Yeman Crippa Doha 2019
Yeman Crippa al traguardo (foto Colombo/FIDAL)
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Nuovo record italiano. Yeman Crippa si è reso protagonista di una prova magistrale, sui 10000 metri ai Mondiali di Doha. Ancora più significativa, se consideriamo che dieci giorni prima, su metà distanza dove era pure più quotato, non era riuscito a centrare la qualificazione alla finale. In mezzo è successo di tutto. Da una delle prime gare dei Campionati, si passa ad una delle ultime. Yeman è rimasto in Qatar con il tarlo di migliorarsi, e di riscattare la sua controprestazione.

Dire che ci è riuscito è riduttivo. L’azzurro è stato straordinario. Negli undici di testa fino al settimo kilometro. Poi, con l’allungo dei più forti, si stacca ed è costretto ad inseguire. Ma Yeman non molla mai la presa. Addirittura, recupera per strada i vagoni del trenino che pian piano perdono contatto. All’ultimo kilometro è nono, e il gran tempo è nell’aria. Con un mille sul piede dei 2’37”, mangia dieci secondi all’etiope Gebrhiwet per superarlo a pochi metri dal traguardo. Non è un tizio a caso. Trattasi del miglior atleta dell’anno (fino ad oggi), con un mostruoso personale di 26’48″95. Ma oggi non è in grado di reggere il passo dei grandi. E nemmeno di Yeman, che con questa prestazione un grande lo diventa a tutti gli effetti.

Il tempo: 27’10″76. Si migliora di trenta secondi abbondanti. E ne rifila sei al precedente record di Salvatore Antibo, nel trentesimo anniversario della sua realizzazione. Eppure, nel bel mezzo del trionfo, il poliziotto trentino trova il coraggio di dichiararsi, ai microfoni della Rai, non del tutto soddisfatto. “Avrei dovuto rimanere con i primi” afferma, “ancora un po’ di più.” Se la sua crescita prosegue di questo passo, non è poi un’idea così balzana, negli anni a venire.

Ha vinto l’ugandese Joshua Cheptegei in 26’48″76, in volata sull’etiope Yomif Kejelcha (26’49″34) e sul keniota Rhonex Kipruto (26’50″32). Rappresentati sul podio tutti i maggiori Stati del fondo africano. Yeman è di gran lunga il migliore degli europei, col norvegese Sondre Moen arrivato secondo del continente, dodicesimo in 28’02″18.