Edoardo Scotti ha ottenuto il nuovo record italiano dei 400 metri con 44″45, nella batteria dei Mondiali di Tokyo, migliorando nettamente il suo precedente di 44″75 detenuto in comproprietà con Luca Sito, piazzandosi al terzo posto e volando in semifinale che disputerà martedì 16 settembre prossimo.
Da evidenziare come l’atleta azzurro abbia gareggiato nella nona corsia, quella più esterna, non avendo quindi nessun riferimento per quasi 300 metri e questo aumenta il valore della sua prestazione.
Le dichiarazioni di Scotti: “L’atletica così diventa divertente e sono molto contento. Adesso l’obiettivo è la finale. Faccio tanti auguri a mia madre che oggi compie gli anni e le dedico questo risultato“.
Sito, anche lui in competizione ma reduce da una stagione complicata da un intervento all’ernia inguinale, oltre che da una gastrite ad agosto, ha chiuso invece la sua batteria in settima posizione con 46″22 e ha terminato la sua avventura mondiale.
Tra i 24 semifinalisti Scotti risulta alla fine avere l’ottavo crono globale.
Nella prova sul giro di pista al femminile Anna Polinari è la prima delle escluse dalle semifinali, al terzo impegno nell’arco di trentadue ore dopo le due gare della 4×400 mista, chiudendo la sua batteria in quinta posizione con 51″55, stesso super lavoro di Alice Mangione che coglie lo stesso piazzamento nella sua prova con 51″70.
Marta Zenoni aveva conquistato una meritata finale nella semifinale mondiale dei 1500 metri donne, al termine di una gara in cui lottando con i denti aveva ottenuto il sesto e ultimo posto disponibile con 4’08″35 ma poi, dopo che la stessa atleta era apparsa raggiante e felice davanti alle telecamere e microfoni delle interviste, è arrivata la doccia freddissima della squalifica comminatale per una spinta a un’atleta tedesca, la cui federazione ha presentato il ricorso accolto.
L’altra azzurra Gaia Sabbatini viene invece eliminata nella sua semifinale chiusa in undicesima posizione con 4’12″93.
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