Il presidente Alfio Giomi osserva dalla tribuna del Raul Guidobaldi l'arrivo dei 100 metri femminili
FASTWEB

Sabato 4 luglio 2020, il giorno in cui Filippo Tortu ha scoperto di essere umano. La pista che un anno fa lo aveva visto registrare un 9.97 ventoso si è trasformata in kriptonite per Pippo, nell’atteso appuntamento con la seconda edizione della Fastweb Cup. La sua stagione inizia con un 10.28, con cui vince la batteria dei 100 che apre l’evento di Rieti. Un tempo che diventa 10.31 in finale, per mettere a referto che no, oggi proprio non era giornata.

Lo è stata invece per Davide Re, che al Raul Guidobaldi migliora i suoi personali nei 100 e 200 metri. Sulla distanza più veloce il primatista italiano del giro di pista ha corso in 10.47 (il suo personale era 10.94!) vincendo la sua batteria. Poi ha dominato i 200 con 20.69 (limando di ben 21 centesimi il suo record precedente). 

Buone sensazioni anche da Luminosa Bogliolo, che nei 100 ostacoli registra un 12.93 sia in batteria che in finale, confermando quanto di buono aveva fatto intravedere sui 100 piani a Formia due settimane fa. 

Impressionante la svizzera Ajla Del Ponte, che vola sui 100 lasciando il vuoto alle sue spalle: 11.32 il suo tempo in batteria, davanti alle azzurre Irene Siragusa (11.74) e Zaynab Dosso (11.83). L’effetto lockdown ha sicuramente inciso sulle nostre atlete, che sono capaci di tempi decisamente migliori.

Lontana dal suo personale ma vincente Linda Olivieri, la più veloce nei 400 ostacoli (59.10) davanti a Rebecca Sartori (59.19). Ci si aspettava di vedere in gara anche Ayomide Folorunso, ma l’azzurra delle Fiamme Oro, presente allo stadio, ha deciso di rinviare il suo esordio.

Restando sugli ostacoli, al maschile si è messo in luce il britannico Andrew Pozzi, che ha vinto la batteria dei 110 hs in 13.44 staccando di 30 centesimi Lorenzo Perini. L’azzurro si è migliorato in finale con un 13.72 che comunque non è bastato a battere Pozzi (13.48).

Nessun problema per MariaBenedicta Chigbolu, che debutta nei 200 correndo in 23.88. Un buon tempo, considerato che il 2020 dell’atletica italiana è iniziato con l’handicap per le ragioni di cui siamo tutti tristemente al corrente. 

Di seguito i tempi di tutte le batterie e i vincitori gara per gara:

100 m UOMINI

– [ ] Rigali 10.69
– [ ] Infantino 10.63
– [ ] Safo-Antwi 10.42
– [x] Tortu 10.28
– [ ] Veleba 10.43
– [ ] Ali Chituru 10.41
– [ ] Federici 10.66

– [x] Re 10.47 (PB)
– [ ] Vigliotti 10.94
– [ ] Pettorossi 10.69
– [ ] Fornasari 10.80
– [ ] Tomasicchio 10.92
– [ ] Ulisse 10.83
– [ ] Molinari 10.95

FINALE vinta da Safo-Antwi in 10.29 davanti a Tortu (10.31)
FINALE B vinta da Rigali in 10.73

100 m DONNE

– [ ] Pavese 12.07
– [ ] Draisci 12.45
– [ ] Melon 11.86
– [x] Del Ponte 11.32
– [ ] Siragusa 11.74
– [ ] Dosso 11.83

– [ ] Ruggeri Fasciani
– [x] Gala 11.87
– [ ] Iori
– [ ] Maffioletti 12.06
– [ ] Torreti
– [ ] Senatore

FINALE vinta da Del Ponte in 11.35


110 hs UOMINI
– [ ] Filpi 14.94
– [ ] Trgovcevic 14.30
– [ ] Simonelli 15.81
– [ ] Perini 13.74
– [x] Pozzi 13.44
– [ ] Di Panfilo 14.57
– [ ] Marchetti 14.83
– [ ] Pacitto 15.66

Finale vinta da Pozzi (13.48) davanti a Perini (13.72)

100 hs DONNE
– [ ] Santificetur 14.72
– [ ] Oki
– [ ] Di Lazzaro 13.27
– [x] Bogliolo 12.93
– [ ] Mosetti
– [ ] Guizzetti 13.46
– [ ] Latini 13.81

Finale vinta da Bogliolo in 12.93

400 hs DONNE
– [ ] Carlini 1’03″69
– [ ] Folorunso –
– [x] Olivieri 59″10
– [ ] Sartori 59″19
– [ ] Gresta 1’00″71

400 m UOMINI 
– [ ] Khalil 50.52 (PB)
– [ ] Gennaro 50.75 (PB)
– [x] Montanari 48.18 (PB)
– [ ] Esposito 49.60 (PB)
– [ ] Fioribello 49.38

200 m UOMINI
– [ ] Galati 21.78
– [ ] Benati 21.73
– [ ] Infantino 20.95
– [x] Re 20.69 (PB)
– [ ] Manfredi 21.32
– [ ] Pettorossi 21.83
– [ ] Tardito 21.84

200 m DONNE
– [ ] Veneto
– [ ] Marchetti
– [ ] Simonelli
– [x] Chigbolu 23.88
– [ ] Folorunso –
– [ ] Vandi 24.82
– [ ] Tirnetta
– [ ] Oki

SALTO IN ALTO
In chiusura della Fastweb Cup, Gianmarco Tamberi ha gareggiato nel salto in alto sfiorando i 2.31. Sarebbe stata la miglior prestazione mondiale stagionale. Gimbo è salito a 2.27, tre centimetri in meno di domenica scorsa ad Ancona: “Sono venuto qui per saltare qualcosa in più di quello che ho sbagliato, non posso tornare a casa soddisfatto. Mi dispiace non aver regalato una prestazione all’altezza”il suo commento. 

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