Zaynab Dosso ha infranto la barriera dell’eccellenza assoluta nei 60 metri del meeting di Torun, vincendo la gara nello strepitoso crono di 6″99 grazie al quale ha migliorato il suo precedente record italiano di 2 centesimi, e raggiunto la santaluciana Julien Alfred in testa alla graduatoria mondiale stagionale.

Con la vittoria odierna la 26enne velocista azzurra ha pure conquistato il trofeo di specialità del principale circuito mondiale al coperto, garantendosi la wild card di accesso diretto ai campionati iridati in Polonia, che significa liberare un posto ulteriore a un’atleta italiana, con altre tre sprinter in grado di contendersi questa opportunità, a iniziare dalla sedicenne Kelly Doualla accreditata in stagione di 7″27, stesso crono di Gloria Hooper e 1 centesimo meglio di Alice Pagliarini, con gli assoluti di Ancona del prossimo fine settimana che saranno quindi decisivi.

Nell’ottava e ultima prova del World Indoor Tour 2026 successo nella gara e nel trofeo di specialità anche per Larissa Iapichino nel lungo, con un miglior salto di 6.72 grazie al quale ha battuto di misura la svizzera Annik Kaelin, seconda con 6.71 mentre la francese Hilary Kratcha è terza con 6.68.

Leonardo Fabbri non conferma il successo di giovedì scorso a Lievin con 21.82, chiudendo la sua prova di getto del peso in terza posizione con una miglior misura di 21.43, nella gara vinta dallo statunitense Joe Kovacs con 21.92 davanti al connazionale Roger Steen secondo con 21.62, gli stessi due avversari che nel meeting francese aveva superato.

Pietro Arese centra invece l’obiettivo auspicato alla viglia della sua gara dei 1500 uomini, di realizzare il minimo fissato a 3’35 per i campionai iridati, terminando una prova coraggiosa in cui cede leggermente nel finale ma ottiene la sesta posizione con il tempo di 3’34″75, mentre il successo va dopo una splendida volata finale al botswano Tshepiso Maselela in 3’32″55, davanti al francese Azeddine Habz secondo in 3’32″56 e all’olandese Samuel Chapple terzo in 3’32″68.

Marta Zenoni, qualificata da tempo per i mondiali, tre giorni dopo aver migliorato la migliore prestazione italiana al coperto sui 2000 metri, chiude a sua volta sesta nei 1500 donne in un buon 4’04″27, non lontano dal primato italiano che condivide con Nadia Battocletti in 4’03″59, in un’altra bellissima gara chiusa in volata con la vittoria della francese Agathe Guillemot con il tempo di 4’00″64, davanti alle due etiopi Freweiny Hailu e Birke Haylom, seconda e terza rispettivamente con 4’00″67 e 4’00″92.

Anche Eloisa Coiro, come gli altri due azzurri impegnati nelle prove del mezzofondo, chiude in sesta piazza la sua prova sugli 800 metri donne con il buon crono di 1h59’96, suo miglior tempo in stagione e primo sotto la barriera dei 2 minuti, nella gara vinta dall’etiope Nigist Getachew in 1’59″32.

Nei 60 H, infine, nella finale diretta della gara maschile continua a non convincere Lorenzo Simonelli che pasticcia con un ostacolo all’inizio e finisce sesto in 7″64 nella prova vinta dal polacco Jakub Szymanski in 7″50, mentre al femminile Giada Carmassi chiude la finale ottava in 8″07 dopo aver corso in batteria con lo stesso tempo, nella prova vinta dalla bahamense Devynne Charlton in 7″77.

Tutti i risultati