Hassane Fofana in semifinale sui 110hs (foto Colombo/FIDAL)
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Bilancio soddisfacente per tre azzurri degli ostacoli ai Mondiali di Doha. Il valore del parco partenti non lasciava presagire tanto più di quello che si è raccolto. In generale, si sono viste prestazioni vicine ai limiti stagionali (nel caso di Pedroso anche migliori) e una dose notevole di carica agonistica. Risultati e che fanno ben sperare nella crescita del settore, in attesa della discesa in campo di Luminosa Bogliolo, atleta di punta del settore.

110hs, Hassane Fofana

Hassane Fofana chiude la sua prima esperienza mondiale al dodicesimo posto. Il tempo (13.52) è leggermente inferiore rispetto al primo turno, complice il contatto con alcuni ostacoli che ne ha rallentato l’azione. Allo stesso tempo, è indice di una condotta di gara aggressiva nel tentativo di migliorarsi. Non è stato l’unico. La finale gli sfugge, ma senza troppo rammarico. Per accedervi, avrebbe dovuto limare il personale di almeno un decimo.

400hs, Ayomide Folorunso e Yadisleidy Pedroso

Il risultato è simile, ma le premesse diverse. Ayomide Folorunso viene da una stagione molto positiva coronata dalla vittoria alle Universiadi di Napoli dello scorso luglio. Il quell’occasione realizzò il suo primato di 54.75, che se avesse ribadito al centesimo nella semifinale di oggi, le avrebbe garantito il nono posto. Ancora troppo poco per avanzare il turno. Non che non ci abbia provato: all’ingresso dell’ultimo rettilineo era alle costole delle migliori, lanciata verso una probabile rimonta. Le altre sono scappate via dall’ultima barriera. Alla fine è quinta di serie (55.36) e tredicesima della generale.

Yadisleidy Pedroso ha recuperato in extremis una condizione che le era sfuggita via per delle grane fisiche a inizio stagione. Per questo motivo, nonostante fosse tra gli ultimi accrediti, ha fortemente voluto essere al via di questo Mondiale. Non è stata un’impresa vana. Dopo aver faticato per superare le qualificazioni (55.78), il feeling è aumentato, al punto da chiudere quarta nell’ultima serie e quindicesima al mondo. 55.40 vale (al centesimo) il pass per le Olimpiadi. Un traguardo concreto di cui l’azzurra può dirsi più che soddisfatta, permettendole una maggiore sicurezza nella preparazione atletica del 2020.