopek.

Yeman Crippa insegue il record italiano di Salvatore Antibo (13’05”59) per la seconda volta. Il primatista italiano dei 10000 metri ha sfiorato di 12 centesimi il record italiano del miglio di Gennaro Di Napoli correndo in 3’52”08.

Sempre quest’anno Yeman è diventato il quarto italiano di sempre sui 1500 metri con 3’35”26 a Rovereto. Sui 5000 metri l’allievo di Massimo Pegoretti ha un record personale di 13’07”84 stabilito al meeting di Londra dello scorso anno. Sulla pista di Ostrava ha già corso una volta nel 2018 sui 3000 metri stabilendo il primato personale con 7’43”30.

1500 metri maschili: Kejelcha attacca il record del meeting

Il vice iridato dei 10000 metri e primatista mondiale indoor del miglio Yomif Kejelcha, il bronzo mondiale dei 1500m Marcin Lewandowski e l’australiano Stewart McSweyn (3’31”46 in questa stagione) vanno a caccia del primato del meeting detenuto dal 2003 dal keniano Cornelius Chirchir con 3’31”17.

Gli 800 metri maschili presentano un buon cast di livello europeo con il britannico Eliot Giles (1’44”68 a Marsiglia settimana scorsa) e il francese Benjamin Roberts (1’44”56 a Montecarlo).

Stahl insegue il quattordicesimo successo consecutivo

Il lancio del disco torna allo Stadio Metzky per la prima volta dal 1996. Lo svedese Daniel Stahl punta a realizzare il primo lancio oltre i 70 metri nella storia del Golden Spike di Ostrava.

Il primato del meeting è detenuto dal cubano Luis Delis dal 1983 con 68.06m. Stahl ha superato la barriera dei 70 metri in due occasioni con 70.25m a Helsinborg e 71.37m a Sollentuna.

Nelle gare più importanti ha vinto a Turku (69.23m), Szekesfehrvar (67.31m) e Stoccolma (69.17m). Stahl affronterà il lituano Andrius Gudzius, campione del mondo a Londra 2017, e il giovane sloveno Krjstian Ceh, campione e primatista europeo under 23 con 68.75m.

Salto con l’asta maschile con Kendricks, Lavillenie e Braz Da Silva

Il due volte campione del mondo Sam Kendricks ritrova in pedana il campione olimpico 2012 Renaud Lavillenie e l’oro delle olimpiadi 2016 Thiago Braz Da Silva.

Kendricks ha superato 6.02m nella spettacolare gara di Losanna ma non è bastato per battere Armand Duplantis.

Lo statunitense ha vinto a Ostrava lo scorso anno saltando 5.93m e nella Continental Cup 2018 con 5.85m.

Lavillenie ha già vinto quattro volte a Ostrava nel 2012 (5.90m), 2013 (5.93m), 2014 (5.83m) e 2016 (5.83m). Braz, primatista sudamericano con 6.03m, è tornato ad esprimersi su buoni livelli con il terzo posto a Losanna con 5.72m.

Salto con l’asta femminile: Bradshaw e Meijer favorite

La britannica Holly Bradshaw (vice campionessa europea indoor 2019 a Glasgow) è la favorita nell’asta femminile dopo aver vinto la prima gara di Diamond League della sua carriera con 4.69m e il secondo posto a Losanna con 4.64m.

La svedese Michaela Meijer è l’astista con la miglior misura di accredito di 4.83m. Tina Sutej ha migliorato il record sloveno con 4.75m in questa stagione.

150 metri femminili: Schippers sfida Del Ponte

La due volte campionessa del mondo dei 200 metri Dafne Schippers correrà per la prima volta in carriera sulla distanza non olimpica dei 150 metri.

L’olandese volante sfiderà la svizzera Ajla Del Ponte, che in questa stagione ha corso i 150 metri in un super veloce 16”67 ad inizio stagione.

Del Ponte ha vinto le prime due gare di Diamond League sui 100 metri a Montecarlo e Stoccolma, ma Schippers l’ha battuta nell’ultimo scontro diretto sui 100m a Chorzow in 11”29.

Dafne Schippers: “Non ho mai corso i 150 metri nella mia carriera. La pista di Ostrava è veloce e proverò a battere la migliore prestazione europea all-time”.

Nei 150 metri maschili i nomi di spicco saranno il turco Ramil Gulyev (campione del mondo a Londra 2017 e oro europeo a Berlino 2018 sui 200 metri con 19”76) e lo statunitense Mike Rodgers, campione del mondo con la staffetta 4×100 a Doha 2019 e vincitore sui 100 metri a Ostrava in 10”04 nel 2019.

300 ostacoli femminili: Hejnova contro la novità Bol e Sprunger

La ceca Zuzana Hejnova (due volte campionessa del mondo) detiene la migliore prestazione mondiale all-time con 38”16.

La ceca darà vita ad un confronto interessante con l’emergente olandese Femke Bol (leader mondiale stagionale sui 400 ostacoli con 53”97), la campionessa europea e primatista svizzera Lea Sprunger e la neo campionessa britannica dei 400 ostacoli Jessie Knight.

Lancio del giavellotto femminile: Andrejczyk cerca il bis dopo la vittoria di Chorzow

La finalista olimpica Maria Andrejczyk ritorna in gara due giorni dopo la vittoria al meeting di Chorzow con 65.70m (quarta migliore prestazione mondiale dell’anno).

La polacca sfiderà la primatista mondiale e due volte campionessa olimpica Barbora Spotakova e Nikola Ogrodnikova (sesta nelle liste mondiali stagionali con il 64.22m realizzato al meeting di Praga).

Il giavellotto maschile sarà una sfida tra i beniamini di casa Petr Frydrych (bronzo ai Mondiali di Londra 2017) e Vitezslav Vesely (campione del mondo a Mosca 2013).

La leader mondiale stagionale Auriole Dongmo torna in pedana nel getto del peso femminile dopo la vittoria di Chorzow con 18.33. La portoghese di origini camerunensi ha stabilito il primato personale con 19.53m a Lisbona lo scorso 8 Agosto.

Al meeting di Ostrava potranno assistere 5000 spettatori. Per la serata del meeting le previsioni parlano di sole e una temperatura di 22°C.

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