Pawel Fajdek (Foto iaaf.org)
Pawel Fajdek (Foto iaaf.org)
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Leonardo Fabbri: voto 8

Leonardo Fabbri Doha (Foto Colombo Fidal)
Leonardo Fabbri Doha (Foto Colombo Fidal)

Ottimo esordio, ad un Mondiale, del ventiduenne pesista toscano che, nella prima importantissima partecipazione internazionale, della sua vita, esce in qualificazione, lanciando 20,75, a soli 17 cm. dalla finale, primo degli esclusi.

Sicuramente un grande rammarico, anche perchè sarebbe bastato lanciare ai livelli del suo PB, 20,99, ottenuto proprio quest’anno ma, in ogni caso, una prestazione positiva che lascia molto ben sperare per l’ulteriore crescita e maturazione sportiva dell’atleta.


Sara Fantini: voto 7-

Sara Fantini Doha(Foto Colombo Fidal)
Sara Fantini Doha(Foto Colombo Fidal)

La forte martellista di Fidenza, anch’essa ventiduenne, esce in qualificazione con un lancio a 68,55. A mio avviso una prestazione più che onorevole, in considerazione del fatto che, il suo PB ottenuto quest’anno, fosse 70,30 e che, per qualificarsi, sarebbe servito arrivare almeno a 71,36 metri.

Anche per lei vale il discorso di un’ottima esperienza che, data la giovane età, potrà saper sfruttare al meglio, per puntare a traguardi ben più ambiziosi.

 


Daisy Osakue: voto 6,5

Daisy Osakue Doha (Foto Colombo Fidal)
Daisy Osakue Doha (Foto Colombo Fidal)

Daisy ha fatto una stagione straordinaria, culminata, tra l’altro, con la vittoria, nel lancio del disco, alle Universiadi e il PB di 61,69.

In realtà, anche ripetendo l’exploit di Napoli, la finale sarebbe stata una chimera in quanto avrebbe dovuto arrivare almeno a 62,26 metri.

Ha chiuso, invece, a 57,55, dimostrando di essere arrivata all’appuntamento mondiale un po’ scarica per i tantissimi impegni dell’anno. Anche per lei un futuro molto roseo.


Giovanni Faloci: voto 6-

Giovanni Faloci Doha(Foto Colombo Fidal)
Giovanni Faloci Doha(Foto Colombo Fidal)

Purtroppo per Giovanni una serata storta chiusa con il lancio più lontano del suo disco a 59,77 metri.

Un vero peccato, la qualificazione per la finale era a 63,32 e lui, proprio quest’anno, aveva portato il suo PB a 65,30, quindi una misura totalmente alla sua portata.

Non so se ci sia stato qualche problema fisico, magari durante le ultime settimane di preparazione dell’atleta perugino che aveva trovato, a 33 anni, quest’anno, la miglior stagione della sua carriera.

Il mio augurio e il mio incoraggiamento è totale, affinchè trovi gli stimoli per riprovarci l’anno prossimo.