Alex Quinonez escluso dai Giochi Olimpici

Il velocista ecuadoriano non vi potrà partecipare essendo stato sospeso dall'AIU per aver saltato tre controlli antidoping.

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Álex Leonardo Quiñónez Martínez, nato a Esmeraldas l’11 agosto 1989, è un velocista ecuadoriano, primatista nazionale dei 100, 200 e 400 metri piani e della staffetta 4×400 metri.

La sua specialità primaria, in ogni caso, è il mezzo giro di pista dove, peraltro, sino al 2018 quando stava per compiere 29 anni, non si era mai espresso a grandi livelli salvo scendere quell’anno sotto i 20 secondi per la prima volta, con un ottimo 19″93 e poi, per oltre un anno, ottenere un serie di altri ottimi crono e risultati, il più significativo dei quali è stata la medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019, sempre nei 200, con il tempo di 19″98, alle spalle dello statunitense Noah Lyles, oro con 19″83, e del canadese Andre De Grasse, argento con 19″95.

Negli ultimi due anni, Quiñónez era apparso in condizione calante e, quest’anno, aveva ottenuto quale miglior tempo, sempre sul mezzo giro di pista in cui avrebbe rappresentato il suo paese alle Olimpiadi, 20″73.

Ieri la notizia che, l’Unità di integrità dell’Atletica (AIU), ha dapprima sospeso l’atleta provvisoriamente dal 25 giugno, per violazione dei suoi obblighi di localizzazione antidoping, e che ora tale sospensione è stata estesa a un anno con l’inevitabile conseguenza della sua non partecipazione ai giochi a cinque cerchi.

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