Yeman Crippa (Foto Colombo Fidal)
Yeman Crippa (Foto Colombo Fidal)
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Non vi è più alcun dubbio, Yemaneberhan Crippa è attualmente uno dei dieci atleti italiani piu importanti e, a 23 anni compiuti da poco, è pronto per lanciarsi verso l’anno, delle Olimpiadi e degli Europei, che potrebbe dargli la definitiva consacrazione internazionale.

Il primo passaggio della nuova preparazione transita dagli sterrati della Rift Valley, in  previsione degli Europei di Cross di Lisbona dell’8 dicembre e soprattutto in direzione Tokyo e Parigi.

Il primatista italiano dei 10.000 metri decollerà sabato verso il Kenya, ai 2400 metri di Iten, il paradiso del running. Partirà con Yohanes Chiappinelli e con il suo gruppo di allenamento formato da Mohad Abdikadar, Yassin Bouih e David Nikolli a cui, poi, si aggiungeranno i tecnici Massimo Pegoretti e Maurizio Cito.

E’ il secondo anno consecutivo che Crippa va a fare uno stage sugli altopiani africani dove ci sono le condizioni ideali, 20-21 gradi di temperatura, per allenarsi al meglio, con grande fatica ma con ottimi riscontri quando si torna al livello del mare.

I Campionati Europei di Cross

Ne abbiamo parlato, nei giorni scorsi, a proposito di Nadia Battocletti. Saranno in Portogallo, l’8 Dicembre e Yeman non ha ancora deciso, al 100%, se vi parteciperà, anche se il tipo di manifestazione gli piace molto,visti i due ori continentali ottenuti tra gli juniores, i due bronzi under 23 e il sesto posto, dell’anno scorso a Tilburg, tra gli assoluti.

Gli altri stage previsti

Insieme alla Direzione Tecnica, la settimana scorsa, lo staff di Crippa ha concordato un raduno genarale, nel mese di gennaio, probabilmente in Portogallo oppure in altura e poi, tra marzo e aprile, un altro periodo di allenamento in altura, a Flagstaff, in Arizona, come già fatto nelle ultime tre stagioni.

Gli obiettivi della prossima stagione

Quello principale è accorciare le distanze con il resto del mondo. Queste le prime parole dette da Yeman, dopo aver corso i 10000 metri in 27:10.76, al Khalifa Stadium di Doha, e questo ancora il pensiero fisso del ragazzo italiano, di origini etiopi, che punta ad arrivare quanto più in alto possibile, alle Olimpiadi di Tokio, e a confermare il podio europeo, ottenuto a Berlino, nella capitale francese.