Bandiere (foto bbc.com.sport)
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L’appello della Russia contro i quattro anni di squalifica, per violazione delle normative doping, da tutti i principali eventi sportivi, non sarà preso in considerazione prima della fine di aprile.

Il divieto prevede che, agli atleti, non sarà permesso di competere in rappresentanza della Russia alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo 2020, alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Pechino nonché ai Mondiali di calcio del 2022.

Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) ha anche annunciato che l’udienza di appello si svolgerà a porte chiuse.

La Russia ha ricevuto la squalifica dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) a dicembre.

Il comitato esecutivo della WADA ha preso la decisione unanime di imporre la sanzione dopo che l’Agenzia Antidoping russa (Rusada) è stata dichiarata non conforme a causa della manipolazione dei dati di laboratorio consegnati ai funzionari nel gennaio 2019.

Il primo ministro russo Dmitry Medvedev ha dichiarato che la squalifica fa parte di una “isteria cronica anti-russa”.

La Rusada ha presentato ricorso contro la decisione a fine dicembre, mandando una lettera all’Agenzia Mondiale Antidoping, dove si contestava il divieto nella sua interezza.

La Tas ha dichiarato che è stato stabilito un “calendario procedurale per il deposito delle comunicazioni scritte” che durerà fino a metà aprile.

L’udienza non si svolgerà prima della fine di aprile e non si terrà in pubblico “a causa dell’assenza di un accordo tra tutte le parti interessate”.

Nonostante il divieto, la Russia sarà in grado di competere all’Euro 2020 – in cui San Pietroburgo sarà una città ospitante – dal momento che l’Uefa, organo di governo del calcio europeo, non è definita come una “grande organizzazione di eventi” per quanto riguarda le decisioni sulle violazioni antidoping.

Gli atleti che potranno provare di non essere affiliati allo scandalo del doping, potranno competere ad eventi internazionali sotto una bandiera neutrale.

Un totale di 168 atleti russi ha gareggiato sotto bandiera neutrale ai Giochi Invernali di Pyeongchang nel 2018, dopo che il Paese è stato bandito in seguito dei Giochi del 2014, organizzati a Soči (Russia). Gli atleti russi hanno vinto 33 medaglie a Soči, di cui 13 d’oro.

Se la Russia si qualifica per la Coppa del Mondo in Qatar, può fare domanda per partecipare su base neutrale.

Ricordiamo inoltre, che la Russia è stata bandita dal competere come Nazione nell’atletica leggera dal 2015.

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