Massimiliano Ferraro ( foto Colombo Fidal)
Massimiliano Ferraro ( foto Colombo Fidal)
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Pur apprezzando qualsiasi Atleta, ce n’è qualcuno/a che, per un motivo o per un altro, suscita maggiormente la mia ammirazione e il mio interesse e, tra questi, c’è sicuramente Massimiliano Ferraro, buon interprete delle discipline molto veloci quali, in particolare 60 e 100 metri su cui vanta dei rispettabili personali come 6″60 e 10″26, oltre ad aver vinto anche, sulla distanza indoor, un titolo italiano assoluto.

Massimiliano è nativo di Napoli ma, ormai, da alcuni anni si è trasferito a Torino per farsi allenare da Alessandro Nocera e, proprio nel capoluogo Piemontese, dopo aver ottenuto la laurea in Giurisprudenza, a Napoli, ha studiato per sostenere, con successo, l’esame diretto per diventare Avvocato e, non soddisfatto, ha preparato, studiando almeno 10 ore al giorno, l’esame da Notaio di cui sta aspettando l’esito finale.

Ricordo, tra l’altro, che l’Atleta azzurro, che il 6 febbraio prossimo compirà 29 anni, è arrivato definitivamente all’Atletica abbastanza tardi, circa a 21 anni, avendo prima praticato con successo lo Sci di cui è anche maestro e allenatore di II livello.

Insomma, un ragazzo che, come pochi altri, ha perfettamente fuso il connubio sport studio e che merita tutte le soddisfazioni sportive possibili per gli infiniti sacrifici che, potete immaginare, debba fare per poter anche allenarsi.

Purtroppo, dall’inizio del 2017 circa, dopo avere vinto il suo primo titolo italiano indoor con 6″60, è stato afflitto da una continua serie di problemi fisici che partivano dalla schiena e che ne hanno pesantemente rallentato la preparazione, facendogli saltare totalmente varie stagioni agonistiche e fatto fare pochissime gare.

Massimiliano, però, nonostante la sua brillante attività professionale, non si è perso d’animo e ha continuato, imperterrito, sulla strada del recupero agonistico che, adesso, incrociando le dita, lo vede pronto per iniziare una nuova stagione indoor sui 60 metri dove cercherà di tornare a correre forte.

Da questa sua passione infinita per l’Atletica nasce, quindi, la grande delusione provata in questi giorni di festa in cui, tornato a Napoli per le festività, si è dovuto scontrare con l’amara realtà di una situazione assurda che gli ha impedito di fare gli allenamenti che aveva programmato, a causa della chiusura di tutti gli impianti esistenti in città.

Una cosa incredibile, in effetti, che Massimiliano ha voluto, giustamente, evidenziare in un articolo apparso sulle pagine di un giornale locale e che, purtroppo, oltre al forte atleta azzurro, ha certamente penalizzato tanti altri sportivi dell’Atletica.

Ci auguriamo che il problema possa essere risolto, a brevissimo, grazie alla sensibilità delle istituzioni preposte e, nel frattempo, aspettiamo Massimiliano che ho sentito proprio ieri e mi ha confermato che a breve gareggerà, facendogli il più grande in bocca al lupo per tutto.

 

 

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