I Campionati del Mondo di atletica appena conclusi allo Stadio Nazionale di Tokyo sono stati un’edizione da primato. Ben 53 nazioni sono salite almeno una volta sul podio. Mai così tanti paesi erano riusciti a vincere almeno una medaglia in una singola edizione nella storia della rassegna iridata. Il precedente record era stato stabilito nelle edizioni di Osaka 2007 e di Budapest 2023, quando 46 paesi entrarono nel medagliere.

L’edizione di Tokyo 2025 ha fatto registrare di primato del mondo di Armand Duplantis nel salto con l’asta con 6.30m, nove record dei campionati e nove record continentali battuti o eguagliati.

Nazioni come Santa Lucia, Samoa e Uruguay hanno vinto la loro prima medaglia nella storia della rassegna iridata. La Tanzania ha conquistato la prima medaglia d’oro con il maratoneta Alphonce Simbu. Santa Lucia ha vinto il bronzo con la velocista Julien Alfred sui 100 metri. Alex Rose ha regalato a Samoa un’inattesa medaglia di bronzo nel lancio del disco. La più sorprendente medaglia di tutta la rassegna iridata è stata conquistata dall’uruguaiana Julia Peternain nella maratona femminile.

La statunitense Melissa Jefferson Wooden è stata la seconda velocista a completare la tripletta sui 100, 200 metri e nella staffetta 4×100 dopo la giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce a Mosca 2013.

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Le due atlete in grado di realizzare la doppietta sono state la keniana Beatrice Chebet, vincitrice sui 5000 e sui 10000 metri, e la spagnola Maria Perez, trionfatrice sui 20 e 35 km di marcia.

Sydney McLaughlin Levrone ha vinto la medaglia d’oro sui 400 metri stabilendo la seconda migliore prestazione mondiale all-time e il record dei Campionati con 47”78. La statunitense è diventata la prima atleta nella storia dei Mondiali a vincere medaglie d’oro sui 400 metri ostacoli a Eugene 2022 e sui 400 metri a Budapest 2025.

Il canadese Ethan Katzberg ha vinto la medaglia d’oro nel lancio del martello con 84.70m, record dei Campionati e miglior lancio al mondo degli ultimi 20 anni.

Un totale di 14 vincitori della Finale della Diamond League di Zurigo hanno vinto successivamente la medaglia d’oro di Mondiali:: Noah Lyles (200 metri), Mondo Duplantis (salto con l’asta), Jimmy Gressier (10000m), Cordell Tinch (110 metri ostacoli), Emmanuel Wanyonyi (800 metri), Christian Coleman (staffetta 4×100), Hamish Kerr (salto in alto) a livello maschile, Femke Bol (400 metri ostacoli), Faith Cherotich (3000 siepi), Nicola Olyslagers (salto in alto), Katie Moon (salto con l’asta), Leyanis Perez Hernandez (salto triplo), Valarie Allman (lancio del disco) e Jessica Schilder (getto del peso) a livello femminile.

L’Italia si è classificata all’undicesimo posto del medagliere, quinta nazione europea dietro a Olanda, Spagna, Portogallo e Svezia. Per numero complessivo di medaglie l’Italia è quarta dietro a Stati Uniti, Kenya e Giamaica. L’Italia è sesta con 62 punti nella classifica a punti che tiene conto dei piazzamenti di tutti i finalisti dal primo all’ottavo posto, eguagliando il record dell’edizione di Goteborg 1995. Gli Stati Uniti guidano la placing table con 309 punti davanti a Kenya (118 punti) e Giamaica (98 punti).

In questa classifica la nazionale azzurra è terza tra le nazionali europee ad un solo punto da Germania e Gran Bretagna.

Ai Mondiali di Tokyo hanno partecipato 1992 atleti provenienti da 193 paesi e dal team dei rifugiati.

Sebastian Coe: “Ciò che abbiamo visto durante i Mondiali di Tokyo è stata una celebrazione avvincente dello sforzo umano. Siamo grati alla popolazione giapponese per aver ospitato i Campionati del Mondo per la terza volta. Dopo le Olimpiadi di Tokyo 2021, ho fatto una promessa di riportare appena possibile il nostro sport al National Stadium. Siamo contenti di aver mantenuto la nostra promessa. Tokyo ha tenuto fede al suo proposito di riempire lo stadio”.

Alle gare iridate hanno assistito 619.288 spettatori. Si tratta di un incremento rispetto ai 581.462 spettatori che seguirono dal vivo i Mondiali di Tokyo del 1991.

Dodici milioni di spettatori hanno seguito la giornata inaugurale dei Mondiali sulla televisione giapponese TBS. Ciascuna sessione serale è stata vista da oltre dieci mila spettatori. Nella maggioranza delle sessioni serali è stato superato il numero di telespettatori delle Olimpiadi di Tokyo 2021 e di Parigi 2024.

Il 75% dell’intero pubblico televisivo svedese era sintonizzato sul canale televisivo SVT1, quando Armand Mondo Duplantis ha realizzato il quattordicesimo record del mondo della sua carriera con 6.30m.

Circa 13 milioni di fans hanno visitato il sito di World Athletics durante i Mondiali. Si tratta di un incremento dei 50% rispetto alla precedente edizione di Budapest 2023.

Oltre 125000 articoli sui Mondiali di Tokyo sono stati pubblicati sui media internazionali.

Più di 1500 giornalisti televisivi di 46 broadcaster, 860 giornalisti e fotografi di 79 paesi hanno coperto i campionati

Tokyo ha accolto numerose leggende dell’atletica come Usain Bolt, che ha partecipato alla serata organizzata da World Athletics per lanciare gli Ultimate Athletics Championships di Budapest, il nuovo evento di World Athletics che verrà organizzato dal 11 al 13 Settembre 2026.