Leonardo Fabbri (Foto Fidal Colombo)
Leonardo Fabbri (Foto Fidal Colombo)
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Nuova grande impresa di Leonardo Fabbri al meeting Czech Indoor Gala di Ostrava. Il giovane lanciatore fiorentino ha superato ancora una volta il magico muro dei 21 metri con 21.11m classificandosi al secondo posto alle spalle del fuoriclasse polacco Konrad Bukowiecki, che ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 21.88m al sesto tentativo.

L’allievo di Paolo Dal Soglio è salito al secondo posto nelle liste italiane di sempre a 43 centimetri dal primato nazionale detenuto dal 1987 dall’ altro pesista fiorentino Alessandro Andrei con 21.54m.

Fabbri ha confermato il suo eccellente momento di forma dopo il fantastico lancio da 21.32m ottenuto all’aperto in Sudafrica. Il lanciatore toscano ha ottenuto il record personale indoor al quinto tentativo dopo un lancio da 20.25m alla prima prova e tre nulli e ha concluso la gara con 20.71m.

Fabbri si è preso la soddisfazione di battere il portoghese Francisco Belo (20.94m) e il bronzo mondiale indoor 2018 Tomas Stanek (20.92m).

Leonardo, soprannominato il “Fabbrino”, ha ereditato la passione per l’atletica dal padre Fabio (discreto velocista), che lo ha portato al campo quando aveva sei anni. Ha studiato all’istituto alberghiero e risiede a Bagno a Ripoli.

Fin dagli esordi agonistici sotto la guida dell’ex discobolo Fabio Grossi, Leonardo vantava ottime credenziali anche nel lancio del disco. Dal 2016 ha iniziato a farsi seguire periodicamente da Paolo Dal Soglio, che dall’Ottobre 2018 lo allena a Bologna. Nel 2019 ha vinto il titolo italiano indoor ad Ancona con 20.69m e l’argento europeo under 23 alle spalle di Bukowiecki.

Ai Mondiali di Doha è stato il primo degli esclusi dalla finale con la misura di 20.75m, che sarebbe stata sufficiente per ottenere la qualificazione in tutte le precedenti edizioni della rassegna iridata.

Il 24 gennaio scorso ha superato due volte la barriera dei 21 metri con 21.00m e 21.32m a Parow in Sudafrica, dove si è allenato quest’inverno. Con il 21.32m in terra sudafricana l’allievo ha superato il maestro Paolo Dal Soglio, che realizzò il personale all’aperto di 21.23m nel 1996.

Fabbri tornerà in gara a Stoccolma l’11 Febbraio, a Sabadell il 19 Febbraio, a Madrid il 21 Febbraio e agli Assoluti il 23 Febbraio.

“Con queste gare sto prendendo fiducia. Si stanno riducendo le distanze con i migliori d’Europa e so di avere ancora margini di miglioramento. Bukowiecki è venuto a ringraziarmi. Ha detto che senza il mio 21.11m, non avrebbe tirato fuori il 21.88m. Lui è forte ma voglio batterlo quando conterà davvero. E’ stato bello battere Stanek a casa sua. Sento di non avere meno dei migliori. Queste misure devono diventare la normalità. Senza i Mondiali Indoor l’obiettivo per l’inverno potrebbe essere il record italiano di Andrei”, ha dichiarato Leonardo Fabbri.

Confortanti progressi per Alessia Trost

Alessia Trost ha superato l’asticella alla misura di 1.89m nel salto in alto femminile progredendo di cinque centimetri rispetto all’esordio nel meeting di Udine dove aveva saltato 1.84m.

La friulana, ora allenata da Roberto Vanzillotta, ha tentato senza successo due prove a 1.92m, per poi fermarsi a causa di una leggera botta alla schiena presa dopo l’ultimo salto.

L’ucraina Yuliya Chumachenko ha vinto la gara con 1.92m precedendo Klara Krejcirikova (1.89m senza errori) e l’azzurra che ha centrato 1.89m alla terza prova.

Miglioramento per Riccobon, Abdikadar e Barontini

Enrico Riccobon si è classificato terzo sui 1500 metri migliorando il record personale con 3’40”89. Nuovo progresso per il finalista europeo di Berlino 2018 Mohad Abdikadar, che ha firmato il primato personale con 3’40”94 classificandosi al quarto posto. Il serbo Elzan Bibic si è aggiudicato la gara in 3’38”94 precedendo il marocchino Brahim Kaazouzi (3’40”73).

L’anconetano Simone Barontini ha migliorato il record personale sugli 800 metri con 1’47”73 ottenendo il miglior tempo di un azzurro dal 2013. L’allievo di Fabrizio Dubbini ha limato il precedente record personale di 1’48”62 realizzato sulla pista di casa del Palaindoor di Ancona.

Le altre gare

Da registrare il 4.62m della slovena Tina Sutej nel salto con l’asta femminile, l’8.04m del greco Miltiadis Tentoglou nel salto in lungo maschile, il 52”25 di Lada Vondrova sui 400 metri femminili, il 46”65 di Michal Desensky sui 400 metri maschili.

Alessia Trost( Foto Fidal )
Alessia Trost( Foto Fidal )

 

 

 

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