Cordell Tinch ha vinto la finale sui 110 ostacoli della Diamond League di Zurigo in 12”93 eguagliando il record del meeting Weltlasse detenuto dal 1989 dal connazionale Roger Kingdom, che in quell’occasione realizzò l’allora record del mondo. Tinch ha conquistato altre quattro vittorie nel circuito a Xiamen in 13”06, a Keqiao in 12”87 (tempo con il quale è salito al quarto posto nelle liste mondiali all-time), a Chorzow in 13”03 e a Losanna in 12”98 sotto la pioggia e si è classificato al secondo posto nelle tappe di Roma e Montecarlo con lo stesso tempo di 13”14. Lo scorso 3 Agosto Tinch si è piazzato secondo nella finale dei Campionati statunitensi con 13”03 a Eugene. L’ostacolista cresciuto a Chicago ha frequentato la University of Minnesota grazie ad una borsa di studio legata al football americano ma ha capito che questo sport non era la strada giusta e si è trasferito alla Pittsburgh State University nel 2019. La pandemia da Covid 19 interruppe l’attività e Tinch decise di tornare a Green Bay. Tinch è salito sulla ribalta nel 2023 quando ha migliorato il record personale di 12”96 a Fayetteville in Arkansas e ha vinto il titolo della Division II dei Campionati NCAA. Nello stesso anno si é piazzato al secondo posto ai Campionati statunitensi ed è arrivato in semifinale ai Mondiali di Budapest. Tinch è un atleta versatile con primati personali di 8.16m nel salto in lungo e di 2.21m nel salto in alto.
Cordell Tinch: “Nei 110 ostacoli conta molto la costanza di rendimento. E’ importante correre tante volte in meno di 13 secondi prima di pensare di poter battere il record del mondo. Ho un grande gruppo di persone intorno a me che mi aiutano. Il piano per le gare di questa stagione è stato eseguire al meglio le gare e rimanere concentrato su me stesso. Tutto quello che ho fatto nella mia stagione è stato un grande momento. Quest’anno affronto le gare con una mentalità diversa. Per gareggiare con i migliori al mondo devi sentirti come uno di loro”.
Grant Holloway ha conquistato tre medaglie d’oro ai Mondiali di Doha 2019 in 13”10, Eugene 2022 in 13”03 e Budapest 2023 in 12”96 e il titolo olimpico a Parigi 2024 in 12”99. Holloway torna a Tokyo dove vinse la medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2021 alle spalle di Hansle Parchment. In questa stagione Holloway ha vinto il terzo titolo mondiale indoor a Nanchino. In carriera l’ostacolista della Virginia detiene il record mondiale indoor sui 60 metri ostacoli con 7”27 e la seconda migliore prestazione all-time sui 110 metri ostacoli con 12”81. Nell’ultima gara disputata Holloway si è piazzato al secondo posto in 13”15 a Chorzow alle spalle di Tinch.
Grant Holloway: “Non è stata la mia migliore stagione ma sto lavorando per tornare al top. Le gare disputate in questa stagione sono state soltanto una tappa di avvicinamento verso i Mondiali. Sono ottimista per Tokyo.”
Ja’Kobe Tharp salì sulla ribalta l’anno scorso, quando vinse il titolo mondiale under 20 a Lima in 13”05. Tharp ha proseguito il suo ottimo momento di forma vincendo il titolo NCAA in 13”05 e la finale dei Campionati statunitensi di Eugene con il record personale di 13”01 davanti a Tinch.
Dylan Beard si é piazzato al secondo posto nella tappa della Diamond League di Parigi migliorando il record personale con 13”02 dopo aver corso in 13”08 nella batteria. Beard si è classificato al terzo posto ai Campionati statunitensi di Eugene in 13”04 qualificandosi per la prima volta ai Mondiali. Beard ha vinto al Brescia Grand Prix in 13”15 davanti a Lorenzo Simonelli. L’ostacolista statunitense lavora part time per Walmart, multinazionale americana.
Rachid Muratake ha migliorato di recente il record giapponese correndo in 12”92 a Fukui e si è piazzato al quarto posto al meeting della Diamond League di Parigi in 13”08. Muratake, nato da madre giapponese e da padre togolese, è stato finalista alle Olimpiadi di Parigi con il quinto posto in 13”21. Il team giapponese annovera anche il polivalente Shunsuke Izumiya, quinto sui 110 metri ostacoli ai Mondiali di Budapest 2023 in 13”19 e quarto nel salto in lungo con 8.21m ai Mondiali indoor di Nanchino.
Il francese Just Kwaou Mathey ha vinto il titolo nazionale a Talence in 12”99 diventando il terzo ostacolista di questo paese a scendere al di sotto dei 13 secondi dopo Pascal Martinot Lagarde (12”95) e Ladji Doucouré (12”97). Il team transalpino comprende Sasha Zhoya, vincitore della Finale della Diamond League a Bruxelles nel 2024 e nella tappa del Grand Slam Track di Miami con il record personale di 13”06 lo scorso Maggio, e Wilhelm Belocian, due volte medaglia d’argento sui 60 metri ostacoli agli Europei indoor di Apeldoorn in 7”45 e ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”54 nel 2025.
Jason Joseph ha vinto a Roma in 13”14 battendo Tinch in un arrivo al photo-finish e ha eguagliato il suo record svizzero con 13”07 a Parigi e a Lucerna.
L’azzurro Lorenzo Simonelli ha vinto il titolo europeo a Roma 2024 migliorando il record italiano con 13”05. In questa stagione l’ostacolista romano si è piazzato al quarto posto nella finale dei mondiali indoor di Nanchino dopo un infortunio. L’allievo di Giorgio Frinolli ha vinto il titolo italiano a Caorle con il primato stagionale di 13”18 e si è classificato al quarto posto a Losanna in 13”21.
Lo spagnolo Enrique Llopis ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Roma in 13”16 e si è classificato al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi in 13”20. L’ostacolista valenciano ha vinto la medaglia d’argento nella finale della Diamond League di Zurigo in 13”12.
Gli altri ostacolisti in gara sono il giamaicano Orlando Bennett, settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024, e l’austriaco Enzo Diessl, campione europeo under 20 a Gerusalemme 2023 e under 23 a Bergen 2025.
400 metri ostacoli maschili
Karsten Warholm torna a Tokyo dove quattro anni fa vinse la medaglia d’oro olimpica stabilendo il primato del mondo con 45”94. Warholm rinnoverà la rivalità con lo statunitense Raj Benjiamin e il brasiliano Alison Dos Santos in una rivincita della finale olimpica di Tokyo.
Warholm insegue il quarto titolo mondiale della sua carriera dopo i successi nelle edizioni di Londra 2017 (48”35), Doha 2019 (47”42) e Budapest 2023 (46”89). Il norvegese ha cominciato la stagione della Diamond League con due successi sui 300 metri ostacoli con il record mondiale di 33”05 a Xiamen e sui 400 metri ostacoli a Keqiao con 47”28. Nelle prime tappe europee Warholm ha migliorato il suo record sui 300 metri ostacoli con 32”67 ai Bislett Games di Oslo davanti al pubblico di casa e si è piazzato al terzo posto a Stoccolma in 47”41 dietro a Raj Benjamin e a Alison Dos Santos. Lo scorso 16 Agosto Warholm è tornato alle gare dopo un lungo periodo di allenamenti con due vittorie al meeting di Chorzow in 46”28 (record della Diamond League e terza migliore prestazione mondiale all-time) e nella Finale della Diamond League di Zurigo con il record del meeting di 46”70.
Karsten Warholm: “Ho corso un grande gara a Chorzow. Ero davvero sorpreso per il tempo realizzato. Ho corso molto forte. Dimostra che sono sulla strada giusta e lascia ben sperare in vista dei Mondiali. Ho avuto un’ottima stagione e mi son o allenato bene durante l’estate. Non credo di aver raggiunto i miei limiti. Mi piace questo stile di vita. Il mio allenatore mi aiuta sempre a costruire la mia carriera”
Raj Benjamin ha vinto due medaglie olimpiche, classificandosi secondo a Tokyo con il primato nord americano di 46”17 e primo a Parigi in 46”46 ed è salito tre volte sul podio ai Mondiali (due volte argento a Doha 2019 in 47”66 e a Eugene 2022 in 46”89 e bronzo a Budapest 2023 in 47”56. In questa stagione Benjamin ha vinto due gare di Diamond League a Stoccolma in 46”54 e a Parigi in 46”93 e si è piazzato al secondo posto al Prefontaine Classic di Eugene in 46”71.
Il team statunitense sarà rappresentato dal campione NCAA del 2024 Caleb Dean e da Chris Robinson, secondo e terzo ai Campionati nazionali di Eugene in 48”45 e in 48”56.
Alison Dos Santos si é laureato campione del mondo a Eugene 2022 migliorando il primato sudamericano con 46”29 e ha vinto due medaglie di bronzo olimpiche a Tokyo 2021 in 46”72 e a Parigi 2024 in 47”26. Quest’anno l’ostacolista brasiliano ha vinto al Prefontaine Classic di Eugene in 46”65 e si è piazzato al secondo posto a Stoccolma dietro a Benjamin in 46”68. Nell’ambito del circuito del Grand Slam Track Dos Santos si è aggiudicato tre prove a Kingston in 47”61, Miami in 47”97 e a Filadelfia in 48”08.
Alison Dos Santos: “Sono orgoglioso dei risultati di questa stagione ma non voglio fermarmi qui. Punto a migliorarmi e a tenere alte le aspettative.”
Il nigeriano Ezekiel Nethaniel ha stabilito il primato africano sui 400 metri indoor con 44”74 e ha vinto il titolo NCAA in 47”49 a Eugene, Nathanel ha esordito in Diamond League con un terzo posto a Eugene in 47”88 e ha proseguito la stagione con un secondo posto a Chorzow in 47”31 dietro a Warholm, la vittoria a Losanna in 48”08 sotto la pioggia e il terzo posto a Zurigo in 47”56.
Il portacolori del Qatar Abderrahman Samba ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 davanti al pubblico di casa e si è classificato al quinto posto alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Samba è tornato a grandi livelli nella stagione 2025 di Diamond League piazzandosi secondo a Parigi con il primato stagionale di 47”09 e a Zurigo in 47”45 e terzo a Chorzow in 47”34.
Alessandro Sibilio torna a Tokyo dove scese per la prima volta sotto i 48 secondi con 47”93 nella semifinale delle Olimpiadi del 2021 prima di piazzarsi all’ottavo posto in 48”77. Sibilio ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Roma 2024 dietro a Warholm migliorando il record italiano di Fabrizio Mori con 47”50. L’ostacolista napoletano allenato da Giampaolo Ciappa ha iniziato la stagione molto bene vincendo la prima gara della sua carriera in Diamond League a Doha in 49”32 prima di imporsi a Savona in 48”44, ma la sua preparazione è stata condizionata da una gastroenterite in Giugno. E’ tornato in tempo per il Campionato Europeo per nazioni dove si è piazzato al quarto posto in 48”94. Ad inizio agosto Sibilio ha vinto la finale dei Campionati italiani di Caorle in 48”95.
Gli altri atleti da seguire sono il giamaicano Roshawn Clarke, quarto ai Mondiali di Budapest, il brasiliano Matheus Lima, secondo nella tappa della Diamond League di Keqiao con il record personale di 48”08, il tedesco Owe Fisher Breiholz, campione europeo under 23 con il record personale di 48”01, e il turco Berke Akcam, campione del mondo under 20 a Nairobi 2021 e quinto classificato agli Europei di Roma 2024.









