Zaynab Dosso ha vinto con il sensazionale crono di 7″02 i 60 metri donne del meeting di Belgrado, prova Gold del World Indoor Tour, dopo aver corso nella batteria in 7″05, a conferma di un’ottima condizione già mostrata nella prima uscita agonistica di Ostrava, sulla strada verso i mondiali di Torun in Polonia.

Nella gara la 26enne velocista azzurra, campionessa europea l’anno scorso sulla distanza ad Apeldoorn e seconda nei mondiali di Nanchino, ha nettamente superato la britannica Amy Hunt seconda con 7″09 e la svizzera Geraldine Di Tizio Frey terza con 7″19.

Nei 60 metri al maschile ha deluso l’azzurro più atteso, il campione europeo di Istanbul 2023 Samuele Ceccarelli, settimo nella sua batteria con 6″74 e ben lontano dal crono stagionale di 6″61 con cui si era avvicinato di soli 2 centesimi al minimo per i mondiali di Torun, ma si è ben comportato invece il 22enne Stephen Awuah Baffour, velocista romano di origini ghanesi, che in batteria ha realizzato il proprio personale con 6″61 per poi essere squalificato in finale per falsa partenza.

Giada Carmassi, che solo cinque giorni fa a Madrid ha sfiorato di 2 centesimi il primato italiano indoor nei 60 H, ha chiuso la finale sulla distanza in 8″07 dopo aver fatto meglio in batteria con 8″03, nella gara vinta dalla svizzera Ida Bomme Beiter in 7″96, mentre l’altra italiana iscritta Elisa Di Lazzaro, è uscita al primo turno chiudendo quarta in 8″12.

Marta Zenoni è invece terminata seconda nei 1500 metri donne con il tempo di 4’09″40 dietro la svizzera Joceline Wind prima in 4’08″87, l’italo statunitense Nick Ponzio è stato nono con 19,61 nel getto del peso uomini vinto dal suo connazionale di nascita Roger Steen autore di un pregevole 22.07, mentre Idea Pieroni nel salto con l’alto femminile ha chiuso ottava con 1,83.

Da evidenziare infine nel salto in lungo maschile la sensazionale prestazione del bulgaro Bozhidar Saraboyurov, che già si era portato a 8,39 nella straordinaria sfida con Mattia Furlani pochi giorni fa, capace di migliorarsi sino a 8,45 con cui stabilisce la miglior prestazione mondiale dell’anno, mentre il greco Miltiadis Tentoglou è stato secondo con 8,27.

Tutti i risultati