Mosaici Ravenna San Vitale (foto turismo.ra.it)
Mosaici Ravenna San Vitale (foto turismo.ra.it)
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Quel che ho sempre invidiato ai corridori per strada, oltre al fiato che non ho mai avuto, è sempre stata la possibilità di competere, spesso, tra le bellezze naturali che, specialmente in Italia, sono tantissime come quelle di Roma, Venezia, Firenze e anche, tra le altre, la splendida Ravenna, patria di una serie di mosaici bizantini, tra cui quello della Basilica di San Vitale, in copertina, famosi in tutto il mondo.

Ed è proprio in questa splendida cittadina che, domenica prossima, per il secondo anno consecutivo, si disputeranno i campionati italiani di maratona, sia assoluti che master.

Il percorso

La partenza sarà alle ore 9.30 davanti al MAR, il Museo d’Arte della Città di Ravenna in via di Roma, e il percorso si snoderà su un tracciato interamente pianeggiante, nel cuore del centro storico e nelle zone più caratteristiche, per poi allungarsi verso Classe e la Basilica di Sant’Apollinare, prendendo la direzione di Punta Marina Terme prima del rientro verso Ravenna.

I partecipanti maschili

Grande attesa per il 31enne valdostano René Cunéaz (Cus Pro Patria Milano), che vanta un primato di 2h15:32, del 2016, e potrebbe raggiungere il suo primo tricolore assoluto.

Per la vittoria finale, essendo la maratona aperta anche ad atleti stranieri, i keniani Japheth Kosgei, 2h11:00 quest’anno, e un personale di 2h08:08 nel 2015 e Paul Koech Kimutai 2h14:56 nel 2014, insieme  agli etiopi Belay Olkeba Jene, 2h14:18 nel 2019 e Tola Bane Edea.

Le partecipanti femminili

Grande favorita Sarah Giomi (Dribbling), 34enne di Bolzano, con un PB di 2h40:22 realizzato nel 2018 sulle strade di Amsterdam. Ha già vinto il titolo invece la romagnola Martina Facciani (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera), tricolore di maratona nel 2016.

Tra le altre pretendenti al podio Eleonora Bazzoni (Gs Lammari), Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona), la campionessa italiana di 50 e 100 km Federica Moroni (Golden Club Rimini International) e Veronica Vannucci (Atl. Vinci).

Per il successo finale ricordiamo la keniana Pascalia Jepkogei e la croata Nikolina Sustic, iridata dei 100 chilometri.

I principali monumenti di Ravenna

Sono orgoglioso, da italiano, di evidenziare come i monumenti paleocristiani della città romagnola siano stati riconosciuti, nel 1996 dall’Unesco, Patrimonio Mondiale dell’Umanità e trovo doveroso citarne alcuni che, tutti gli amanti delle belle arti, dovrebbero, almeno una volta nella vita, visitare.

  • La Basilica di San Vitale
  • Il Mausoleo di Galla Placidia
  • I Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi
  • La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e in Classe,
  • La Cappella Arcivescovile 
  • Il Mausoleo di Teodorico
  • La Domus dei Tappeti di Pietra
  • l’Antico Porto di Classe
  • Il sepolcro del Sommo Poeta Dante Alighieri
  • La Rocca Brancaleone
  • La Biblioteca Classense
  • La Torre Civica 

Gli eventi collaterali

Non solo il campionato italiano, assoluto e master, di maratona, ma anche una mezza maratona, non valida come titolo nazionale, che percorrerà le stesse strade per i primi 18 km, per poi separarsi, all’altezza della Rotonda Gran Bretagna, nella frazione di Ponte Nuovo, e ricongiungersi in via di Roma sotto l’arco del traguardo.

Il giorno prima, sabato 9 novembre, alle ore 10.30 la partenza della Conad Family Run, la manifestazione ludico-motoria da 2 km aperta a tutti. A seguire, alle ore 12.00, il via della Dogs & Run, la corsa a sei zampe con cani e padroni.

Il giorno della maratona e della mezza, invece, domenica 10 novembre, alle ore 9.00 la partenza della Correndo senza frontiere – Tutti insieme, la 3 km riservata ai disabili che scatterà da Porta Serrata e, alle 9.45, il via della Martini Good Morning Ravenna, non competitiva, di 10,5 km tra le vie della città.