Armand Duplantis (foto repertorio)
Armand Duplantis (foto repertorio)
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Armand “Mondo” Duplantis sta trascorrendo il periodo di lockdown nella casa dei genitori a Lafayette in Louisiana dove si sta allenando sulla pedana di salto con l’asta nel giardino di casa.

Il primatista del mondo ha parlato dei suoi allenamenti ai tempi del coronavirus in un’intervista con il quotidiano svedese Expressen.

Sono già trascorsi 53 giorni dall’ultima gara indoor disputata a Clermont Ferrand nel meeting organizzato dall’amico Renaud Lavillenie.

Da allora il mondo è cambiato completamente in seguito alla diffusione della pandemia del coronavirus che ha paralizzato il mondo dello sport.

Sembrano ormai lontani i magici giorni di Febbraio nel quale Duplantis ha riscritto la storia del salto con l’asta battendo due primati del mondo in due settimane consecutive nei meeting di Torun (6.17m) e di Glasgow (6.18m).

Nel corso dell’ultima stagione indoor il ventenne svedese ha superato la barriera dei 6 metri anche nelle altre tre gare disputate (6.00m a Dusseldorf, 6.07m a Liévin, 6.01m a Clermont Ferrand).

Duplantis sta saltando sulla pedana dove ha iniziato la sua carriera da bambino utilizzando una rincorsa più breve da sei passi.

Dall’inizio della pandemia mi sono trasferito dalla mia casa di Baton Rouge per vivere nell’appartamento dei miei genitori a Fayetteville. Sono contento dei miei allenamenti. Ho superato 5 metri con una rincorsa di soli sei passi.

E’ un miglioramento rispetto all’anno scorso. Nel giardino di casa svolgo alcuni esercizi di potenziamento, circuiti e mi arrampico con la corda per rimanere in condizione. Mi trovo in una situazione privilegiata rispetto ad altri atleti che non hanno accesso agli impianti“.

Duplantis ha ammesso che la motivazione è venuta meno in seguito al rinvio delle Olimpiadi e alla cancellazione della prima parte della stagione.

E’ una situazione difficile. Mi capita di svegliarmi al mattino e di avere difficoltà a trovare le motivazioni. Che obiettivi ho da inseguire ora ? Cosa posso raggiungere con i miei allenamenti ? Non so ancora se ci saranno le gare e quando partirà la stagione. L’obiettivo è progettare la strada del successo sperando che il piano funzioni, anche se potrebbe non succedere. E’ difficile pianificare gli allenamenti senza le Olimpiadi“.

Anche la madre Helena ha parlato della difficoltà di pianificare gli allenamenti del figlio senza gare all’orizzonte nelle prossime settimane.

E’ difficile pianificare gli allenamenti senza le Olimpiadi. Era il grande traguardo della stagione: tutto ruotava intorno al raggiungimento del picco di forma per Tokyo. Stiamo svolgendo allenamenti in giardino per non far perdere ad Armand la condizione di forma“.

Sfida nei giardini con Lavillenie e Kendricks

Senza gare ufficiali in calendario nelle prossime settimane Duplantis sta discutendo insieme a Renaud Lavillenie e a Sam Kendricks della possibilità di organizzare una gara a distanza nei loro rispettivi giardini di casa da trasmettere agli appassionati attraverso i social media.

Di recente Lavillenie ha raccontato di aver saltato 5.70m nel suo giardino a Perignat les Sarlieve.

Davvero una bella idea che potrebbe mantenere vivo l’interesse degli appassionati in questo periodo privo di eventi sportivi in attesa di giornate migliori e dare una motivazione agli atleti.

Nella speranza di poter applaudire gli acrobati del salto con l’asta in stadi finalmente gremiti quando il Covid-19 sarà finalmente debellato.

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