Un ottimo Desalu punta deciso la finale dei 200 metri

    Dallavalle e Ihemeje in finale nel salto triplo

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    Iniziano molto bene le seconde Olimpiadi di Fausto Desalu, specialista azzurro nei 200 metri, oltre che importante frazionista della staffetta 4×100, che nelle batterie della mattinata giapponese, realizza già un grande crono, 20″29, che lo proietta alle semifinali delle 13,50 di oggi con il quarto tempo assoluto di qualificazione.

    Eliminato invece l’altro azzurro Antonio Infantino che chiude in 20″90 in un contesto dove si è corso veloci, visto che l’ultimo crono utile per essere tra i 24 del turno successivo è stato il 20″53 dell’irlandese Reid, mentre il miglior tempo lo fa registrare lo statunitense Kenneth Bednarek con 20″01 che vince proprio la gara di Desalu, che arriva terzo dietro anche al dominicano Yancarlos Martinez, 20″17 con record nazionale del suo Paese.

    Il favoritissimo finale, l’altro statunitense Noah Lyles, vincitore della sesta batteria in 20″18, è l’unico nel computo generale dei tempi a fare meglio di Desalu.

    Grandi soddisfazioni per l’Italia anche dalle qualificazioni del salto triplo dove due azzurri raggiungono l’accesso alla finale a 12, esattamente come avvenne ai Giochi di Londra del 2012.

    Entrambi sono molto giovani e nessuno dei due si fa tradire dall’emozione nel giorno dell’appuntamento più importante della loro carriera con Andrea Dallavalle che salta 16,99, ed Emanuel Ihemeje 16,88, rispettivamente al settimo e nono posto nel computo generale delle prestazioni.

    Andrea Dallavalle (foto Colombo/FIDAL)
    Andrea Dallavalle (foto Colombo/FIDAL)

    Eliminato, invece, il terzo azzurro Tobia Bocchi che non sfigura certamente ma con 16,78 realizza la tredicesima misura ed è il primo degli esclusi, beffato nell’ultimo salto ed eliminato per 5 centimetri.

    Il portoghese Pedro Pablo Pichardo realizza un salto superlativo, a 17,71, e si candida prepotentemente  per la vittoria finale mentre delude un po’ l’altro favorito, Fabrice Hugues Zango che atterra solo a un normale, per lui, 16,83, in pratica colui che esclude Bocchi dalla finale.

    Nella finale di giovedì mattina, alle 4,00 italiane che sono le 11,00 locali, rivedremo dunque due italiani esattamente come a Londra 2012 quando, in una serata fantastica Fabrizio Donato fu terzo e Daniele Greco quarto.

    Emanuel Ihemeje (foto Colombo/FIDAL)
    Emanuel Ihemeje (foto Colombo/FIDAL)

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