Le migliori prestazioni mondiali dell’anno di Bozhidar Saraboyukov nel salto in lungo maschile (8.45m) e di Audrey Werro sugli 800 metri femminili (1’57”27) e la vittoria di Zaynab Dosso sui 60 metri femminili con il miglior crono europeo dell’anno sono stati tra i momenti clou del Meeting di Belgrado, sesta tappa del World Indoor Tour Gold.
Salto in lungo maschile
Il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025, ha vinto il salto in lungo maschile nel meeting del World Indoor Tour Gold di Belgrado (tappa del World Indoor Tour Gold) stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record nazionale con l’eccellente misura di 8.45m al quinto tentativo tre giorni dopo aver saltato 8.39m al meeting di Metz pur perdendo a pari misura con Mattia Furlani.
Saraboyukov è partito forte con un salto da 8.23m al primo tentativo e ha incrementato questa misura di tre cm con 8.26m al secondo tentativo. Miltiadis Tentoglou ha preso il comando con 8.27m al secondo tentativo ma Saraboykov ha reagito realizzando 8.29m al quarto tentativo e 8.45m alla quinta prova. Il bulgaro sale al nono posto nelle liste mondiali indoor all-time.
Carey McLeod si è classificato al terzo posto con 8.22m (personale stagionale) precedendo il finlandese Kristian Pulli (8.08m primato stagionale).
Bozhidar Saraboykov: “Sono estremamente felice. Ho stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.45m. E’ una sensazione fantastica. Sono venuto a Belgrado sapendo di essere in grandi condizioni di forma, ma realizzare una prestazione come questa ad inizio stagione mi dà molta fiducia. L’atmosfera era fantastica e ho sentito l’energia del pubblico in ogni tentativo. Questo risultato dimostra che il lavoro svolto con il mio team sta pagando, ma questo è soltanto l’inizio. Il mio obiettivo è mantenere la regolarità, continuare a migliorare ed essere pronto per i grandi campionati. E’ stato un risultato speciale, ma posso fare ancora meglio”.
60 metri femminili
L’azzurra Zaynab Dosso, campionessa europea indoor ad Apeldoorn e argento ai Mondiali indoor di Nanchino nel 2025, ha migliorato due volte il record del meeting sui 60 metri con 7”05 in batteria e 7”02 in finale.
Dosso si è imposta per la seconda edizione consecutiva al meeting di Belgrado collezionando il suo quarto successo nel circuito del World Indoor Tour in una serie che comprende anche le vittorie a Torun nel 2025 e a Ostrava nel 2026 al debutto in questa stagione. A livello mondiale soltanto la campionessa olimpica Julien Alfred ha corso più velocemente nel 2026 con 7”00 a Fayetteville lo scorso fine settimana.
La britannica Amy Hunt, vice campionessa mondiale sui 200 metri a Tokyo 2025, si è classificata al secondo posto con il record personale eguagliato di 7”09 precedendo la svizzera Geraldine Frey Di Tizio, che ha migliorato il primato stagionale con 7”19.
Zaynab Dosso: “La gara è stata tecnica. Ho soltanto un lavoro da fare: correre. Sto lavorando per i Mondiali indoor. Devo ripetere ancora questa prestazione. Sono felice nel dire che sono stata veloce. Amo molto gareggiare a Belgrado”.
800 metri femminili
La svizzera Audrey Werro, vincitrice della finale della Diamond League di Zurigo nel 2025 con il record svizzero di 1’55”91, ha vinto gli 800 metri femminili con oltre quattro secondi di vantaggio stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il primato nazionale indoor con 1’57”27. Werro ha collezionato il terzo successo consecutivo in questa stagione dopo le vittorie a Val de Reuil in 1’57”49 e a Madrid in 2’00”68.
Werro ha tolto oltre due secondi al precedente record del meeting detenuto da Tsige Dubuma con 1’59”66 dal 2024.
L’austriaca Caroline Bredlinger si é classificata al secondo posto in 2’01”80 precedendo la medaglia di bronzo dei Mondiali indoor Patrizia Silva (2’02”80).
Audrey Werro: “Il record svizzero è un grande premio per il duro lavoro svolto durante l’inverno. Ero pronta a realizzare un grande tempo. Sono davvero felice per il tempo realizzato. Era tutto perfetto qui. L’atmosfera era fantastica”.
60 metri ostacoli maschili
Jakub Szymanski, primatista polacco e campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025, ha vinto i 60 metri ostacoli maschili stabilendo il record del meeting, la migliore prestazione europea dell’anno e il terzo tempo più veloce della sua carriera con 7”43. Szymanski ha mantenuto l’imbattibilità stagionale dopo le vittorie in Lussemburgo in 7”48, a Lodz in 7”51 e a Ostrava in 7”48. Il vice campione olimpico di Parigi 2024 Daniel Roberts si è classificato al secondo posto con il primato stagionale di 7”57. L’austriano Enzo Diessl ha migliorato il primato personale con 7”60.
Jakub Szymanski: “Pensavo di poter correre intorno ai 7”45, ma oggi ho corso la mia gara. Ho risolto tutti i problemi. Il risultato è la migliore prestazione europea dell’anno. Spero di fare ancora meglio con l’avvicinarsi dei Mondiali”.
Getto del peso maschile
Lo statunitense Roger Steen ha vinto una grande gara di getto del peso maschile stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno a livello indoor con 22.07m al sesto tentativo, anche se in un meeting disputato quasi contemporaneamente Leonardo Fabbri ha realizzato il miglior lancio in assoluto comprendendo i risultati indoor e outdoor con 22.50m all’aperto a Stellenbosch in Sudafrica. Steen ha prodotto una serie di lanci di ottimo livello comprendente le seguenti misure: 20.04m, 20.80m, 21.50m, 21.60m, 21.41m e 22.07m. Steen ha aggiunto tre centimetri alla migliore prestazione mondiale dell’anno indoor.
Jordan Geist si é classificato al secondo posto con 21.51m dopo i successi nelle prime due gare del World Indoor Tour a Ostrava e a Madrid con la stessa misura di 22.04m (seconda migliore prestazione mondiale dell’anno indoor. Il nigeriano Chukwebuka Enekwechi ha stabilito un primato stagionale con 21.28m. Nick Ponzio si è piazzato al nono posto con 19.61m.
Steen si è portato al comando con 21.50m al terzo tentativo e si è migliorato con 21.60m alla quarta prova prima del lancio vincente di 22.07m al sesto tentativo.
Roger Steen: “E’ la mia seconda volta al meeting di Belgrado. Mi piace gareggiare qui. E’ un meeting divertente. Ho iniziato lentamente, ma sono stato regolare nella parte centrale della gara e questo mi ha permesso di tirare fuori un grande lancio al sesto tentativo”.
Salto in alto femminile
La giovane serba Angelina Topic ha vinto il salto in alto femminile per la seconda edizione consecutiva del meeting di Belgrado con 1.96m eguagliando il record del meeting al terzo tentativo. L’ucraina Iryna Gerashchenko ha stabilito il primato stagionale di 1.91m nella seconda gara dopo la pausa per maternità. Idea Pieroni si è classificata all’ottavo posto con 1.83m.
Angelina Topic: “E’ una sensazione meravigliosa vincere a Belgrado per il secondo anno di fila davanti al pubblico di casa. L’energia dei fans locali regala sempre un incentivo extra. Spero di poter gareggiare qui tante volte. Oggi non ero al mio livello del mio record personale a Lodz a causa di qualche piccolo problema con la rincorsa e n problema muscolare, ma non è nulla di serio. Il prossimo obiettivo è rappresentato dai Mondiali indoor di Torun in Polonia. Mi piacerebbe battere il record personale e avvicinare la barriera dei 2 metri durante la stagione outdoor”.
60 metri maschili
L’ungherese Dominik Illovszky ha vinto i 60 metri maschili migliorando il record del meeting con 6”52 precedendo l’irlandese Toluwabo Akinola (6”54 record irlandese) e il cubano Jenns Fernandez (6”55). Samuele Ceccarelli è stato eliminato in batteria con 6”74. L’altro azzurro Stephan Baffour ha migliorato il record personale in batteria con 6”61 prima di venire squalificato in finale per una partenza falsa.
Dominik Illovzky: “Devo essere ben preparato. Può succedere di tutto. Sto cercando di rimanere concentrato. Sono davvero felice. E’ la mia prima volta a Belgrado. E’ un periodo molto positivo. E’ stata una grande competizione”.
Salto triplo femminile
La serba Ivana Spanovic, campionessa mondiale outdoor di salto in lungo a Budapest 2023, ha vinto il salto triplo femminile migliorando due volte il record del meeting con 14.19m e 14.27m rispettivamente al primo e al terzo tentativo. Spanovic si è aggiudicata la seconda vittoria in questa stagione dopo aver stabilito il record serbo con 14.41m nello stesso impianto chiamato Atletska dorana Arena. La svedese Maja Askag si è classificata al secondo posto con 13.79m davanti alla serba Aleksandrja Mitrovic (13.62m) e la slovena Neja Filipic (13.61m).
Ivana Spanovic: “Sono davvero soddisfatta. Ho vinto battendo il record del meeting. Fisicamente ero in buone condizioni, ma il salto triplo è diverso dal salto in lungo, perché richiede di essere capace ad ogni possibile livello dal punto di vista tecnico in modo da non commettere errori. La cosa più importante per me è essere in salute e di non avere paura di gareggiare. Questa gara è un’anticipazione di quello che succederà in futuro”
Salto in lungo femminile
Milica Gardasevic completa la tripletta serba nei salti femminili vincendo il lungo con il personale stagionale di 6.61m al terzo tentativo. La romena Alina Rotaru Kottman, medaglia di bronzo a Budapest 2023, si è classificata al secondo posto con 6.57m.
60 metri ostacoli femminili
La danese Ida Beiter Bomme ha vinto la finale dei 60 metri ostacoli femminile in un ottimo 7”96 davanti all’ungherese Luca Kozak (7”98). La norvegese Elea Bock, autrice del miglior tempo nelle batterie con 7”97, si è classificata al terzo posto in 8”02 condividendo lo stesso tempo con la connzionale Lovise Andressen. La primatista italiana Giada Carmassi si è piazzata al sesto posto in 8”06 dopo aver corso la batteria in 8”03. La friulana ha sfiorato il record italiano indoor di Veronica Borsi con 7”96 a Ostrava settimana scorsa. Elisa Di Lazzaro si è piazzata al quarto posto in batteria con 8”12.
3000 metri maschili
Il primatista sudafricano dei 1500 metri outdoor Tshepo Tshite ha vinto una gara molto tattica sui 3000 metri maschili in 7’50”87 dopo il successo a Madrid e il secondo posto a Ostrava. Il giovane keniano Ishmael Rokitto Kipkirui, quarto sui 10000 metri ai Mondiali di Tokyo 2025, si è classificato al secondo posto in 7’51”05 davanti all’etiope Amare Hailemaryam (7’55”06).
1500 metri femminili
Joceline Wind si è aggiudicata la seconda vittoria nel mezzofondo femminile per la Svizzera dopo il successo di Audrey Werro sugli 800 metri stabilendo il record del meeting con 4’08”87. In questa stagione Wind ha stabilito il record svizzero sui 1500 metri con 4’06”35 a Ostrava. La primatista italiana indoor dei 1500 metri Marta Zenoni si è piazzata al secondo posto in 4’09”40 davanti all’ottocentista svizzera Lore Hoffmann (4’10”56”).
Joceline Wind: “Speravo di correre un tempo più veloce, ma in ogni gara bisogna accettare le condizioni che trovi. Alla fine sono riuscita a vincere realizzando la mia seconda migliore prestazione indoor. Sono felice della gara di stasera a Belgrado”.
400 metri maschili
Il tedesco Jean Paul Bredau ha corso la prima delle due serie realizzando il miglior tempo con 46”42. Il campione del mondo indoor di Glasgow 2024 Alexander Doom si è imposto nella seconda serie in 46”84.










