Le medaglie dell’Atletica alle Olimpiadi

Le gare che assegneranno i titoli della Regina degli sport

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Tra poco più di 4 mesi, il 30 luglio prossimo, inizieranno le gare di Atletica dei Giochi della XXXII Olimpiade, e allora vogliamo cominciare ad entrare nel dettaglio di quanti e quali saranno i titoli da assegnare in quella che è, da sempre, la Regina degli sport olimpici.

Saranno 48 le competizioni, di cui 24 maschili, 23 femminili ed una mista della specifica staffetta 4×400.

Iniziamo allora a presentarle per tutti gli appassionati e, soprattutto, per ogni disciplina indichiamo quanti atleti potranno partecipare, e quali sono gli azzurri, ad oggi, che sarebbero qualificati, sia per aver ottenuto il minimo imposto dal Comitato Olimpico, sia perché rientrano nel ranking World Athletics.

In nero gli atleti/e che hanno già ottenuto il minimo, mentre in rosso quelli/e che sono dentro le graduatorie utili per accedere ai Giochi, fermo restando che in fase di convocazioni ufficiali, prima della partenza per il Giappone, potranno essere fatte delle considerazioni tecniche, dai vertici federali italiani, perché molti minimi sono stati ottenuti nel 2019.

100 metri

56 posti disponibili con, nella gara maschile, 10″05 di minimo che ha ottenuto Marcell Jacobs mentre Filippo Tortu è ottimamente posizionato nel ranking.

Nella gara femminile, 11″15 di minimo e nessuna italiana per ora qualificata.

Filippo Tortu - Marcell Jacobs (foto Giancarlo Colombo)
Filippo Tortu – Marcell Jacobs (foto Giancarlo Colombo)

200 metri

Sempre 56 posti disponibili e, anche qui, due italiani in campo maschile dentro tale numero senza il minimo di 20″24, ma Fausto Desalu ha una posizione solida di ranking, mentre Antonio Infantino è più a rischio di essere superato nel corso della stagione estiva.

Tra le donne standard a 22″80 e attualmente qualificata, senza averlo realizzato, sarebbe Gloria Hooper anche lei però tra le ultime posizioni e quindi abbastanza a rischio di uscire.

Fausto Desalu (foto personale facebook)
Fausto Desalu (foto personale facebook)

400 metri

48 posti disponibili, tra gli uomini, con un minimo di 44″90 ottenuto da Davide Re, mentre Edoardo Scotti è dentro per il ranking.

Tra le donne un minimo di 51″35 e nessuna azzurra qualificata per ora.

Davide Re (foto Colombo/FIDAL)
Davide Re (foto Colombo/FIDAL)

800 metri

48 posti disponibili con minimo maschile di 1’45″20 e femminile di 1’59″20, non raggiunto da nessun atleta italiano che, per ora, è fuori anche dal ranking utile.

1500 metri

45 atleti e atlete potranno partecipare con un limite di 3’35″00 per i maschi e 4’04″20 per le donne.

Nessun azzurro lo ha ottenuto, ma Yassin Bouih è attualmente qualificato con una delle ultime posizioni del ranking.

5000 metri

42 posti disponibili con minimo maschile di 13’13″50 già ottenuto da Yeman Crippa.

Tra le donne il limite è di 15’10″00 e nessuna azzurra è dentro per ora nemmeno con il ranking.

10000 metri

Solo 27 atleti o atlete potranno partecipare in quanto vi è una finale diretta, senza alcun tipo di qualificazione con un minimo di 27’28″00 per gli uomini, già ottenuto da Yeman Crippa mentre, tra le donne, il minimo è di 31’25″00 e nessuna italiana per ora è dentro in alcun modo.

Yeman Crippa (foto Colombo/FIDAL)
Yeman Crippa (foto Colombo/FIDAL)

100/110 H

40 posti con un minimo di accesso fissato a 13″32 per gli uomini, ma con ben tre italiani, Hassane Fofana, Paolo Dal Molin e Lorenzo Perini attualmente dentro grazie al ranking, anche se in posizioni non tranquille.

Tra le donne, con un limite di 12″84, già certa di essere a Tokyo, avendolo realizzato, Luminosa Bogliolo.

Luminosa Bogliolo (foto FIDAL/Colombo)
Luminosa Bogliolo (foto FIDAL/Colombo)

400 H

40 atleti/e al via con un minimo di 48″90 tra gli uomini e nessun azzurro dentro neanche nel ranking.

Tra le donne, limite di 55″40 già ottenuto da Ayomide Folorunso e Yadisleidis Pedroso, mentre Linda Olivieri è per ora qualificata grazie alla posizione in graduatoria mondiale.

3000 siepi

45 posti con un limite di 8’22″00 tra gli uomini già realizzato da Osama Zoghlami, mentre sono dentro, grazie al ranking,Yohanes Chiappinelli e Ahmed Abdelwahed.

Tra le donne, con limite 9’30″00 dentro Isabel Mattuzzi al limite della graduatoria.

Salto in alto

32 posti disponibili con il limite  di 2,33, tra gli uomini, realizzato da Gianmarco Tamberi ma anche da Stefano Sottile.

Tra le donne limite di 1,96 ottenuto da Elena Vallortigara, mentre Alessia Trost è molto ben posizionata nel ranking.

Gianmarco Tamberi (foto FIDAL/Colombo)
Gianmarco Tamberi (foto FIDAL/Colombo)

Salto con l’asta

Anche qui 32 partecipanti con un minimo di 5,80 tra gli uomini e Claudio Michel Stecchi ben piazzato nel ranking mentre, tra le donne, il minimo è di 4,70 con due nostre atlete Sonia Malavisi e Roberta Bruni che, per ora, occupano gli ultimi due posti disponibili per volare in Giappone.

Salto in lungo

Sempre 32 posti e, cominciando al femminile, con limite posto a 6,82 già qualificata è Larissa Iapichino mentre, al maschile, con limite di 8,22 è dentro nel ranking Filippo Randazzo.

Larissa Iapichino (foto Colombo/FIDAL)
Larissa Iapichino (foto Colombo/FIDAL)

Salto triplo

Dei 32 atleti maschi che parteciperanno ha già ottenuto il limite richiesto di 17,14 l’azzurro Emanuel Ihemeje.

Tra le donne con minimo a 14,32 nessuna azzurra, per ora, è dentro nemmeno con il ranking.

Getto del peso

Ben due azzurri, Leonardo Fabbri e Zane Weir, sono certi di essere tra i 32 pesisti che voleranno verso il Giappone, avendo superato il minimo richiesto di 21,10 metri.

Tra le donne, limite a 18,50 e nessuna azzurra per ora con possibilità di qualificazione.

Leonardo Fabbri (foto FIDAL)
Leonardo Fabbri (foto FIDAL)

Lancio del disco

Il minimo femminile per i 32 posti disponibili è di 63,50, misura non ottenuta da Daisy Osakue che però rientra nel ranking world athletics.

Tra gli uomini limite a 66,00 metri e nessun italiano, per ora, qualificato in alcun modo.

Lancio del martello

Tra le donne Sara Fantini per adesso qualificata tra le 32, grazie alla posizione del ranking pur non avendo ancora ottenuto il limite di 72,50 metri.

Tra gli uomini, minimo di 77,50 e nessun azzurro qualificato, per adesso.

Lancio del giavellotto

Nessun azzurro o azzurra nella liste dei qualificati, per ora, laddove per essere inseriti direttamente i minimi sono di 85,00 per i maschi, e 64,00 per le femmine.

Staffetta 4×100

Qualificata la squadra femminile, mentre quella maschile dovrà giocarsi le sue possibilità alle prossime World Relays, di Chorzow, l’1 e il 2 maggio.

Staffetta 4×400

Qualificata la squadra maschile, mentre quella femminile dovrà giocarsi le sue possibilità alle prossime World Relays, di Chorzow, l’1 e il 2 maggio.

Staffetta 4×400 mista

Non ancora qualificata e tutto da giocarsi sempre nei campionati del mondo di staffette.

Prove multiple

24 posti con minimo di punteggio di 8350 punti per i maschi e 6420 per le femmine.

Per adesso nessun azzurro rientra nei possibili partecipanti olimpici.

Maratona

80 partecipanti per la gara più massacrante del panorama atletico delle Olimpiadi, corsa che si disputerà tra l’altro, come per le gare di marcia, a Sapporo.

Il minimo maschile di 2h11’30 è stato ottenuto da ben 4 azzurri e, se il posto del primatista italiano Eyob Faniel è certissimo, per gli altri due se lo dovranno contendere Yassine Rachik, Yassine El Fathaoui e Daniele Meucci.

Al femminile, invece, minimo di 2h29’30 ottenuto solo da Giovanna Epis, per ora.

Eyob Faniel (foto Francesco Grana)
Eyob Faniel (foto Francesco Grana)

Marcia 20 chilometri

60 partecipanti al maschile e altrettanti ovviamente al femminile, con minimo per gli uomini di 1h21’00 e di 1h31’00 per le donne.

Grandissima abbondanza per gli azzurri e le azzurre, cominciando da quest’ultime con la necessità di dover scegliere la terza italiana da affiancare alle due fuoriclasse Eleonora Anna Giorgi e Antonella Palmisano, nel senso che anche Valentina Trapletti, Mariavittoria Becchetti ed Eleonora Dominici hanno realizzato il limite di partecipazione.

Tra gli uomini hanno il minimo Massimo Stano, Matteo Giupponi, Federico Tontodonati e Giorgio Rubino, con addirittura Francesco Fortunato e Stefano Chiesa dentro con il ranking.

Antonella Palmisano (foto european athletics)
Antonella Palmisano (foto european athletics)

Marcia 50 chilometri

60 atleti al via, per una gara solo maschile, con un minimo fissato a 3h50’00. Due azzurri lo hanno ottenuto, Stefano Chiesa e Teodorico Caporaso, mentre altri 3 sono dentro con il ranking, Michele Antonelli, Andrea Agrusti e Matteo Giupponi.

Ovviamente, con l’approssimarsi dell’inizio dei Giochi Olimpici, verranno fatte delle idonee considerazioni, ma appare certo che tutti e tre i posti disponibili, in ogni gara di marcia, saranno occupati.

Per tutti gli aggiornamenti delle graduatorie che possono portare in Giappone i nostri rappresentanti, potete andare su questo link specifico di World Athletics.

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