Meno di 100 giorni alle Olimpiadi…o forse no

Un funzionario del governo giapponese semina dubbi sul regolare svolgimento della manifestazione

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Il 24 luglio prossimo dovrebbero cominciare i Giochi delle 32esime Olimpiadi dell’età moderna, con inizio delle gare di Atletica dal 30 successivo ma, un’agenzia battuta pochi minuti fa, ha creato nel mondo dello sport grande preoccupazione.

Il Giappone potrebbe rinunciare alle Olimpiadi di Tokyo se l’aumento dei casi di coronavirus nel Paese rendesse l’evento impossibile“.

Questo, infatti, quanto asserito da Toshihiro Nikai, segretario generale del Partito Liberal Democratico all’interno del governo giapponese, all’agenzia di stampa nipponica Kyodo News in merito allo svolgimento delle Olimpiadi di Tokyo 2020 già posticipate di un anno a seguito della grave pandemia mondiale causata dal Covid-19.

Il Giappone è alle prese con un aumento di infezioni da coronavirus e Osaka ieri ha registrato un record di 1.130 nuovi casi.

Se la situazione sarà impossibile dobbiamo prendere una decisione senza esitazione. Quale sarebbe il significato delle Olimpiadi se diffondiamo questa malattia infettiva a molte persone durante le Olimpiadi?” ha poi dichiarato Nikai.

È la prima volta che nel 2021 viene messo realmente in discussione lo svolgimento delle Olimpiadi, e quindi anche Paralimpiadi, di Tokyo 2020.

Già certa, peraltro, l’assenza di pubblico straniero e nelle prossima settimane sarà valutata se e in quali termini ci sarà la presenza di spettatori giapponesi.

Gli esperti dicono che il Giappone sta attraversando una quarta ondata di Covid-19 con dati ufficiali che mostrano più di 36.000 casi attivi e ceppi varianti che esercitano enormi pressioni sul sistema sanitario.

Il governo giapponese, la città metropolitana di Tokyo, il Comitato organizzatore di Tokyo 2020 ed il Comitato Olimpico Internazionale stanno comunque proseguendo nella preparazione delle Olimpiadi.
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