Gianmarco Tamberi (foto Colombo/FIDAL)
Gianmarco Tamberi (foto Colombo/FIDAL)
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Si può dire tutto di Gianmarco Tamberi, ma certamente nessuno può negargli una grinta e una voglia di gareggiare che, uniti a una passione eccezionale, lo rendono veramente un atleta straordinario.

Oggi, totalmente a sorpresa, dopo che l’altra sera dopo il secondo posto del Golden Gala con 2,27 aveva dato appuntamento a tutti per la prossima fondamentale stagione della sua carriera, quella della tanto agognata Olimpiade, non ha saputo resistere alla tentazione di fare un altro tentativo per cercare di migliorare ancora il suo pur ottimo, a nostro avviso, stagionale di 2,30.

Gimbo, si sa, trova grande energia dall’incoraggiamento del pubblico e, certamente, l’Olimpico deserto deve avergli fatto una tale brutto effetto, come anche dichiarato, da aver voluto stasera cercare un briciolo di calore in più nel piccolo impianto di Grosseto, fuori gara nella gara del salto in alto promesse, dove almeno poteva sentire qualche battito di mani a scandire le sue rincorse.

Alla fine, dopo un esordio a 2,06 e 2,11, un errore a 2,21 e due a 2,28 quota superata alla terza, con la solita consueta grinta per poi fare tre tentativi a 2,31 che sarebbero valsi lo stagionale e che, purtroppo, sono stati falliti con un’ultima prova molto buona.

Chissà se adesso Gimbo andrà veramente in vacanza ma, in ogni caso, oggi ha dato ancora spettacolo e, di questo, tutti i veri appassionati di Atletica dovrebbero sempre rendergli merito.

Allo stadio Zecchini, per la doverosa cronaca, ai fini della classifica il titolo viene vinto da Nicholas Nava con 2,15.

 

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